Ritualità

...Quando la notte sovrasta la terra giunge il brivido di piacere nel nostro essere.
E' in agguato l'io vampirico da cui sfocia il desiderio rosso scarlatto,dal quale proviene l'essenza vitale di essere veri e non finti, vivi e non morti.
Il sangue ne è la fonte di tutto.
La passione e l'ebbrezza del caldo siero avvia nell'essere la sete dell'attrazione bollente che fa vibrar le papille gustative, il momento è sublime come fosse un primo bacio, che intinto del caldo rosso, ha ancor più ardore nel momento dell'impatto.
Dalle labbra si diramano strisciando le vie rosse cadenti nel petto, invitanti assuefanno il desiderio, alimentando il sapore dalla carne su cui scivolano, con un'astuta passata umida sul petto sale alle labbra il calore immenso di un bacio intinto di sangue dato dal vampiro.

 

Mirko Moretti

 

 

 

 

 

 

Le mie labbra sfioravano la sua pelle, quasi a non fare male, poi del rosso nettare inebriate aderivano sempre più, fino ad un unico corpo.

Gli occhi accesi e una sfilza di immagini passate e future volavano nella mia mente; non sentivo eco lontane, ero terribilmente presente.

L'iniziazione del vampiro non è mai casuale, per quanto il caso possa essere falso o vero, il vampiro ha una logica di non morte e con questa agisce.

Solo un vampiro può creare altri vampiri poichè nella sua natura vi è la facoltà di riconoscere la vita dalla morte, essendo un essere eterno. Beve il sangue del nuovo iniziato, poi si taglia e lo nutre a sua volta. Il fulcro dell'iniziazione è lo scambio reciproco di sangue, uno scambio che avviene in piena coscienza fra le due parti. Serve il consenso di entrambi per fare rinascere l'iniziato a nuova vita; è proprio il ciclo di morte e rinascita che permette il verificarsi di ciò.


L'iniziato si affaccia alla nuova vita dopo avere bevuto il sangue del vampiro.
E' così che ha sempre funzionato, del resto l'eternità della materia segue qesta logica, cielo e terra si nutrono a vicenda; chi vuole interrompere l'eterno ciclo vitale è un illuso che verrà devastato dalla propria illusione perchè l'illusione ha nutrito!

L'iniziazione è l'evocazione della Conoscenza, il richiamo a livello conscio della Consapevolezza.

La dannazione del vampiro è l'impossibilità di ascendere cristianamente al cielo e questo lo rende diabolico agli occhi delle culture cristiane che interpretano fantasticamente il ruolo di benefatrici assassine armate di crocie paletti di frassino.

Ma, si sa, nessuno ascende al cielo, tutto l'universo continua ad essere un enorme vampiro che si nutre per affermare la sua continuità dannata.

L'atto di riproduzione del vampiro è una componente pagana assorbita anche dal monoteismo cattolico intento a bere il sangue del loro maestro per untentativo di rinascita nelle vesti di figli del loro dio.
Allora perchè vi è scandalo quando le culture pagane hanno rituali in cui è presente l'atto vampirico? La verità è una sola: questa è una guerra fra vampiri!

Marco Dimitri

Vi voglio raccontare una storia, alla luce di questo sapere o di quest'eternità irriverente: VARG


 

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