Contattaci

Comunicati BdS

Allineamento planetario e terremoti: nessuna relazione

Pubblicato

il

Da Giampaolo Giuliani a  Stefano Calandra. Le nuove mode antiscientifiche di non prevedere i terremoti

marco dimitri

Nei precedenti articoli avevo parlato di Giampaolo Giuliani ed i suoi metodi antiscientifici, i suoi fallimenti tra terremoti previsti e mai accaduti e terremoti accaduti e mai previsti. Avevo inoltre messo in evidenza che il suo sistema non è in grado di misurare radon ma solamente rumore termico. L’articolo vi invito a leggerlo perchè interessante e condito da riscontri scientifici.

Nel panorama mediatico, soprattutto in quello dove le informazioni scientifiche sono molto carenti, appare una nuova figura, quella di Stefano Calandra. A differenza di Giuliani però Stefano Calandra si preoccupa di avvisare che il suo sistema di “previsione” dei terremoti è antiscientifico. Forse per proteggersi da denunce per procurato allarme o semplicemente per deontologia personale, comunque lo dice e di questo bisogna prenderne atto. Nessuno impedisce ad una persona di spaziare nelle ipotesi più oniriche alla ricerca di un sistema per prevedere i terremoti.

Tuttavia molti lettori carenti di informazioni scientifiche, danno credito e diffondono teoremi che sono non solo discutibili ma che vanno contro le leggi più elementari della fisica. Onde evitare un’onda disinformativa e per salvaguardare la logica bisogna assolutamente isolare l’illogico e l’antiscientifico nel contesto privato, almeno finché non vi siano elementi di causa effetto ripetibili e quindi che  possano adempiere al metodo scientifico.

Il sig. Stefano Calandra ha ipotizzato un terremoto di una certa entità mettendo come data il 28 ottobre 2016. Il terremoto, secondo lui, avrebbe colpito il centro Italia. La sua ipotesi si basa sull’allineamento planetario, peccato che in fisica l’attrazione gravitazionale dei pianeti, anche sommati tra di loro rispetto alla Terra è pari a nulla, è totalmente ininfluente a differenza della Luna che, come tutti sappiamo, ha un’attrazione gravitazionale precisa in grado di dominare le maree.

Quindi per fisica è impossibile che l’allineamento dei pianeti possa causare terremoti. Sarebbe bello se fosse così, i terremoti sarebbero già previsti da centinaia di anni.

Il sig. Stefano Calandra ha quindi sbagliato la data visto che l’ultimo dei tanti sismi che affliggono l’Italia si è verificato in data 26 ottobre 2016. La zona ipotizzata riguarda il centro Italia, quindi una zona purtroppo di per se molto ampia e di grande pericolosità sismica. Tuttavia, anche se avesse centrato la data, per escludere la “previsione” da una coincidenza bisogna che “indovini” terremoti in modo continuo e ripetitivo. Non è sufficiente infatti dire “ci sarà un terremoto al centro Italia” per assumere un valore scientifico.

Nel dettaglio vediamo la sua “previsione”:

 

 

BOLLETTINO 26/10/2016.
ORARI DI PROBABILI PICCHI SISMICI IN ITALIA ED AREA MEDITERRANEA 26-28/10/2016 – AGGIORNAMENTO:

INCREMENTO RISCHIO SISMICO PER SERA-NOTTE DEL 26/10!?

Avvertenza
“Queste previsioni costituiscono solo delle ipotesi pseudo-scientifiche, derivanti da un modello teorico troppo giovane per essere comprovato al 100%. Sebbene, finora, da quando è stato utilizzato (28 agosto 2016) le previsioni del modello teorico si siano verificate per oltre il 70% delle previsioni.

L’intento di questo nostro lavoro è di rendere le persone capaci di fare queste previsioni anche da sé, per l’incolumità personale, imparando ad utilizzare il modello esattamente come stiamo facendo noi….

Gli allineamenti planetari quando si realizzano interessano zone della Terra che vanno dalla Spagna alla Russia, per dire, magari a determinate latitudini ma por sempre in longitudine in un’area vasta così…

Quindi è impossibile dare una previsione anche a solo 100 chilometri di raggio… Per farlo ci vogliono i rivelatori Radon di Giuliani o la mappa delle previsioni del rischio sismico, che trovate a questo link:
http://www.6aprile.it/conoscere-i-te…i-10-anni.html

Inoltre, per capire se da noi in Italia potrà succedere un sisma nelle prossime ore, guardate questo link: http://m.emsc.eu/earthquake/map_latest.php

Se nelle 3-24 ore ore precedenti ci sono stati sismi rilevanti in Grecia o Turchia,
a mio modesto avviso allora potrebbe essere a rischio alla stessa latitudine di quel sisma anche l’Italia, con circa 1° Richter in meno di picco sismico.

Cercate di capire che non sono un cartomante, un mago o un imbonitore… Qui si sta cercando di fare Ricerca in maniera seria, pur senza gli strumenti scientifici classici, ma proprio per questo stiamo pubblicando i risultati in un GRUPPO DI STUDIO, NON È UN MEDIA.

Lo dico per evitare fraintendimenti, false aspettative e strumentalizzazioni!

C’è un allineamento planetario con influenze gravitazionali non su uno spazio ristretto, ma in un’area geografica intera, dicevo.

Non è detto quindi che l’Italia venga colpita: magari viene colpita la Grecia… Ma le date sono quelle… in quelle date capiterà qualcosa di importante in Mediterraneo…

Preciso infine, che dedico quanto del mio tempo posso ogni giorno a questa attività di previsione, ma tenete conto che la mia vita lavorativa è tutta in un altro settore e fintanto che avrò pochi mezzi e le istituzioni non ci ascoltano, con il poco tempo a disposizione, le mie previsioni purtroppo non potranno essere frequenti negli aggiornamenti e non potranno fornire GARANZIA di essere affidabili. Anche solo per la mia mancanza di tempo o imperizia di interpretare correttamente il modello teorico. Lo dico per onestà intellettuale ed a scanso di equivoci.”

——————————————
AGGIORNAMENTO – INCREMENTO RISCHIO SISMICO

In base al modello teorico per la serata e nottata del 26/10, A partire dalle ore 17:30, si raccomanda un’attenzione particolare perché alcuni parametri fanno pensare a un possibile evento sismico di un certo rilievo in AREA MEDITERRANEA.

PREVISIONE
26/10 sera-notte
Infatti l’affollamento di coincidenze di pianeti in linea a 0° di scarto, BEN 10 come numero di eventi, sia in altitudine che in azimut, risultante dalla sequenza già pubblicata nel precedente bollettino (e che evidenziamo di nuovo qui in allegato con CIRCOLETTO ROSSO), essendo una situazione mai vista prima da tutti i nostri rilevamenti, fa pensare ad un potenziale rischio sismico molto alto, quasi massimo, da quel 24/08 del terremoto di Amatrice in poi.

27/10 sera-notte, 28/10 mattina.
SI INCREMENTA RAGGIUNGENDO IL NUMERO MASSIMO, l’affollamento di coincidenze di pianeti in linea a 0° di scarto, BEN 13 come numero di eventi, sia in altitudine che in azimut, risultante dalla sequenza già pubblicata nel precedente bollettino (e che evidenziamo di nuovo qui in allegato con CIRCOLETTO AZZURRO), essendo una situazione mai vista prima da tutti i nostri rilevamenti, fa pensare ad un POTENZIALE RISCHIO SISMICO MASSIMO da Amatrice in poi.

EVIDENZE TRASCORSE
25/10 FIRENZE
Evidenziamo anche con un CIRCOLETTO GIALLO la situazione di scarto azimutale e di altitudine in corrispondenza del picco sismico di 3.9 che si è manifestato vicino a FIRENZE ieri sera: in una fascia oraria simile gli scarti a zero erano solo 4!

24/08 AMATRICE
Evidenziamo anche con un CIRCOLETTO ROSSO la situazione di scarto azimutale e di altitudine in corrispondenza del picco sismico di 6.0 che si è manifestato AD AMATRICE il 24/08/2016 intorno all’orario in cui avvenne (h. 3:36): gli scarti a zero erano solo 5!
E prima e dopo quell’ora ad Amatrice non avvenne PIÙ una serie così numerosa di zeri.

Vi garantisco che non posso dire pubblicamente di più sulla portata di queste affermazioni, lascio a voi tutti giudicare ciascuno secondo la propria sensibilità, mancando dati storici deterministici di riferimento sufficienti a dare pubblicamente certezza all’evento.

La mia personale impressione è che siamo di fronte ad un evento eccezionale dal punto di vista dell’esattezza e perfezione degli allineamenti planetari: su una scala così vasta come il sistema solare, vedere allineamenti a zero doppi è come tirare una linea retta fra questi pianeti e la Terra…..

Molto di voi sono in grado ora di calcolare autonomamente sulla propria posizione di longitudine e latitudine il rischio sismico derivante da queste affermazioni, a seguito degli insegnamenti da noi ricevuti negli ultimi giorni…

Per quanto riguarda il rischio sismico per località vi allego ulteriormente le piantine dei sismi avvenuti in tutta Italia negli ultimi 20 giorni, con la leggenda dei simboli perché ognuno possa farsi un’idea personale. La fonte è quella ufficiale dell’INGV.

Oppure consultate la mappa del rischio sismico: http://www.6aprile.it/conoscere-i-te…i-10-anni.html.

PREVISIONE PER AREA MEDITERRANEA E ITALIA
Non riusciamo a determinare i gradi Richter dei picchi sismici che dovrebbero verificarsi in corrispondenza degli orari sotto descritti, per mancanza di una strumentazione adeguata.

Ad ogni orario indicato sotto potrebbe essere associato un picco sismico in AREA MEDITERRANEA. Indico orario e causa.

Allineamenti:
Giove Luna Terra
Saturno Venere Terra
Mercurio sole Terra

Effetti fino a fine mese almeno. Ma sto studiando le sequenze… In un prossimo bollettino potrò dire cosa succederà nei giorni successivi al 28/10.

ALLEGATO: LA SEQUENZA DEL RISCHIO SISMICO, CON GLI SCARTI AZIMUTALI E DI ALTITUDINE OGNI 6 ORE DEI PIANETI IN ALLINEAMENTO.
Sull’asse delle ordinate trovate lo scarto azimutale e di altitudine dei pianeti, in ascissa le ore ed i giorni di riferimento.
Nelle caselline Excel trovate gli scarti espressi in numeri riferiti, per ogni riga, ad uno specifico allineamento.

NB. PERUGIA È SOLO UN ESEMPIO, LE LOCALITÀ INTERESSATE SONO TUTTE QUELLE A RISCHIO IN AREA MEDITERRANEA!

————–

ORARI DI MAGGIORE RISCHIO SISMICO:

26-27/10
QUASI MASSIMO RISCHIO SISMICO
a causa di 10 sequenze successive di scarto azimutali e di altitudine a zero tra:
h. 17:30-23:59 del 26/10, con luna in AQ2.
h. 00:00-10:30 del 27/10, con luna in AQ1.

27/10
MASSIMO RISCHIO SISMICO
Incremento ulteriore del rischio sismico per allineamento dei pianeti descritto oramai perfetto.
Massimo rischio del periodo di ottobre a causa di Luna in AQ2 a partire dalle ore 22:00.
h. 00:00-10:30 con luna in AQ1
h. 17:30-23:59, con luna in AQ2 massimo rischio del periodo di ottobre.

28/10
MASSIMO RISCHIO SISMICO
Ultimo incremento del rischio sismico per allineamento dei pianeti descritto oramai perfetto. Massimo rischio del periodo di ottobre a causa di Luna in AQ2 a partire dalle ore 22:00.
h. 00:00-17:30 con luna in AQ1 alle h. 11:30, massimo rischio del periodo di ottobre.
h. 17:30-5:30 del 29/10, con luna in AQ2 alle h. 23:30. Rischio alto, in decremento.

FINE COMUNICATO.

Nota:
Vi preghiamo di non scriverci in privato se non per domande veramente importanti. Non abbiamo nessun tipo di informazioni più precise di questa al momento! Se ne avremo le pubblicheremo, grazie!

Salute a tutti.

S. CALANDRA
S. GAGLIARDI

Bene, sintetizzando il testo il risultato è : “Salve faccio ricerca non scientifica e senza mezzi scientifici. Per fede  credo che i pianeti centrino qualcosa coi terremoti, se si allineano c’è un terremoto da qualche parte nel mondo. Si ce ne sono tutti i giorni di terremoti ma chi se ne importa di questo?  Forse in Italia, forse in Grecia, forse altrove ci sarà un terremoto! Non conosco la zona precisa perchè servirebbe l’antiscientifica macchina di Giuliani che non prevede nulla se non rumore termico. Non abbiamo molti mezzi ecco perchè… Magari qualcuno si impietosisce no?”

Ecco, se voi al contrario di me ci vedete una previsione sismica, complimenti, avete tanta ma tanta fantasia.  Quindi non mi pare ci sia alcuna “previsione” centrata, tantomeno i pianeti sono stati la causa del terremoto di Amatrice (tra l’altro NON previsto da Giampaolo Giuliani il cui primo comunicato è stato rilasciato IL GIORNO DOPO che il terremoto di Amatrice era accaduto e quando sotto le macerie c’erano 300 cittadini).

I terremoti sono una cosa seria, l’unico strumento idoneo alla salvaguardia, oltre alla messa in sicurezza delle abitazioni,  è la scienza. La diffusione incontrollata di questi metodi frena il decorso scientifico, la scienza rimane spesso priva di fondi perchè la gente, per disinformazione, continua a dare credito a delle amenità. Altra cosa da tenere in considerazione, il rischio sismico è costante non incrementa o diminuisce in base ai giorni o allo zodiaco o alla posizione dei pianeti.

Purtroppo c’è il cattivo vizio di molte persone di trasformarsi in “veggenti”, sembra una nuova moda, all’improvviso l’imbianchino, il salumiere o chi per essi si trasformano in previsori di terremoti abbozzando teoremi contrari ad ogni regola fisica.

Il danno inizia a diventare di spessore rilevante perchè, anche se il sedicente ricercatore  afferma di essere in buona fede e di non rispettare i canoni scientifici, la gente continua a condividere  le ipotesi ed a creare gruppi con tanto di leader col solo scopo di evidenziare un inesistente complottismo e mettere sul rogo la scienza, ennesimamente.

Bisogna anche fare attenzione alla tipologia di utenza che condivide queste assurdità, sono spesso e malvolentieri persone che condividono bufale come quella dell’ INGV che abbassa il valore della magnitudo sotto a 6 così lo stato non paga i danni! Come se i danni evidenti di un sisma si calcolassero in magnitudo! Sono le stesse persone che non conoscono il meccanismo del movimento delle placche e danno la colpa dei terremoti alle trivelle, sono le stesse persone che ipotizzano che i militari abbiano macchine fantastiche in grado di provocare terremoti e cambiamenti climatici.

Un libro di scienze ogni tanto possiamo aprirlo, dai…. adesso sono anche virtuali!

Per quanto riguarda Giampaolo Giuliani ecco cosa scrive il giorno prima del terremoto, come si vede dalla foto è il 25 ottobre 2016 e col suo sistema con cui afferma di prevedere i terremoti dichiara che la situazione sismica ha solo qualche replica come nelle 24 ore precedenti. Quindi una situazione  nella norma e piuttosto tranquilla. Invece il giorno dopo, il centro Italia è stato investito da un violento terremoto di poco inferiore a Magnitudo 6…

Giampaolo GiulianiAvete letto? Ecco, che non si dica che questo signore prevede i terremoti, al contrario riesce addirittura a confondere le persone a digiuno su un  argomento tanto serio come il terremoto  che può mettere a rischio la vita delle persone.





Licenza Creative Commons



Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

Comunicati BdS

Insulti razzisti ad un ragazzino di 13 anni durante una partita di basket

«Sono la mamma di un ragazzino che oggi ha giocato un triangolare under 13. Mio figlio è stato adottato in Etiopia. È italiano dalla pelle nera. Vorrei ringraziare quei genitori che dagli spalti gli hanno urlato “negro di merda”. Complimenti», ha scritto la mamma su Facebook

Pubblicato

il

Non voglio fare la morale a nessuno, odio le morali e poi non vengono capite. La persona più debole è chi ha urlato, durante una partita di basket: “Neg… di merda” ad un ragazzino  di 13 anni, davanti ai suoi amici. Uno dei tanti genitori che assistevano alla partita, ha urlato la stupida frase. Quindi è impossibile fare della morale, fingersi indignati. C’è chi nasce intelligente, chi nasce stupido, chi nasce bianco, chi nasce nero. Non importa se siamo nel 2019, gli stupidi ci sono stati in ogni epoca.

marco dimitri

Su Facebook, la madre del 13enne, Rita A. scrive:

«Sono la mamma di un ragazzino che oggi ha giocato un triangolare under 13. Mio figlio è stato adottato in Etiopia. È italiano dalla pelle nera. Vorrei ringraziare quei genitori che dagli spalti gli hanno urlato “negro di merda”. Complimenti». «Lo sapevo. Me lo aspettavo. Lo temevo. È successo. Un bel pomeriggio di sport, un torneo di basket tra ragazzini di 13 anni e i genitori dagli spalti urlano “negro di merda” a mio figlio. Non ho parole e, quel che è peggio, non ne ho neanche da dire a lui».

Il fatto è accaduto a Milano durante un torneo triangolare. Le partite si svolgono tra tre squadre da Basket della categoria under 13. A un certo punto, il figlio di Rita viene preso di mira dagli insulti: dagli spalti si sente gridare «Negro di merda». E la mamma non sa davvero cosa dire a suo figlio.

La mia considerazione:

Albert Einstein diceva che era più facile infrangere l’’atomo che un pregiudizio. Comunque, sarò impopolare, ma il problema è proprio nel DNA di chi, anche con tre lauree, continua a manifestare la propria imbecillità ovunque ed in ogni modo. Insomma, una scala corta non porterà mai in vetta alle regole fondamentali di diritto. Proprio non ci arriva così come quando spieghi un fatto ad un complottista, gli dici che la Terra è tonda ma non arriverà mai a capirlo, gli dici che senza vaccini non saremmo qua a discutere, inutile, non ci arriva. Non puoi mettere un litro d’acqua in una bottiglia da mezzo litro, la sua natura glielo impedisce.

In breve c’è chi nasce bianco, c’è chi nasce giallo, c’è chi nasce nero, c’è chi nasce genio e c’è chi nasce stupido.

Per questo gli stupidi ci saranno sempre ed in tutte le epoche.  E… fidatevi, insultare una persona per il colore della pelle è davvero stupido, ma stupido!

Visto che abbiamo svegliato il buon Albert Einstein, la sua visione concisa è bene nota: “Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi.”





Licenza Creative Commons



Continua a leggere

Comunicati BdS

Arte, questa sconosciuta

A Vergato (Bologna) è stata inaugurata una fontana artistica creata da Luigi Ontani il 7 maggio 2019. Quello che è accaduto ha dell’incredibile: la fontana per la sua forma estetica è stata scambiata per “il diavolo” (siamo nel 2019 vi ricordo). Non solo, sono stati organizzati e praticati esorcismi, gruppi di preghiera e cerimonie religiose varie. Nottetempo qualche imbecille ha anche imbrattato la fontana con escrementi di maiale.

Pubblicato

il

Una mia citazione: “l’arte è il sangue che scorre nelle arterie dell’universo coinvolto nella sua espressione di caos”.  Essa ha il potere di esternare il sentimento profondo dell’artista, quasi un orgasmo personale ma col potere di evidenziare i limiti dell’osservatore.

marco dimitri

L’arte è in sintesi un’attività di un singolo o di un gruppo il cui obiettivo è realizzare forme di creatività. È l’espressione estetica dell’animo umano. Un linguaggio non universale ma principalmente soggettivo. L’osservatore difficilmente saprà decriptare ciò che l’artista ha voluto rappresentare.

A Vergato (Bologna) è stata inaugurata una fontana artistica creata da Luigi Ontani il 7 maggio 2019. Quello che è accaduto ha dell’incredibile: la fontana per la sua forma estetica è stata scambiata per “il diavolo” (siamo nel 2019 vi ricordo). Non solo, sono stati organizzati e praticati esorcismi, gruppi di preghiera e cerimonie religiose varie. Nottetempo qualche imbecille ha anche imbrattato la fontana con escrementi di maiale.

Vediamo allora come l’artista Luigi Ontani sia riuscito con la sua creazione ad evidenziare i limiti del popolo cattolico: credono al potere delle statue, credono al demonio, non sanno esprimersi se non col vandalismo.

Ultimamente, oltre al diavolo è stato tirata in ballo anche la pedofilia.

Ma… Vediamola questa statua

dove lo vedono il diavolo? Non mi pare ci sia nulla di “demoniaco”.

Poi si sa che, la figura del diavolo cattolico è stata inventata traendo riferimenti al greco Pan, il dio mitologico dai tratti caprini, rappresentato con zoccoli, corna, flauto, pene eretto. Quest’ultima caratteristica rappresenta l’istinto alla base della conservazione.  Le corna rappresentano i due poli: bene/male , notte/giorno, uomo/donna ecc. L’elemento è importante perchè è proprio col contrasto tra i due poli, sostenuto dal dubbio, che si raggiunge la ragione.

 

Dalla stessa figura panica (ricordo che stiamo parlando di superstizione e di arte)  Eliphas Lévi illustrò il Bafometto.

Bafometto

Anche qua stesso discorso, la dualità rappresentata dalle corna e dai due serpenti attorcigliati, la luce della conoscenza accesa sul capo, i tratti caprini rappresentanti l’istinto animale, il seno rappresentante la donna.  In poche parole il Bafometto rappresenta l’unione donna, animale, uomo, la dualità e la ragione.

Una sorta di portatore di luce laddove c’è oscurantismo. Le due frasi “solve” e “coagula” scritte sulle braccia descrivono il meccanismo universale di distruzione e di rigenerazione, morte, rinascita.

Se ora torniamo a vedere la fontana di Luigi Ontani, forse noteremo che non vi è nulla che sia nulla di diabolico, nulla di inerente alla pedofilia. Ci troviamo al cospetto di un Fauno.

Una fontana dionisiaca, se vogliamo, ma pare che non esca vino, solo acqua.

Video dell’esorcismo sulla statua

anche se l’esorcista è stato alla fine criticato, fa paura lo status mentale di certi personaggi. Anzi, meglio che chiuda qui l’articolo, non vorrei che mi esorcizzassero la pagina.





Licenza Creative Commons



Continua a leggere

Bufale

Ci risiamo con la fine del mondo: stavolta è il turno dell’era glaciale

Ci risiamo con la fine del mondo, stavolta ecco nuovamente la bufala della mini era glaciale

Pubblicato

il

Abbiamo davvero troppe fini del mondo, dei camion pieni, potremmo riscrivere la storia del cinema hollywoodiano dove le catastrofi all’ultimo secondo vengono scongiurate dagli americani. Apocalissi zombie, calendari Maya, meteoriti giganti, terremoti come nel film “Magnitudo 10.1”. Nel frattempo la Terra è diventata piatta (e non solo la Terra…).

marco dimitri

Perdonatemi, vado a memoria sul numero delle volte che è stata annunciata la fine del mondo:

Fine del mondo 1 gennaio 2000

Il millenium bug avrebbe fatto impazzire tutti i computer della Terra provocando eventi catastrofici che avrebbero portato inevitabilmente, indovinate dove? Ma alla fine del mondo.

Fine del mondo 2007

Questa è la data stabilita per la fine del mondo da un pazzo: il pastore battista Pat Robertos, che tra l’altro ha predetto l’Apocalisse innumerevoli volte, una delle quali il 29 aprile 2007.

Fine del mondo 2011

Secondo Harold Camping, il mondo sarebbe finito il 21 maggio 2011 perchè quel giorno, una serie di potenti terremoti avrebbe distrutto tutto.  Ora, una delle cose fondamentali che tutti dovrebbero sapere è che i terremoti non sono prevedibili.  Infatti non vi fu alcun terremoto apocalittico quel giorno. Harold Camping non si perse d’animo e spostò la fine del mondo al 22 ottobre dello stesso anno. Ovvio: non accadde nulla.

Fine del mondo 2012

Il calendario Maya chiudeva il proprio ciclo il 21 dicembre 2012, infatti, il mondo sarebbe dovuto finire grazie a quella che era stata chiamata “l’Apocalisse Maya” (siamo ancora qui).

Altra previsione di fine del mondo da parte del leader del gruppo eBible Felloship di Philadelphia, Chris McMann che aveva avvertito che il mondo sarebbe addirittura stato distrutto da un incendio il 7 ottobre 2015. McCann, quando ciò non avvenne si dichiarò addirittura sorpreso.

Fine del mondo 2017

Un appassionato di “numerologia”, David Maede, il 15 ottobre 2017 sarebbero iniziate sofferenze per 7 anni che avrebbero portato alla fine del mondo.

Fine del mondo 2019

Eccoci arrivati alla bufala del ritorno dell’era glaciale.

Stavolta è un pessimo giornalismo a diffondere titoli catstrofici:

Anche se il titolo è virgolettato, cioè riporta una frase detta da altri, Tiscali News continua affermando che è a rischio la vita sulla Terra. Anzi, altri esperti confermerebbero ma spostando l’era glaciale a qualche anno in più, giusto il tempo di finire di pagare le rate della lavastoviglie.

Meteoweb, un sito conosciuto per i titoloni “catastrofici” (una nuvola diventa un uragano) questa volta riduce il fenomeno parlando di una mini era glaciale, un termine usato anche da Sky News e da tanti altri che non controllano i dati scientifici, la fondatezza delle notizie e via dicendo.

Cosa sia una mini era glaciale ancora non ci è dato saperlo. Un termine improprio per dire basta “allarmismo”.

 

 

Circa ogni due anni siamo siamo bombardati da titoli di notizie allarmistiche e che ripetono il mito secondo cui la Terra è diretta verso una “mini glaciazione” imminente. È successo nel 2013, nel 2015, e di nuovo di recente a fine 2017.

Questa volta, il mito sembra essere stato scatenato da un’intervista di Sky News con la professoressa di matematica della Northumbria University, Valentina Zharkova. La notizia è stata subito ripresa dal Daily Mail, International Business Times, Sputnik News, Metro, Tru News e altri. Zharkova era anche dietro le “mini glaciazioni” nel 2015, basandosi sulle sue ricerche che prevedono come il Sole entrerà presto in una fase tranquilla. Tuttavia ci si dimentica che, se il Sole esaurirà l’idrogeno, il problema sarebbe inverso, la prima emergenza sarebbe il caldo, non il freddo! Questo perchè prima di spegnersi si espanderà come spiega Wikipedia :

Il Sole si trova a circa metà della propria sequenza principale. Al termine di questo periodo di stabilità, tra circa 5 miliardi di anni, il Sole entrerà in una fase di forte instabilità che prende il nome di gigante rossa: nel momento in cui l’idrogeno del nucleo sarà totalmente convertito in elio, gli strati immediatamente superiori subiranno un collasso dovuto alla scomparsa della pressione di radiazione delle reazioni termonucleari. Il collasso determinerà un incremento termico fino al raggiungimento di temperature tali da innescare la fusione dell’idrogeno negli strati superiori, che provocheranno l’espansione della stella fino ad oltre l’orbita di Mercurio; l’espansione causerà un raffreddamento del gas (fino a 3500 K), motivo per il quale la stella avrà una colorazione fotosferica tipicamente gialla intensa.

Il punto più importante da tenere in considerazione è che la ricerca scientifica è chiara: se si verifica un grande minimo solare potrebbe ridurre temporaneamente le temperature globali di meno di 0,3 ° C, mentre gli esseri umani stanno già provocando un riscaldamento di 0,2 ° C per decennio.

La differenza di temperatura media globale è indicata per il periodo di tempo 1900-2100 per lo scenario di emissioni IPCC A2. La linea rossa mostra il cambiamento di temperatura previsto per il livello corrente di attività solare, la linea blu mostra il cambiamento di temperatura previsto per l’attività solare al livello molto più basso del Maunder Minimum e la linea nera mostra le temperature osservate fino al 2010. Illustrazione: Feulner & Rahmstorf (2010) in Geophysical Research Letters by SkepticalScience.com

 

Quindi il Sole poteva solo compensare al massimo il valore di 15 anni di riscaldamento globale causato dall’uomo, e una volta terminata la sua fase silenziosa, il sole avrebbe aiutato ad accelerare ancora una volta il riscaldamento globale.

Il termine improprio “mini glaciazione”

Il mito deriva in ultima analisi da un periodo in cui gli scienziati del clima hanno coniato “The Little Ice Age” (LIA). Si trattava di un periodo modestamente freddo che va da circa il 1300 al 1850. Era particolarmente freddo nel Regno Unito, dove a volte il fiume Tamigi si congelava e si svolgevano le “fiere del gelo”.

Una squadra guidata dal fisico dell’università di Reading e dall’esperto solare Mike Lockwood ha scritto un documento che esamina la scienza alla base di fiere del gelo, macchie solari e LIA. Comprendeva la figura sottostante che mostra le temperature dell’emisfero settentrionale insieme al numero di macchie solari e il livello delle particelle vulcaniche nell’atmosfera nel corso dell’ultimo millennio:

Il numero di macchie solari, le temperature dell’emisfero settentrionale e la profondità ottica dell’aerosol vulcanico (AOD) intorno al periodo della piccola era glaciale. Illustrazione: (2017), News & Reviews in Astronomy & Geophysics

 

Durante le ere glaciali, le temperature sono state generalmente inferiori di 4-8 ° C rispetto ai tempi moderni. Come mostra questa figura, durante la LIA, le temperature erano al massimo di circa 0,5 ° C più fredde rispetto all’inizio del 20 ° secolo. Così, Lockwood definisce la “piccola era glaciale” un termine improprio. “Come affermano gli autori:

Rispetto ai cambiamenti delle ere glaciali, la cosiddetta “piccola era glaciale” (LIA) è un clima e una perturbazione sociale di breve durata e mitezza.

Per fare un confronto, le temperature sono aumentate di un intero 1 ° C negli ultimi 120 anni e di 0,7 ° C negli ultimi 40 anni.

 

L’influenza minima minima solare sul clima

Il minimo di Maunder era un periodo di tranquilla attività solare tra il 1645 e il 1715 circa. Si riferisce spesso a intercambiabilmente con la “Piccola era glaciale”, ma quest’ultima durò secoli più a lungo. In effetti, durante la LIA si sono verificati tre minimi solari separati, che includevano anche periodi di attività solare relativamente più elevata. Altri fattori come le eruzioni vulcaniche e le attività umane hanno contribuito alle temperature fresche. Infatti, un documento del 2017 guidato dal Mathew Owens dell’Università di Reading ha concluso:

Le simulazioni di modelli climatici suggeriscono che molteplici fattori, in particolare l’attività vulcanica, sono stati cruciali per causare le temperature più fredde nell’emisfero settentrionale durante la LIA. Una riduzione della radiazione solare totale probabilmente ha contribuito alla LIA ad un livello paragonabile al cambiamento dell’uso del suolo [da parte dell’uomo].

Simulazioni delle variazioni di temperatura dell’emisfero settentrionale risultanti da singoli fattori climatici, rispetto ai cambiamenti osservati nel pannello superiore. Il pannello inferiore mostra una simulazione senza modifiche ai fattori climatologici, per illustrare il livello di variabilità naturale nel clima. Illustrazione: Owens et al.Owens et al. (2017), Journal of Space Weather and Space Climate

Diversi studi hanno studiato il potenziale impatto sul clima di un futuro grande minimo solare. In ogni caso, hanno concluso che un periodo solare così calmo causerebbe meno di 0,3 ° C di raffreddamento, che come precedentemente notato, avrebbe temporaneamente compensato non più di un decennio e mezzo del riscaldamento globale causato dall’uomo. Queste stime basate su modelli sono coerenti con la quantità di raffreddamento che si è verificata durante i minimi solari nella LIA.

È imminente un altro grande minimo solare?
Anche se avrebbe un impatto relativamente piccolo sul clima, è comunque interessante chiedersi se siamo diretti verso un altro periodo solare tranquillo. Zharkova la pensa così. Il suo team ha creato un modello che cerca di predire l’attività solare e suggerisce che un altro minimo solare si verificherà tra il 2020 e il 2055. Tuttavia, altri scienziati solari hanno criticato il modello come troppo semplice, creato sulla base di soli 35 anni di dati, e non riuscendo a riprodurre accuratamente l’attività solare passata.

Ilya Usoskin, capo della stazione Cosmic Ray di Oulu e vicedirettore del Centro di eccellenza ReSoLVE ​​nella ricerca, ha pubblicato una critica del modello solare di Zharkova che ha fatto questi punti. Ancora più importante, il modello fallisce nel riprodurre l’attività solare nota in passato perché la squadra di Zharkova tratta il sole come un sistema semplice e prevedibile come un pendolo. In realtà, il sole ha un comportamento più casuale e imprevedibile (in termini scientifici, “stocastico”):

Ad esempio, un pendolo perfetto: se hai visto alcuni cicli del pendolo, puoi prevederne il comportamento. Tuttavia, l’attività solare è nota per essere un processo non stazionario, che principalmente non può essere previsto (l’orizzonte di previsione per l’attività solare è noto per essere di 10-15 anni). La predizione deterministica non può essere fatta a causa della componente stocastica essenziale.

Immagina un flusso d’acqua molto turbolento in un fiume rapido, e lanci un piccolo bastone di legno nell’acqua e lo rintraccia. Poi lo fai la seconda volta e la terza volta … ogni volta che il bastone finirà in posizioni molto diverse dopo lo stesso periodo di tempo. Il suo movimento è imprevedibile a causa del componente stocastico turbolento. Questa è esattamente la situazione con l’attività solare.

Lockwood concorda sul fatto che non abbiamo ancora una comprovata teoria predittiva del comportamento solare. Ha pubblicato ricerche che esaminano la gamma di possibili evoluzioni solari basate sui periodi passati in cui il Sole si trovava in uno stato simile ad oggi, ma come dice lui, “questo è il meglio che penso che possiamo fare al momento attuale!”

Anche il fisico solare Paul Charbonneau dell’Università di Montreal era d’accordo con Usoskin. Mi ha detto che mentre gli scienziati stanno lavorando per simulare l’attività solare, compreso l’uso di modelli semplificati come quelli di Zharkova,

sugli standard dei modelli di dinamo contemporanei, il loro è estremamente semplice, in realtà banale, semplicistico … Per estrapolare un tale modello al di fuori della sua finestra di calibrazione, è necessaria un’ipotesi extra, molto forte: che i sistemi fisici alla base della generazione del campo magnetico mantengano la loro coerenza (Fase, ampiezza, ecc.). Come ha già spiegato la mia collega Ilya Usoskin, è improbabile che ciò avvenga nel caso del ciclo di attività solare.

Perché questo mito non morirà?

Zharkova crede che il suo modello solare sia corretto, ma nel migliore dei casi può solo cercare di prevedere quando si verificherà il prossimo periodo solare tranquillo. La sua influenza sul clima della Terra è al di fuori della sua esperienza, e la ricerca sottoposta a peer review è chiara che sarebbe un impatto minimo.

Zharkova non è d’accordo – l’ho contattata e lei mi ha detto che crede che un grande minimo solare avrebbe un effetto di raffreddamento molto più grande. Tuttavia, ha anche fatto riferimento a miti a lungo sfatati sul riscaldamento globale su Marte e Giove, e ha fatto un commento su “i predicatori del riscaldamento globale”. È chiaramente appassionata della sua ricerca, e ha la credibilità che viene con la pubblicazione di studi peer-reviewed su attività solare. Forse questi fattori motivano i giornalisti a scrivere queste frequenti storie di “mini glaciazione”.

Ma le credenze sulla scienza del clima di Zharkova sono irrilevanti. Mentre ha creato un modello che prevede un imminente periodo di silenziosa attività solare, altri scienziati hanno identificato gravi difetti nel modello, e in ogni caso, la ricerca ha dimostrato che un altro minimo solare avrebbe solo un impatto piccolo e temporaneo sul clima della Terra.

In questo momento critico …

… non possiamo allontanarci dai cambiamenti climatici. Per The Guardian, riferire sull’ambiente è una priorità. Diamo rapporti sul clima, sulla natura e sull’inquinamento l’importanza che merita, storie che spesso non vengono riportate da altri nei media. In questo momento cruciale per la nostra specie e il nostro pianeta, siamo determinati a informare i lettori su minacce, conseguenze e soluzioni basate su fatti scientifici, non pregiudizi politici o interessi commerciali. Ma abbiamo bisogno del vostro sostegno per far crescere la nostra copertura, per viaggiare verso le prime linee del cambiamento e per coprire le conferenze vitali che riguardano tutti noi.

Sempre più persone stanno leggendo e supportando il nostro report indipendente e investigativo come mai prima d’ora. E a differenza di molte organizzazioni di notizie, abbiamo scelto un approccio che ci consente di mantenere il nostro giornalismo accessibile a tutti, indipendentemente da dove vivono o cosa possono permettersi.

The Guardian è indipendente dal punto di vista editoriale, il che significa che abbiamo impostato la nostra agenda. Il nostro giornalismo è libero da pregiudizi commerciali e non è influenzato da proprietari miliardari, politici o azionisti. Nessuno modifica il nostro editor. Nessuno dirige la nostra opinione. Questo è importante in quanto ci consente di dare voce a coloro che sono meno ascoltati, sfidare i potenti e tenerli in considerazione. È ciò che ci rende diversi rispetto a tanti altri nei media, in un momento in cui i rapporti attendibili e onesti sono fondamentali.

Ogni contributo che riceviamo da lettori come te, grandi o piccoli, va direttamente a finanziare il nostro giornalismo. Questo supporto ci consente di continuare a lavorare come facciamo noi, ma dobbiamo mantenerlo e sfruttarlo per ogni anno a venire.

 





Licenza Creative Commons



Continua a leggere

Chi Siamo

Dicono di noi

Facebook

I più letti