Tutto lo scandalo minuto per minuto
22 Giugno 2006
Deferiti Juve, Lazio, Fiorentina e Milan; Trenta davanti alla Caf.
I quattro club sono stati “rinviati a giudizio” dal procuratore federale Stefano Palazzi per illecito sportivo e condotta sleale. Il processo di primo grado inizier? mercoled? a Roma. La sentenza dovrebbe essere emessa tra il 7 e il 9 luglio (giorno della finale dei Mondiali). La Corte federale d’appello dovrebbe pronunciarsi invece entro il 20 luglio
19:26 La privacy sui trenta deferiti: I nomi dei trenta deferiti sembra che non siano stati fatti per motivi di privacy
19:24 Il comunicato di Rossi: Il commissario straordinario della Figc Guido Rossi ha reso noto, con un comunicato, che il procuratore federale Stefano Palazzi “ha notificato a 30 soggetti incolpati tra cui le societ? Fiorentina, Juventus, Lazio e Milan i provvedimenti di deferimento alla commissione d’appello federale per violazioni dell’art. 1 e/o 6 del codice di giustizia sportiva. Gli incolpati potranno ritirare gli atti relativi ai deferimenti a partire dal 23 giugno presso la segreteria della commissione d’appello federale della Figc”.
19:20 Deferiti 30 tra dirigenti e arbitri: Deferiti trenta tra dirigenti e arbitri
19:19 Violazione dell’articolo 1 e/o 6: I quattro club sono stati deferiti alla Caf dal procuratore federale Stefano Palazzi per violazione dell’articolo 1 e/o 6 del codice di giustizia sportiva.
19:17 Deferiti Juve, Lazio, Fiorentina e Milan: Deferiti Juve, Lazio, Fiorentina e Milan
19:12 Le norme violate:; articolo 1 e 6: Articolo 1, Doveri generali: “Coloro che sono tenuti all’osservanza delle norme federali devono comportarsi secondo i principi di lealt?, correttezza e probit? in ogni rapporto comunque riferibile all’attivit? sportiva”.
Le sanzioni per i club, Responsabilit? oggettiva o diretta: Ammonizione; ammenda; ammenda con diffida; penalizzazione di uno o pi? punti in classifica; retrocessione all’ultimo posto del campionato di competenza; esclusione dal campionato di competenza e assegnazione ad un campionato inferiore; non assegnazione o revoca dello scudetto; non ammissione o esclusione a determinate manifestazioni. Le sanzioni per i tesserati: Si va dall’ammonizione alla richiesta di radiazione.
Articolo 6, Illecito sportivo: “Il compimento, con qualsiasi mezzo, di atti diretti ad alterare lo svolgimento o il risultato di una gara ovvero ad assicurare a chiunque un vantaggio in classifica, costituisce illecito sportivo”. Le sanzioni per i club. Responsabilit? oggettiva o presunta: a) penalizzazione di uno o pi? punti in classifica (se inefficace nella stagione sportiva in corso, da scontare in tutto o in parte nella stagione successiva); b) retrocessione all’ultimo posto in classifica del campionato di competenza; c) esclusione dal campionato di competenza e assegnazione da parte del consiglio federale a uno dei campionati di categoria inferiore; d) non assegnazione o revoca dello scudetto.
Responsabilit? diretta: a) retrocessione all’ultimo posto del campionato di competenza; b) esclusione dal campionato di competenza ed assegnazione da parte del consiglio federale a uno dei campionati di categoria inferiore. In caso di “pratica inefficacia della pena” ? prevista la “maggiore sanzione” (esclusione dal campionato e non assegnazione o revoca dello scudetto).
Le sanzioni per i tesserati: si va dalla squalifica per un periodo minimo di tre anni sino a cinque anni con proposta di radiazione.
18:33 Prime ipotesi: nei guai Juve, Fiorentina e Lazio: Deferimento per illecito sportivo (articoli 1, condotta sleale e 6, illecito sportivo) per Juve, Fiorentina e Lazio. Deferimento per violazione dell’articolo 1 per l’ex presidente della federcalcio Carraro e per il dirigente del Milan Galliani. Deferito anche il dirigente rossonero Meani per reiterati episodi di tentativo di corruzione. In conclusione, mano durissima del procuratore federale: fra le quattro inquisite con maggiori responsabilit?, solo il Milan avrebbe qualche possibilit? in pi?. Ma quel “reiterato” contenuto nelle motivazioni mette nei guai anche la societ? rossonera. Sono queste le prime indiscrezioni. Particolarmente difficile la posizione di Carraro, a quanto pare sotto inchiesta sia per l’articolo 1 che per il 6.
Popularity: 3% [?]
Notizia di EL MUNDO, Spagna
22 Giugno 2006
Iraq, rinviati a giudizio otto militari statunitensi
Otto militari statunitensi sono stati rinviati a giudizio per l’omicidio di un civile iracheno ad Hamdania il 26 aprile. Pochi giorni fa altri quattro soldati erano stati incriminati per l’omicidio di tre detenuti iracheni a Muthana. ? ancora in corso invece l’inchiesta sulla strage di Haditha, in cui i marines sono accusati di aver ucciso a sangue freddo 24 civili iracheni.
Popularity: 3% [?]
Milingo ? scomparso
22 Giugno 2006
Il vescovo ? sparito da 10 giorni
Emmanuel Milingo ? scomparso. Il vescovo, che nel 2001 scaten? un putiferio per il suo matrimonio nella setta Moon, da dieci giorni ha abbandonato la casa di Zagarolo dove vive insieme con un padre passionista. Dal Vaticano, per?, cercano di abbassare i toni: “Non siamo preoccupati. Questo di sparire e di andarsi a rifugiare in qualche convento di suore lo fa ogni tanto”.
Emmanuel Milingo, secondo quanto diffuso dal Messaggero, non ha lasciato nessun messaggio. Una decina di giorni fa ? uscito dal convento, dove vive dal 2003, quando ? stato riaccolto nella Chiesa cattolica, come se dovesse fare due passi. Invece non ? pi? tornato. Forse si ? addirittura fatto crescere la barba per non farsi riconoscere.
Di sicuro non ? fuggito per raggiungere Maria Sung, la donna della setta Moon sposata nel 2001. La donna, infatti, ? stata rintracciata e non l’ha visto. E’ quasi certo anche che non sia ritornato nello Zambia, il suo paese natale: la sua salute precaria non gli permetterebbe viaggi cos? lunghi. Milingo, 76 anni, ha subito di recente un intervento per alcuni fastidiosi diverticoli intestinali.
Il dicastero dei vescovi, che non smentisce la notizia, ? comunque tranquillo: “E’ del tutto esagerato parlare di fuga. Fa parte del suo carattere comportarsi cos?”. D’altra parte il presule non ha nessun obbligo di dimora. E da Zagarolo, dove esercita il suo ministero di esorcista e guaritore, ogni tanto scappa in qualche luogo di solitudine. Senza informare il cardinale Giovanni Battista Re, che ha ricevuto la responsabilit? su di lui.
Popularity: 4% [?]
Assicurazioni, aumenti oltre l’inflazione per giovani e zone ‘non attraenti’ al Sud
22 Giugno 2006
Assicurazioni, aumenti oltre l’inflazione per giovani e zone ‘non attraenti’ al Sud
ROMA - Assicurazioni ancora in aumento, soprattutto per i giovani e per il Sud. E’ quanto emerge dalla relazione annuale dell’Isvap, presentata stamane a Roma dal presidente Giancarlo Giannini. Nei primi mesi del 2006 le tariffe dell’Rc auto “hanno evidenziato incrementi superiori al tasso di inflazione nei settori di rischio ritenuti non attraenti dalle imprese come i giovani e le zone del Sud Italia”, ha detto Giannini, precisando che “il fenomeno non aiuta a creare l’auspicabile clima di fiducia nel rapporto tra assicurati e assicuratori”. Nel complesso, la crescita dei premi Rc auto nel 2005 ? stata per? contenuta, con un rialzo dello 0,6%.
Problema rialzi potrebbe aggravarsi. Il problema dei rialzi, ha aggiunto Giannini, rischia anche di essere aggravato dalla procedura di infrazione aperta contro l’Italia dalla Commissione Europea che trae origine da un procedimento sanzionatorio adottato dall’Autorit? nel 2003 nei confronti di alcune imprese che praticavano “tariffe abnormi all’evidente scopo di non assumere rischi”, proprio in settori come i giovani e le zone del Mezzogiorno e che ha portato Bruxelles a chiedere all’Italia l’abolizione dell’obbligo a contrarre a carico delle imprese.
“Se ci? avvenisse - dice il presidente dell’Isvap - si accentuerebbe la asimmetria tra la posizione dei consumatori, obbligati a sottoscrivere le polizze e quella delle imprese libere di scegliere se ed a quale tariffa offrirle”. In particolare, secondo Giannini, si avrebbero “effetti dirompenti” al Sud dove “l’impennata dei premi Rc auto conseguenti alla rarefazione dell’offerta favorirebbe ulteriormente il fenomeno dell’abusivismo e sottrarrebbe le non molte risorse disponibili alle altre coperture assicurative di cui le famiglie e le aziende hanno bisogno”.
Si riducono gli oneri per i sinistri. Nel 2005 l’ammontare dei premi Rc auto si ? attestato a 18,19 miliardi con una crescita dello 0,6% rispetto al 2004. Per contro gli oneri delle compagnie per i sinistri hanno registrato una riduzione, ha spiegato Giannini. I dati relativi al bilancio dell’anno scorso, infatti, “evidenziano un ulteriore miglioramento dell’andamento del ramo, con un risultato del conto tecnico positivo per 1,5 miliardi di euro, in crescita rispetto a 1,2 miliardi del 2004, pari a circa l’8,2% del fatturato”.
Migliorano i saldi. “La conferma dei favorevoli risultati dello scorso anno - afferma il presidente - consegue al miglioramento dei saldi sia della gestione patrimoniale, con un incremento di circa il 2,6%, sia di quella tecnica”. A contribuire favorevolmente ? stata anche la “sostanziale stabilit? nell’ammontare dei premi (+0,6%)” che si ? accompagnata “ad una riduzione degli oneri relativi ai sinistri”.
Opportuni rafforzamento e nuovi ingressi. Una maggiore concorrenza nel mercato delle assicurazioni sarebbe auspicabile, e non solo, ovviamente, per i consumatori, ha detto Giannini: “Un rafforzamento dimensionale dei gruppi italiani appare opportuno per affrontare le sfide che si profilano, al momento, a livello europeo. Nello stesso tempo auspicabile una crescita numerica delle imprese a vantaggio della concorrenza”. Giannini, nel ricordare che il mercato assicurativo italiano ? “solido”, ha rimarcato che “non esistono nel nostro Paese barriere all’ingresso nel mercato di nuove unit? imprenditoriali o alla concentrazione di quelle esistenti”.
Pi? facile cambiare assicurazione. Tuttavia l’Isvap sta cercando anche adesso di favorire la concorrenza, ha sottolineato Giannini. Mentre fino ad oggi l’assicurato che intendeva cambiare compagnia, tre giorni prima dello scadere del suo contratto, doveva fisicamente recarsi presso il suo agente per richiedere l’attestato di rischio (documento necessario per la stipula delle polizze), con un provvedimento appena approvato dall’Isvap, invece, le compagnie saranno sempre obbligate a spedire a ciascun assicurato, almeno trenta giorni prima della scadenza contrattuale, l’attestato di rischio relativo alla sua polizza, informazioni sui termini di scadenza, nonché sui premi di rinnovo della garanzia forniti tramite gli intermediari o direttamente dalle imprese.
In aumento il ramo vita. Nello scorso anno - secondo i dati dell’Isvap - la raccolta dei premi vita registra un +12% a 73,5 miliardi di euro, rispetto all’anno precedente, mentre la raccolta dei rami danni segna una crescita pi? contenuta e pari al 2,5% a 36,3 miliardi di euro. In aumento anche la redditivit? con gli utili che raggiungono i 5 miliardi di euro, sostanzialmente ripartiti tra le due gestioni e commisurati a un ritorno sul capitale pari a circa l’11% (gestione danni all’11,9% e gestione vita al 10,7%).
Pi? di 8.000 procedimenti sanzionatori. Sono oltre 8.000 i procedimenti sanzionatori avviati dall’Isvap nel 2005, ha ricordato Giannini. Di questi circa 5.000 risultano riferibili al ramo Rc auto e in particolare alla liquidazione dei sinistri.
Popularity: 4% [?]









