Top

Pedofilia, arrestato ex catechista a Bologna si indaga su altri minori

26 Maggio 2008

L’uomo, commesso della procura, in manette per detenzione
di materiale pedopornografico, violenza sessuale e privata
Pedofilia, arrestato ex catechista
a Bologna si indaga su altri minori
Ad accusarlo un 16enne. Inquirenti al lavoro per identificare tutti i coinvolti
un anno e mezzo di rapporti con quello che era diventato il suo padrino di cresima

BOLOGNA - Potrebbero essere diversi i ragazzini coinvolti nelle indagini dei magistrati di Bologna su S.M., il commesso cinquantenne della procura, arrestato tre giorni fa per detenzione di materiale pedopornografico, violenza sessuale e violenza privata. Ad accusarlo il racconto di un 16enne, straniero e adottato dieci anni fa da una famiglia italiana, che ha conosciuto l’uomo nella parrocchia dove per anni ha fatto il catechista e dove tuttora ricopre cariche laiche.

Il ragazzo ha parlato di un anno e mezzo di rapporti sessuali con quello che nel frattempo era diventato il suo padrino di cresima: rapporti in parte consenzienti, in parte ricambiati con regali e piccole somme, in parte estorti con minacce.

Il ragazzo avrebbe detto agli inquirenti di aver visto insieme ad un coetaneo foto pornografiche sul computer dell’uomo. E’ stato il ragazzo a riferire la circostanza alla polizia giudiziaria. Il ragazzino, anch’egli straniero, non è più a Bologna e non sarà facile rintracciarlo.

In un’altra occasione, un terzo ragazzo avrebbe accompagnato il quindicenne a casa di S.M., ma lo avrebbe aspettato sotto l’abitazione senza salire. Gli inquirenti stanno lavorando per identificare tutti coloro che potrebbero essere entrati in contatto con il commesso della Procura, sia di persona che attraverso internet. Alcuni sono già stati identificati e presto verranno sentiti dalla polizia.

Inoltre, gli esperti della polizia postale stanno lavorando sul pc dell’ex catechista. Chi indaga sta cercando di identificare le tante persone con cui l’uomo comunicava attraverso le chat. Dai nickname, quasi sempre con un anno di nascita, sembrerebbe trattarsi di adolescenti. Si attendono risposte anche dall’esame dei tabulati dei quattro cellulari sequestrati all’indagato. I primi risultati delle indagini arriveranno lunedì sul tavolo del Pm Luigi Persico e del procuratore capo Enrico di Nicola.

(24 maggio 2008)

Fonte: Repubblica

Popularity: 4% [?]

Comments

Got something to say?

You must be logged in to post a comment.

Bottom