Contattaci

ESTERI

Attacco a Parigi, uomo grida “Allah Akbar” e si scaglia contro i passanti: un morto e almeno otto feriti

‘attacco intorno alle 21 in centro nella zona dell’Opéra piena di locali e brasserie affollate di sabato sera. Il procuratore capo di Parigi, François Molins: “L’aggressore, secondo alcune testimonianze, ha gridato Allah Akbar”. L’Isis rivendica. Il presidente Macron: “Non arretreremo di un centimetro davanti ai nemici della libertà”. ll ministro degli Interni Collomb: “Atto odioso”. L’assalitore, di circa vent’anni, privo di documenti

Pubblicato

il

 

Parigi, torna l’incubo terrorismo. Un uomo in serata ha aggredito con un coltello alcuni passanti in centro a Parigi, nella zona dell’Opéra, ed è stato ucciso dalla polizia. Una delle persone colpite è morta. Si tratta di un 29enne. Altri otto sono rimasti feriti, almeno due delle quali in gravi condizioni. Secondo il procuratore capo di Parigi, François Molins, “l’aggressore durante l’attacco ha gridato ha gridato Allah Akbar”. E l’Isis ha poi rivendicato, affermando tramite il proprio organo di propaganda Amaq, che l’assalto è stato messo a segno da “un soldato” dello Stato islamico.

L’attacco è avvenuto in serata, intorno alle 21, in rue de Monsigny, all’altezza della fermata metro “Quatre septembre”, tra l’Opéra e la sede della Borsa, nel 2° arrondissement. Una zona piena di locali, bar e brasserie molto frequentate il sabato sera. I primi video pubblicati su Twitter hanno mostrato un fuggi fuggi generale, grida di panico, gente che si stende a terra. Molti passanti si sono rifugiati nei ristoranti, gridando che fuori c’era un uomo col coltello insanguinato che inseguiva tutti. Numerose persone hanno trovato rifugio nei ristoranti che hanno subito bloccato le porte dall’interno.

La zona per ore è rimasta blindata, con un via vai di sirene e auto della polizia. Dell’aggressore fino a tarda sera si è saputo poco: non aveva addosso alcun documento. Ha un’età di circa vent’anni, con la barba, vestito di scuro. Avrebbe fattezze mediorientali. Per l’identificazione si sta procedendo con gli esami genetici e delle impronte digitali.

Secondo alcune testimonianze l’aggressore, mentre gridava frasi del terrorismo jihadista, si è scagliato anche contro le forze polizia per cercare di colpire qualche agente. E a loro urlava: “Uccidetemi o vi ammazzo”. Sul posto si è subito recato anche il capo della polizia Michel Delpuech.

Il ministro degli Interni Gérard Collomb ha ringraziato le forze di polizia per il loro “sangue freddo e la rapidità con cui hanno abbattuto l’aggressore”. Aggiungendo anche che “il mio primo pensiero va alle vittime di questo atto odioso”. E il presidente francese Macron su twitter scrive, tra l’altro: “La Francia paga di nuovo il prezzo del sangue ma non arretra di un centimetro davanti ai nemici della libertà”.

Si indaga dunque sulla matrice terroristica. E salgono a 245 le vittime di attentati sul suolo francese dal 2015.





Licenza Creative Commons



 

Crediti :

la Repubblica

Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

ESTERI

New York, esplode centrale elettrica: il cielo si tinge di azzurro in piena notte

La deflagrazione in un impianto dell’azienda elettrica cittadina Con Edison nel Queens. Il fenomeno ha causato enorme curiosità, ma anche inquietudine sui social network. Il sindaco Bill De Blasio è dovuto intervenire per rassicurare i newyorchesi: “Nessuna invasione aliena o minaccia dallo spazio”

Pubblicato

il

Il cielo di New York si è colorato di azzurro nella notte: sui social network qualcuno ha addirittura ipotizzato l’invasione aliena o una guerra nucleare. Tanta paura per gli abitanti della Grande Mela, a seguito dell’esplosione nella centrale elettrica Con Edison ad Astoria, nel quartiere Queens. Prima il boato, poi la scia di luce intensa era visibile anche in New Jersey. “Le luci che avete visto sulla città sembrano essere conseguenza dell’esplosione di un trasformatore nell’impianto di Con Ed, nei Queens. L’incendio innescato dall’esplosione è sotto controllo, non ci sono notizie di feriti, non ci sono fiamme“, hanno spiegato i vigili del fuoco. Il Governatore Andrew Cuomo ha parlato di “grave guasto elettrico” nella sottostazione elettrica lungo l’East River, vicino al complesso carcerario dell’isola di Rikers Island.

Il fenomeno ha causato tanta curiosità, con migliaia di post sui social in pochi minuti, e provocato anche inquietudine: “Qualcosa di folle sta accadendo nel cielo sopra Manhattan in questo momento”, ha scritto su Twitter il sociologo della New York University, Eric Klineberg, sotto un video del cielo lampeggiante. Il sindaco Bill de Blasio è dovuto intervenire per rassicurare i newyorchesi precisando che non era in corso “nessuna invasione aliena o minaccia dallo spazio. Si tratta di un trasformatore saltato“. Sebbene quella del primo cittadino possa essere vista come una battuta, una rassicurazione simile è arrivata anche dal New York Police Department e dagli stessi uomini del  New York City Fire Department impegnati a spegnere l’incendio causato dalla deflagrazione. Chiuso in via precauzionale il vicino aeroportoLa Guardia, anche per una serie di blackout provocati dall’incidente.

 

Crediti :

Fanpage

Continua a leggere

ESTERI

Norimberga, tre donne accoltellate in strada. «Probabile matrice islamica»

a colpire secondo le prime testimonianze sarebbe stato sempre lo stesso uomo, tutte avvenute nel quartiere di St. Johannis.

Pubblicato

il

Norimberga tre donne sono state ferite gravemente con diverse coltellate nella serata di ieri. L’aggressore, secondo fonti della polizia, sarebbe riuscito a fuggire. Due delle tre persone colpite dai fendenti della lama, sono state operate d’urgenza e sono in prognosi riservata. I colpi inferti sono stati profondi e le condizioni restano critiche. Non ci sono ancora indizi per parlare di attentato terroristico, anche se gli investigatori propendono verso questa direzione.

Gli attacchi sono iniziati verso le 19  nel quartiere di  St. Johannis  ad essere stata colpita per prima è stata una 56enne. Dopo qualche ora è toccato ad altre due donne  una 26enne e una 34enne, l’identità delle vittime ancora non è stata resa nota. Ma subito è scattata la caccia all’uomo. Sul posto squadre speciali con l’ausilio di elicotteri.

La polizia ha chiesto ai cittadini di fare attenzione.

Le ricerche sono proseguite per tutta la notte e sono ancora in corso. Una cosa è certa a colpire secondo le prime testimonianze sarebbe stato sempre lo stesso uomo, tutte avvenute nel quartiere di  St. Johannis.





Licenza Creative Commons



Crediti :

il Messaggero

Continua a leggere

ESTERI

Cherif Chekatt, il killer di Strasburgo, è stato ucciso dalla polizia

L’uomo è stato riconosciuto in strada da una donna. Avvicinato dagli agenti ha aperto il fuoco. Aveva con sé una pistola e un coltello. Amaq, l’agenzia di propagnada dell’Isis rivendica: “era un nostro soldato”

Pubblicato

il

Chérif Chekatt, il killer dell’attentato a Strasburgo, è stato ucciso delle forze speciali nel quartiere di Neudorf, a poche centinaia di metri dal luogo in cui era stato visto per l’ultima volta. Chekatt stava camminando per strada quando è stato avvicinato dai poliziotti, avvertiti da una donna che lo aveva riconosciuto, e ha reagito immediatamente sparando. Gli agenti hanno risposto al fuoco e la fuga del 29enne radicalizzatosi in carcere è finita.

Poco dopo che si era diffusa la notizia della morte dell’assalitore, l’agenzia di propaganda dello stato islamico Amaq ha rivendicato l’attentato ai mercatini di Natale a Strasburgo, sostenendo che Cherif Chekatt era un “soldato” dello Stato islamico che “ha portato avanti l’operazione per vendicare i civili uccisi dalla coalizione internazionale”. Chekatt aveva con sé una pistola e un coltello. Due giorni dopo l’attentato era ancora a Neudorf, il luogo in cui si era fatto portare da un tassista e aveva fatto perdere le sue tracce, non lontano dall’area in cui aveva ucciso tre persone e ne aveva ferite altre 13. Una zona che conosceva benissimo, dove forse ha anche goduto di appoggi e dove probabilmente ha cercato di farsi curare la profonda ferita a un braccio provocata dai colpi d’arma da fuoco esplosi dalla polizia dopo l’attacco al mercatino di Natale.

Più di 700 poliziotti erano stati mobilitati per dare la caccia all’uomo che martedì sera aveva terrorizzato Strasburgo, sparando ad altezza uomo sui passanti.

Tre dei feriti sono in condizioni gravi e lottano fra la vita e la morte, come il giovane giornalista italiano Antonio Megalizzi, colpito alla testa. Altri tre sono stati dimessi dall’ospedale in giornata.

Sempre in giornata, un amico stretto di Chekatt, che lo aveva anche ospitato la notte precedente l’attentato, era stato posto in stato di fermo ed è stato interrogato. È il quinto fermato dopo il padre, la madre e due fratelli dell’attentatore. A Parigi, la polizia ha perquisito la casa in cui una delle sorelle abita con il marito, nel centralissimo boulevard Raspail.





Licenza Creative Commons



Crediti :

la Repubblica

Continua a leggere

Chi Siamo

Newsletter

ANSA

  • Ultima Ora
  • Italia
  • Mondo
  • Calcio

681 sezioni elettorali, si vota dalle 7 alle 23 di domani [...]

Azzurra vince coppa inseguimento, per l'assoluta verdetto domani [...]

'Oggi qui per unire le battaglie di tutti' [...]

Francesco agli studenti del Barbarigo,giovinezza non è passività [...]

Il cardinale è accusato di aver coperto casi di abusi [...]

Deposta durante commemorazione a Firenze [...]

681 sezioni elettorali, si vota dalle 7 alle 23 di domani [...]

Ministro, 'sindaca Raggi andrà avanti con determinazione' [...]

Ricoverata all'ospedale Maggiore, tettoia ha attutito caduta [...]

'Oggi qui per unire le battaglie di tutti' [...]

Dimostrazione organizzata dalla piattaforma 'People's Vote' [...]

Legale Trump,con fine indagine sembra svanita minaccia immediata [...]

Record di firme per petizione pro revoca art.50 [...]

'Critiche Ue? l'Italia è arrivata prima con Pechino' [...]

Superati 4,2 mln del 2016, mentre popolo Remain marcia a Londra [...]

Calcio a 8 e padel, padroni casa campioni in entrambe discipline [...]

"Associazione arbitri grande famiglia, felice di farne parte" [...]

Dopo 2 mesi stop esterno pronto ad allenarsi di nuovo in gruppo [...]

Ct a Rai Sport: "Giocatori esperti potranno aiutare giovani" [...]

Ct mondiale: 'Jinping ha rotto cerimoniale per salutarmi' [...]

Facebook

I più letti