7 motivi per leggere Rat-Man

Leo Ortolani annuncia su Facebook la fine di uno dei personaggi più rivoluzionari del fumetto italiano. Un fan della prima ora spiega perché non perdere l’occasione di leggerlo

Nel settembre del 2017 Leo Ortolani porterà alla conclusione con il numero 122 la fortunata serie a fumetti del supereroe comico Rat-Man. Non si tratta di una voce di corridoio ma di una dichiarazione scritta dallo stesso autore sul suo profilo Facebook. Ortolani promette una serie di albi eccezionali con una serie di sottotrame in grado di convergere in un finale “con la precisione di un cecchino.”

I suoi fan, però, sperano che cambi idea. Tra questi c’è chi non si è perso mai nemmeno un numero di Rat-Man e ne ha la casa invasa. Si tratta di Claudio Zucca, direttore dell’Accademia del Comico, professionista della comicità e lettore della prima ora.

“Sono un appassionato di fumetti e nel 1989 viaggiavo spesso in treno o in aereo. Il mio hobby era andare in edicola e acquistare fumetti finché un giorno ho visto la copertina di Rat-Man e l’ho scambiato per Bat-Man,” racconta Zucca. “Mi accorgo che era una cosa diversa dopo avere intravisto un topo in copertina. L’idea mi ha preso bene, ho fatto il mio acquisto, l’ho letto e ho trovato tutte le cose fondamentali in un fumetto comico.

Così per caso nacque una passione mai finita.”

Leo Ortolani ha già annunciato in passato la fine di Rat-Manma Claudio Zucca teme che stavolta possa essere vero: “Probabilmente vuole dedicarsi ad altri progetti, non ultimo il teatro. Mi spiace ma è anche vero che me lo sono goduto e posso accettare il suo pensionamento. In un modo o nell’altro Leo tornerà.”

L’accettazione dei vecchi lettori è comprensibile ma proprio perché Ortolani ha annunciato che i prossimi numeri saranno, fino alla fine, aperti anche a chi ancora non conosce Rat-Man, ecco i 7 motivi suggeriti da Claudio Zucca per iniziare a leggerlo.

 

SETTE MOTIVI PER INIZIARE A LEGGERE RAT-MAN

 

1) RAT-MAN È LA BIBBIA DELLA COMICITÀ
È un fumetto che contiene la summa della comicità e dell’umorismo. Paragono Ortolani e Rat-Man a livello di intelligenza a Bonvicini e alle sue Sturmtruppen. Dentro c’è tutto. A volte anche il dramma.

2) RAT-MAN NON RIPETE MAI
Tu leggi un numero dove ti sei sbellicato dalle risate e il numero successivo diventa dark, cupo, leggero una volta e con messaggi forti quella successiva.

3) RAT-MAN NON STUFA
Puoi leggere lo stesso numero di Rat-Man 20 volte tranquillamente. Ogni volta scopri un livello nuovo e un modo di guardare alla storia e al personaggio diverso che magari alla prima lettura era sfuggito.
Di solito la prima volta lo leggi per divertirti e dopo qualche giorno ti godi i richiami. Un fenomeno assai raro per un fumetto.

4) RAT-MAN È UN’OCCASIONE
Se nel 2017 non ci sarà più bisogna affrettarsi a leggerlo. Perdere l’occasione di scoprire questo personaggio sarebbe una grave lacuna.

 

 

5) RAT-MAN È COOL ANCHE SE NON HA MAI FATTO OUTING
Si ha il diritto con Rat-Man di potersi leggere un fumetto e di poterlo tenere su una scrivania anche importante senza essere presi in giro. Ho visto manager di alto livello andare in giro con Rat-Man. Evoca rispetto ed è trans… generazionale.

6) RAT-MAN È UMANO
Rat-Man è vicino a noi. È un personaggio umano con le sue debolezze, cattiveria, errori, cinismo, ironia e chi più ne ha più ne smetta.

7) RAT-MAN È UN FUMETTO EPOCALE
Mancava e manca tuttora un fumetto di questo genere. Ci sono ottimi autori come Zerocalcare che usano l’ironia e la satira. Rat-Man, come detto al punto 1, ha dentro tutte le forme di comicità. Dalla parodia, alla satira, al calembour raffinato, al gioco di parole più bieco. C’è di tutto. Questo mi ha sempre stupito compresa l’evoluzione di Leo Ortolani a partire dal tratto e dal linguaggio. All’inizio era più comico e pian piano ha acquisito in eleganza. Io sono un amante dei richiami e dei call back. Quando trovo la battuta che prende in giro un film godo come un matto. Rat-Man è epocale perché è il primo fumetto che ha saputo radunare in modo organico e coerente tutte le forme di comicità e di umorismo possibili.

     
 
 

DATABASE PRETI PEDOFILI | DATABASE SITI FAKE | CHI SIAMO | ISCRIZIONI

 

Licenza Creative Commons

 

 

Crediti :

Gqitalia

Categorie
Fumetti

Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma
Nessun Commento

Replica al Commento

Per commentare come utente registrato puoi connetterti tramite:




*

*

  • Corto Maltese

    Il mio nome è Corto, Corto Maltese. Sono nato a Malta, il 10 luglio del 1887, almeno così mi dicono. Della mia prima infanzia ricordo una bandiera piena di...
  • The Phantom, l’uomo mascherato

    L’eroe  fu creato da Lee Falk, già artefice del personaggio di Mandrake il mago, ed appare per la prima volta sua una striscia a fumetti dei quotidiani nel 1936....
  • 7 motivi per leggere Rat-Man

    Nel settembre del 2017 Leo Ortolani porterà alla conclusione con il numero 122 la fortunata serie a fumetti del supereroe comico Rat-Man. Non si tratta di una voce di corridoio ma di...
Lista Siti fake
Preti Pedofili
Libere Donazioni
Ultimi Commenti

TI POTREBBE INTERESSARE

  • Casper the Friendly Ghost ritorna con nuovi fumetti

    Casper the Friendly Ghost (noto in Italia semplicemente come Casper) sta per tornare. L’editore American Mythology Productions ha acquisito i diritti del personaggio ed è pronto per farlo tornare “in attività” lanciando...
  • Mandrake

    Creato dal soggettista americano Lee Falk (lo stesso autore di Phantom, l’uomo mascherato) e dal disegnatore Phil Davis, Mandrake (che si legge Mandreic) è sicuramente il mago più famoso del mondo dei fumetti. Fu Pubblicato in...
  • Felix the cat

    Felix the Cat, personaggio emblematico dell’animazione dell’epoca del cinema muto, da ottant’anni continua a fare la spola tra le due sponde dell’Atlantico. Nato per il cinema, passato al fumetto,...
  • Corto Maltese

    Il mio nome è Corto, Corto Maltese. Sono nato a Malta, il 10 luglio del 1887, almeno così mi dicono. Della mia prima infanzia ricordo una bandiera piena di...