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Papi?

26 Giugno 2007

Un articolo di Donatella Papi, personaggio che non conosco, l’ho trovato in rete, proprio sul sito da lei diretto. Non ho potuto fare a meno di commentarlo, visto che mi vede protagonista

Una volta mettevano paura. Erano come le divise delle SS. Temute, indice del male pi? assoluto. Satanisti e riti satanici. Inequivocabile il giudizio. Si poteva dire di loro che la facevano franca, avevano appoggi, venivano assolti ai processi, ma loro stessi come le divise delle SS non potevano essere scambiati per angeli. Demoni. A nessuno sarebbe venuto in mente di essere scettico, di dire il contrario. Semmai uno pensava che quelli che finiscono in certi gorghi erano una minoranza e persone labili, suggestionabili. Poi, il grande salto. Oggi non ? pi? cos?. Non vi meravigliate se vostro figlio torna a casa e vi dice scherzando che fa parte di un club satanista. “Ma dai, ti pare che mi sono messo a fare il diavolo, ? una provocazione?”. Infatti ci sono scrittori, intellettuali, giornalisti, gente impeccabile. E fra loro, i diabolici.

E’ tutto talmente orribilmente normale, che fanno anche convegni. Come i politici. Venerd? 13 Luglio 2007a Bologna i Bambini di Satana parleranno del caso di Marco Dimitri e delle vicende del pi? noto gruppo satanico. Angeli o demoni?

Tra il 1996 e il 1997 a Bologna si consuma un caso giudiziario che vede accusati tre esponenti di un gruppo satanista per stupro, pedofilia e associazione a delinquere. Mica cosette.

Ne nasce un caso che esplode in tutta Italia, ma che si conclude con l’assoluzione degli imputati. La vicenda dei Bambini di Satana non solo racconta di un errore, ma riprende il difficile argomento della violenza sui minori come strumento per favorire il controllo sociale, narra di come le voci dissidenti siano state tacciate di estremismo e istigazione alla violenza e spiega come l’utilizzo di Internet e del “no copyright” siano diventati una “licenza per uccidere”. Insomma, non si capisce niente. Ma solo un mosaico di avvenimenti che va dalla fine degli anni Ottanta all’inizio dell’attuale decennio in cui i protagonisti sono - oltre agli accusati e agli accusatori - le istituzioni, la Chiesa, la stampa e un pugno di intellettuali svincolati dalla cultura ufficiale.

Ma chi sono e perch? li hanno assolti?

Secondo il CESNUR (Centro Studi sulle Nuove Religioni), il maggiore centro europeo di studi e ricerche sui nuovi movimenti religiosi, la verit? ? inequivocabile. Gente che se ne intende. La biblioteca del Centro possiede una delle maggiori collezioni mondiali sul satanismo e il suo direttore, il professor Massimo Introvigne, ? autore di una monumentale “Indagine sul satanismo” (Mondadori, 1994) e del pi? recente “Il satanismo” (Elle Di Ci, 1997). Due opere monumentali.

Introvigne, uno dei maggiori studiosi italiani, sostiene che di fronte alla sentenza della Corte d’Assise di Bologna, che ha assolto “perché il fatto non sussiste” i sei esponenti (o presunti tali) dei Bambini di Satana Luciferiani (BSL), movimento fondato nei primi anni ‘80 da Marco Dimitri, accusati di stupro e di violenze su minori da una ex-adepta, condannando il solo Dimitri per un reato fiscale minore, che ci? non deve sorprendere. Almeno, lui non si ? sorpreso affatto. Spiega: “E’ tipico di un certo anti-satanismo militante cadere in esagerazioni grottesche, che hanno di solito un effetto contrario. Intorno al processo di Bologna si sono mossi troppi anti-satanisti dilettanti che hanno mescolato senza discernimento realt? e fantasia, rendendo alla fine inevitabile l’assoluzione”.

Sar? pur vero, ma ? tanto difficile dire che se uno dice di stare con Satana non va bene? “La sentenza - commenta infatti il CESNUR - non modifica un giudizio di riprovazione morale sulle idee di Dimitri e sul ‘testo sacro’ dei Bambini di Satana, il ‘Vangelo Infernale’, che istiga all’odio e alla violenza, anche sessuale, e sul satanismo in genere, che rimane un fenomeno deteriore e pericoloso”. Non vi pare il minimo indispensabile?

“L’anti-satanismo dilettante ed esagerato - conclude Introvigne (che, contrariamente a quanto riportato da alcuni organi di stampa, non ? stato citato come testimone né ha in alcun modo partecipato al processo di Bologna, su cui anzi si ? astenuto fino alla sentenza da ogni commento pubblico) - gioca paradossalmente a favore del satanismo nella societ?, perché crea un clima in cui qualunque critica del satanismo viene guardata con fastidio e con scetticismo. L’episodio di Bologna dimostra che gioca a favore dei satanisti anche nelle aule dei tribunali”.

Infatti non ? che quel Dimitri sia stato messo da parte. E’ diventato cos? bravo che fa marketing e siti ad effetto, come questo. Attenti perch? la terza volta che lo aprite, vi mettete a ballare. Poi se la droga fa il suo effetto e si mescola a una cultura imparata a scuola fin da piccoli, il risultato ? assicurato. Per questo sono crimini contro l’umanit?. E la politica non fa n? dice niente? Allora son demoni, pure loro.

Donatella Papi

Salve, sono l’oggetto della contesa, una replica penso mi sia dovuta.

Il fantomatico “Vangelo infernale” non esiste, quindi non ? un testo sacro dei Bambini di Satana, nemmeno abbiamo degli scritti inneggianti al male (quali?) sarebbe tempo sprecato nell’Italia delle stragi in famiglia un giorno si ed uno no.
Non intendo offendere chi ha redatto l’articolo, evidentemente non mi conosce e non sa che di conferenze, incontri pubblici ne ho fatti da anni. “Magia e libert?” al “Made in Bo” , “Pensiero magico” a Viareggio e Camaiore, pi? innumerevoli apparizioni mediatiche. Ho scritto libri, difendendo il satanismo culturale, non la devozione al male ma la centralit? dell’uomo nell’niverso, vero antagonista delle superstizioni.
Venendo agli episodi “giudiziari” elencati, l’assoluzione ? “perch? il fatto non sussiste” quindi reati mai accaduti, narrati da una persona riconosciuta inattendibile dal tribunale di Bologna. Il “reato minore” riportato nel testo, ? una multa perch? la mia commercialista dimentic? di bollare un registro fiscale.
Sono stato assolto in primo e secondo grado, risarcito per ingiusta detenzione e, dovrebbe fare riflettere, la condizione in cui si pu? trovare un cittadino, rinchiuso per 400 giorni con accuse orribili.
Lo stanno provando oggi a Rignano vicino Roma, alcuni insegnanti ed i bidelli sono accusati degli stessi reati di cui accusarono me. Come se non bastasse un episodio simile ? accaduto anche a Modena, in un paesino; il capo dei satanisti nientemeno che don Giorgio Govoni, riconosciuto innocente dopo la morte dovuta ad un infarto avuto proprio nell’ufficio del suo legale.

Ci sono motivi se facciamo convegni, se cerchiamo di informare, anche passando per ci? che l’autrice di questo articolo vuole.

Marco Dimitri

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