Top

Cosenza,truffa: arrestato sacerdote Ex presidente istituto di assistenza

17 Luglio 2007

La Guardia di Finanza ha arrestato il sacerdote Alfredo Luberto, ex presidente dell’Istituto di Assistenza Sociosanitaria Papa Giovanni XXIII di Serra d’Aiello (Cosenza), con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla truffa. In manette anche il commercialista Fausto Arcuri. L’Istituto ? stato sequestrato. Molti i casi di scabbia tra i degenti a causa delle condizioni di abbandono della struttura.

Tra gli illeciti emersi ci sono l’occultamento di ricavi per 13 milioni di euro; il mancato versamento di contributi previdenziali per 15 milioni ed una cessione di crediti per tre milioni e mezzo di euro ad un corrispettivo di 500 mila euro.

L’istituto versava, gestito da una Fondazione della Curia Arcivescovile di Cosenza, da anni in una situazione di caos che rendeva molto precaria anche l’assistenza ai 363 degenti, molti dei quali ospitati da anni, nonostante la presenza di 900 dipendenti.

Gli indagati, 24 in tutto, avrebbero costituito un comitato d’affari che si sarebbe appropriato di parte dei fondi destinati dalla Regione all’Istituto Papa Giovanni, determinando una grave situazione di dissesto finanziario nella gestione dell’ente. Agli arrestati viene contestata anche l’appropriazione indebita. Gli illeciti nella gestione dell’istituto sarebbero andati avanti per anni consentendo, secondo quanto hanno riferito investigatori ed inquirenti, alle persone coinvolte nell’inchiesta e in particolare, a don Alfredo Luberto e all’ex componente del Cda di accumulare consistenti capitali.

Inoltre si ? appreso da fonti giudiziarie che la Procura della Repubblica di Paola sta svolgendo indagini sull’ex arcivescovo di Cosenza, monsignor Giuseppe Agostino, nell’ambito dell’inchiesta sui presunti illeciti nella gestione dell’istituto di assistenza. In particolare la Procura di Paola e la Guardia di finanza stanno verificando l’operato di mons. Agostino in relazione alla mancata rilevazione degli illeciti che sarebbero stati commessi nella gestione dell’istituto, con particolare riferimento all’appropriazione di fondi e di beni di propriet?. Situazione che ha determinato il dissesto finanziario dell’ente, con conseguente degrado strutturale ed igienico.

La Guardia di Finanza ha intanto eseguito il sequestro preventivo dell’istituto. Nel contempo i finanzieri stanno anche eseguendo il sequestro di un appartamento, definito ”di lusso” da inquirenti ed investigatori, di propriet? di don Alfredo Luberto e ritenuto provento della presunta attivit? illecita svolta dal sacerdote nella gestione dell’istituto di assistenza. Agli arrestati viene anche contestato il reato di abbandono di incapace in relazione alle condizioni di degrado in cui sono stati costretti a vivere le persone ospitate nella struttura.

Popularity: 12% [?]

Comments

Got something to say?

You must be logged in to post a comment.

Bottom