Quando si sveglia non si ferma

Penetra nelle carni

Nelle menti

Non può essere fermato

Si muove con vita propria

E Divora

 

“Dammi i tuoi Peccati

Le tue gesta azzardate

Furti e liberi pensieri

Sozzure depravate

Mostri, incubi assassini

Dal sangue è fatta la storia

Dammi i tuoi Peccati

Ti lascerò l’onore

Fuggirò nel deserto fra dune senza fine

Danzerò fra i crateri disegnati dal vento

Emettendo urla strazianti nelle aurore nucleari

Sale e sabbia mio bel signore

Lavati… lavati… lavati

Sei ben vestito dammi il tuo delirio

Natura è Istinto, oh Traccia Antica

Tutto ciò che è perduto conservo

Dammi il Ghigno, l’Occhio Acceso

L’Impulso che ti spinse

La parola non pronunciata

La preda fuggita

Nel Tramonto

 

Fuggirò nel deserto

Aprirò il mio Scrigno d’Oro

Nascosto fra gli assassini della sabbia”

 

Non sei Nato

Non sei Morto

La tua ombra è senza Luna

Ti risveglia la Foresta

Ti assopisce la tua Duna

 

                   Marco Dimitri