Da "Il Tirreno" 01 maggio 2000
Satana in provincia, fioriscono le sette Uno studioso: «Compiono anche sacrifici umani
Una loro vittima il cadavere trovato a Pontremoli»
Le dichiarazioni di Del Nero durante una conferenza sulla magia
maurizio munda
MASSA. Sette sataniche, riti magici, messe nere: attività legate al mondo dell'occulto
che tornano alla ribalta. Di «Sette, magie e superstizione dall'antichità ai giorni
nostri nella provincia di Massa e Carrara» ha parlato Domenico Del Nero, ricercatore
all'università di Firenze, in una conferenza a palazzo S. Elisabetta, sede della
Deputazione di storia patria.
E proprio per quanto riguarda i «giorni nostri» è scattato l'allarme. Una feconda
attività che affonda le sue radici nel tempo, nei culti pagani di età romana e
mantenutasi attraverso le varie epoche storiche, con testimonianze che ne documentano la
diffusione anche nell'età dei Malaspina.
Ma dietro questo fiorire di pratiche occulte, soprattutto nella provincia di Massa e
Carrara e in Garfagnana, c'è solo un interesse scientifico o c'è qualcosa di molto più
preoccupante? Del Nero non ha dubbi e da fonti investigative molto attendibili ha saputo
dell'esistenza di un inquietante rovescio della medaglia. In questa parte nord occidentale
della Toscana le sette pullulano, ci sono gruppi tendenti più al folkloristico e altri
gruppi a cui appartengono persone stimabili e insospettabili dalla doppia vita, ma anche
molti giovani attratti da personalità carismatiche, ma tutte, dichiara
Del Nero, molto pericolose. Ma dove avviene il reclutamento di giovani adepti? Il salone
dell'occulto
che si svolge annualmente a Marina di Carrara è, ad esempio, un'occasione ideale, dice il
relatore. Ovviamente gli organizzatori non lo fanno con questo intento, ma è certo che al
suo interno si creano quelle circostanze che favoriscono l'avvicinamento e la presa di
contatto, in cui spesso giovani dalla personalità piuttosto fragile possono rimanere
abbindolati e affascinati dall'esoterico. Dai primi contatti iniziatici al lavaggio
del cervello il passo è breve e molto spesso i giovani si ritrovano all'interno di un
mondo da cui poi è difficile tornare indietro.
Del Nero non fa nomi né indica luoghi, ma parla di un fenomeno molto serio, anche se
spesso rasenta la stupidità di massa (c'è chi crede di essere in contatto con Socrate e
Platone), ma che coinvolge anche persone che sfruttano il satanismo per fare gli
«sporcaccioni».
La Lunigiana è una terra in cui è molto forte l'attività satanica, come starebbe a
dimostrare, sempre secondo Del Nero, il misterioso ritrovamento avvenuto tre anni fa a
Pontremoli del cadavere di un giovane. In un primo momento si parlò di suicidio, poi fu
avanzata l'ipotesi di un'istigazione al
suicidio. Oggi il relatore afferma che ci sono elementi per parlare di sacrificio umano.
Del Nero non ha spiegato perché qui il fenomeno è molto più attivo che altrove, ma è
convinto che, anche se non ci sono soluzioni scientifiche, il fenomeno vada comunque
studiato, conosciuto meglio e combattuto.
Comunicato dei Bambini di Satana
Che in Italia esistano gruppi satanisti e di altre filosofie
dediti al sacrificio umano è un'affermazione misera e senza alcun riscontro. Possiamo
parlare dell'esistenza di svariati gruppi con molteplici filosofie, magari intenti a
"traviare" le menti della gente sottraendole al controllo monoteista, ma non
certo d'omicidi rituali. Il popolo intraprende attività legate al mondo
dell'occulto? Il fenomeno non è "attuale", è antico quanto il mondo, così
come antica è la ritualità dell'uomo, come antichi sono i
roghi. Si vuole combattere, speriamo filosoficamente, le culture alternative, le
"sette" si può apprendere dalle dichiarazioni del professor Del Nero, dal
nostro punto di vista egli dovrebbe rettificare quanto affermato poichè non corretto. Il
"lavaggio del cervello", ad esempio, è
stato dimostrato dalla psichiatria che non esiste. Perchè puntare l'indice contro il
satanismo e vedere nel modus operandi tantrico le "sporcaccionate"? Che
attendibilità può avere uno studioso, così come si professa Del Nero, che non distingue
il tantrismo da una chiavata? Perchè fare apparire il satanismo come ente criminale? La
risposta è più che evidente: l'attacco dell'antisatanismo ancora una volta tenta di
diffondere il proprio allarmismo sociale provocando un'isteria di massa approfittando
della mancanza di informazione che la gente soventemente ha nei confronti del fenomeno. Il
sant'uomo si lagna che i giovani dalle menti fragili si infilano nelle sette, quelli di
forte costituzione e grande intelletto finiscono tutti all'Azione Cattolica? Si lamenta e
vuole combattere il libero pensiero delle persone, metterebbe al muro persino i metallari
perchè, questa brava persona, abbina la musica rock alla perdizione, proprio come Corrado
Balducci noto alle cronache per le sue minchiate che fanno sorridere anche i presentatori
televisivi. Ora si vuole fare credere quello che all'inizio sembrava un suicidio
addirittura un sacrificio umano! E compiuto da chi poi? Dai satanisti altolocati,
furbissimi tanto da risultare invisibili ma così coglioni da lasciare sul luogo del
misfatto residui rituali?
Grazie per l'attenzione
Marco Dimitri
Presidente