Arte e Demoniaco.

Beh,si potrebbe affermare, in poche parole, la simbiosi di ambedue i termini. Tutto ciò che è Arte è Demoniaco,tutto ciò che viene fuori da dentro di noi è demoniacamente Arte.
Forse svelato il "segreto" del perché, la religione cattolica, si fionda contro a quella gente che non è influenzata da essa. La condanna di qull'istinto e di quella ragione che inevitabilmente sfocia nell' Arte. Arte che allontana Dio dall'uomo, arte che rende l'uomo creatore.
L'uomo sin dai tempi lontani,ha sempre avuto una propria forma espressiva attraverso: musica, disegno, danza, teatro, scrittura. Tutto questo è Arte.
Vari creazioni d'Arte antica, sopravvivono nella nostra "civiltà" e sono tuttora tappe del nostro "cammino".
Fin dal tempo di Adriano, a Roma fu costruito un magnifico Tempio dedicato a Venere. Era un monumento con pavimenti rilucenti marmi rari e costosi, con tegole di bronzo d'orato che rivestivano il tetto in profusione di splendore e ricchezza, quanto poi a delle statue di culto costruite in dimensioni colossali in posizione di sedute.
Il Tempio di Venere nel 283 fu distrutto da un rovinoso incendio, ma dopo la sua ricostruzione ancora mantiene la pianta di tutte le caratteristiche di quello antico,rivelando splendore e ricche decorazioni mai viste in nessun altro edificio.

Un altro esempio di Arte remota è il mausoleo di Teodorico.
E' un edificio particolare, a due piani di cui il primo è ottagonale mentre il secondo è circolare. Il tetto è costituito da un enorme blocco di calcare, fatto venire apposta intero dall'Istria. Questa cupola è piatta con degli strani ganci tutt'attorno.

Tuttora ci sono zone ove si celebrano spettacoli teatrali, nell'antichità questa forma d'espressione artistica era venuta fuori col nome di fabula atellana che potrebbe essere detto la commedia delle maschere.
Si tratta di brevi farse a intreccio buffonesco con parti improvvisate affidate a maschere.
I principali personaggi, chiamati "i fissi", erano 4 suddivisi in 3 storditi e un astuto, es. :Pappa (il vecchio babbeo), Macco (il bonaccione sciocco), Bucco (il ciarliero) e Dossenno (il gobbo gabbamondo e mangione).
Tali rappresentazioni sono lasciate all'improvvisazione,e comune a loro è l'ambiente paesano popolaresco e soprattutto la vita di fattoria dove un'animale, specie il maiale, ha gran parte.
Questo genere "comico" ha avuto successo nella vecchia gioventù romana.

Ci sono anche famosi poeti, definiti maledetti, che sono stati la prosa della vera forma poetica espressiva.
Scrittori, pittori, che in ogni modo hanno avuto un ruolo ben definito attraverso ciò che può essere una forma d'espressione artistica.
Ricordiamo che qualsiasi forma d'Arte è in tutto ciò che ci circonda, qualunque paese, nazione, continente, ha una sua forma d'espressione; Egitto, Grecia, ecc…

La percezione di voler tirar fuori qualcosa da dentro di sé, è quella parte di noi che si demonizza e genera Arte, qualunque essa sia.
L'Arte è in continuo movimento dentro e fuori di noi, anche la più semplice che possa sembrare è sempre una forma d'espressione artistica.

 

Mirko Moretti