Quarta Dimensione tra Magia e Scienza
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- Published on Wednesday, 22 February 2012 21:41
- Written by Super User
La quarta dimensione non è un concetto complesso o fantascientifico, è una dimensione che è intorno all’Uomo tutti i giorni.
Nel 1905 Einstein, attraverso i suoi studi sulla relatività, cercò di definire lo Tetraspazio come uno spazio con quattro dimensioni in cui la quarta dimensione era il tempo.
La realtà come siamo abituati a conoscere è composta da oggetti in tre dimensioni: l’Uomo stesso è Materia in tre dimensioni.
La Quarta dimensione è il tempo e il cambiamento.
E’ meglio fare un esempio: abbiamo una pallina da ping-pong immobile sul pavimento per un istante e questo istante lo chiamiamo con la lettera T.
Se non ci fosse il tempo, ossia la quarta dimensione, la pallina da ping-pong occuperebbe solo le tre dimensioni, ossia lunghezza - larghezza-altezza che vengono chiamate con le lettere X,Y,Z per comodità.
Se si spinge la pallina, questa inizia a muoversi sul pavimento per poi fermarsi in un altro punto in un determinato istante, ecco questo istante lo chiamiamo con la lettera T+1.
La quarta dimensione è l’insieme delle due situazioni T e T+1 in cui la pallina da ping-pong occupa due punti diversi dello spazio (del pavimento) a tre dimensioni.
Ogni punto dello spazio a quattro dimensioni è individuato dalle coordinate: X,Y,Z e T dove T indica l’istante.
La Magia è strettamente collegata ai calcoli scientifici, l’Uomo è e vive continuamente in tre dimensioni unito al suo istante T ed è Materia che si auto genera all’infinito.
Si potrebbe quasi definire una Magia Scientifica, dove la Scienza viene utilizzata con rispetto dalla Magia nel momento in cui si vuole intervenire concretamente.
La Magia Pratica è intorno all’Uomo e all’interno dell’Uomo, sei si vuole interagire con la realtà servono i calcoli matematici e fisici.
Gli strumenti sono alla portata di tutti indistintamente che sia Uomo o Donna, l’importante è non prendere in giro se stessi.
Il vero Mago agisce sulla realtà e la modifica.
Più L’uomo aumenta la sua Conoscenza più la sua Volontà acquista forza e determinazione.
L’importante che l’Uomo voglia osare davvero nel suo spazio a tre dimensioni con il suo istante T.
Se Einstein non avesse osato andare oltre la Conoscenza non avremmo potuto studiare le leggi sulla relatività.
Il Genio non è colui che magicamente in modo superficiale gli si spalancano le porte della verità, questo modo di pensare lasciamolo a chi non riesce a far meno di un’autorità spirituale o religiosa.
Ricordiamoci che la parola “genio” deriva dal verbo “generare” ossia creare.
Ogni Uomo se vuole è un Genio e in quanto tale è Dio.
Flavia Cantù














