Quella villa accanto all’asilo
27 Aprile 2007
Come volevasi dimostrare, le prime pagine dei giornali, le notizie d’apertura dei telegiornali sono all’unisono “l’Asilo dell’Orrore” e gi? titoloni degni di un film dell’orrore “Bambini costretti a bere sangue” “Bambini costretti a riti satanici”. Ovviamente tutto trova riscontro, dicono gli assistenti sociali. Quali sono i riscontri? Un genitore ha notato che il proprio bambino un giorno ha toccato i genitali di un cane, una bambina, accuratamente ripresa da una telecamera piazzata dai genitori, sembrava che nel lettino, sdraiata a pancia in gi?, mimasse un rapporto sessuale. Altri bambini parlano di una piscina all’interno di un giardino in cui ? situata la casa di una maestra. La piscina ? stata trovata. Sui capelli di un bambino sono state trovate tracce di un farmaco ipnotico usato per? da una maestra dietro prescrizione medica. Alcuni bambini hanno escoriazioni, alcuni hanno i genitali arrossati. Tutto questo viene preso come prova certa di un avvenuto stupro in un contesto satanico.
Torno a ripetere che, secondo me, ci sono oggi sei innocenti in carcere e tanti bambini traumatizzati dall’inchiesta. Bambini che a tre anni avranno gi? lo psicologo pronto a guarirli dall’utopia, facendogliela credere tangibile.
I fatti sono noti a tutti, alcune insegnanti, il marito di una di loro, una bidella ed un benzinaio sono finiti in carcere con accuse aberranti, avrebbero caricato i bambini a bordo di un furgone per condurli nella casa di propriet? di una maestra, li sarebbero stati spogliati dei vestiti e gettati nudi in una piscina. Ci sarebbero stati insegnanti e la bidella vestiti tutti “da diavoli” avrebbero fatto bere alle vittime del sangue umano, iniettato loro sostanze allo stato sconosciute, gliele avrebbero inoculate, avrebbero vestito i bambini da diavoletti.
Non serve la laurea in furbizia per chiedersi quale imbecille di insegnante porterebbe dei bambini, decine di bambini da seviziare proprio in casa sua.
Perch? portarli a casa sua? Magari cucendo in giardino vestiti per mini diavoletti.
Non so a che et?, voi che leggete, avete imparato a nuotare, io ho imaparato ad otto anni nella piscina comunale ma questi bambini che sarebbero stati buttati in una piscina erano tutti bambini prodigio? Abili nuotatori che ritornavano a casa senza un raffreddore coi capelli pettinati tanto da non insospettire nessuno?
Quanti bambini piccoli hanno i genitali un po’ arrossati? Quanti vanno a “stuzzicare” i cani ed i gatti piazzando le manine in posti dove non andrebbero piazzate?
Si parla di bimbi di tre anni, andiamo! C’? una scoperta tattile del mondo, degli animali, delle cose!
E poi, ricordate voi come tornavate a casa dall’asilo? Quando tornavo a casa dall’asilo sembrava che mi fosse passato addosso un tir di satanisti acidi, avevo graffi in faccia, ginocchia sbucciate, puzzavo di sudore ed avevo i dentini da latte che ballonzolavano, all’asilo si fa a botte, ci si prende a morsi, o sono l’unico?
Che la maestra avesse la piscina, in un paesino piccolo si sa, si vede, si sente, come si sentono le grida di poveri bambini seviziati, l’unica cosa che hanno riferito i vicini di casa della maestra “C’erano spesso le serrande abbassate!” .
Voglio solo fare riflettere, ci troviamo di fronte ad un’isteria contagiosa, ogni attteggiamento dei bambini viene interpretato come dovuto a riti strani ed abusi sessuali. Questi episodi sono noti negli Stati Uniti proprio con la sigla di SRA (Satanic Ritual Abuse), nascono e si diffondono grazie all’isteria, ad un’interpretazione deviata, a fobie di natura religiosa, a fantasie scambiate per realt?. Io da piccolo avevo l’uomo nero che abitava di fronte casa, solo da pi? grandicello ho capito che era solo un povero innocuo anziano. Chi ha visto il film “Il buio oltre la siepe” mi comprende.
Ma qui non siamo in un paese d’oltreoceano, siamo in Italia, anno 2007, a Rignano Flaminio vicino Roma.
Un altro episodio di SRA da aggiungersi a quello di San Felice vicino Modena quando un prete, Don Giorgio Govoni, fu accusato di essere il capo dei satanisti, di portare nel cimitero i bambini e i loro genitori, anche li, tutti vestiti da diavoli ne facevano di cotte e di crude. L’episodio si concluse col suicidio di un genitore, con la morte di Don Govoni che ha avuto un infarto nell’ufficio del proprio legale, assoluzioni e promesse che episodi con accuse cos? strambe non sarebbero pi? acaduti.
Leggendo il libro di Antonella Beccaria, “Bambini di Satana” vedrete che un episodio simile ? accaduto pure a me e ai BdS.
Marco Dimitri
Popularity: 15% [?]









Comments
Got something to say?
You must be logged in to post a comment.