La Spada

Risplendi nella gloria dell’eternità
Regina senza mantello,
lingua di metallo
Vedova immacolata
E tagli l’aria accarezzandone la forma
Tu eterna, nella mutazione illogica
Dividi!
Ancora torni al centro
Eretta!
Superba danzatrice,
Del ventre e del palmo.
Innanzi agli occhi
Tu muta scintilli
Per indicare
Gli estremi confini
Del mondo capovolto
Pronta a parare
Le immagini che tornano
Prodighe al centro!
Sentinella veglia
Del mio verbo la battaglia
Proclama il gioco
Del pensiero procreatore
Assetata bevitrice del verbo che manca!
Scindi
Barcolli
Non hai ricordi
dopo di te, l’alter ego
Da te!
Da te!
Bipolarità che ti beffi
Inscindibile e bella

Marco Dimitri