LA SFILATA DEI PAGLIACCI

Eccoli qui i pagliacci, in fila per uno,
Per esser più felici, per essere qualcuno.
Lui è il capo e conduce la parata,
Lui comanda tutti ma non è certo uno psichiatra.
Eccomi qua, sono l'essere negativo
Padrone di tutti i mali, permanentemente attivo.
Ed ecco il grande atleta, dai muscoli possenti,
Ammirato da tutti, eppure senza denti.
Ed ecco il professore, vecchio e occhialuto,
Lui sa tutto di tutto ma non sa cos'è il minuto,
Lui sa tutto ed è contento, ma ormai è vecchio, l'ha già ucciso il tempo.
Eccoli qui i padroni della terra, vestiti tutti uguali per non essere anormali,
Di loro si sa poco, si sa niente,
Per meglio dire, chi non gli adore è un deficiente, pazzo, lurido, incosciente.
A concluder la parata ecco lo scienziato,
Lui ha creato tutto ma non sa perchè è nato,
Lui scruta il sole col cannocchiale
P er vedere, se nella sua luce, vi è qualcosa di anormale.
Eccoli qui i pagliacci, in fila per uno,
Danzano nel tempo per essere qualcuno.
Non spingete, mi raccomando, c'è posto per tutti nella sala di comando.

Marco Dimitri (14 anni)