Rocca, Costa e Lubamba in costume per dire no all’abbandono di animali
27 Luglio 2006
Le tre star hanno aderito alla campagna di Oipa e Gaia e hanno sfilato su una spiaggia ricreata all’ombra del castello sforzesco
MILANO - «Negli ultimi anni in Italia sono stati abbandonati pi? di 100.000 cani, l’80% di questi solitamente muore nei primi venti gironi dopo l’abbandono, fenomeno che, nonostante tutti gli sforzi dei volontari e delle istituzioni, non diminuisce. Per questo abbiamo portato in piazza Castello alcune star, nella speranza che le loro parole servano a sensibilizzare la gente al problema». Cos? Massimo Comparotto, presidente dell’Oipa, l’ong internazionale per la protezione degli animali, ha spiegato il senso della manifestazione che si ? svolta oggi a Milano nella piazza antistante il Castello Sforzesco.
SPIAGGIA AL CASTELLO - Durante l’evento, organizzato anche dall’onlus Gaia e dai volontari dei City Angels, sotto un cartello che diceva «Anche il cane ha diritto alle vacanze», ? stata ricreata sull’asfalto una sorta di spiaggia, con ombrelloni, sdraio, acqua e cani, soprattutto loro, i quattro zampe da difendere. Presenti per questa campagna contro l’abbandono estivo degli animali anche tre personaggi del piccolo schermo: la modella e conduttrice Silvia Rocca, la show-girl Sylvie Lubamba e l’attore Edoardo Costa.
LA MINACCIA DI SILVIA - «Chiunque nei prossimi giorni lascer? un cane sull’autostrada se la dovr? vedere con me - ha detto Silvia Rocca, in bikini sulla finta spiaggia - Sono pronta a picchiare queste persone disumane e ignoranti». Secondo Edoardo Costa, «i cani e i gatti vanno trattati come bambini, bisogna accudirli, educarli e volergli bene. Vorrei che le persone che li abbandonano provassero a rimanere anche loro soli, sotto il sole, in mezzo all’autostrada». Per Silvie Lubamba «il cane fa parte della famiglia, vederlo abbandonato ti spezza il cuore. Invito tutti ad adottare un randagio, come far? io».
LEGGE E SANZIONI - Secondo i volontari animalisti, prima di tutto, ? necessario fare informazione sul problema. «Noi forniamo a chi ci telefona tutti gli indirizzi di pensioni, campeggi, alberghi che sono disposti ad ospitare anche gli animali domestici assieme ai loro padroni - ha spiegato Edgar Meyer, presidente di Gaia - Dobbiamo ricordarci che abbandonare un animale ? un reato. La legge del 2004 prevede fino ad un anno di arresto e multe fino a 10.000 euro». Mario Furlan, fondatore dei City Angels, spiega che il tour di sensibilizzazione andr? avanti e toccher? anche altre citt?. «In Italia una famiglia su due oggi ha un animale domestico - ha detto Furlan - Aumenta il numero di animali, ma crescono anche gli abbandoni. Noi siamo qui per dire che non si pu? trattarli come peluche, coccolarli quando fa comodo e poi gettarli».
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