Intervista doppia: Dimitri, Amorth
15 Giugno 2006
Dimitri vs Amorth
Intervista doppia: Marco Dimitri - Padre Gabriele Amorth
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Nome e cognome?
Marco Dimitri (MD)
Gabriele Amorth (GA)
Et??
MD: Maggiorenne
GA: 81
Professione?
GA: Mi occupo di esorcismi. E’ la mia attivit? pi? visibile. Ma non ? l’unica.
MD: Webmaster
Credo religioso?
MD: Satanista razionale
GA: Cristiano
Come spieghi il fenomeno come quello delle Bestie Di Satana?
MD: Penso sia un fenomeno pi? legato ai drammi personali che al satanismo. Le indagini hanno fatto emergere realt? pi? drammatiche come, ad esempio, la droga. Alcuni erano da tempo in cura psichiatrica. Non vi ? nulla di culturale, solo un dramma nel dramma. Purtroppo il fenomeno ha avuto un’eco enorme, sproporzionato. Questi erano ragazzi, all’epoca dei fatti. Ci sono
persone attempate, diplomatiche, che consumano sacrifici umani sugli altari della “giustizia”, giorno per giorno. Sto parlando della pena di morte, non solo passa inosservata ma addirittura acclamata.
Visionando il fac simile di un mandato d’esecuzione, si legge a fondo pagina: “Possa Dio avere piet? della sua anima”. Restando nel nostro Paese, ci sono stragi in famiglia un giorno si e uno no; madri che uccidono i figli o che li abbandonano nei cassonetti dei rifiuti, coniugi che si sgozzano, bambini uccisi “perch? piangevano”.
Siamo sicuri che il cancro sociale sia il satanismo e non la miseria sottoculturale?
GA: Sicuramente c’? Satana che agisce in queste occasioni. Prima le tre ragazze di Chiavenna, poi Erica e Omar, e adesso la banda giovanile di Somma Lombardo. Tutti casi che ho studiato bene. Quei ragazzi erano dediti al Demonio, leggevano libri satanici. E che ferocia inaudita nei loro atti!
Quando una figlia d? novantasette coltellate alla propria madre o degli amici si uccidono tra di loro non si pu? non vedere all’opera il principe delle tenebre. In via ordinaria Satana ? sempre attivo. ? tentatore fin dal principio. Fa di tutto perch? l’uomo pecchi e ogni volta che viene compiuto del male c’? sempre lui dietro, fermo restando che ? l’uomo a decidere liberamente i suoi atti. Ma poi c’? anche un’azione straordinaria del maligno: e questa ? il
possesso diabolico.
Rispetto ai “Bambini di Satana”, la differenza nel nome nelle due sette pensi sia anche contenutistica o solo formale?
MD: Noi ci giudichiamo un’associazione culturale e non un gruppo settario. Penso per? che il clamore mediatico pu? creare emulazioni, oltre che un aumento della tiratura giornalistica.
GA: Non vi ? alcuna differenza. La Bestia ? una visione pi? diretta dell’essere satanista, come ? immaginabile da parte di un gruppo di adolescenti. Il Bambino una visione pi? sottile, ma questo non toglie il fatto che il fine ultimo sia lo stesso. Adorare Satana e il male che porta sulla terra. Non bisogna fermarsi sull’etimologia del nome. Sarebbe un errore.
Da sempre sei stato considerato uno dei punti di riferimento italiani per quanto riguarda il satanismo: ti senti di sfatare o avvalorare questa teoria?
MD: Noi proponiamo un satanismo razionalista dove non si riconoscono divinit? esterne all’uomo. Siamo un gruppo che si occupa di studio e informazione oltre che a controinformazione. Riteniamo che la misura di tutte le cose sia l’uomo, riteniamo che l’avversario (Satana in ebraico) di un regime oscurantista sia appunto l’uomo coinvolto nella sua natura espressiva, nell’arte, nella scienza, nella musica e in tutte le virt? artistiche. Non mi sento d’essere un riferimento perch? ? contro i miei principi, ognuno deve essere riferimento di se stesso e della propria natura.
GA: Ho 81 anni, sono l’esorcista ufficiale del Vaticano. Sono stato tradotto in quattordici lingue. Opero a Roma dal 1986 e ogni giorno sono alle prese con Satana. Sfatare quanto si dice sarebbe come negare il mio lavoro. Ma questo ? un compito che faccio esclusivamente per gli altri e per la chiesa di Roma, a lei mi rivolgo e per lei agisco. All’inizio pregai la Madonna: “Avvolgimi nel tuo manto protettivo”. Mi ha esaudito. Dal demonio ho avuto tante minacce, ma mai nessun danno.
Diavolo e rock, diavolo e metal, per la massa sono sempre andati a braccetto. Quando molti non sanno che la Chiesa ha condannato e condanna ancora blues e in passato anche la musica classica. E’ un odio nei confronti della musica? Perch??
MD: Semplicemente perch? la musica ? espressione, libero arbitrio, viaggia su un binario ed ? partorita dall’uomo dio. La musica, come l’arte in generale, ha la virt? di strappare l’uomo dall’illusione di un dio padrone e controllore.
GA: Non generalizziamo. La Chiesa protegge i suoi fedeli dagli attacchi del Maligno e di chi opera con e per Esso. Per moda, lucro o semplice fanatismo non interessa: il Diavolo lo si deve prevenire nelle sue azioni e non deve mai essere preso poco sul serio. In quanto Lui questo vuole. Ci sono di due tipi di satanisti: quelli che adorano il demonio, celebrano messe sataniche, hanno loro sacerdoti e una gerarchia; e quelli che nell’esistenza personale di Satana non credono affatto, ma si danno ad azioni turpi e contro natura. Quest’altro satanismo ? il pi? pericoloso. Ed ? quello che motiva spesso alcuni gruppi musicali. Con questo la Chiesa non condanna la musica tutta. Se si vede bene saranno stati poco meno di un centinaio gli artisti condannati dalla cristianit? negli ultimi dieci anni. Ma quanti musicisti escono di anno in anno?
Hai mai indossato una maglia o un simbolo di un gruppo metal solo per provocazione?
MD: Per provocazione no, la indossavo perch? mi piaceva il disegno che c’era sopra.
GA: Non ? di mio interesse la provocazione.
Perch?, quando vai in televisione, non ti si d? quasi mai modo di replicare alle provocazioni che vengono da chi non la pensa come te?
MD: Per paura che chieda le garanzie di quello che affermano.
GA: Generalmente mi si d? parola nel giusto. Come per ogni altro invitato. Spesso chi pretende di parlare di pi? ? colui che ha meno da dire.
Il mondo della musica ha sempre dovuto subire delle censure anche nella veste grafica, ancor prima che nei contenuti: le cause?
MD: Alcune grafiche sono considerate blasfeme. Ad esempio un Ges? sventrato o roba simile. Bisogna considerare che l’offesa al sentimento religioso ? un reato. La ribellione ? qualcosa di pi?, ? un sentimento che deve essere proclamato con la cultura non attaccando simbolismi. Profanando il simbolismo religioso cattolico non si fa che affermare il suo potere, gli si d? importanza.
Scoprire che Cristo era sposato con la Maddalena ? cultura e non blasfemia, raggiunge l’obiettivo e lo piega all’evidenza.
GA: Rispetto. E la mancanza di esso. Quando un gruppo esprime la propria musica attraverso immagini blasfeme sconfina l’aspetto musicale e invade quello etico, cristiano e religioso. Attacca il cristianesimo e le sue istituzioni ed istiga al Maligno. In modo per altro assai spesso infantile e superficiale. Ci viene detto che attacchiamo. Nulla di pi? falso: difendiamo la storia degli ultimi 2000 anni da devianze faziose e create a fine di lucro. Mettere una foto di una suora svestita con una scritta oscena su una
copertina di un disco non aiuta e non spiega la musica contenuta all’interno di esso.
E’ un atto infamante gratuito e senza motivazione.
Pensi che ci sia un’ignoranza diffusa quando si parla di satanismo?
MD: Purtroppo si. La gente dovrebbe imparare a vedere.
GA: S?. E il demonio ne ? contentissimo, perch? cos? ha mano libera per fare il suo lavoro. La Chiesa ? andata da un eccesso all’altro. Per rimediare alla pazzia della caccia alle streghe, che invece d’essere esorcizzate venivano bruciate, ha
cancellato tutto, diavolo ed esorcismi. Il risultato ? che intere regioni cattoliche non hanno pi? un solo esorcista: Spagna, Portogallo, Germania, Austria, Svizzera. Spesso i vescovi stessi non ne capiscono niente perch? anche loro, come tutti i preti, hanno studiato in seminario. E da tempo in seminario non si insegna pi? niente degli angeli e dei demoni, pi? niente degli esorcismi, pi? niente dei peccati contro il primo comandamento, Non avrai altro Dio fuori che me: magia, spiritismo e satanismo. E la Curia vaticana ha la stessa incompetenza. Ha dato il via libera a un nuovo rituale che per noi esorcisti ? un disastro. Vieta di operare in caso di maleficio, quando il 90 per cento dei casi di possessione derivano proprio da l?. Vieta di operare se non c’? la
certezza previa dell’azione diabolica, quando lo si pu? capire solo esercitando. Per fortuna continua a valere anche il vecchio rituale. Io uso quello, altrimenti dovrei chiudere.
Come vi si pu? porre rimedio?
MD: Con l’informazione e la cultura
GA: Bisognerebbe continuare il lavoro iniziato da Papa Giovanni Paolo II e pregare di pi?.
In molti satanisti dicono che le “Bestie di Satana” non abbiano capito nulla del satanismo perch? il satanismo ? un culto che esalta l’io e l’individualismo e quindi l’omicidio e l’assassinio non siano neanche contemplati dal satanista, in quanto non si relaziona agli altri, ma solo a se stesso e al suo credo. Quindi le Bestie avrebbero agito con altri fini ed altre motivazioni.
Che ne pensi?
MD: Hanno agito perch? disagiati, in preda ad allucinazioni, vedevano in una delle vittime addirittura la Madonna! Il satanismo non ? compiere il male, per quello ne ? gi? altamente capace la gente!
GA: Il satanista ha un’inequivocabile avversione a tutto ci? che ? sacro, a partire dalla vita altrui. Se non fossero appartenuti ad una setta, questa domanda sarebbe pertinente. Ma il dato oggettivo ? un altro.
Cosa ne pensi delle possessioni demoniache e degli indemoniati? C’? un legame tra essere satanista e/o indemoniato?
MD: Non credo alle possessioni. Esistono le malattie mentali come l’ossessione, la schizofrenia, il disturbo da attacchi di panico, producono sintomi che spesso vengono interpretati come estranei al proprio io. Aggiungici anche il prete di turno che spaventa la gente con superstizioni e moniti… il gioco ? fatto, accade che il mix divenga un elemento detonante per l’omicidio. E’ pericolosissimo il prete che dice alle mamme in menopausa “Oh ma i bambini vengono presi dal demonio… bla bla bla… i giovani
soprattutto. Ne esorcizziamo tanti! A volte uno ha il diavolo dentro e non lo sa..”. Questo terrorismo psicologico ? spesso la causa dei delitti.
GA: Capita di frequente che un indemoniato diventi tale dopo esser entrato in una setta spiritica o satanista. Tra quelli che ho in cura ce ne sono pochi cos?, perch? a chiedere l’esorcismo vengono solo i satanisti pentiti. Ma tra di loro penso che siano molti di pi?. Nelle sette sataniche ? facile entrare, ma ? difficilissimo uscire. In certi casi si rischia la vita. L’indemoniato poi tra una crisi e un’altra vive in un modo normale. Va al lavoro e nessuno lo sa. Tiene ben nascosto il suo stato. Quando sente arrivare una crisi si
allontana, si chiude in bagno, smania, e poi torna impassibile al suo posto. Una cosa va sottolineata: la possessione diabolica non ? ereditaria, n? contagiosa, ma ? nascondibile.
La chiesa attuale ? ancora interessata a questa lotta contro il satanismo?
MD: Ha paura dei movimenti che sondano la veridicit? di ci? che essa afferma. Meno seguaci meno marketing
GA: Gli esorcisti vengono ancora nominati. L’anno scorso noi italiani ci siamo riuniti: eravamo centosettanta.
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Bergamo,uccide moglie per malocchio
15 Giugno 2006
Bergamo,uccide moglie per malocchio
L’uomo soffriva di problemi psichici

Pensava che la moglie gli facesse il malocchio, cos? l’ha uccisa, buttandola gi? dal balcone. Un carpentiere di 51 anni ha confessato l’omicidio, avvenuto domenica pomeriggio a Terno d’Isola, nel Bergamasco. Appena compiuto il gesto, l’uomo ha cercato di fuggire. L’accusa a suo carico ? di omicidio volontario. Pare che a scatenare il raptus sia stato un violento diverbio.
Roberto Lussana e Daniela Consonni, 48 anni, dipendente di una cooperativa a Terno d’Isola, erano separati, ma ultimamente erano tornati a convivere. Tuttavia neppure la riconciliazione aveva fatto passare al marito l’idea che la moglie facesse riti magici contro di lui. Anzi, nelle ultime settimane, dopo che il figlio 25enne della coppia aveva deciso di andare a vivere da solo, il loro rapporto era tornato teso. I vicini di casa riferiscono di liti frequenti e accese.
Nessuno per? avrebbe immaginato tale epilogo. L’operaio ha sollevato la moglie di peso e l’ha buttata gi? dal balcone della loro abitazione, una villetta bifamiliare. Per la donna, non c’? stato nulla da fare. L’ex marito ha tentato la fuga, ma ? stato rintracciato da un elicottero dei carabinieri mentre era a bordo del suo fuoristrada.
L’uomo, in forte stato confusionale, ha ammesso le proprie responsabilit? al termine di un interrogatorio durato oltre 3 ore. Lussana ha ammesso di aver agito perché la moglie gli aveva fatto il malocchio. Un’idea, secondo gli inquirenti, del tutto infondata ma che aveva messo radici in una mente gi? turbata: l’uomo, infatti, soffriva di seri problemi di nevrosi. Ora si trova in stato di fermo in carcere; probabilmente sar? disposta la perizia psichiatrica.
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