Top

Intervista Marco Dimitri ‘il Piccolo’

21 Febbraio 2009

Marco DimitriIntervista a Marco Dimitri pubblicata (e richiesta) dal quotidiano “il Piccolo” in data 21 febbraio 2009 a firma della giornalista Laura Tonero.

Abbiamo scelto di divulgare sia l’intervista orgininale che l’intervista effettivamente pubblicata, questo per fare in modo di concedere ai lettori una panoramica al di la del taglio giornalistico, in alcuni casi non sempre dovuto al poco spazio a disposizione.

L’Intervista originale:

La vostra è l’unica realtà satanista che gioca allo scoperto. Lei è uno dei pochi italiani a dichiarasi apertamente satanista. Perché gli altri si nascondono?

Evidentemente hanno ideali incompatibili col pubblico confronto oppure non se la sentono di subire linciaggi di matrice settaria monoteista. Il monoteismo tende sovente ad emarginare le culture che ritiene in contrasto, non solo evitando il dialogo ed il confronto ma anche impedendo l’accesso alla vita sociale lavorativa. Questo accade per via di un modus agendi tipicamente settario che esclude a priori qualsiasi contatto con le varie diversità sia di pensiero e di scelta sia di orientamento naturale.

Come è cambiato il mondo del satanismo negli ultimi anni? Cosa spinge un giovane ad avvicinarsi ad un gruppo come I Bambini di Satana?

Il satanismo ha fatto solo piccoli passi ma è riuscito avere un’identità culturale appunto aprendosi al dialogo sociale e separandosi da realtà nascoste non sempre legali e non sempre mosse da razionalità. Presumo che un giovane si avvicini a forme di cultura alternativa per la mancanza di valori estetico - culturali in cui vige la società. Non ci si può

sempre accontentare del “Grande Fratello” magari il giovane o il meno giovane viene mosso da una sete ancora non placata dai normali valori.

Trieste risulta una delle città italiane con la più alta concentrazione di persone attratte dal satanismo. Si presume ci siano anche diversi appartenenti al vostro gruppo. Avete iscritti triestini?

E’ una notizia inventata dal GRIS (Gruppo Ricerca Sette) gestito dalla Curia, non ha alcun fondamento. Trieste non è diversa dalle altre città, non esiste una città particolarmente dotata rispetto alle altre. Per motivi di privacy non do informazioni sugli iscritti perché sarebbe una lesione dei diritti.

Ha mai avuto rapporti con persone o sette della nostra città? Cosa sa dell’attività delle sette presenti sul territorio del Nord Est e della Slovenia?

Non mi risultano esistenti gruppi di matrice satanista razionale nella vostra zona. Spesso vengo in contatto con persone o gruppi italiani ma per motivi di sicurezza non accendo forme di collaborazione con terzi.

Qui sembra sia ben radicata la setta IOD ASTRUM AURUM e quella de Gruppi satanici di Trieste? Cosa sa di loro? Conosce altri gruppi presenti in questa fetta d’Italia?

Non ci sono gruppi satanisti a Trieste, se escludiamo il satanismo “fai da te” cioè quel tipo di satanismo in cui sono presenti due o tre persone che prendono esempio dal satanismo creato all’interno di errate divulgazioni stampa o del satanismo acido proposto dalla chiesa come esempio negativo. Non posso sapere se sono emulatori di forme isteriche ed irrazionali, tantomeno se qualche cittadino implode identificandosi col seguace del male.

Quale è la setta più potente in questo momento in Italia? Quella con più seguaci.

La Chiesa Cattolica di Roma

Sul territorio del Carso triestino vengono spesso trovate evidenti tracce di riti satanici. Chi si è avvicinato a questa realtà rivela che nel corso della messe nere gli adepti facciano uso di sostanze stupefacenti, immolino animali, profanino ostie consacrate e altri paramenti rubati in luoghi di culto, organizzino orge. Cosa c’è di vero e quanto è diffuso il fenomeno dei “finti satanisti” che dietro a questo paravento nascondono invece solo il desiderio di divertirsi?

Il termine “rito satanico” è fortemente abusato di fronte a ritrovamenti di reperti anomali. Esistono migliaia di forme rituali, in buona parte poste in essere da sedicenti “maghi” e “cartomanti” dietro pagamento di cifre anche considerevoli. Purtroppo queste persone non disdegnano nemmeno il sacrificio animale o la profanazione di altre culture ed in questi casi i prezzi salgono alle stelle. La polizia dovrebbe vigilare con più vigore, di solito i “maghi” sono abitudinari e compiono i “rituali” nei medesimi posti, sarebbe sufficiente piazzare qualche videocamera di sorveglianza, idem nelle chiese e nei cimiteri, ormai un impianto di videosorveglianza ha costi irrisori specialmente se li confrontiamo coi danni subiti.

Come viene diffuso il satanismo? Quali sono i doveri di un satanista?

Il motore principale del satanismo è la rivalutazione del proprio ego, l’essere umano viene concepito come una forma di architetto in grado di modificare l’universo circostante tramite la fisica, l’arte, la scienza e gli strumenti dovuti all’intelletto. Non ci sono regole d’oro, l’importante è rivalutarsi, alzarsi da una forma genuflessa ed ipocrita.

In cosa consiste un rito di iniziazione? E una messa nera?

Un rito di iniziazione è una pratica con cui una volontà accede ad una forma di pensiero, le ritualità sono molteplici e dipendono dallo spessore culturale. Nel nostro caso è una domanda di iscrizione, siamo un’associazione. Se uno decide di intraprendere un percorso iniziatico e se lo desidera può essere iniziato tramite un battesimo in cui il neofita sceglie un nome con cui identificare la propria natura ma nulla di sconvolgente. Per quanto riguarda la messa nera non è il nostro caso, comunque non ha radici culturali perché di per se profana e capovolge una messa cattolica a sua volta senza radici culturali. Nella messa nera viene profanata l’ostia, le preghiere vengono recitate al contrario, l’utilità è nulla anche perché ribalta un valore incoerente e superstizioso come quello cattolico il cui iter è escatologico. In poche parole la messa nera è inutile, anche quella che chiama in causa la figura del Satana cattolico, non dimentichiamo che questa figura non ha radici storiche ed è stata estrapolata da divinità pagane come il greco dio Pan che in origine rappresentava l’istinto e non il male, se confrontiamo entrambi hanno corna, pizzo, coda e zoccoli. Le sembianze animali sono comunque ricollegabili al valore dell’istinto primordiale presente in ognuno di noi.

E’ vero che il più delle volte i riti si svolgono direttamente nelle abitazioni e non nei boschi e nelle grotte come qualcuno sostiene?

La nostra attività su territorio si svolge più nel campo della contro-informazione piuttosto che in quello rituale, certo si usano luoghi privati per non mettere nessuno a disagio.

Quali sono gli oggetti, gli strumenti che vengono utilizzati nel corso di una messa nera e quale è il loro significato?

Di una messa nera? Ripeto che non è il nostro caso perché non crediamo nel culto cattolico e quindi sarebbe insano ribaltarne eventuali valori.
Per quanto riguarda gli strumenti rituali sono comuni a tutte le culture, coppa, spada, bacchetta, altare, ognuno degli strumenti ha una simbologia logica, la coppa rappresenta la passività la terra, la fecondità, la bacchetta rappresenta il tramite attivo del proprio volere, la spada rappresenta la giustizia e la correttezza ma anche la spina dorsale del mondo, l’altare rappresenta la staticità del proprio operare ed in genere è situato all’interno di un cerchio che rappresenta la continuità, l’eternità della materia.
Stesso simbolo che vediamo nel disegno di Leonardo rappresentante l’uomo di Vitruvio.
Comunque mi auguro che i lettori non si lascino ispirare dall’aspetto rituale proiettandosi nel “fai da te” ricordo che è tutto simbolico, alla base c’è sempre l’uomo che è il vero rituale.

C’è un legame tra massoneria e satanismo?

Sussiste certo

Cosa le fa paura?

Direi la maschera che nasconde il vizio privato, le maschere sociali sono orribili. Comunque anche le bollette dell’Enel non scherzano

Quale è l’esperienza più forte che ha vissuto?

Bella domanda, personalmente ho avuto esperienze belle e brutte, sono contento di quelle che ho scelto ma purtroppo esistono esperienze che non vengono scelte, vengono donate da chi non ha un valore, io chiamo queste persone “stupide” perché il vero stupido è quello che danneggia se stesso tentando di danneggiare gli altri. Chi ha avuto esperienze non dettate dalle proprie scelte mi capisce.

Sul suo sito viene proposto lo sbatezzo. Una proposta alla quale aderisce con la Uaar anche la triestina Margherita Hack. In cosa consiste?

Nel rimuovere il proprio nominativo dalla lista delle persone battezzate. In pratica si svolgono le pratiche burocratiche e legali per cancellarsi dagli effetti civili del battesimo. Ciò è dovuto al fatto che la Chiesa Cattolica effettua il proprio rito di iniziazione al culto su un neonato che non ha volontà di scelta, ci si ritrova battezzati con l’impossibilità di uscire proprio come in una setta di quelle che si vedono nei film. L’iniziativa dell’UAAR e di Margherita Hack è davvero da appoggiare perché esercita un diritto.

Tra i satanisti ci sono dei religiosi, dei politici, degli insegnanti e dei medici?

Si certo, nonostante l’apparenza sono persone come le altre

Di seguito l’intervista pubblicata:

Ha mai avuto rapporti con persone o sette della nostra città?

A Trieste c’è solo il satanismo “fai da te” cioè quel tipo di satanismo in cui sono presenti due o tre persone che prendono esempio dal satanismo creato all’interno di errate divulgazioni stampa o del satanismo acido. Non mi risultano esistenti gruppi di matrice satanista razionale. Spesso vengo in contatto con persone o gruppi ma per motivi di sicurezza non accetto forme di collaborazione con terzi.

Trieste risulta una delle città italiane con la più alta concentrazione di persone attratte dal satanismo. Si presume ci siano anche diversi appartenenti al vostro gruppo.

Trieste non è diversa dalle altre città, non esiste una città particolarmente dotata rispetto alle altre. Per motivi di privacy non do informazioni sugli iscritti perché sarebbe una lesione dei diritti.

Sul territorio del Carso triestino vengono spesso trovate evidenti tracce di riti satanici.

Il termine “rito satanico” è fortemente abusato di fronte a ritrovamenti di reperti anomali. Esistono migliaia di forme rituali, in buona parte poste in essere da sedicenti “maghi” che non disdegnano nemmeno il sacrificio animale o la profanazione di altre culture. La polizia dovrebbe vigilare con più vigore visto che i “maghi” sono abitudinari, i rituali si tengono nei medesimi posti, anche in chiese e cimiteri.

In cosa consiste un rito di iniziazione? E una messa nera?

Un rito di iniziazione è una pratica con cui una volontà accede ad una forma di pensiero. Le ritualità sono molteplici: un percorso può avviene tramite un battesimo in cui il neofita sceglie un nome con cui identificare la propria natura. Nella messa nera viene profanata l’ostia, le preghiere vengono recitate al contrario.

C’è un legame tra massoneria e satanismo?

Sussiste. Certo.

Tra i satanisti ci sono dei religiosi, dei politici, degli insegnanti e dei medici?

Si, certo, nonostante l’apparenza sono persone come le altre Sul suo sito viene suggerito lo “sbattezzo”.

http://ilpiccolo.gelocal.it/dettaglio/i-bambini-di-satana:-%C2%ABma-a-trieste-operano-solo-gruppi-fai-da-te%C2%BB/1593493?edizione=EdRegionale

Ringraziamo “il Piccolo” per lo spazio concessoci, evidenziamo però la nostra preferenza alla divulgazione delle integrità dei contenuti originali iper avere un’opzione non filtrata rivolta ai cittadini.

Popularity: 40% [?]

Marco Dimitri: ‘Ci vorrebbe il carcere per chi fa violenza sugli animali’

27 Agosto 2008

Marco DimitriI Bambini di Satana, associazione con sede a Bologna, hanno subito smentito ogni collegamento del satanismo ufficiale con la scomparsa di 66 gatti neri: “Il gatto nero è sempre stato il simbolo legato alla stregoneria, un amico, un alleato di maghi e stregoni. Questa è la cultura popolare, da dove viene allora l’idea di collocare il gatto nero nei sacrifici rituali? Oltretutto la superstizione è nata gal fatto che i vetturini, nella notte, non li vedevano a causa del colore ed i cavalli si imbizzarrivano. Non è vero che portano
sfortuna”. E rincarano la dose: “Lo diciamo con vigore anche passando per ‘forcaioli’: ci vorrebbe il carcere per chi volontariamente uccide un animale per pura soddisfazione personale, idem per chi abbandona i cani sulle autostrade”.
Ma se non sono i satanisti ufficiali, forse i responsabili della strage organizzata potrebbero essere i seguaci di qualche diabolica setta eretica o di un’altra oscura religione. Il campo delle ipotesi è comunque apertissimo. Escludendo i superstiziosi e i titolari di certi ristoranti, spesso tacciati dalla vox populi di servire gatto anziché coniglio o di mettere carne di felino negli involtini primavera, l’Aidaa ipotizza che i mici catturati possano essere “mandati in qualche laboratorio di vivisezione dell’est europeo”.

Cronaca Qui Brescia

Popularity: 11% [?]

“dal Tramonto all’Alba” intervista a Marco Dimitri

27 Luglio 2008

Marco DimitriQuando e per quale motivo nascono i Bambini di Satana?

Nel 1982 con lo scopo di ricercare verità e potenzialità all’interno della cultura pagana. Col tempo siamo diventati un gruppo culturale di ricercatori, liberi pensatori e controinformatori. Usando i normali strumenti di comunicazione diffondiamo il pensiero magico, ciò che è contemporaneamente uomo e universo; proclamiamo una simbiosi uomo-universo e crediamo nelle potenzialità umane. Tutto ciò che è espressione umana, quindi l’arte, la scienza è sostanzialmente il demonio nella sua più nobile forma. Musica, poesia, scienza, pittura, conoscenza, bellezza, sono la fiamma di Lucifero, il sapere e la conoscenza, la luce della conoscenza che rischiara le tenebre dell’oscurantismo. Noi studiamo, pratichiamo, ricerchiamo e diffondiamo la disciplina a favore dell’uomo.

Marco Dimitri

Marco Dimitri fondatore dei Bambini di Satana
Sul forum del nostro sito è stato riportato il seguente articolo, ti offriamo l’opportunità di replicare quanto scritto:

BOLOGNA - Lucifero è arrivato in un’aula di tribunale. E, indirettamente, è ora sotto processo. E’ iniziato il procedimento contro i “Bambini di Satana”, la setta bolognese di adoratori del demonio guidata da Marco Dimitri. A dire il vero, l’accusa non è di aver invocato il maligno o di aver celebrato messe nere. Le sei persone alla sbarra sono accusate di ben più “prosaici” reati : violenza sessuale ai danni di due ragazze minorenni e di un bambino di tre anni. Oltre a Dimitri, erano presenti in aula tutti gli accusati : il suo vice Piergiorgio Bonora, Gennaro Luongo (ex fidanzato della ragazza violentata), Damiano Berto e le due “sacerdotesse” Cristina Bagnolini e Emanuela Ferrari.

La setta bolognese fece parlare di sé per la prima volta alcuni anni fa, quando due carabinieri si infiltrarono nel gruppo, fino ad allora considerato del tutto innocuo. Le indagini erano iniziate dopo la denuncia di un’adepta, che affermava di aver subito violenze sessuali e psicologiche. Ma poi la denuncia era stata ritirata. Il 23 gennaio del 1996 Dimitri e Bonora furono arrestati con l’accusa di aver stuprato una ragazza di 16 anni durante una messa nera, dopo averle somministrato un narcotico. Furono comunque rimessi in libertà dal Tribunale del riesame dopo aver trascorso 20 giorni in carcere. Pochi mesi dopo, l’8 giugno dello scorso anno, un nuovo arresto: secondo il pm Lucia Musti i membri della setta, durante un rito, avrebbero fatto entrare in una bara un bambino di tre anni. Lo avrebbero costretto a sdraiarsi accanto allo scheletro di una donna, ad assistere agli accoppiamenti tra gli adepti, a bere intrugli a base di sangue umano e altri liquidi organici. Il processo si è aperto in un clima di forte tensione. Piergiorgio Bonora, indicando il crocifisso appeso in aula alle spalle dei giudici ha affermato : “Questo processo rappresenta l’inquisizione del 2000, è una crociata”. Dimitri ha ribadito la sua innocenza, parlando di un complotto mosso in atto “dalla pubblica accusa e dal Gris”, il Gruppo di ricerca sulle sette religiose. N.d.r.: attualmente il processo è terminato con l’assoluzione totale di Marco Dimitri e degli altri membri del gruppo indagati.

Rispondo che siamo stati vittime (riconosciute) di un gruppo religioso appartenente ai loschi affari dell’Azione Cattolica. E’ da tenere nella massima considerazione il nostro dichiararci estranei ai reati contestatici. Il Tribunale di Bologna, dopo averci trattenuti in carcere per più di un anno, ci ha finalmente processati dichiarando tutti i fatti INESISTENTI. Assolti perché i fatti non erano accaduti. La massima delle assoluzioni. Oggi il Tribunale di Bologna ha sentenziato un risarcimento in denaro per l’errore commesso. E’ la prima volta al mondo che un gruppo satanista viene risarcito dallo Stato, è la prima volta al mondo che lo Stato dichiara di avere sbagliato in un processo che ricorda tanto la caccia alle streghe e lo sterminio dei pagani. E’ la dimostrazione che lo Stato si sta civilizzando?
In cosa coesistono le attività dei B.d.S. ?
Nello studiare il pensiero magico, nel diffondere il satanismo razionalista.

Avete una grossa affluenza di affiliati? Ognuno di loro ha un compito da svolgere?

Abbiamo molti affiliati ma siamo un’associazione culturale, nessuno ha compiti da svolgere, nessuno è costretto a nulla. Compiamo ricerche di carattere antropologico, diffondiamo il demoniaco radicato nell’arte. Nel nostro sito www.bambinidisatana.com c’è un’intera sezione sul demoniaco nell’arte. L’estasi espressiva dei grandi artisti della storia. Il demonio sotto forma di eiaculazione artistica.

Cosa pensi di coloro che lasciano in giro simboli (e scritte) che solitamente vengono associati a attività sataniche? I “veri” satanisti lasciano dei segni di questo tipo nei luoghi in cui compiono i loro riti?

Ci sono ragazzini che lasciano disegni e scritte, fa parte della ribellione giovanile; è qualcosa di simpatico ma non appartiene ai veri satanismi, non appartiene al nostro satanismo culturale. Noi siamo ribelli senza sporcare.

La maggior parte di coloro che praticano attività ritenute sataniche, tendono a “rimanere nell’ombra”; per quale motivo voi avete invece deciso di esporvi?

Perché non c’è nulla da nascondere, perché qualcuno deve essere pubblicamente in antitesi al monoteismo oscurantista.

Quanto importante è per voi l’opinione pubblica?

Di solito la maggioranza non ha mai ragione. Tutto ciò che è prezioso e raro fa naturalmente parte della minoranza. L’opinione pubblica è importante ma non ha una coscienza, non trova riscontro nel vero, ha bisogno di leader da eleggere e detonare. Il vero valore risiede nel singolo e non nella collettività. La collettività è la morte del potenziale umano.

È risaputo che il Vaticano possiede numerosi archivi segreti, contenenti informazioni sulla storia dell’uomo; pensi che tali segreti debbano diventare di dominio pubblico… o il Vaticano garantisce in tal modo la nostra incolumità?

Penso che il Vaticano sia più intento a raccogliere soldi che a nascondere biblioteche segretissime. Il Vaticano funziona perché la gente è insicura, impaurita, sottoculturata. Difficile trovare scienziati cattolici, è più facile trovare la religione cattolica attorno alla povertà mentale. Gli unici libri che il Vaticano nasconde sono i libri contabili (e fa bene).

Cosa ne pensi delle teorie spiritistiche? …è possibile, a parer tuo, comunicare con i defunti? Oppure sei più per un pensiero di stampo scientifico (parapsicologico), ove si ritiene che tutti i fenomeni siano spiegabili scientificamente?

Non credo nello spiritismo perché è una disciplina fideistica, si crede agli spiriti per fede quando, invece, i fenomeni sono dimostrabili come partoriti dal nostro potenziale mentale. Non escludo l’esistenza di universi paralleli ma non ci sono prove, a favore e contro. Preciso solo che lo spiritismo deve essere supportato dalla fede; se il tavolo a tre piedi si alza da terra io credo sia per opera della nostra mente (anche inconscia), lo spiritista crede siano i defunti.

Il Necronomicon, il “Libro dei Morti”, scritto dal folle arabo Abdul Alhazred… un libro Horror da leggere la sera, o qualcosa di veramente interessante ?
Qualcosa che può servire come fermaporte.

Cosa ti ha portato a seguire determinati tipi di ideologie?
La totale assenza di valori artistici e culturali nel sistema sociale monoteista.

Cosa ne pensi di www.daltramontoallalba.it ?
:)

Le domande dei nostri visitatori:

Paolo scrive: “Volevo sapere se e’ mai entrato in collegamento con Satana.”

Non vedo Satana come un’ente indipendente dall’uomo. Satana è l’uomo che apre gli occhi alla Conoscenza, è l’uomo che esprime la propria natura e rinnega qualsiasi forma di repressione dell’ego.

Giorgio scrive: “il dopo-morte o la non-vita come si presenta per un satanista?”

Penso che nulla si distrugga, credo ci sia una continua trasformazione della materia, dell’energia. Oggi siamo qualcuno e domani saremo qualcun altro. Spero ci sia un dna, un codice genetico che persista in tutte le trasformazioni materiali. Vorrei essere me stesso sempre.

Alexiadecol scrive: “Come e quando hai iniziato a incamminarti verso queste credenze, cosa ti ha fatto scattare il pensiero diverso da quello degli altri?”

I volti degli altri e il loro comportamento. Il fatto che in 2000 anni di storia si siano evoluti soli i computer.

Alexiadecol scrive: “C’è stato qualcosa di particolare nella tua vita che ti ha segnato per sempre? “

La morte dei miei genitori, li ho persi quando avevo 14 anni, prima mia madre poi mio padre.

Alexiadecol scrive: “Io sono una fan di Marilyn Manson, posso chiederti cosa ne pensi di lui?”

Credo sia un burattino animato dalle case discografiche. La lotta sussiste nel vero e non nella recita su un palcoscenico. Penso che mentre io ero rinchiuso in carcere a lottare lui era sul palco a cantare e fare soldi. Fa bene per se stesso ma dal punto di vista di lotta per dare un’identità sociale al satanismo non ha fatto che peggiorare le cose.

Alexiadecol scrive: “Come hai fatto a conoscere i tuoi compagni? Quali sono i gruppi satanisti veri in giro per l’Italia, puoi darmi qualche dritta, mi piace confrontare le diverse esperienze o i diversi pensieri dei diversi gruppi Satanisti…”

I miei compagni li ho conosciuti durante la vita, incontri, esperienze. Quello di cui abbisogna oggi il satanismo è la possibilità di esistere. Serve un’identità sociale e per costruirla bisogna per forza scontrarsi con un lato repressivo costruito dal monoteismo.

Roberta scrive: “Fate del male agli animali nel corso dei vostri riti?”
No, nemmeno mangiamo l’agnello a Pasqua.

Ringraziamo Marco Dimitri per la disponibilità offerta.

daltramontoallalba.it

Popularity: 11% [?]

Dezerto ZeitGeist: Marco DImitri al posto di Luttazzi

27 Luglio 2008

Dezerto ZeitGeist: intervista a Marco Dimitri. Quando Rai3 si deciderà a sdoganarlo, diventerà più divertente di Luttazzi.

Intervistatore: Chi pensi vincerà le prossime elezioni?
Marco Dimitri: E’ una domanda da porre a Cosa Nostra, noi siamo solo i Bambini di Satana.
Intervistatore: Quali sono i tuoi hobby,oltre ovviamente a decapitare teste di piccoli neonati?
Marco Dimitri: Anche degli adulti se capita hahaha! I computers, il sesso, la fotografia, sputare in faccia a Otelma.
Intervistatore: Scrivi una frase da lasciare ai posteri:
Marco Dimitri: A che ti serve la filosofia se poi non scopi?
Intervistatore: ti interessa l’opinione della gente comune ,che dall’alto della loro ignoranza ,vi definiscono ,pur senza conoscervi,che siete dei pazzi,dei pedofili,degli assassini e quanto di più orribile ci possa essere?
Marco Dimitri: Sono i cervelli alla “novella 3000″ quelli che attingono le loro informazioni dal parrucchiere o dalla vicina di casa o da qualsiasi squallido rotocalco o spettacolo televisivo, sono quelli che credono che Stranamore sia tutto un programma vero e credibile, quelli che di giorno si mostrano come socievoli e caritatevoli e la sera acclamano la pena di morte davanti al telegiornale. Si vedono poi i risultati, a 30 anni sono già li che vagano con pancetta e occhialini trainando il carrozzino della spesa lungo le strade e fermandosi a vicenda per raccontare ogni sorta di disgrazia il cui epicentro è per forza un ospedale…

Popularity: 9% [?]

Noi massoni demonizzati scendiamo in campo

7 Luglio 2008

finita, la Massoneria è rimasta sempre impunita. Segno che doveva essere condannata per definizione. Questo è il famoso pre-giudizio che

si ha contro di noi».
Gran Maestro, andiamo per ordine, la storia italiana che vi demonizza non è una novità….
«Sì, tutto è iniziato intorno al 1960, sul periodico della Cisl “Mondo Domani”. Poi, negli anni Settanta, la questione della P2, che ha lasciato segni profondi; poi nel 1982 la relazione Racheli e infine queste ultime vicende legate prima alla procura di Potenza e adesso all’inchiesta “Hiram”, un intreccio criminale, affaristico teso a ritardare processi, che la dice lunga sulle intenzioni della giustizia».
Cioé?
«Dare il nome ad un’inchiesta come Hiram, così legato alla nostra tradizione, vuol dire che si intendeva colpire un principio, non singoli uomini che hanno sbagliato».
Uomini comunque massoni….
«Ecco l’accostamento, l’associazione di idee, il processo innanzitutto mediatico. Primo, quei personaggi non li conoscevamo, non c’entrano assolutamente nulla con noi, né col Grande Oriente d’Italia; secondo, se una inchiesta coinvolge ad esempio, poliziotti o sacerdoti corrotti, non si dice mai “ecco le prove del complotto mafia-chiesa o mafia-polizia”. Si fa notizia unicamente se si dice mafia-massoneria, polizia-massoneria».
Anche la Massoneria soffre della “sindrome anti-pm” di Berlusconi?
«Noi rispettiamo la giustizia. Ma non si deve rovesciare lo Stato di diritto. Prima di una sentenza che dimostri la colpevolezza di un cittadino c’è la presunzione di innocenza; da noi purtroppo, avviene il contrario: sei colpevole subito, salvo dimostrare che non è vero. Anche le intercettazioni, al centro delle cronache degli ultimi giorni, parlano chiaro: un conto è intercettare a seguito di un reato, un conto è intercettare per trovare un reato e… poi le pubblicazioni sui giornali di questioni non attinenti ai processi, o fatti privati, sono uno scandalo. Siamo passati dalla politica-spettacolo all’avanspettacolo. Tornando a noi, siamo vittime di una risorgente vis anti-massonica».
Gran Maestro, nomi e cognomi…
«Giuseppe Lumia del Partito democratico ha parlato di disegno sovversivo».
Antonio Di Pietro ha parlato di una massoneria bianca e di una occulta, di tante P2 in circolazione, che condizionano la vita del Paese. Accuse immeritate? Forse il pregiudizio nasce dal fatto che i vostri lavori rituali sono segreti…
«Distinguiamo tra segretezza e riservatezza. La segretezza è un mito da sfatare. Le nostre sedi sono aperte, le nostre pubblicazioni a disposizione, siamo su Internet e tutti possono consultarci. Sulla riservatezza faccio appello al diritto alla privacy dei nostri associati. È giusto che un segretario di partito pubblichi gli elenchi dei propri iscritti?».
Come reagirete alla vis antimassonica?
«Con campagne di controinformazione. Ci siamo rivolti all’Europa per far varare un regolamento internazionale che tuteli i diritti degli associati. Poi, in Italia, intensificheremo le azioni legali contro chi ci diffama. Lo stiamo facendo nei confronti di un giornale di Livorno che ha pubblicato impunemente liste di appartenenti alla Gldi…»
E Di Pietro?
«Lo invitiamo a un pubblico confronto, a misurarsi con la Verità e con la nostra realtà. Dati alla mano».
Qual è il suo giudizio sull’Italia attuale?
«Un Paese in crisi di valori, che soffre. La globalizzazione, la Cina, l’India, il tramonto dell’Europa, stanno mettendo in discussione il concetto stesso di identità e di Tradizione italiana. La politica purtroppo non sta dando risposte… e la società e in primis, l’economia, hanno bisogno di risposte immediate».
Insomma, lei ha parlato di difesa attiva della Massoneria, non si rimprovera proprio nulla?
«Certo, la nostra immagine si è ossidata, dobbiamo rilanciarla specialmente all’esterno. È un problema di comunicazione».
E come spiegherebbe oggi su un giornale che cos’è la Massoneria?
«È l’ultimo pulpito di libertà. Da noi troppe parole, troppi valori astratti e traditi nella sostanza e nella pratica. Libertà, uguaglianza e fratellanza, ma nel senso concreto, sono ancora la base della civiltà e del progresso degli uomini».

Popularity: 12% [?]

Pagina successiva »

Bottom