Contattaci

ESTERI

Anonymous vendetta per Nizza. #OpNice

Pubblicato

il

Anonymous lancia l’ #OpNice ( operazione Nizza ). I migliori hacker del mondo per attaccare la propaganda dell’ Isis in rete

Il messaggio di Anonymous sul massacro di Nizza : “La Francia è scossa dal terrorismo. Questa volta è stata colpita Nizza, la quinta città più popolosa della costa sud-est della Francia. Durante gli attacchi di Parigi e Bruxelles, avevamo già mostrato la nostra determinazione per neutralizzare chiunque avesse minacciato la nostra libertà. Per difendere i nostri valori e la nostra libertà, annunciamo una delle più grandi mobilitazioni di hacker della storia volta a rintracciare i membri del gruppo terroristico responsabile di questi attacchi”.

anonymous
Anonymous è un’ideale di libertà, parità dei diritti democratici, repressione delle forme violente e dittatoriali, degli abusi e dei comportamenti mirati alla lesione dei diritti fondamentali umani. Un collettivo non capitanato, autogestito e formato da anonimi cittadini del mondo, in maggioranza hacker e, buona parte di loro, esperti informatici. Già in passato ha oscurato migliaia di account di membri e simpatizzanti dell’ Isis ma, non solo, molte realtà antidemocratiche, Vaticano  compreso, sono state attaccate ed i loro siti oscurati o modificati con messaggi rivendicativi compreso logo e motivazione degli attacchi.

 

Noi siamo Anonymous, noi siamo legione, noi non dimentichiamo, noi non perdoniamo, aspettateci”
questo è lo slogan che non si è mai contraddetto ed è presente nei vari comunicati di Anonymous.

#OpNice si aggiunge alle altre operazioni lanciate dagli hacker come #OpParis, nel novembre scorso, attivata in risposta agli attacchi di Parigi, oscurando oltre 20.000 account Twitter e siti internet collegati all’Isis . L’operazione è stata seguita da #OpBrussels in risposta agli attacchi terroristici a Bruxelles.

 

 

L’operato di Anonymous è fondamentale perchè mira all’oscuramento della propaganda estremista islamica su Internet. La propaganda informatica infatti è una delle armi più potenti usati dai terroristi per incamerare “soldati” tra le persone più fragili o con problemi di equilibrio psichico. Arruolamenti e diffusione del materiale vengono esercitate in maggioranza nei contesti informatici, qua l’Isis trova facilmente membri da incamerare ed istruire alla morte.

Questa violenza non ci deve indebolire, essa deve al contrario darci la forza di unirci e lottare insieme, contro la tirannia e l’oscurantismo. Noi siamo Anonymous. Noi siamo Legione. Noi non perdoniamo. Noi non dimentichiamo. Aspettateci“.





Licenza Creative Commons



Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

Continua a leggere
Clicca per commentare

Leave a Reply

Per commentare puoi anche connetterti tramite:



Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ESTERI

New York, folle tenta di dare fuoco alla cattedrale di Saint Patrick

voleva bruciarla come Notre-Dame?
Fermato prima dellʼingresso nella chiesa. Aveva taniche di benzina e accendini

Pubblicato

il

Un uomo di 37 anni con evidenti problemi psichici ha tentato di dare fuoco alla cattedrale di Saint Patrick a New York. Fortunatamente è stato fermato prima che potesse mettere atto il suo piano. Marc Lamparello aveva con sè due taniche di benzina quando i sorveglianti della cattedrale lo hanno fermato mentre stava per entrare nella navata centrale. Forse l’uomo voleva bruciarla come Notre-Dame dopo essere stato suggestionato dalla notizia.

La polizia non ha ancora stabilito con certezza il movente e nemmeno ha voluto esprimersi sulla possibile disabilità mentale del fermato. Ha confermato però che Marc Lamparello quando è stato fermato dal personale di sicurezza fuori dalla cattedrale aveva con sè due taniche da 5 litri di benzina, un sacchetto con dentro altri due flaconi di liquido infiammabile e due accendini da cucina. Ai poliziotti ha detto di essere rimasto senza carburante e per questo stava andando in giro con le taniche. Gli agenti hanno però controllato la sua macchina e scoperto che non era affatto in riserva.

Voleva bruciarla come Notre-Dame? – Dopo l’incendio di Notre-Dame a Parigi molte cattedrali nel mondo hanno intensificato i controlli (anche se nel caso francese è quasi certo che ci si trovi di fronte a un incidente). E sono state proprio le guardie private della chiesa di Saint Patrick a dare l’allarme quando hanno visto Lamparello che stava per entrare nella cattedrale. Inizialmente ha tentato di difendersi dicendo che stava “tagliando” dentro la cattedrale per uscire verso Madison Avenue. Poi ha continuato a dare risposte deliranti, tanto che inizialmente la polizia di New York aveva confermato i disturbi psichici del fermato. “Difficile capire quali fossero le sue reali intenzioni, ma uno che va in giro con taniche di benzina e accendini dà sicuramente grande preoccupazione”, ha detto John Miller, vice commissario dell’area anti terrorismo della polizia di New York.





Licenza Creative Commons



 

 

Crediti :

Tgcom

Continua a leggere

ESTERI

Assassin’s Creed potrebbe aiutare a ricostruire Notre Dame

Dopo il disastroso incendio l’obiettivo primario è quello di ricostruire il monumento: un aiuto potrebbe venire dai modelli 3D realizzati per il famoso videogioco di Ubisoft

Pubblicato

il

Com’è noto, nella serata del 15 aprile un violento incendio ha colpito la cattedrale di Notre Dame a Parigi, portando al crollo della copertura della navata, del coro e del transetto, oltre alla guglia centrale di costruzione ottocentesca. Con la struttura portante rimasta intatta, l’obiettivo, ribadito anche dal presidente francese Emmanuel Macron, è ora quello di ricostruire il monumento che fino a ieri era il più visitato d’Europa. Data la struttura particolarmente stratificata dell’edificio, costruito nel corso di oltre 180 anni, e gli ingenti danni riportati, la ricostruzione potrebbe impiegare anni se non decenni, ma un aiuto potrebbe venire da una fonte inaspettata come Assassin’s Creed.

La serie di videogiochi è celebre perché, ambientando le proprie avventure in diverse epoche storiche e luoghi del mondo, permette ai propri giocatori di esplorare questi scenari, scalando e arrampicandosi soprattutto su edifici e monumenti di rilevanza storica in uno stile che richiama il parkour. Uno dei titoli della serie, Assassin’s Creed: Unity del 2014, è ambientato proprio a Parigi durante la Rivoluzione francese e presenta, fra gli altri, un modello molto accurato della cattedrale: i designer della Ubisoft hanno lavorato per ben due anni a realizzare un’immagine verosimile di Notre Dame, includendo anche numerosi dettagli (come le guglie, i pinnacoli e alcune statue introdotte nei restauri ottocenteschi) che nel 1789 non erano presenti ma risultano invece molto familiari nell’immaginario dei giocatori (gli stessi giocatori che in queste ore stanno tributando il loro omaggio online riproponendo le scene delle loro imprese nel videogame).

Utilizzare i precisissimi modelli 3d creati dai realizzatori del videogioco potrebbe aiutare la ricostruzione accorciando i tempi di recupero delle immagini e dei progetti. A ciò potrebbe aggiungersi l’aiuto di Andrew Tallon, uno storico dell’arte recentemente scomparso ma che, secondo il National Geographic, ha completato già nel 2015 una mappatura della cattedrale con misurazioni estremamente precise grazie all’impiego di puntatori laser: “Se ho lavorato correttamente la scansione è accurata con uno scarto di cinque millimetri”, aveva dichiarato lo studioso al magazine. Già in serata diverse campagne di sottoscrizione sono state lanciate per raccogliere fondi per la ricostruzione di Notre Dame, e contributi milionari stanno già giungendo da aziende private e da famiglie come Arnault e Pinault, le proprietarie dei più grandi gruppi del lusso francese.





Licenza Creative Commons



Crediti :

Wired

Continua a leggere

ESTERI

New York, esplode centrale elettrica: il cielo si tinge di azzurro in piena notte

La deflagrazione in un impianto dell’azienda elettrica cittadina Con Edison nel Queens. Il fenomeno ha causato enorme curiosità, ma anche inquietudine sui social network. Il sindaco Bill De Blasio è dovuto intervenire per rassicurare i newyorchesi: “Nessuna invasione aliena o minaccia dallo spazio”

Pubblicato

il

Il cielo di New York si è colorato di azzurro nella notte: sui social network qualcuno ha addirittura ipotizzato l’invasione aliena o una guerra nucleare. Tanta paura per gli abitanti della Grande Mela, a seguito dell’esplosione nella centrale elettrica Con Edison ad Astoria, nel quartiere Queens. Prima il boato, poi la scia di luce intensa era visibile anche in New Jersey. “Le luci che avete visto sulla città sembrano essere conseguenza dell’esplosione di un trasformatore nell’impianto di Con Ed, nei Queens. L’incendio innescato dall’esplosione è sotto controllo, non ci sono notizie di feriti, non ci sono fiamme“, hanno spiegato i vigili del fuoco. Il Governatore Andrew Cuomo ha parlato di “grave guasto elettrico” nella sottostazione elettrica lungo l’East River, vicino al complesso carcerario dell’isola di Rikers Island.

Il fenomeno ha causato tanta curiosità, con migliaia di post sui social in pochi minuti, e provocato anche inquietudine: “Qualcosa di folle sta accadendo nel cielo sopra Manhattan in questo momento”, ha scritto su Twitter il sociologo della New York University, Eric Klineberg, sotto un video del cielo lampeggiante. Il sindaco Bill de Blasio è dovuto intervenire per rassicurare i newyorchesi precisando che non era in corso “nessuna invasione aliena o minaccia dallo spazio. Si tratta di un trasformatore saltato“. Sebbene quella del primo cittadino possa essere vista come una battuta, una rassicurazione simile è arrivata anche dal New York Police Department e dagli stessi uomini del  New York City Fire Department impegnati a spegnere l’incendio causato dalla deflagrazione. Chiuso in via precauzionale il vicino aeroportoLa Guardia, anche per una serie di blackout provocati dall’incidente.

 

Crediti :

Fanpage

Continua a leggere

Chi Siamo

Newsletter

Dicono di noi

ANSA

  • Ultima Ora
  • Italia
  • Mondo
  • Calcio

Vinse tre titoli mondiali con Ferrari e McLaren tra 1975 e 1984 [...]

Risultati definitivi confermano secondo mandato del presidente [...]

Pesa instabilità su tecnologia dopo rottura tra Google e Huawei [...]

Lega: in settimana l'approvazione del Sicurezza bis [...]

Si tratterebbe di due pazienti psichiatrici [...]

Si tratterebbe di due pazienti psichiatrici [...]

Venerdì è in arrivo una nuova perturbazione [...]

Interrogatorio di garanzia per sindaco e vicesindaco [...]

Manifestanti cercano di sfondare un cordone, poi manganellate [...]

Risultati definitivi confermano secondo mandato del presidente [...]

Corte d'appello di Parigi accoglie nuovo ricorso dei genitori [...]

'Teheran ci chiamerà se e quando sarà pronta' [...]

'Teheran ci chiamerà se e quando sarà pronta' [...]

"Ci credevo solo io. Se arrivassimo decimi sarebbe capolavoro" [...]

"Ci vuole pazienza, stiamo facendo le nostre valutazioni" [...]

Riconoscimenti anche per Romagnoli, Piatek e Paratici [...]

Posticipo 37/a giornata ricco di gol, festeggiano le due squadre [...]

Capitano, "dobbiamo vincere e aspettare altri, noi ci crediamo" [...]

Facebook

I più letti