Tremi
mio signore,
tu che attraversi lo spazio e il tempo
a te, a me!
Io sono Io, un magnifico Io
e tu ribellione come Io sono!
Le corna, accarezzo le tue dure corna
ora perchè ridi? Non importa
sei il mio maestro
la mia metà, il mio Uomo!
Sopra le montagne, con il tuo ululato
rimbomba nelle caverne e il burrone
colore della notte, che prende vita
e burattini venuti dall'Inferno,
che aprono il cuore della Donna Scarlatta.
Vieni qui da me, ti proteggerò
ovunque e come vorrai
io tengo stretto la tua coda
e tu che oltrepassi il varco con in mano la lanterna
la Luce!
L a Conoscenza!
Il Sole!, e la coppa dell'omniscienza.
Ruggito della mia espressione,
fuoco, acqua, terra, e aria tutto ciò
tu comprendi e adori!
C orri nei boschi con ardore
tra gli spiriti e i gufi
tra i nani e gli gnomi,
ti salutano mio Diavolo illuminato!
Tanti nomi per uno soltanto
che abbaglia il più cieco dell'Universo
e ad ogni nota, dipingi con la vita sul muro
e Io e Io, Io Io Io!
Sono il Diavolo che sorge dietro il Sole!
Dietro la Luna, e dietro le Sfere rotonde e
perfette, e lisce come il granito!
Piange il mio Io,
e trema come il suo signore,
e freme e arde e cade e rizza!
E ancora dall'abisso all'abisso!
Esso crea la nuova era,
libertà dell'Io,
provi forse vergogna a mostrare il tuo Io?
Io, Nudo ed Energia
che esprimo con il Fallo!Lla mia Magia,
sono il Mago dei Maghi!
e se Io piango l'Universo distorce se stesso
le Stelle cadono nel buio infinito
e la tua mano la a sorreggere
i tuoi occhi a guardare e ad amare
la lava è la tua pelle, una corazza dolorosa!
Capro che soffre, e la speranza nel sogno realizzato
ormai incredulo il cielo come la terra
nel sentire la tua voce pensante
l'Arte sei tu!
racchiusa in se stessa,
come l'Uovo dell' Io!
Siamo tutti li a cercare la stessa cosa,
lottando! Gemendo! Ed essendo l'essenza
che romperà il guscio.
Io! sarai libero!
Andrea Pasciuta (dedicata a Marco Dimitri)