TRASCRIZIONE DELLA REGISTRAZIONE FONOGRAFICA DELL'INTERROGATORIO
DI DIMITRI MARCO SVOLTISI IL GIORNO 10/06/96
GIP GRAZIA NART: Allora lei è Dimitri Marco, nato a Bologna
DIMITRI: Si
GIP GRAZIA NART:
ivi residente in via Riva Reno 56.
DIMITRI: Si
GIP GRAZIA NART: E' difeso dall'avvocato Chirco e Clausi Schettini
Clausi
Schettini
AVV. SCHETTINI: Guido
GIP GRAZIA NART: Guido. Senta, dove elegge domicilio? In via Riva Reno, 56?
DIMITRI: Si
GIP GRAZIA NART: Titolo di studio?
DIMITRI: Attestato di telecomunicazioni
GIP GRAZIA NART: Ha un attestato di telecomunicazioni. Professione? Me l'ha già detto
l'altra
volta
DIMITRI: Imprenditore
GIP GRAZIA NART: Presidente della B.d.S. no?
DIMITRI: Si
GIP GRAZIA NART: Imprenditore. È sposato, no?
DIMITRI: no
GIP GRAZIA NART: Celibe
DIMITRI: Celibe
GIP GRAZIA NART: E' formalmente incensurato, sottoposto ad altri procedimenti penali?
DIMITRI: Si
GIP GRAZIA NART: Dunque, intende rispondere a questo interrogatorio?
DIMITRI: Certo.
AVV. CHIRCO:: Io debbo fare una
una richiesta preliminare.
GIP GRAZIA NART: Si
AVV. CHIRCO:: Io ritengo che non sia possibile per un difensore prendere conoscenza degli
atti
del processo alle ore 13 di sabato perché soltanto alle ore 13 ci sono stati messi a
disposizione. Io
sono venuto alle 10, 10 e mezza dopo che questi
Dimitri e Bonora, i miei clienti,
erano stati
arrestati. Ho detto che erano stati arrestati, mi è stato detto non ho la
disponibilità
non ho l'ordine, la disposizione di mettere a disposizione gli atti
processuali. Io sono andato via, convinto quindi che
sarebbero stati messi a disposizione lunedì, fortunatamente è rimasto l'avvocato Guido
Clausi
Schettini, il quale li ha avuti alle ore 12
AVV. SCHETTINI: 12 e mezza
AVV. CHIRCO::
12 e mezza
si. O
questa udienza ha uno scopo, ha una
funzione. Io so
benissimo che dal punto di vista di rito si può fissare il giorno dopo nell'ambito dei
cinque giorni però il nuovo codice di procedura penale vuole mettere sulla stessa
posizione, quanto meno, di
nell'ambito di quella che è ciascuna udienza, il più possibile paritetica l'accusa e la
difesa. Io credo
che in questo caso un'udienza fissata al lunedì alle 10 con il carcere chiuso alla
domenica, io ho
chiesto di poter andare in carcere doma
ieri per parlare con Dimitri e non mi è
stato consentito.
Quindi la possibilità
non ho avuto la possibilità
GIP GRAZIA NART: Da chi le è stato vietato? Dalla direzione del carcere?
AVV. CHIRCO:: Come?
GIP GRAZIA NART: Da chi le è stato vietato?
AVV. CHIRCO:: Io ho chiesto se posso visitare una persona in carcere, mi è stato
detto
è
un'istruzione che c'è
GIP GRAZIA NART: Da chi?
AVV. CHIRCO:: No da nessuno però so che in carcere non ci si può andare di domenica e
quindi
e poi, altro discorso, per poter andare in carcere a parlare con Dimitri,
avrei dovuto prima
studiare gli atti del processo e quindi, siccome gli atti del processo ci sono stati
dati
sabato alle
18
alle 15 son terminate le fotocopie, ho dovuto fare una fotocopia per me. Mi è
mancato
materialmente il tempo per potere conferire con il cliente, per poter studiare gli atti
del processo.
Quindi io chiedo formalmente, nel rispetto di un principio che non è codificato ma che
appartiene al
diritto della difesa di poter preparare quest'udienza nei termini dovuti, io chiedo
di
che questa
udienza sia spostata di due, tre giorni per consentire alla difesa di studiare gli atti
del processo.
GIP GRAZIA NART: Allora prima le rispondo informalmente poi formalmente. Purtroppo questo
ufficio è di turno, ha udienza
ha udienza domani, udienza dopo domani. Io fra
l'altro
comunque
non l'ho fissato io, l'ha fissato la mia collega ma l'avrei fissato anch'io lunedì
perché è l'unico giorno
libero che ho. Quindi i termini di legge sono rispettati
a me dispiace
AVV. CHIRCO:: Si d'accordo, il problema è che qui si gioca sulla libertà
si
gioca
è in gioco,
non si gioca, è in gioco la libertà personale di tre persone.
GIP GRAZIA NART: Comunque avvocato, posso dire una cosa? Se anche gli atti sono stati
fatti
sabato pomeriggio, è già tanto perché qui alle due van tutti via, c'è la domenica per
studiare
AVV. CHIRCO:: Certo, la domenica per studiare 500 pagine quando il P.M. ce l'ha da sei
mesi
questo processo
e anche lei giudice per emettere un'ordinanza di custodia cautelare
li ha studiati
almeno 20, 25 giorni
GIP GRAZIA NART: Con una broncopolmonite in mezzo
AVV. CHIRCO:: D'accordo
ma io non discuto mica
GIP GRAZIA NART: Cioè non vorrei delle polemiche di questo tipo
perché
e poi
sulle catture
non ci sono termini, quindi potevo tenerlo tre giorni come un mese.
AVV. CHIRCO:: Non discuto
dico
GIP GRAZIA NART: Ho altre cose da fare, non è che ho solo questo
AVV. CHIRCO::
per carità però mi pare che sia preminente ad ogni processo
ad ogni
nell'ambito della valutazione dell'urgenza di ogni processo, il fatto che qui si discute
della libertà
personale di una persona e quindi, come tale, questo processo ha preminenza su ogni altra
cosa. Si
potrà rinviare un altro processo, non è caduto il mondo quando si è rinviato un altro
processo a
differenza di qualcun altro
GIP GRAZIA NART: Le posso dire che non è un processo a differenza di qualcun altro
[ rumori
di fondo - nota di M.Dimitri ] ce ne sono anche di più gravi.
AVV. CHIRCO:: Non ne discuto, io penso che questo è un processo
oggi abbiamo detto
che è
più importante
abbiamo letto sulla stampa che è più importante del processo dei
Savi
GIP GRAZIA NART: Non lo condivido
AVV. CHIRCO: Neanch'io lo condivido però è stato scritto.
GIP GRAZIA NART: E' stato scritto
questa è un'altra polemica sulla quale non
vorrei
per
favore perché
AVV. CHIRCO: No, io mi riferisco a quello che ho letto: è una dichiarazione ufficiale del
Pubblico
Ministero, non è una dichiarazione nostra perché ci siamo astenuti da rendere
dichiarazione alle
banche
alla stampa
e io ho letto oggi sul giornale una dichiarazione di questo
genere.
GIP GRAZIA NART: Allora il giudice, sulla richiesta della difesa, rilevato che sono stati
rispettati i
termini di legge per la fissazione dell'interrogatorio, che avviene già nel terzo giorno
dalla cattura;
rilevato che non è possibile per
rinviare l'udienza, posto che l'ufficio ha altri
concomitanti impegni,
rigetta la richiesta e dispone procedersi oltre. Allora ci sono altre questioni
preliminari? Intende
rispondere?
DIMITRI: Si
GIP GRAZIA NART: Allora lei ha letto l'ordinanza di custodia cautelare e le imputazioni
che sono
quelle di cui al capo b) c) e d) e penso che sia stata rigettata quella di cui al capo a)
e in particolare
vengono contestati atti di tipo sessuale su un bambino minore nonché appunto il reato di
cui
all'articolo 407, violazione di sepolcro e sottrazione di cadavere. Le fonti sono quelle
che sono
indicate
cosa vuole dire?
DIMITRI: Si
io questa gente non l'ho mai conosciuta. Io, della gente menzionata,
conosco la
Dozza
che l'ho vista a ottobre, come ho detto l'altra volta
i primi di
ottobre, una volta sola.
GIP GRAZIA NART: Allora contesto gli addebiti, le persone menzionate non le conosco.
Conosco
solo Dozza Elisabetta che vidi una volta sola
in settembre ha detto?
DIMITRI: Ai primi di ottobre!
GIP GRAZIA NART: I primi di ottobre. Ecco vorrei dire che questo bambino, come è
chiaramente
spiegato, lungi dal pensar che si possa essere inventato delle cose
DIMITRI: Io sono convinto che non si è inventato
GIP GRAZIA NART: Ecco e da delle particolarità che poi sono state anche riscontrate, ad
esempio
quella della sua abitazione, nera e rossa che mi sembra, se non sbaglio, corrisponda a
verità
DIMITRI: Si
adesso la mia
è andata sui telegiornali di tutto il mondo la mia
abitazione per
cui
GIP GRAZIA NART: Va beh
un bambino di tre anni
DIMITRI: Vede la televisione
GIP GRAZIA NART: Quindi lei [ uso il nome di Federico per mantenere l'anonimato del
bambino - nota di M.Dimitri ]
Federico non lo conosce?
DIMITRI: No.
GIP GRAZIA NART: Allora non conosce Federico, il fatto che il bambino abbia riferito
particolari
oggettivamente riscontrati
AVV. CHIRCO: E diciamo quali però!
GIP GRAZIA NART: Si, un attimo
AVV. CHIRCO: Siccome lei ha detto particolari
GIP GRAZIA NART:
tipo la mia abitazione, il colore della mia abitazione
AVV. CHIRCO: Chiediamo soltanto che
descriviamo questi particolari dell'abitazione,
sarebbero?
GIP GRAZIA NART:
non vuol dire niente in quanto la mia abitazione è andata
su tutti i giornali.
DIMITRI: Si, il pomeriggio, di mattina e di sera, dappertutto
sui giornali, su tutte
le televisioni.
GIP GRAZIA NART: Allora chiedo all'avvocato di descrivere
prego
AVV. CHIRCO: No, io chiesto soltanto che si dicesse quale particolare è stato contestato
a Dimitri.
Quindi è stato contestato il rosso e nero, che sia messo a verbale che gli viene
contestato
DIMITRI: Esatto
GIP GRAZIA NART: Il colore
in particolare
AVV. CHIRCO: In particolare che gli è stato contestato
GIP GRAZIA NART: Gli è stato contestato il colore della stanza rosso e nero [ da un
appartamento
rosso e nero è diventato una stanza rossa e nera!!!* - nota di M.Dimitri ]
AVV. CHIRCO: Va bene, ok!
P.M. LUCIA MUSTI: Anch'io vorrei dire qualcosa. Se risulta a Dimitri che sia stata ripresa
dalla
TV anche la tarantola
DIMITRI: Uhm
non lo so, questo non lo so.
P.M. LUCIA MUSTI: Non lo sa
DIMITRI: Non lo so perché
P.M. LUCIA MUSTI: Perché il bimbo conosce anche la tarantola.
DIMITRI: Si, però la tarantola è stata acquistata il 18
AVV. CHIRCO: No ascolti, il bimbo non conosce la tarantola, il bimbo conosce un ragno e
quindi
non facciamo una domanda suggestiva. Il bimbo
[* Questa è una gaffe storica, la mia abitazione non ha stanze rosse e nere, la
stanza adibita a ufficio
ha le pareti nere piene di quadri e iconografie artistiche mai menzionate l'ingresso è di
colore rosso tappezzato, da bravo esaltato di me stesso quale sono, di articoli
giornalistici e foto che mi
riguardano ( particolare non presente agli atti ). Il bambino parla di casa rossa e nera,
la Grazia Nart
parla di stanza
il motivo è semplice, in una nostra rivista appare la fotografia
della stanza rossa con il Bonora a cavalcioni di una scopa
una goliardata
intitolata: Arriva la Befana. Questa rivista è in
possesso al G.R.I.S. il quale veniva mensilmente informato delle nostre iniziative appunto
dalla rivista da noi stessi inviatagli. Come poteva sapere la Nart che non era una casa
rossa e nera ma una
stanza??? nota di M.Dimitri ]
DIMITRI: E' stata acquistata il 18 di sette
AVV. CHIRCO: Il bimbo ha detto che è rimasto impressionato da un ragno
GIP GRAZIA NART: Allora facciamo rispondere, no una tarantola
facciamo la
precisazione.
Allora, a domanda del P.M. se il bimbo può conoscere anche la tarantola, Dimitri risponde
non lo
so
[ non ho mai detto una cosa simile, io avevo risposto di non sapere se la mia
tarantola era stata ripresa dalla TV!!! - nota di M.Dimitri ]
DIMITRI: Non so
l'ho acquistata
GIP GRAZIA NART:
l'ho acquistata
DIMITRI:
l'ho acquistata quattro giorni prima della prima carcerazione
circa
il 18 di gennaio.
GIP GRAZIA NART:
quattro giorni prima..
DIMITRI:
vicino all'autostazione, sotto.
GIP GRAZIA NART:
della precedente cattura
DIMITRI: Penso che Bonora ha lo scontrino, credo.
AVV. CHIRCO: Dove
ha tutti gli estremi di questo acquisto
GIP GRAZIA NART:
e penso che di questo acquisto il Bonora abbia lo scontrino.
AVV. CHIRCO: No, la data che è stata acquistata
GIP GRAZIA NART: Allora quattro giorni prima della precedente cattura
DIMITRI: Circa il 18 credo
AVV. CHIRCO: Dov'è stata acquistata?
DIMITRI: Sotto l'autostazione, c'è un
GIP GRAZIA NART: Sotto casa sua?
DIMITRI: No! L'autostazione. Stazione delle corriere, ecco.
GIP GRAZIA NART: La tarantola è stata acquistata sotto
in quel negozio di animali?
Di fronte
all'autostazione delle corriere dove c'è il negozio di animali.
DIMITRI: Il bambino ha visto anche il gatto? Perché c'ho un gatto.
GIP GRAZIA NART: E il bambino ha visto anche il gatto.
AVV. CHIRCO: Chi l'ha detto? È una domanda!
DIMITRI: E' una domanda
perché il bambino lo vede, un micetto lo vede.
GIP GRAZIA NART: Allora le domande
le domande se permette le faccio io!
DIMITRI: lo so però
se permette ci sono dentro io in galera!
AVV. CHIRCO: No tu non fare
non andare a rompere
DIMITRI: Lo so io non ce la faccio più
GIP GRAZIA NART: E il difensore precisa
è tutto registrato per cui non c'è
problema, che il
bambino
si può essere anche più succinti nella verbalizzazione
il difensore
precisa che il
bambino ha visto un ragno
AVV. CHIRCO: No io non l'ho precisato assolutamente questo, negli atti c'è scritto
no, no
P.M. LUCIA MUSTI: Si chiama ragno non tarantola
AVV. CHIRCO: io non ho precisato questo
GIP GRAZIA NART: Avvocato, lei quando a domanda del P.M., se la broncopolmonite non m'ha
fatto andar via anche l'udito, ha detto che il bambino ha visto un ragno
sbagliato
AVV. CHIRCO: No, no io ho detto che negli atti del processo si parla del bambino che
avrebbe
visto un ragno. Questo è quello che io dichiaro, che
non posso dichiarare che il
bambino ha visto
un ragno perché non so quello che ha visto il bambino perché io non ero li
GIP GRAZIA NART: No, va beh
. Era chiaro
AVV. CHIRCO: Allora negli atti del processo c'è soltanto scritto, a un certo punto nella
relazione
peritale, che il bambino si sarebbe spaventato vedendo un ragno [ negli atti vi era
scritto che il
bambino si sarebbe spaventato vedendo la foto di un grosso ragno in un libro - nota di
M.Dimitri ]
GIP GRAZIA NART: Il difensore precisa che dagli atti risulta che il bambino ha visto un
ragno.
AVV. CHIRCO: Io non ho detto questo!
GIP GRAZIA NART: Allora lo togliamo?
AVV. CHIRCO: No, no io voglio che
le mie parole sono ben chiare. Dico che ho letto
negli atti
del processo che il bambino si sarebbe, in una certa occasione, non la ricordo quale
perché il tempo
che ho avuto per studiare questi atti è molto limitato, che in una certa occasione il
bimbo si sarebbe
spaventato vedendo riprodotto la fotografia di un ragno: ho detto soltanto questo, punto e
basta.
GIP GRAZIA NART: Bene.
DIMITRI: Questo particolare posso dirlo? Sui giornali venne scritto che c'era un ragno in
casa mia.
AVV. CHIRCO: Va beh questo è un altro problema ancora.
GIP GRAZIA NART: Allora diamo atto che da questo punto non verbalizziamo e si procede a
registrazione che verrà poi trascritta
AVV. CHIRCO: Va beh, non ci son problemi.
GIP GRAZIA NART:
facciamo prima. Dunque eravamo arrivati al
invece
Linda Cerfogli?
DIMITRI: Nemmeno. Conosco solo la Dozza
forse non mi capisce quando parlo! Delle
persone
menzionate li sopra io conosco solo la Dozza che è venuta a ottobre
una sola volta.
GIP GRAZIA NART: Non conosco nemmeno Linda Cerfogli. Poi rispetto alle situazioni che
vengono descritte, cioè ai riti satanici così come vengono praticati, corrisponde in
qualcosa?
DIMITRI: No.
GIP GRAZIA NART: Assolutamente?
[ negli atti si affermava, da perizia di "esperti" che l'uso del bambino nei
riti satanici era importante
perché maltrattare un bambino innocente e figlio di Dio era come fare male a Dio stesso -
nota di M.Dimitri ]
DIMITRI: No. Spiego perché
l'uomo discendente di Adamo è figlio di Satana, per
diventare figlio
di Dio deve diventare cristiano, seguace di Cristo [ questo è il compito del
cristianesimo, convertire i
figli di Satana a Cristo per farli diventare figli di Dio - nota di M.Dimitri ] per
cui anche se maltratti un bambino è già figlio
di Satana, questa è la filosofia.
GIP GRAZIA NART: Si, quindi basta fare questo, non occorre
DIMITRI: Non occorre fare male.
GIP GRAZIA NART: Ma fare male cosa significa?
DIMITRI: Fare del male. Seviziare, fare del male.
GIP GRAZIA NART: Esatto.
DIMITRI: Quello che interpreto.
GIP GRAZIA NART: Quindi già un bambino è figlio di Satana quindi basta ciò per
DIMITRI: Satana non è il male, satana è una coscienza di se.
GIP GRAZIA NART: Io faccio un po' fatica ad entrare
. [ per forza! - nota di
M.Dimitri ]
DIMITRI: satana non è il male perché c'è questo luogo comune che Satana sia il male e
via
Satana è uno che prende coscienza di se, si stacca da qualsiasi forma di divinità
esterna a se stesso.
Questo è Satana.
GIP GRAZIA NART: Senta e corrisponde al fatto che uno di voi veniva chiamato Aizel?
DIMITRI: No.
GIP GRAZIA NART: Non corrisponde.
DIMITRI: Bonora veniva chiamato Ergot.
GIP GRAZIA NART: Ergot.
DIMITRI: Viene chiamato Ergot, no Aizel.
P.M. LUCIA MUSTI: Aizel, vogliamo chiedere se lo conosce?
GIP GRAZIA NART: Si
P.M. LUCIA MUSTI: Chi è Aizel allora?
DIMITRI: Non è un demone Aizel.
P.M. LUCIA MUSTI: E chi è allora?
DIMITRI: L'ho imparato li sopra io [ sugli atti - nota di M.Dimitri ]. Gliel'ho
detto anche l'altra mattina, l'ho imparato li sopra chi è Aizel.
AVV. CHIRCO: Tu conosci Aizel?
DIMITRI: No
P.M. LUCIA MUSTI: Quindi lei non ha mai sentito dire questo nome Aizel?
DIMITRI: No, mai sentito né come demone né su un vocabolario di demoni né come
angelo
no
Aizel.
GIP GRAZIA NART: Senta e per quanto riguarda il tedesco?
DIMITRI: Nemmeno
GIP GRAZIA NART: Non sa neanche chi sia. Per quanto riguarda invece i riti di
profanazione dei
sepolcri, corrisponde al vero che vengono fatti
DIMITRI: No
GIP GRAZIA NART: No
DIMITRI: Ama più Dio chi lo profana che chi lo ama, eh! No
GIP GRAZIA NART: Se volete fare delle domande perché visto che tanto
P.M. LUCIA MUSTI: Posso chiedergli una cosa, dottoressa?
GIP GRAZIA NART: Si, prego
P.M. LUCIA MUSTI: Grazie. Se può chiedere
anche se lui ha già risposto nel momento
in cui
dice io conosco solo la Dozza, se ha mai fatto le carte o comunque delle fatture per la
mamma di
Linda Cerfogli che si chiama Ugolini Valeria.
DIMITRI: Non me lo ricordo. Io è cinque anni, anche di più che faccio le carte, questo
non me lo
ricordo
P.M. LUCIA MUSTI: Ugolini Valeria, questa signora non se la ricorda?
DIMITRI: Non me lo ricordo, non lo escludo
non lo
lo ammetto questo, se sono
venuti a farsi
le carte ha una ricevuta
non lo so
però non mi ricordo.
P.M. LUCIA MUSTI: Dottoressa se vuole chiedere, poiché c'è un teste che lo riconosce, se
è mai
stato a Ca' de Fabbri, Minerbio
. A una fermata di un
AVV. CHIRCO: No, io vorrei sapere qual' è il teste che lo riconosce perché questo non
risulta da
nessuna parte, che ci sia stato un teste che lo riconosca. Gli facciamo la contestazione
precisa, dov'è
questo scritto eccetera perché così genericamente la contestazione non
non mi pare
che sia
consentita. Diciamo dov'è il teste, chi è il teste e gli diciamo la fonte della prova
perché a questo
punto
P.M. LUCIA MUSTI: Gliela diciamo nei limiti che si può
AVV. CHIRCO: Certo però
allora io domando se questo atto è stato depositato, del
teste, lo
citiamo in giudizio
lo richiamiamo. Io non
P.M. LUCIA MUSTI: Lei leggerà tutto avvocato.
AVV. CHIRCO: Come?
P.M. LUCIA MUSTI: Poi avrà modo di leggere tutto.
AVV. CHIRCO: D'accordo, siccome io ho avuto modo di avere questi atti soltanto
domenica
sabato sera, e quindi ho potuto leggerli frettolosamente, io chiedo che di fronte ad una
contestazione
specifica che riguarda un teste che lo avrebbe riconosciuto e dov'è questo riferimento al
quale il
P.M. si riferisce. Non chiedo mica molto di più, siccome gli atti sarebbero li, il teste
è stato
se gli
atti non sono stati depositati
P.M. LUCIA MUSTI: Scusi è il giudice che deve fare la domanda
AVV. CHIRCO: bene, d'accordo, io mi oppongo a questa cosa e desidero che il P.M. nel
formulare la sua domanda precisi chi è che lo ha riconosciuto, dove e quando... a quale
affoliazione
c'è e così via.
GIP GRAZIA NART: io ho presente il riconoscimento di Bonora
ho presente esattamente
che il
bambino parla di lui dicendo
ha i capelli lunghi [ riferito a me - nota di
M.Dimitri ] eccetera
P.M. LUCIA MUSTI: C'è una teste, che è la mamma del tedesco
di colui che è
nominato
"tedesco"
GIP GRAZIA NART: Temo che qui non ci sia
P.M. LUCIA MUSTI: Non c'è
AVV. CHIRCO: La mamma del tedesco
per carità!
no dico, chiedo scusa, non per
carità
GIP GRAZIA NART: La mamma
cioè c'è la dichiarazione della mamma della Linda
Cerfogli che
dice chiaramente
P.M. LUCIA MUSTI: No invece questa è la mamma del fantomatico tedesco che ha dichiarato
di
averlo visto a una fermata dell'autobus a Ca' de Fabbri
AVV. CHIRCO: Allora questa qui
questa
negli atti qui non c'è
GIP GRAZIA NART: Allora gli vogliamo fare la domanda?
DIMITRI: E poi non ci sono mai stato a Ca' de Fabbri
AVV. CHIRCO: Comunque tu non sei mai stato a Ca' de Fabbri
DIMITRI: No!
AVV. CHIRCO: Ad ogni modo negli atti non c'è
GIP GRAZIA NART: Non è mai stato
DIMITRI: Non è specificato l'epoca. Comunque non ci sono mai stato
GIP GRAZIA NART: Poi? Ci sono altre domande perché visto che tanto nega tutto
DIMITRI: Non è che nego tutto
GIP GRAZIA NART: No, no ho capito, nega quello che è scritto qui [ che è peggio - nota
di M.Dimitri ]
P.M. LUCIA MUSTI: Vogliamo chiedere a Dimitri a cosa servono i calici che lui ha nella
casa?
DIMITRI: Cosa c'entrano i calici? Ne ho uno solo di calici
P.M. LUCIA MUSTI: A che cosa serve il calice?
GIP GRAZIA NART: le spade
DIMITRI: E' rappresentativo
è rappresentativo, come la spada è simbolo di
Giustizia, il calice è
simbolo di terra
unione
fecondità
P.M. LUCIA MUSTI: Questo calice non viene mai riempito da nulla?
DIMITRI: No
P.M. LUCIA MUSTI: Quindi poiché
quindi se ricordo bene la sua misura, si parla che
al minore
è stato fatto bere un intruglio un po' strano
GIP GRAZIA NART: Io, si l'ho detto per le dichiarazioni della Dozza, che raccontava che
questi
intrugli sono fatti di
sperma
si sperma del
del maestro e del
del
capo
DIMITRI: La Dozza ha detto che mi ha conosciuto a novembre
GIP GRAZIA NART:
sangue di animali
AVV. CHIRCO: E mestruale
GIP GRAZIA NART:
e mestruale, che questo sinceramente non mi ricordo più
P.M. LUCIA MUSTI: Comunque lo dice anche la consulenza; la consulenza la Dozza non c'entra
mica niente
AVV. CHIRCO: Ah io so che
facciamo la contestazione, mi perdoni, la consulenza è
una
valutazione non è una teste. Facciamo la contestazione se ha mai fatto bere a Federico
del sangue
nel calice del sangue mestruale, dello sperma e del sangue di pollo. È questa la domanda
che gli
dobbiamo fare: facciamogli la domanda specifica. La consulenza trarrà le sue
conclusioni
in 14
giorni tra l'altro
ha avuto l'incarico il 15 febbraio e ha depositato gli atti il
1° marzo
P.M. LUCIA MUSTI: Non vuole mica dire che mi contesta i giorni della consulenza no!
AVV. CHIRCO: No, per carità, ho detto semplicemente che la consulente in 15 giorni ha
fatto
questa consulenza
GIP GRAZIA NART: Allora vorrei sapere la risposta
DIMITRI: Si, mi rifà la domanda perché siccome
GIP GRAZIA NART: Se
cioè questi calici a cosa servono e se sono mai stati
utilizzati a questo
fine
DIMITRI: Mai utilizzati
GIP GRAZIA NART: Mai utilizzati. Sembra poi che lei filmasse tutti questi riti
DIMITRI: No, non ce ne sono di riti filmati eh
sono quelli filmati dalla RAI
GIP GRAZIA NART: Ah no io qui so che son stati
un borsone pieno di filmini
AVV. CHIRCO: Non ne è stato trovato uno
GIP GRAZIA NART:
di ragazze
AVV. CHIRCO:
non ne è stato trovato uno dei film di Dimitri perché si parla
li hanno visionati
tutti non è stato trovato uno, uno che sia uno, sia ben chiaro questo. Non è stato
trovato uno che sia
uno
GIP GRAZIA NART: Io, avvocato, non so se sono stati visionati [ La Nart non sapeva
nemmeno
se le videocassette che avevo in casa erano state visionate! - nota di M.Dimitri
] io dico che dagli atti mi risulta che la
Dozza dice chiaramente che sono stati tutti filmati
sono stati trovati
io non
lo so
AVV. CHIRCO: Allora sono stati trovati
no mi scusi
lei non può fare
GIP GRAZIA NART: La domanda, per favore, la domanda
mi risponde si o no
non
occorre
mica contestare
voglio sapere se c'erano riti di tipo sessuale fra gli adepti.
L'altra volta aveva detto di no, scusate eh! [ Avevo detto di si
- nota di
M.Dimitri ]
DIMITRI: Si, no
no avevo detto di si
GIP GRAZIA NART: Ecco insomma.
DIMITRI:
l'altra volta ho detto di si, fra maggiorenni c'erano, raramente ma
c'erano. L'ho detto
anche ai giornali... con lei...
GIP GRAZIA NART: Non era il
diciamo nucleo fondamentale del rito satanico?
DIMITRI: Non è il nucleo fondamentale
il nucleo fondamentale è la volontà
GIP GRAZIA NART: Va bene, basta, non occorre
P.M. LUCIA MUSTI: Dottoressa possiamo chiedere in quali luoghi in genere effettuava questi
riti?
AVV. SCHETTINI: Sono oggetto
DIMITRI: Su in casa
AVV. SCHETTINI:
di domande proprio nell'altro interrogatorio
GIP GRAZIA NART: Non importa
la ripetiamo
P.M. LUCIA MUSTI: Siccome il bambino dice che sente il rumore dell'acqua e del treno,
nella casa di Dimitri non
DIMITRI: In via Riva Reno non passa il treno
comunque potete perquisire,
poteva
trovare le
impronte di sto bambino
ci saranno le impronte in giro!
GIP GRAZIA NART: Diciamo un attimo
visto che anche se no
DIMITRI:
scusi io non ce la faccio più
GIP GRAZIA NART:
il povero Mazzitelli quando dovrà trascrivere non capirà niente,
io vorrei
che si rispondesse alle domande
si o no, punto e basta. Allora ritornando, sono
stati fatti i riti
P.M. LUCIA MUSTI: Quali luoghi?
GIP GRAZIA NART:
quali luoghi?
DIMITRI: In casa
GIP GRAZIA NART: Sempre e solo in casa?
DIMITRI: Esatto
GIP GRAZIA NART: Mai ville? Mai luoghi abbandonati?
DIMITRI: Mai ville, mai luoghi abbandonati
sono abbastanza squallidi
P.M. LUCIA MUSTI: Possiamo contestare che abbiamo trovato la setta [ la Musti chiama
"setta"
una stella! - nota di M.Dimitri ] a cinque punti con 666
DIMITRI: E' un simbolo che viene da 2000 anni fa
è internazionale
P.M. LUCIA MUSTI:
l'abbiamo trovato in un cortile su un
[ rumori di fondo - nota
di M.Dimitri ] metallico in villa Ghigi, ad esempio
o meglio dell'edificio
contrassegnato dal civico 111 posto in via S.Mamolo all'interno del parco.
GIP GRAZIA NART: Questa è una contestazione
DIMITRI: Le rispondo subito
P.M. LUCIA MUSTI: E' stato trovato all'interno della villa, adesso le dico
le
anticipo anche una
cosa tanto non ho problemi, un quadro che raffigura Elisabetta Dozza, molto strano, un
quadro che
raffigura la Dozza [ ho visto il quadro in tribunale, la figura della donna assomiglia di
più al mio
avvocato che alla Dozza se bisogna fare il paragone - nota di M.Dimitri ]
DIMITRI: Questo non lo so. E io a villa Ghigi non ho mai fatto niente
P.M. LUCIA MUSTI: Non c'è mai andato, quindi è qualcuno che
DIMITRI: E' un parco pubblico
c'è tantissima gente che fa le stelle, fa quelle
cose
ci sono i
metallari, c'è tanta gente [ G.R.I.S. compreso - nota di M.Dimitri ] perché devo
essere sempre io? C'è
[ rumore di fondo - nota di M.Dimitri ] si legge
nelle fermate degli autobus scritto col pennarello [ Lucifer Band
gruppo a me
sconosciuto - nota di M.Dimitri ]
P.M. LUCIA MUSTI: Quindi non è mai stato a villa Ghigi?
DIMITRI: Mai a fare dei rituali, ci andavo da piccolo a girare in bicicletta
GIP GRAZIA NART: Senta le chiedo un'altra cosa. E la spada in ottone a cosa le serviva e
poi, lei
l'altra ha detto che i minori non se ne ammettevano, ci sono faldoni con domande di
iscrizione
all'interno, rinvenuto sull'altare dell'ufficio del Dimitri in direzione del balcone,
dalle schede si rileva la
presenza di nominativi di alcuni minorenni che sono stati riscontrati
[ rumore di
fondo - nota di M.Dimitri ] del
contenuto del faldone contenente i giuramenti firmati con il sangue riguardanti i
minori
e comunque
come mai le fece fare?
DIMITRI: Si, comunque di 16 anni, non meno di 16 anni
non meno di 16 anni. C'era il
patto di
simpatia però non potevano partecipare ai rituali
GIP GRAZIA NART: Che sia minorenni
meno di 18. Allora quindi ammette che c'erano
iscrizioni di minorenni?
DIMITRI: Si, ma non al di sotto dei 16
GIP GRAZIA NART: Mai al di sotto dei 16 ma al di sotto dei 18
DIMITRI: Come simpatizzanti
GIP GRAZIA NART: Poi altra cosa
DIMITRI:
cioè sono simpatizzanti ma questo l'ho detto l'altra volta
GIP GRAZIA NART: Però sono iscritti eh, non sono simpatizzanti
AVV. SHETTINI: Ha detto
c'è un patto di simpatia
l'aveva già spiegato anche
questo nel
corso dell'altro interrogatorio
DIMITRI: E' un patto di simpatia
GIP GRAZIA NART: Però si dice giuramenti firmati
e un'altra cosa importante
DIMITRI: Giuramenti firmati ma non è che partecipavano a rituali
non avevo niente
da
nascondere se no non erano li [ i patti a disposizione di tutti i controlli - nota di
M.Dimitri ]
GIP GRAZIA NART: Però erano simpatizzanti nel senso che non erano iscritti, non avranno
partecipato ai riti secondo la sua tesi però erano iscritti, giusto?
DIMITRI: Ai miei riti non hanno partecipato, sono iscritti senz'altro
AVV. CHIRCO: Io volevo terminare sul problema della
di questa
di questa
villa
GIP GRAZIA NART: Villa Spaggiari diciamo
AVV. CHIRCO: Non so, adesso andiamo a vedere queste fotografie
andiamo a vedere
queste
fotografie
cos'è villa Spaggiari
perché
perché
perché è stata
prodotta una fotografia dove
ci sono "Figli di Satana" se lui si chiama Figli di Satana o Bambini di Satana,
se avete mai adoperato
l'espressione Figli di Satana?
DIMITRI: No
AVV. CHIRCO: Questa è la fotografia ad affoliazione
ad affoliazione
il numero
non c'è,
comunque nel
nel
nel
fascicolo dei rilievi fotografici 7 dicembre 1995,
dei carabinieri dell'
Emilia Romagna. Io faccio vedere la fotografia a Dimitri: è la fotografia
1,2,3,4,5,6,7,8,9
pagina
10, se questa scritta mai
avete mai adoperato questo logos?
DIMITRI: No
AVV. CHIRCO: Voi sempre Bambini di Satana?
DIMITRI: Si, si ma non è che marchiamo le case
no!
AVV. CHIRCO: O.K. grazie
GIP GRAZIA NART: Ecco, per quanto riguarda medicinali
fa così
anche se
effettivamente era
più una contestazione che valeva per l'altro processo però poi anche qui mi sembra che
fossero
usate delle pozioni, delle cose che comunque facessero perdere un po' i sensi, addirittura
sembra sia
stato trovato se non sbaglio una confezione di etere o una cosa di questo tipo [ la Nart
non sapeva
cosa fosse stato trovato e nemmeno se effettivamente fosse stato trovato - nota di
M.Dimitri ]
DIMITRI: No, non è mai stato trovato dell'etere
GIP GRAZIA NART: No? [ me lo chiede lei!!! - nota di M.Dimitri ]
DIMITRI: no, non ho mai avuto dell'etere
GIP GRAZIA NART: Allora nega l'etere
P.M. LUCIA MUSTI: Può chiedere se ha mai avuto la disponibilità di cocaina?
DIMITRI: No
GIP GRAZIA NART: La Dozza Elisabetta parla, mi sembra che sia la Dozza vero? Parla di uso
di
stupefacente
DIMITRI: Le sto dicendo di no!
GIP GRAZIA NART: No, bene. Poi
va beh cinque negativi relativi a pellicole con
persone prive
di abiti in atteggiamenti pornografici omosessuali
questo mi sembra già che lei
l'altra volta avesse
detto che ha un rapporto omosessuale con Bonora, se non sbaglio
DIMITRI: Si [ ma cosa c'entra? - nota di M.Dimitri ]
GIP GRAZIA NART: Ecco e poi una confezione di ostie
DIMITRI: Farmaceutiche
GIP GRAZIA NART: Eh! E che servono?
DIMITRI: Per i rituali [ vi tracciavo sopra il sigillo del demone da evocare - nota di
M.Dimitri ]
GIP GRAZIA NART: Allora
anche se poi lei appunto ha negato alcune cose [ quali? -
nota di M.Dimitri ] le volevo
chiedere alcune particolarità. Allora risponde al vero che nei riti di tipo satanico si
usa schiacciare
l'organo sessuale sia maschile che femminile?
DIMITRI: No, lo imparo da lei. Dove l'ha letto?
GIP GRAZIA NART: Non è vero?
DIMITRI: No!
GIP GRAZIA NART: Su sto punto mi ha già detto di no. Corrisponde al vero che nei riti
satanici
spesso ci sia questo
sembra che questo
sia riferito comunque
si usa
annusarsi i piedi, farsi
DIMITRI: No, che schifo!
GIP GRAZIA NART: No, Poi uso di forbici sul corpo
DIMITRI: Le forbici trovate, l'ho dichiarato ai carabinieri, le ha usate Bonora per il
piercing
GIP GRAZIA NART: Per il piercing
DIMITRI: Erano quelli forati
[ forbici forate per far passare l'ago tirando la pelle
- nota di M.Dimitri ]
P.M: Per caso ha rapporti o ha avuto rapporti con la setta di Roma, Efrem del Gatto?
DIMITRI: Si li ho avuti
P.M. se è mai venuto qualche rappresentante della setta a Bologna?
DIMITRI: No. Sono andato io a Roma anni fa, un paio di volte
da Efrem il
P.M. LUCIA MUSTI: Sacerdotesse di Efrem lei non ne conosce?
DIMITRI: No
DIMITRI: beh lei prima l'ha già detto, comunque se corrisponde al vero mi dirà di no [ ?
- nota di M.Dimitri ]
ma
comunque perché m'ha già parzialmente risposto prima, che la filosofia propria sarebbe
quella per
quanto riguarda il bambino, che comunque è confermato negli studi sui riti satanici [
quali studi? Quelli
del G.R.I.S.? - nota di M.Dimitri ] adesso al di la
DIMITRI: Non sul nostro gruppo
GIP GRAZIA NART: Ecco non sul vostro gruppo, ma in genere sono confermati l'uso del
bambino
come, essendo puro come Dio
[ rumori di fondo - nota di M.Dimitri ] di un
male al bambino significa
DIMITRI: Il bambino non è puro come Dio, è figlio di un adulterio di Adamo e di Eva, non
può
essere
cioè mi scusi
lo devo ripetere ancora! No sarei un cane se facessi
delle cose così
io
mi sento accusato per
per queste cose
lo capisco anche meglio
GIP GRAZIA NART: Dato che ci sono dichiarazioni di più persone convergenti perché al di
la di
quello che ha detto il bambino che sicuramente è da solo
loro lo hanno confermato,
mi sembra
strano che possa essere
DIMITRI: C'è una dichiarazione della Dozza Elisabetta che dice di avermi conosciuto a
novembre
dice
GIP GRAZIA NART: No
DIMITRI: e poi dice che già da agosto la frequentavo allora
GIP GRAZIA NART:
beh
adesso non dice più così
[ pazzesco! - nota di M.Dimitri ]
DIMITRI:
adesso non dice più così allora
cioè vede anche lei da
queste divergenze di
di
considerazioni come può far un arresto senza una prova, mi scusi!
GIP GRAZIA NART: Visto che coincidono esattamente con quelle del bambino, visto beh
l'ha
già letto quello che è il
quindi è inutile stare
DIMITRI: L'ho già letto ma non
lo disapprovo, non l'ho mai conosciuto ecco
AVV. CHIRCO: per la verità non ha letto gli atti perché non ne ha avuto il tempo di
leggerli [ tutti, ne avevo solo una parte - nota di M.Dimitri ]
GIP GRAZIA NART: Li leggerà avvocato, d'altronde se il codice che prevede cinque
giorni
--- LE VOCI SI SOVRAPPONGONO ---
GIP GRAZIA NART:
io domani e dopodomani ho degli altri impegni
AVV. CHIRCO: D'accordo, non discuto mica io rimango sempre
io rimango sempre della
mia
convinzione
GIP GRAZIA NART:
per me questo per me è un processo pari agli altri avvocato [
andiamo
bene! - nota di M.Dimitri ] non ho tempo
non posso rimandare degli altri
processi [ Canditi aspetta! - nota di M.Dimitri ] mi dispiace neanche
[
rumori di fondo - nota di M.Dimitri ]
DIMITRI: Insomma una prova ci sarà? Una prova ci sarà? [ nessuno mi considera - nota
di M.Dimitri ]
AVV. CHIRCO: Siccome uno dice li ha letti, io ho detto non li può aver letto
GIP GRAZIA NART: Ha letto l'ordinanza
DIMITRI: Come ho risposto all'inizio, ho letto l'ordinanza però conosco solamente la
Dozza di
quelle persone menzionate li sopra, se conoscessi gli altri direi li conosco
non ho
fatto niente, cioè
conosco solo la Dozza
P.M. LUCIA MUSTI: Gli vogliamo chiedere come si spiega che il Bonora sia riconosciuto da
più
persone come persona
AVV. CHIRCO: No, io mi oppongo a questa domanda perché il Bonora non è stato
riconosciuto
da più persone. Noi gli facciamo anzitutto la domanda a Bonora e poi gli facciamo delle
cose
specifiche, questa domanda fatta in questo modo è soltanto suggestiva a mio avviso
perché non è
vero
GIP GRAZIA NART: Ma il Bonora è stato riconosciuto avvocato, se poi non
AVV. CHIRCO: No, Bonora è stato riconosciuto, sappiamo, da alcune persone
non si
può fare
una domanda in questo genere perché ci sono delle persone addirittura che hanno escluso
in modo
tassativo che possa essere il Bonora, persone che probabilmente sono state denunciate per
favoreggiamento eccetera eccetera . C'è un chiaro riferimento negli atti a delle denunce
per
favoreggiamento, penso, almeno se io riesco a capire il codice
GIP GRAZIA NART: Si, chiaramente si sarà, è anche giusto però
AVV. CHIRCO: Almeno due, due ce ne sono almeno e sarebbe Linda e sarebbe Zanirati
GIP GRAZIA NART: Zanirati, certo si, si sono d'accordo
AVV. CHIRCO: Per favoreggiamento. Così abbiamo i testi che diventano favoreggiatori
GIP GRAZIA NART: Se ci sono domande io non
sinceramente non ho altre perché dato
che
nega completamente tutto
DIMITRI: Non è successo, non è che nego! Poi lo vedrà, se adesso non vede poi lo
vedrà
è la
seconda volta che mi trovo in prigione senza aver fatto quello che mi contestate
GIP GRAZIA NART: Avvocati c'è qualche domanda? Cioè potremmo leggere pagina per pagina
le
dichiarazioni della Dozza [ senza avere una prova che sia una in mano - nota di
M.Dimitri ]
DIMITRI: E' l'unica, io sono qua
GIP GRAZIA NART:
i riti e tutte le varie particolarità cioè il
appunto
l'uso della
del
cadavere
mi ha già risposto lui
DIMITRI: ma dov'è sto cadavere? Ci sarà un cadavere
un pezzo di osso in casa
mia
non c'è!
L'avete perquisita da cima a fondo, santo cielo [ in realtà era "cazzo" - nota
di M.Dimitri ]
ma possibile!
P.M. LUCIA MUSTI: Ma poi ci sono tutte le dichiarazioni, giudice, ad esempio della madre
del
bambino
famiglia del bambino
[ e mai del bambino per bocca sua diretta - nota
di M.Dimitri ]
DIMITRI: Ma
non ho conosciuto sta madre
cioè può dichiarare quello che
vuole, può
dichiarare anche che
[ omissis - nota di M.Dimitri ]
P.M. LUCIA MUSTI: [ rumori di fondo - nota di M.Dimitri ] Bonora
AVV. CHIRCO:: prima di tutto non è bonora e poi mi perdoni lei non abbia quest'aria di
sufficienza
nei confronti di un imputato che protesta la propria innocenza [ la Musti stava sorridendo
ironicamente - nota di M.Dimitri ] e che ha diritto di essere ritenuto innocente
sinché non è stato condannato
P.M. LUCIA MUSTI: Un imputato che mi scrive "corrotta" nella stanza in una
gigantografia appena
si entra
DIMITRI: Io sono andato giù di testa, lo so che l'ha letto
però è così
io
la penso così
VARIE VOCI
AVV. CHIRCO: Nel suo segreto può scrivere quello che vuole probabilmente
DIMITRI: Ho scritto quello che pensavo, cosa dovevo fare
ho osato tagliarmi le
vene in
carcere
GIP GRAZIA NART: Per favore
DIMITRI: Io sono arrivato a tagliarmi le vene!!!
GIP GRAZIA NART: Beh questo purtroppo guardi dei nostri detenuti
DIMITRI: Va bene a voi non interessa, mi interessa a me perché la vita è la mia, vero?
AVV. CHIRCO: Detenuti che muoiono per la verità
GIP GRAZIA NART: Eh lo so però non è sempre colpa della giustizia
DIMITRI: No! Me ne sto rendendo conto adesso!
P.M. LUCIA MUSTI: Al di la della consulenza tecnica ci sono delle persone informate sui
fatti che
sono state interrogate. Sono persone che hanno vissuto la trasformazione di questo
bambino, che è
stato usato ripetutamente nei riti satanici [ almeno la Musti poteva usare il condizionale
invece da per
certo un fatto che deve essere ancora giudicato - nota di M.Dimitri ] sono la
madre
sono la persona di fiducia della famiglia che frequenta la casa che racconta
delle modifiche nelle abitudini del bambino. Difficoltà a cambiare il pannolino,
difficoltà a mangiare, a dormire
[ a me da piccolo per farmi mangiare e
dormire mi dovevano promettere la macchina di Batman
anch'io ho subito i riti
satanici??? - nota di M.Dimitri ]
DIMITRI: Ma io questo l'ho letto
io l'ho letto ma probabilmente è successo secondo
me
AVV. CHIRCO: Facciamogli la contestazione specifica su che cosa? Cosa gli contestiamo?
Cioè lei ha riassunto molto bene una perizia però facciamo una domanda a Dimitri su
quello che vuole
può
essere un fatto, una partecipazione sua ad un comportamento. Ha detto che lui non ha fatto
niente
col bambino
c'è una descrizione, la valuteremo eccetera eccetera però
riassumere la perizia a
Dimitri mi pare che agli effetti di una contestazione di domanda non abbia un risultato
pratico.
GIP GRAZIA NART: Si io direi infatti che è perfettamente inutile perché nell'ordinanza
di custodia
cautelare sono riportati tutti i fatti che sono contestati come il bambino ha cominciato a
ricordare,
ricorda di avere gli organi sessuali schiacciati, di aver usato il cadavere, ricorda il
ragno e parla di
Aizel
riconosce Bonora sul giornale la prima volta che è stato catturato
AVV. CHIRCO: Il ragno non l'ha riconosciuto per
comunque
GIP GRAZIA NART: Parla di un ragno, quando prima non aveva paura del ragno, riconosce
guarda caso Aizel sul giornale [ è risaputo che tutti i bimbi di tre anni leggono il
Carlino senza che
nessuno glielo sbatta sotto gli occhi e gli faccia vedere una persona in manette in mezzo
a due in
divisa - nota di M.Dimitri ] il bambino chiama Aizel quella persona che era sul
giornale quando è stato catturato [ se c'era la foto di Mentana era la stessa cosa - nota
di M.Dimitri ]
DIMITRI: Non è mai stato chiamato Aizel
GIP GRAZIA NART: Quindi si nega tutto a questo punto
DIMITRI: Ho detto che non è vero! Non è che nego! Non ci siamo mica capiti!
GIP GRAZIA NART: O.K. no, no
DIMITRI:
cioè negare è un'altra cosa, io ho detto che non è vero
AVV. CHIRCO: Che non l'hai fatto tu
GIP GRAZIA NART: Ecco
AVV. CHIRCO: Questo è il discorso
DIMITRI: No, non l'ho fatto l'avevo detto
GIP GRAZIA NART: Quindi quello che c'è scritto sull'ordinanza che sono esattamente le
contestazioni che vengono fatte, lei dice che non l'ha fatto
DIMITRI: Sono venuti fuori i rei confessi di quella storia? Così mi diceva il
Bonora
avete fatto un
filmato qua dentro che sono venuti fuori dei rei confessi ecco
GIP GRAZIA NART: [ di colpo - nota di M.Dimitri ] Va Bene, allora io chiuderei
l'interrogatorio a questo punto, se non avete domande voi
AVV. SCHETTINI: No, io posso soltanto chiedere una cosa siccome era già emersa nell'altro
interrogatorio
se l'utilizzazione nei riti di una persona incapace di intendere e di
volere sia
conforme ai principi della setta? Perché io ricordo che agli atti dell'altra custodia
cautelare c'è un suo
scritto in cui lei contestava anche l'istituto del battesimo appunto perché è un rito
posto in essere su
una creatura priva di volontà
DIMITRI: Forza di volontà
AVV. SCHETTINI:
non dotata di coscienza
DIMITRI: Il rituale parte dal punto di vista
il principio di volontà, se manca la
volontà non ha
seguito [ questo spiega il "Fa ciò che vuoi" di Crowley mille volte mal
interpretato - nota di M.Dimitri ]
GIP GRAZIA NART: Quindi la vostra sarebbe una setta anche un po' diversa da tutte le
altre
io
ieri ho
DIMITRI: Non è un satanismo di tipo cristiano
GIP GRAZIA NART:
sentito una intervista di uno che si
così tanto per
anche
[ rumori di
fondo - nota di M.Dimitri ] di una persona che studia le sette [ e le combatte - nota
di M.Dimitri ] e proprio l'uso del bambino eccetera è una cosa
DIMITRI: Invece dovrebbero smetterla di dire quelle cose
GIP GRAZIA NART:
si, la vostra è una setta particolare?
DIMITRI: No, no il vero satanismo è uno che prende coscienza di se, è questa la
filosofia che
stiamo tramandando
altrimenti
AVV. CHIRCO: Ci sono delle sette che fanno queste esperienze così
DIMITRI: Sono delle cose orribili, quello che è scritto li sono delle cose orribili e mi
dispiace che
se è vero che è successo, quello mi dispiace tanto
GIP GRAZIA NART: Questa era una mia cosa anche per capire
a parte il fatto che
AVV. CHIRCO: Per carità, se c'è alcuni che dicono che fanno questo cerchiamo di
individuarli
AVV. SCHETTINI: Signor giudice ci sono degli scritti precedenti a questo processo di
Dimitri che
dicono tutte queste cose cioè sanciscono questi principi, adesso non voglio
GIP GRAZIA NART: E' inutile che
AVV. SCHETTINI:
appunto, non voglio entrare nella discussione filosofica
GIP GRAZIA NART:
no, lo ricordo bene
AVV. SCHETTINI:
però proprio questo principio della volontà sovrana e del fatto
di ricercare
le cose all'interno di se stessi, per cui mi sembrano abbastanza chiare
a meno che
non si voglia
pensare che siano parole create da Dimitri precedentemente
GIP GRAZIA NART: No, io mi riferivo solo
e dato che io sono assolutamente contraria
alla
pubblicizzazione dei giornali
sui giornali di questo fatto come di altri però dato
che è stato fatto
io ieri
AVV. SCHETTINI: Diciamo che l'anticipazione sui giornali non parte da noi perché
GIP GRAZIA NART: No, no, no certo ma sui giornali in genere per cui io sentivo questa
intervista e volevo solo sapere se questa setta è diversa dalle altre
DIMITRI: E' diversa [ da quello che dice il G.R.I.S. - nota di M.Dimitri ]
P.M. LUCIA MUSTI: Come mai nell'intervista delle ore 15 conoscevano integralmente la
motivazione della sua ordinanza? [ Attenzione, qua la Musti mostra la sua bella recita, il
suo modo di
fingere
- nota di M.Dimitri ]
[ preciso che i giornali erano stati informati da qualcuno in merito alle motivazioni
della nostra
cattura - nota di M.Dimitri ]
GIP GRAZIA NART: Non sicuramente da me che venerdì mattina ero partita per la montagna [
sarà
andata a sciare? - nota di M.Dimitri ] e sono tornata
P.M. LUCIA MUSTI: E non sicuramente da me che sono rimasta di stucco per non dire un altro
termine [ di merda andava più che bene, cara! - nota di M.Dimitri ]
AVV. CHIRCO: Allora non sicuramente da
P.M. LUCIA MUSTI: Se poi mi viene detto che la difesa
io non dico niente però
non
AVV. CHIRCO: Allora mi scusi, no, no, no
no, no mi scusi
P.M. LUCIA MUSTI: Mi è stata letta integralmente l'ordinanza della dottoressa Nart
AVV. CHIRCO: Dottoressa Musti qui io ho avuto l'ordinanza ieri pomeriggio sul tardi
P.M. LUCIA MUSTI: Va beh, qualcuno l'ha
AVV. CHIRCO: Quindi non ho
non ho mai consegnato un atto al pubblico del pubblico
ministero o degli altri
no, no io desidero che si vada a fondo su questa posizione.
Si cerchi chi ha dato
un'eventuale ordinanza al
io escludo che la difesa possa aver dato ordinanza di
questo genere
AVV. SCHETTINI: A parte il fatto che sarebbe un fatto illecito e poi c'era una conferenza
stampa
convocata dal Pubblico Ministero Lucia Musti [ guarda, guarda un po' chi ha spifferato
tutto ai
giornali
chissà poi perché? - nota di M.Dimitri ] per cui
P.M. LUCIA MUSTI: Nella quale non è stato detto nulla [ il mondo è pieno di gente che
organizza
conferenze stampa per non dire nulla - nota di M.Dimitri ] perché avete già
scritto troppo e non ho niente da dire
AVV. CHIRCO:: Ma insomma io certamente sui giornali di oggi e ieri interviste della difesa
non ce
ne sono quanto meno
GIP GRAZIA NART: Va bene, allora
se non c'è altro
ah si
non è una
convalida per cui
[ rumore di fondo - nota di M.Dimitri ]
Fine interrogatorio. I dialoghi riportati sono conformi all'originale. La trascrizione
dell'interrogatorio
dal nastro magnetico è stata fatta a cura del Geom. Mazzitelli Giuseppe consulente
tecnico del
tribunale di Bologna. Le considerazioni mie personali sono state inserite fra parentesi
quadre. Assumo tutta la responsabilità inerente alla veridicità dei dialoghi
riportati. Autorizzo la diffusione di quanto scritto.
Tale diffusione può essere fatta a mio nome senza problema alcuno. Conservo copia di
quanto
riportato.
Marco Dimitri