Dove ci sono i “gran maestri” il Diavolo c’entra poco

Già una buona parte di quello che sarebbe accaduto a Roma al parco di Veio (Isola Farnense) si spiega da sola: la pentita “sacerdotessa” è, guardacaso, l’ex amante del “Gran Sacerdote”. Racconta episodi giudicati dagli stessi inquirenti “agghiaccianti ed incredibili”. Esperienza ci insegna che laddove vi siano “gran maestri” vi siano anche “gran seguaci” disposti a pagare grosse somme pur di entrare a conoscenza di “segreti dell’arte”. Sesso di gruppo, soldi, divertimenti. Nulla di più. Sentendo parlare di “stupri collettivi” non può che nascere un sorriso, cosa sono gli stupri collettivi? Forse tante “sacerdotesse” che vengono possedute dagli allievi durante un “rituale”? Alla faccia della donna emancipata! Per un rapporto sessuale, in qualsiasi ambito, bisogna essere pure in due, no? Solamente dopo, la donna diviene la “violentata” e l’uomo il “violentatore”. E che ne è della volontà magica? Quella che deve essere la dominante in un ambito rituale, non è forse l’unica ferrea volontà il motore che consente di far leva sull’universo? Aleister Crowley lo spiegò e rispiegò all’infinito. Per questo i rituali che contemplano la soppressione della volontà anche di un solo partecipante non possono che essere pagliacciate. Un giro di soldi per “gran maestro” e compagni è credibile ma non può essere credibile lo stupro di massa. Ma questi sono i casi a cui, per incompetenza, si crede ad occhi chiusi, il satanista, chi si spaccia per tale, è di per se una persona creduta l’incarnazione del male e appunto per questo deve essere considerato colpevole. Ma di che satanismo parliamo? Quello pagano che anima le nostre intenzioni o quello acido in cui i rituali cattolici vengono ribaltati così come vengono ribaltati i concetti assoluti di bene e male? Non ci può che fare male sentire il satanismo, che tanto cerchiamo di diffondere, una sorta di criminalità episodio dopo episodio sui giornali. Dov’è finito il concetto di uomo – dio? La sua nobile espressione, la presa di coscienza, il proclamare se stessi? Vi è una fortissima differenza fra satanismo e criminalità anche se in quest’ultimo caso accaduto a Roma ha più l’odore della truffa che dello zolfo. Animali sacrificati a chi? Al Satana cristiano che non esiste? Satana è l’uomo che prende coscienza di se e si esprime.

Bambini di Satana

Marco Dimitri

Presidente