Top

Satanisti? La ballata del giornalista

10 Agosto 2008

Approfitto di un articolo lacunoso apparso su un giornale che non avevo mai sentito nominare, “Taranto Sera” , quasi un notturno più che un quotidiano, almeno a giudicare dal titolo.
Chi ha redatto l’articolo non si firma ma apre con un titolone “Raid al cimitero. Satanisti in azione” per poi ridimensionare i toni all’interno delle battute: “Ignoti hanno danneggiato le cappelle“. Il satanismo è una deduzione del tutto arbitraria. L’autore dell’articolo trova inquietante il fatto che il raid sia avvenuto di notte e su questo ricama fantomatiche messe nere anche se usa il condizionale. In realtà pare che ignoti abbiano rubato oggetti d’arredo come candelabri e le solite icone presenti nei luoghi funebri, ovviamente in tempo di notte per non essere notati. Questo non avrebbe fatto notizia e così è sempre meglio tirare in ballo il satanismo, quale? Ma quello di giovani che hanno passato la serata all’insegna dell’alcol e della droga. Praticamente il campo si restringe all’80 % della popolazione. Dicevo però che volevo approfittare di questo tipo di articoli, lo faccio per porre una domanda cui non ho mai risposta: “Perchè non si mettono le telecamere nei cimiteri?
Almeno per sfatare questi dubbi e l’allarmismo mediatico per il popolino.
Un po’ di fiorni in meno, un po’ di “cristi” in meno e si ammortizzano anche le spese, si evita che ignoti rubino e mettano sul mercato questi oggetti tanto sacri!

Marco Dimitri

L’articolo di “Taranto Sera

Raid al cimitero. Satanisti in azione

CRISPIANO - Un raid che potrebbe avere una matrice satanica . E’ questa la pista privilegiata per incastrare gli autori del saccheggio e del danneggiamento di ben dodici cappelle del cimitero comunale. Una incursione inquietante che é avvenuta in piena notte all’interno del camposanto. Ignoti hanno danneggiato le cappelle rompendo marmi e gettando per terra gli arredi sacri. Hanno portato via ceri, candelieri e tutto ciò che può servire, ad esempio, per una messa nera. Hanno agito indisturbati in una notte afosa d’agosto e non é escluso che si possa trattare di giovani che hanno messo a soqquadro le cappelle dopo una serata trascorsa all’insegna della droga e dell’alcol. La circostanza che si siano impossessati di alcuni arredi sacri comunque avvalora l’ipotesi che ad entrare in azione siano state persone che hanno a che fare con il satanismo o con l’esoterismo. Nel cimitero di Crispiano il mistero che fa accapponare la pelle é iniziato di buon mattino quando i proprietari di alcune cappelle finite nel mirino hanno scoperto che nottetempo qualcuno aveva forzato la porta ed aveva compiuto un “lavo¬retto” simili a quelli immortalati nei film dell’orrore. Rabbia e paura tra i parenti dei defunti che riposano in quelle cappelle. Hanno immediatamente avvisato i carabinieri. Sul posto i militari della locale stazione con i loro colleghi del Nucleo radiomobile operativo della Compagnia di Massafra. Ora gli investigatori sono al lavoro per accertare se qualcuno ieri sera abbia notato movimento strani nella zona. Subito dopo la scoperta fatta dai proprietari delle cappelle e il sopralluogo eseguito dai militari dell’Arma la notizia é circolata rapidamente in paese. Una incursione che mette sicuramente paura. Ipotizzare che in zona ci sia qualcuno che organizzi delle messe nere mette certamente in allarme la comunità. Raid analoghi vengono segnalati in questi ultimi tempi anche in cimiteri del barese. Solo che dietro le “visite” notturne in quei camposanti secondo gli investigatori ci sarebbe il business dei candelieri di ottone e bronzo.

Popularity: 3% [?]

E’ nato Satan Shopp

1 Agosto 2008

Popularity: 2% [?]

Test Gb: “Gli yeti esistono”

27 Luglio 2008

Analizzati due peli misteriosi.
Gli yeti esistono. E’ questa la suggestiva ipotesi a cui sono giunti alcuni ricercatori della Brookes University di Oxford dopo alcuni test su due misteriosi peli ritrovati in una remota foresta sulle colline di Garo, in India. Gli esperti non sono riusciti ad attribuire i reperti a nessuna specie conosciuta. Secondo i locali, apparterrebbero a un “mande barung”, un selvatico uomo
chiamato nella versione himalayana “abominevole uomo delle nevi”.

Recuperati cinque anni fa e lunghi rispettivamente 44 e 33 millimetri, secondo gli scienziati, tecnicamente i due peli non dimostrerebbero l’esistenza degli yeti, ma allo stesso tempo non escluderebbero tale possibilità. “I peli - ha detto al domenicale ‘Independent on Sunday’ Ian Redmond, un esperto in scimmie che coordina gli esami alla Brookes University - sono la prova più positiva sul fatto che lo yeti potrebbe forse esistere”.

Certezze, per ora, non ne esistono e gli scienziati vanno molto cauti. Gli esperti contano di saperne di più dalle analisi genetiche a cui i due peli saranno presto sottoposti in due laboratori specializzati, a Oxford e a Cardiff. Se non riusciranno a identificare con esattezza la creatura di appartenenza i test del Dna dovrebbero perlomeno accertare la parentela con esseri viventi

Popularity: 2% [?]

Milano, Luna Park con Sedia Elettrica

24 Luglio 2008

Giù il gettone e la morte si vede in diretta. Succede in un luna park di Milano (in zona Idroscalo) dove una delle principali attrazioni è un manichino seduto su una sedia elettrica. Per un euro il “gioco” si avvia. Il manichino, a torso nudo, inizia ad agitarsi sempre più forte con le mani e i piedi legati alla sedia. Sembra un uomo vero. Poi il fumo lo avvolge. Dopo pochi secondi l’attrazione si ferma. Pronta per un’altra morte.

Come riporta il quotidiano Repubblica, che dedica la prima pagina alla sedia elettrica da luna park, il giostraio è molto soddisfatto del suo manichino: “La gente ne va matta, in pochi giorni ho già recuperato l’investimento”, assicura Renzo Biancato, 47 anni.

Davvero l’attrazione sembra avere un grande successo. Davanti a lei si fermano grandi e piccoli, tutti curiosi di vedere una simulazione realistica di una morte che fino a poco tempo fa era utilizzata in molti Stati americani per i condannati. La gente ride, divertita dalle convulsioni sempre più forti del manichino, dal suono insistente delle scariche elettriche, dal fumo che a un certo punto esce dal corpo di lattice.

Finora nessuno sembra essersi lamentato chiedendo di rimuovere l’attrazione. In fondo la morte, in tv o al luna park, fa sempre ascolti.

E se la foto non gli rende giustizia :) ecco il video reperito su Youtube

Popularity: 2% [?]

Viver Sani e Belli, sicuro?

19 Luglio 2008

Laura de LaurentiisNell’ultimo numero della rivista “ViverSani e Belli” è presente un articolo a firma Laura de Laurentiis che la dice lunga sulla serietà della rivista. Forse sarebbe meglio intitolarla “Viver Belli” perchè di sanità, nell’articolo della De Laurentiis, ce n’è ben poca.
Il tema trattato, con immensa superficialità, è quello delle sette sataniche. Ora vediamo come Laura de Laurentiis ha sviluppato questa oscenità: due pagine rigorosamente a sfondo nero per creare il clima nefasto e fare ricadere l’occhio dei lettori sul simbolo dei “Bambini di Satana” , su una mia fotografia e sulla fotografia delle “Bestie di Satana”. Il consulente tirato in ballo è il sociologo Massimo Introvigne, persona che conosco e stimo per l’imparzialità con cui diffonde l’informazione. Ma andiamo con ordine, la De Laurentiis scrive di me che sono stato accusato di violenze negli anni ‘90 e DIMENTICA (leggi tralascia) di scrivere che la violenza l’ho subita io perchè l’inchiesta che tutti conosciamo era patrocinata dalla Curia e dall’uso di una ragazza con problemi di equilibrio maldestramente trasformata in superteste. Come si sa venni assolto in tutti i gradi di giudizio PERCHE’ IL FATTO NON SUSSISTE e risarcito con una somma in denaro. Sul caso sono stati scritti alcuni libri, uno con prefazione di Carlo Lucarelli e scaricabile gratuitamente da Internet. La De Laurentiis non poteva esserne all’oscuro e dimostra mancanza di professionalità ed una forzatura nel criminalizzare attraverso le pagine della rivista ma non è tutto, il mondo deve essere piccolo perchè la donna scrive anche articoli per “Famiglia Cristiana” giornale della Chiesa Cattolica le cui tendenze politiche sono ben intuibili.
La cosa che voglio dire a Laura de Laurentiis è però questa, eviti di mettere la mia foto assieme a quella di pazzi assassini seriali quali le “Bestie di Satana”, ci metta la foto della sua famiglia ma non la mia tantomeno il simbolo della mia associazione CHE NON E’ una setta come ripetiamo da anni. Cosa avremmo di settario noi che ci siamo mossi sempre alla luce del sole, attraverso la pubblica informazione, la stampa, la tv, le riviste?
Se mai setta sarà la redazione per cui scrive, visto che l’articolo inganna il lettore prendendolo in giro, spaziando in un equilibrio fragile verso l’illegalità.
Riportare una mezza verità, assemblare i montaggi fotografici in maniera da indurre in inganno, è illegale. Ricordo che il diritto di cronaca OBBLIGA a dire la verità e quindi non può essere tirato in ballo quando si scrivono delle menzogne.
Il prof. Massimo Introvigne da anni dice che il termine “setta” è dispregiativo, da anni ci qualifica come razionali, appartenenti ad una filosofia razionale ed organizzata non criminale.
Oltretutto la De Laurentis poteva prendersi la briga di alzare il telefono ed ascoltare il mio punto di vista invece che correre al computer ed inventare.
Lo stesso Introvigne mi ha sempre inviato i testi che mi riguardavano chiedendomi se rispecchiassero il mio pensiero. Prova di immensa professionalità ormai divenuta rara fra gli scrittori.
Abbiamo Internet che è una grande macchina comunicativa, la verità la si può leggere in loco senza buttare via i soldini per una rivista di questo tenore. La verità è nei blog ed ha ragione Beppe Grillo quando chiede l’abolizione dell’ordine dei giornalisti perchè non serve a nulla, anzi, a volte si muove… diciamo… in modo scorretto?
E’ nel mio stile chiedere una rettifica ma in questo caso sono amareggiato dai contenuti della rivista, così volgari e mirati al danno che non lasciano spazio al confronto.
Si metta lei con le Bestie di Satana! Laura de Laurentiis, faccia così per cortesia.

Marco Dimitri

Popularity: 3% [?]

« Pagina precedentePagina successiva »

Bottom