Bologna 18 novembre 2000

In merito al testo visibile alla vs. pagina http://www.cesil.com/0500/plagit05.htm esso tratta di tematiche giudiziarie, nel loro contesto non consoni alla realtà del gruppo "Bambini di Satana". Le dichiarazioni dell'avvocato Guariente Guarienti sembrano usate, a sua insaputa, per attaccare la nostra immagine; egli nulla dice contro noi, afferma solo che "Le iniziative giudiziarie sorte a carico delle sette a sfondo religioso non hanno mai avuto particolare fortuna e si sono spesso concluse con l'assoluzione di tutti gli imputati (si veda in particolare il processo alla setta “i bambini di Satana Luciferiani” che tanto scalpore ha suscitato per le accuse di pedofilia mosse al “sommo sacerdote” Marco Dimitri)". Quanto detto dal Guarienti può solo trovare la mia contestazione che egli è all'oscuro della vicenda giudiziaria di cui parla e dei suoi atti, mi appella "gran sacerdote" anche se è un titolo di sua albitraria fantasia in quanto da nessuna mia dichiarazione emerge che io lo sia. Vi sono ben due sentenze del Tribunale che dichiarano l'inesistenza dei fatti a noi contestati "perchè il fatto non sussiste", nonostante ciò vengo ritratto nella vostra pagina con foto e simbolo di gruppo posti a fianco delle dichiarazioni del citato avvocato, proprio mentre egli parla di "lavaggio del cervello" e di "somministrazioni di droghe atte ad annullare la volontà", come se il sottoscritto ed i "Bambini di Satana" ne facessero uso. Credo che sia lecito da parte mia chiedere gentilmente di rimuovere mia foto e nostro simbolo dalla pagina, sicuro di una vostra comprensione e che questo episodio si possa chiudere con questa e-mail senza altro dovere fare. Saluti Marco Dimitri