Specchio.

Riflesso dell'infinito.

Contieni l'immagine, riconducente al suono

della mia ambigua figura.

Le vite prendono forma,

in ignote luci che si insunuano fra i lineamenti del viso.

La metafora...

lascia spazio alla danza.

Il significato smarrito...

muta in verità.

Occhi. Labbra.

Dolci passi di incubo.

Da cui ogni profezia trae evoluzione

 

 

Alessandro Chalambalakis