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Rignano, accertamenti Ris scagionano indagati per abusi su bimbi

13 Dicembre 2007

Roma, 13 dic. (Apcom) - L’assenza di elementi riconducibili ai piccoli di Rignano Flaminio si è verificata - nell’accertamento effetuato dal Ris di Messina - sia per quanto riguarda l’analisi dei reperti in sequestro che per quanto è stato rilevato nella casa o nell’auto di alcuni dei 7 indagati. In particolare da nessuno dei quasi 100 peluches sequestrato nella casa della maestra Patrizia Del Meglio e di Gianfranco Scancarello sono stati trovati tracce di dna dei bimbi. Inoltre anche dalle verifiche su di un’impronta digitale trovata su un termosifone della residenza di una collega della donna, o su quanto indicato sull’auto di un’altra insegnante, non sono arrivati i risultati sperati dall’accusa.

La perizia del Ris, disposta dal gip, in incidente probatorio, diventa un punto fermo per la difesa. L’avvocato Roberto Borgogno, che insieme con il professor Franco Coppi, assiste la Del Meglio ed il marito, Scancarello, ha spiegato: “Il risultato di oggi significa solo una cosa: non c’è più nulla a favore dell’accusa”.

I fatti al centro dell’inchiesta del pm di Tivoli, Marco Mansi si concentrano sull’anno scolastico 2005-2006. Nella primavera alcuni genitori dei bambini che frequentano la scuola ‘Olga Rovere’, cominciano a notare strani comportamenti dei piccoli. Alla chiusura delle scuole questi turbamenti sembrano affievolirsi. Il 9 luglio i genitori di tre bambini presentano denuncia. Da quel momento partono le indagini dei carabinieri. Il 10 ottobre arriva a Rignano il Ris. L’istituto comprensivo di Rignano viene perquisito, così come l’abitazione di alcune insegnanti.

In gennaio la dottoressa Marcella Fraschetti Battisti, psicologa e psicoterapeuta, consegna al tribunale di Tivoli, il risultato di una perizia su un gruppo di bimbi. Le conclusioni: i minori sono stati vittime di abuso sessuale. Passano i giorni, alcune degli indagati scelgono di sottoporsi ad interrogatorio. Il 24 vengono arrestate le maestre Silvana Malagotti, Patrizia Del Meglio, Marisa Pucci, la bidella Cristina Lunerti, l’autore tv Gianfranco Scancarello e l’immigrato dello Sri Lanka, Kelum Weramuni De Silva. Riceverà poi un avviso di garanzia anche un’altra insegnante, Assunta Pisani.

Il 10 maggio scorso il tribunale del riesame di Roma, presieduto da Bruno Scicchitano, rimette in libertà, senza alcun obbligo, tutti gli arrestati per assoluta insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza. La Cassazione in settembre conferma il verdetto ed alcune settimane dopo, nelle motivazioni, spiega: “Gli adulti hanno suggestionato i bimbi”. A metà di novembre ai 19 bimbi oggetto dell’incidente probatorio viene fatto l’esame del “tampone della saliva”. Il ‘prelievo’ viene fatto in un ospedale di Monterotondo. Gli indagati si sottopongono alla stessa analisi, ma nella caserma dei carabinieri di Bracciano.

Il gip Elvira Tamburelli aveva fissato per il 18 dicembre prossimo la data per la discussione del rapporto dei Ris. Da qualche settimana, però, il giudice è in congedo per motivi personali e quindi la prosecuzione dell’istruttoria potrebbe passare presto ad un altro gip.

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