Top

Scout: No ai disabili

23 Dicembre 2006

Nella puntata di ‘Mi manda Raitre’ di questa sera, 22/12/06, si è trattato
un argomento difficile, quello di un ragazzino di 15 anni diversamente abile
che viene escluso dal corpo degli Scout con una serie di motivazioni molto
contraddittorie tra loro.

Motivazioni che avevano in comune il fatto che il ragazzino non avrebbe le
capacità di diventare un capo. Pur avendo avuto una permanenza di 3 anni nei
“Lupetti” ha problemi mentali medi che lo rendono ritardato rispetto ai
comuni ragazzi della sua età. A causa di questo “difetto di fabbrica” è
stato estromesso dal reparto scout di Potenza subendo un forte choc. Se
prima questo ragazzino aveva avuto miglioramenti apprezzabili, ora con la
perdita degli amici , del confronto e del mondo che ama è caduto in uno
stato d’isolamento che di certo può solo danneggiarlo.
Sono esperienze “Made in Curia”, ormai non ci si sbalordisce più di nulla.

Un quindicenne con la mente di un bambino di otto anni, viene rifiutato dai
“Lupetti” perché è troppo grande, viene rifiutato dagli Scout perché troppo
bambino.
Esperienze “Made in Curia”, lo ripetiamo e questo deve fare pensare come non
si possa lasciare nelle mani della Chiesa enti che dovrebbero rimanere
laici.
Qualcuno ricorderà che ragazzi diversamente abili sono stati rifiutati dalle
scuole private gestite dalla Curia. Fatti che dovrebbero svegliare dal
torpore il cittadino dormiente, perché questi episodi accadono quando il
cittadino dorme o finge di dormire.

Tornando alla trasmissione,una telefonata in diretta del presidente del
comitato centrale dell’Agesci, Marco Sala contribuirà a rendere ancor più
evidente la malafede, si sfiora il ridicolo, se solo non fosse un fatto
drammatico.
Marco Sala afferma, visto il clima natalizio, che farà probabilmente
riavvicinare il ragazzino agli Scout, ma questo non deve essere un
lasciapassare per tutti quelli che hanno lo stesso problema.

Alla luce di quanto sentito fatichiamo a capire chi sia diversamente abile,
se chi soffre o chi si divincola con abilità.
Inutile dire che il Sala non ha partecipato di persona al programma
facendone una “questione politica” come lui stesso ha riferito, prima della
trasmissione, agli studi di “Mi manda Raitre”. Il conduttore Andrea Vianello
lo riporta pubblicamente, domandandosi cosa avrà voluto dire con “motivi
politici”.
Noi che scriviamo abbiamo ipotizzato che, essendo Raitre una rete di
sinistra, Sala giammai vi partecipi, anche se un bambino soffre.

Marco Dimitri & Andrea Pasciuta

Popularity: 12% [?]

Comments

Got something to say?

You must be logged in to post a comment.

Bottom