Hacker viola il Pentagono: Cercavo notizie sugli UFO
31 Luglio 2008
Gary Mc Kinnon, 42anni, inglese, potrebbe essere estradato negli Stati Uniti, che lo accusano di “attentato alla sicurezza dello Stato”: in pratica di terrorismo. Potrebbe essere condannato a 70 anni di carcere. Lui ammette l’ingresso nelle banche dati ma si difende: «Stavo solo cercando informazioni sugli alieni».
Gary Mc Kinnon, hacker inglese di 42 anni capace tra il 2001 e il 2002 di violare 97 computer del Pentagono - quartier generale delle Forze Armate statunitensi - e della Nasa - l’agenzia spaziale americana - ha perso l’appello alla Camera dei Lord contro l’estradizione negli Stati Uniti chiesta dal governo federale e concessa, nel 2006, dall’esecutivo inglese. Per evitare il processo negli States, dove è accusato di “attentato
alla sicurezza dello Stato”, cioè di terrorismo, gli resta solo l’appello alla Corte Europea dei diritti dell’uomo. In caso di condanna negli Stati Uniti rischia fino a 70 anni di carcere.
Mc Kinnon, conosciuto anche con il nome “di battaglia” di Solo, non nega di aver violato i computer americani, ma respinge nettamente le accuse di terrorismo: «Stavo solo cercando - è la sua tesi difensiva - notizie sugli alieni».
Agenda News
Popularity: 3% [?]
a Berlino si Torna a Fumare nei Locali
31 Luglio 2008
La legge anti-fumo? Incostituzionale. A sentenziarlo e’ la Corte costituzionale tedesca, che ha bocciato il giro di vite sulle ‘bionde’ nelle birrerie piu’ piccole di Berlino e in Baden-Wuerttemberg.
Le misura, infatti, minaccerebbe la sopravvivenza degli esercizi piu’ piccoli, che non possono dotarsi di una sala fumatori ad hoc per mancanza di spazi. Per questo, i provvedimenti dovranno essere rivisti entro la fine del 2009, e nel frattempo nei locali non piu’ grandi di 75 metri quadrati sara’ possibile riprendere a fumare sin da subito. La
questione era stata sollevata da due proprietari di birrerie di Berlino e Tubinga e dal titolare di una discoteca di Heilbronn che avevano presentato ricorso contro i provvedimenti.
In Germania la stretta sul fumo nei locali non e’ regolata da un’unica legge a livello nazionale, ma e’ stata delegata ai singoli Laender, ognuno dei quali ha approvato nei mesi scorsi una propria normativa. La sentenza arrivata stamattina, dunque, potrebbe costituire un precedente, e indurre i proprietari di piccoli locali dell’intero Paese a presentare ricorsi contro gli invisi e odiati provvedimenti.
Popularity: 2% [?]
Sgarbi: “Voglio fare il sindaco
31 Luglio 2008
Soddisfatto per la sentenza del Tar l’ex assesore rinuncia alla sfida con il Comune e non pretende il reintegro alla Cutura
Il Comune aveva pronta una nuova lettera di licenziamento per Vittorio Sgarbi, dopo che la revoca firmata dal sindaco l´8 maggio è stata annullata dal Tribunale amministrativo regionale. L´ex assessore alla Cultura aveva insistito: «Venerdì sarò alla seduta della giunta e dirò tutto quello che avrò da dire. E non intendo dimettermi da sindaco di Salemi, manterrò entrambe le poltrone».
Ma questa mattina Sgarbi ha inviato una lettera al sindaco Letizia Moratti in cui comunica le sue dimissioni da assessore comunale alla Cultura. “La soddisfazione di essere riabilitato nella funzione di Assessore alla Cultura del Comune di Milano, con l’annullamento del provvedimento del sindaco da parte del Tar, e la prospettiva delle importanti iniziative che quel ruolo consente di realizzare, in una citta’ ricca di potenzialita’ e di entusiasmo non puo’ prevalere sulla responsabilità di aver assunto il nuovo impegno di sindaco di Salemi, eletto direttamente dai cittadini che non e’ in alcun modo consentito deludere anche di fronte all’inatteso e gradito colpo di scena che mi riporta alla situazione di 3 mesi fa”, scrive Sgarbi nella lettera.
Nel frattempo, il Tar ha reso noto le motivazioni con cui ha accolto il ricorso: il sindaco non ha comunicato a Sgarbi per tempo l´inizio della procedura di licenziamento, impedendogli di replicare. Revocare un assessore si può fare in qualsiasi momento, ma prima serve formale comunicazione.
L´assessore allo Sport, Giovanni Terzi, uno dei grandi nemici in giunta di Sgarbi, giudica «paradossale» la sentenza: «Adesso mi aspetto che qualche calciatore escluso dalla propria squadra ricorra al Tar per farsi reintegrare. Io, se fossi allontanato dal sindaco per mancanza di fiducia, non sarei contento di tornare: ma la dignità è un affare di ciascuno di noi. Però sono convinto che Vittorio non tradirà gli elettori di Salemi».
Altre reazioni arrivano dal consiglio comunale: «Se nei mesi scorsi il sindaco Moratti avesse ascoltato la nostra richiesta di intervenire in aula spiegando le motivazioni della rimozione di Sgarbi, molto probabilmente il ricorso al Tar non sarebbe andato a buon fine - dice il capogruppo del Pd, Pierfrancesco Majorino -. Il primo cittadino dovrebbe ascoltare di più l´opposizione e non chiudersi nel palazzo come fosse assediata».
Il repubblicano Franco De Angelis attacca invece Sgarbi: «È un divertente regista della propria immagine, un solista naturale che non ha dato alla città un modello di politica culturale».
E ieri c´è stata anche un´altra partenza da palazzo Marino, attesa da tempo: il direttore generale (ed ex sindaco) Giampiero Borghini si è dimesso. Da tempo, complice anche la questione dei derivati, i rapporti col sindaco non erano dei migliori. La sostituzione dovrebbe avvenire entro settembre, quando scadranno una serie di altri alti dirigenti comunali.
la Repubblica
Popularity: 2% [?]
Pier Paolo Pasolini
29 Luglio 2008
Nemico dell’urbanizzazione e dell’industrializzazione, dell’era globale, portavoce della massa suburbana in quella Roma non più teatro del conflitto borghesia imprenditoriale-proletariato di fabbrica, lotta rimpiazzata dallo scontro ben più banale e meschino tra ceto impiegatizio e masse sottoproletarie, nella capitale in cui aveva riparato ventisettenne, per sottrarsi ai pregiudizi sulla sua omosessualità, nel 1949;all’indomani di un 18 aprile tragico per le sinistre e dell’affermarsi del potere cattolico pre-capitalista, il “Corsaro” Pier Paolo Pasolini rivendica orgoglioso una sua diversità originaria. La diversità è la chiave di tutto. L’etrogeneità stessa della platea a cui si rivolge. In questo forse il suo paradosso: Pasolini non esita ad impiegare i mezzi di comunicazione più potenti messi a disposizione dalla tecnologìa, nonostante combatta la tecnocrazìa. La borghesia ha lanciato una maledizione sull’umanità e lui risponde. Lancia
Pasolini
un’offensiva costituita da una bizzarra filmografia. Si mostra eclettico: dai versi degli esordi in quel suo friulano famigliare, natale, deliziosamente anonimo nella sua intemporalità, vergine poichè preletterario, ai romanzi del periodo anni 50-60(”La meglio gioventù”,”Vita violenta”, “Ragazzi di vita” che sarà oggetto di denuncia per oscenità) al grande schermo (l’innalzamento a livello epico-religioso dei gesti quotidiani in “Accattone” e “Il vangelo secondo Matteo” ed il lirismo di “Teorema” e “Uccellacci e uccellini.” ) al recupero, negli anni ‘70 del teatro greco con “Calderòn” e “Pilade”. Forse l’autore ha contribuito a creare quella stessa omologazione che si era prefissato di combattere. “chiunque si proponga di combattere la mostruosità deve curarsi che, nel processo che compie non divenga egli stesso un mostro” avvertiva un saggio nato a Rocken. Dopo la cosiddetta “trilogia della Gioia” “i racconti di Canterbury”,”Decamerone”,”Il fiore delle mille e una notte” Pasolini sembra pentirsi di tutta questa spensieratezza realizzando “Salò e le 120 giornate” in cui cade nell’errore di mettere in scena quella dimensione corporea facile preda dell’apertura al sadismo, quella pura offerta amorosa che cede alla potenza perversa dell’odio. Dal lato della contestazione, sembra guardare con un miscuglio di disprezzo ed ammirazione ai sessantottini: sono un prodotto della stessa borghesia, certo, ma ammirevole è il loro culto della prassi e la vitalità contenuta nella loro parola -azione. Di contro, quasi a ribadire quello “scandalo della contraddizione” costitutivo di una delle più alte espressioni poetiche del secondo Novecento (”Le ceneri di Gramsci”),l’uomo colto che è in lui non può tuttavia esimersi da un biasimo rivolto al loro disamore per gli studi umanistici. Fermamente convinto che la vittoria delle sinistre nel ‘60 non abbia frenato il livellamento e la degenerazione delle coscienze, ne tantomeno arginato l’imbarbarimento etico e culturale, che i cattolici siano peggio dei fascisti e che il potere sia il fattore di disumanizzazione dell’uomo, Pasolini sembra a suo agio solo nell’estetica dello squallore freak delle masse metropolitane, nell’inno disperato alla vitalità contro l’ottundimento dell’essere collettivo, nell’ossessivo riproporre-anche con linguaggio terroristico negli “scritti corsari” una dialettica masse- spirito libero. La diversità del singolo,la devianza dell’escluso si deve uniformare all’anomia della collettività. Fulcro dell’intera produzione pasoliniana nonchè della sua gnoseologìa il dualismo vita contadina-vita cittadina; la prima associata alla fecondità dell’infanzia, la seconda al grigiore del mondo adulto. Pasolini denota un senso rurale del sacro costituito dall’infrangersi del macrocosmo universale nei microcosmi individuali , vuole tornare ad un mondo misterioso, quel mistero sacro i cui elementi sono la morte, il sesso ed il sangue…
Eliphas
Popularity: 3% [?]
Tanzania Organi di Albini Usati per Pozioni
28 Luglio 2008
Roma, 28 lug. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Organi di albini, soprattutto i genitali ma anche sangue, capelli, braccia e orecchie, utilizzati in pozioni ‘cattura-salute’ ma anche intrugli porta ricchezza. Gli albini in Tanzania sono in pericolo, tanto che nell’arco di un anno ne sono stati uccisi ben 26. Una vera e propria strage a cui il Governo tanzanese ha risposto aprendo una sorta di ‘caccia alle streghe’: nel mirino maghi e stregoni. I numeri, al riguardo, la dicono lunga. Ben 173 santoni sono finiti agli arresti a partire dal marzo scorso, quando il presidente del Paese africano, Jakaya Kikwete, ha ordinato un giro di vite per fermare il sanguinario traffico che sta facendo tremare la Tanzania. L’insolito mercato sarebbe circoscritto solo alle classi piu’ ricche: i prodotti in cui organi e parti del corpo delle vittime finirebbero, infatti, avrebbero prezzi altissimi, secondo quanto riportato dalla Bbc. All’ultima vittima, Jovin Majaliwa, sono stati asportati una gamba e i genitali. Anche la moglie, albina, se l’e’ vista brutta: e’ stata ferita ma e’ salva. La donna e’ riuscita a lanciare l’allarme richiamando la gente del suo villaggio, che e’ accorsa in suo aiuto mettendo in fuga i criminali. Ora si teme per la sua incolumita’ e per quella dei suoi due figli, anch’essi albini. Secondo la Bbc, una parte della polizia tanzanese sarebbe corrotta e coinvolta nel racket. Cio’ renderebbe molto piu’ complessa la cattura dei responsabili.
Popularity: 2% [?]








