Non siamo qua per parlarvi di spiriti iquieti, anime vaganti o mondi onirici. Tutto quello che presentiamo in questa sezione inerente al mistero è da noi considerato frutto di un'energia plasmata esclusivamente dalle facoltà mentali.
La nostra è una scelta interpretativa del fenomeno che è consone alle facoltà mentali umane, senza così decadere nelle varie forme fideistiche che ben poco hanno di fotografabile e misurabile.
Vi illustreremo alcuni dei fenomeni più noti di "psicovisione".
Tenetevi pronti perchè si vola... nel mistero!


Marco Dimitri

Vedete i due volti cerchiati nell'immagine sopra? Beh, quello di sinistra sicuramente si, spicca bianco sull'immagine mossa, ha gli occhi neri e la bocca, anch'essa nera, completa un'espressione fra il triste e il sereno.

La foto l'abbiamo fatta per caso, io e Mirko Moretti.

Eravamo nei pressi di un bosco in collina la nostra intenzione era quella di scattare qualche foto alle nostre persone per quest'angolo dedicato al mistero. Cappello, giacca e pantaloni in pelle, stereo dell'auto che riproduceva i brani dei Cradle of Filth, telefono cellulare in grado di fare foto. Attrezzatissimi no?

Scatto dopo scatto la serata nel bosco scorreva tranquilla, troppo tranquilla.

La fatidica mezzanotte ci avvolse assieme al grande bosco e ai ruderi di una vecchia casa ormai del tutto crollata. All'improvviso delle voci, le risate di una ragazza tagliarono l'armonia che intanto si era creata: "C'è qualcuno credo!" e Mirko mi risponde: "Si, hai sentito?"; puntiamo la torcia elettrica in direzione delle voci ma... nulla!
Eravamo così fuori di testa da sentire voci inesistenti? Le stesse voci in due? Poi dentro un bosco su una collina ormai alla una di notte! Mettiamo sia così! Stanchi per avere girato, il luogo suggestivom ma si! Potevamo benissimo esserci immaginati voci e risate.

Questa volta è Mirko a dirmi: "Hey Marco hai sentito il ruggito?" e io non avevo sentito proprio nulla! "No! Nessun ruggito, non ho sentito nulla e non voglio sentire nulla!" replicai.
ancora qualche foto prima ti ritornare all'auto lasciata a qualche centinaio di metri di distanza da dove ci trovavamo.

Fu proprio quando rientrammo in auto che successe l'incredibile.


Mirko Moretti

Al volante c'era Mirko, anche perchè l'auto è sua :)
io ero rannicchiato sul sedile di fianco con le ginocchia raccolte al petto.
Guardavo il telefonino mentre ci mettevamo d'accordo per come trascorrere le vacanze. Il giorno dopo saremmo andati allo zoo di Pistoia per vedere i lupi e fare qualche foto, poi via al mare dai nostri amici per fare attività subacquea, qualche immersione e un po' di casino, il sano casino che un po' tutti facciamo per distenderci.
I nostri discorsi però si interruppero, qualcuno stava arrivando e arrivando anche di corsa verso me. Il bosco si apriva davanti ai miei occhi, qualcuno spostava i rami, le frasche... tutto si muoveva nel raggio di una cinquantina di metri e passi sempre più vicini si accostavano a me. Impaurito e sorpreso mi sono tirato indietro verso Mirko che intanto aveva acceso i fari dell'auto. Nessuno! Non c'era anima viva. Eppure i passi erano quasi minacciosi, passi d'uomo bene udibili tanto da provocare spavento.

Usciti dall'auto abbiamo perlustrato la zona, nulla di nulla! La foto che è riprodotta sopra l'ho scattata in direzione dei rumori.
Prodigi della mente?

Marco Dimitri


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