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Comunicati BdS

Chi c… è Mauro Ghirimoldi?

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In genere non do importanza ai blogger che scrivono tanto per scrivere, senza citare fonti. Umberto Eco si pronunciò ampiamente ed in modo molto diretto sull’utilizzo di Internet da parte delle masse e sul fatto che tante amenità siano in grado di risuonare col potere della condivisione a raffica.

marco dimitri

Alcuni associati mi hanno fatto presente che un certo Signor Mauro Ghirimoldi ha scritto un articolo di pura fantasia sulla mia persona, sono andato sul suo blog pensando al solito articolo  postato da un fanatico religioso ma… proprio non è così, mi sono trovato a leggere un testo di puro delirio sulla mia persona, anzi… proprio contro la mia persona.

Il blog che mi sono trovato davanti è uno di quelli gratuiti, la grafica è agghiacciante, verde pisello, rosa, con tanto di sfondo con quelle che sembrano ciliegie più finte di una risata di un direttore di banca. Fatti suoi ma.. ancora più finto quello che arbitriariamente questo tale Mauro Ghirimoldi ha scritto su di me:

 

Marco Dimitri e il satanismo positivista.

Nel 2003 l’ormai ultracinquantenne Marco Dimitri aveva già smesso di far parlare di sé, e tuttavia i suoi articoli si trovavano ancora online. Fondatore del gruppo satanista più famoso d’Italia (almeno prima dell’USI), vale a dire i Bambini di Satana (BDS), aveva iniziato la sua attività nel 1982, riuscendo a raggiungere circa 200 tesserati nel 1994, traguardo a mio avviso ragguardevole vista l’epoca; processato sia quell’anno che nel 1996 con le accuse più classiche e disparate (violenza su minori, sacrifici di bambini e via dicendo), è stato sempre assolto e risarcito per ingiusta detenzione. I BDS avevano alcune caratteristiche molto peculiari, vale a dire una ritualistica accentuata e molto scenica (come l’uso del sangue del fondatore), possibilità di celebrare matrimoni omosessuali e incestuosi, cerimonie di sbattezzo, esaltazione di tutta la materialità (dal denaro al sesso ai sentimenti considerati “negativi” dalla società); Dimitri stesso, in maniera piuttosto delirante, si era imposto come “riferimento mondiale del culto demoniaco” , facendo suo l’appellativo crowleyano di “Grande Bestia 666”. Non c’è dubbio che il satanismo dei BDS non fosse uno di quelli americani, ma un pensiero originale di stampo occultista e magicamente attivo, influenzato appunto dalla mistica di Crowley e dal neopaganesimo: non a caso Dimitri sembrava disprezzare fortemente LaVey, per quanto mi ritrovi d’accordo con Introvigne quando dice che all’epoca “la sua idea di Satana […] è forse meno lontana dalla filosofia della Bibbia di Satana di quanto a prima vista possa sembrare” .

Comunque, contrariamente a quanto mi sarei aspettato, ho scoperto che i BDS sono ancora attivi, o meglio, è ancora attivo Dimitri, ma in una veste del tutto nuova: a quanto sembra, dopo le varie vicissitudini sopra descritte, il Nostro sarebbe approdato a un’attiva militanza atea impostata sul progresso della scienza. Il nome Bambini di Satana viene ancora mantenuto ma, come dice lui stesso, “Satana è sempre stato un termine di opposizione […] L’opposizione è un dato di fatto è un dato storico e non rappresenta in alcun modo un modo soggettivo di vedere il mondo. Quindi è l’opposizione all’oscurantismo sia religioso che onirico che pseudoscientifico ad essere ‘satana’. Si può tranquillamente confermare che, da sempre, l’avversario logico ai deliri religiosi (comprese le pseudoscienze) sia la scienza stessa ed è sempre stata la scienza ad essere messa sui roghi.”  Dunque, Dimitri oggi sarebbe un satanista in quanto avversario della religione e dell’esoterismo per la supremazia della razionalità e del metodo scientifico.

Mauro Ghirimoldi

Il blog di Mauro Ghirimoldi

Egli rinnega, com’è logico, anche tutta la sua passata opera di mago in quanto “sperimentazione giovanile”, e perché “una figura spirituale rappresentante Satana o chi per esso non esiste. Non esiste nulla di spirituale, non esistono gli spiriti, non esiste nulla al di la della materia e mai nessuno ha dimostrato possa esistere.”  E tuttavia la cosa non si ferma qui, perché il Nostro non si limita a dire che questo è il suo pensiero, ma quello dello stesso LaVey (ora evidentemente più apprezzato): in un suo articolo sembra non comprendere come sia possibile che persone a suo avviso razionali come il Papa Nero e il suo attuale successore Gilmore possano credere nella magia, e cerca di dare una spiegazione in merito. Dice dunque che, quando si effettua una cerimonia satanista, “gli effetti a cascata sul reale che questi rituali possono scatenare sono molteplici: si potrebbe immaginare una persona che, liberata dagli orpelli dogmatici di una religione monoteista, si tuffi nella conoscenza scientifica e trovi una cura al cancro; oppure altri che, liberando la propria sessualità animale repressa, guariscano da malattie psicosomatiche o di stampo nevrotico. Non siamo qui nel campo dei miracoli ma di circostanze perfettamente spiegabili. La magia del Satanismo Razionalista è un’apertura del possibile, un’elevazione del sé, un’autocelebrazione delle proprie potenzialità. Non avrai una macchina nuova tracciando un cerchio nel pavimento ed evocando spiriti, la potrai avere se evochi in te stesso una forte motivazione e una determinazione atta a raggiungere l’obiettivo (ad esempio quella di lavorare per guadagnare).” .

Questo però è vero solo in parte: lo stesso LaVey, riprendendo il solito Crowley, definisce la magia come “il cambiamento di situazioni o eventi tramite la propria volontà, che altrimenti sarebbero immutabili con l’uso dei metodi normalmente accettati”, la qual cosa esclude una guarigione mentale (che a logica si può ottenere tramite sedute psicoterapeutiche), o un’illuminazione scientifica (che si può ottenere con la ricerca e la sperimentazione), o il comprare una macchina (guadagnando soldi lavorando). LaVey stesso, nel 1969, sembra rispondere a Dimitri subito dopo, dicendo che “qualcuno dirà che queste istruzioni e procedimenti altro non sono che psicologia applicata o fatti scientifici rinominati col termine ‘magia’ […] È per questa ragione che non è stato fatto alcun tentativo per limitare le spiegazioni esposte a una nomenclatura nell’insieme. La magia non è mai stata completamente spiegata dalla scienza, ma la scienza è sempre stata, in un modo o in un altro, considerata magica” .

Insomma, il fondatore del satanismo non crede in Dio, ma sa perfettamente quanto reale può essere la magia che, indipendentemente dalle forze divine o spirituali “esterne”, può anche solo dipendere dalla volontà umana, divina in senso lato: l’esoterismo di LaVey, a metà strada tra magia cerimoniale e psicodramma, risulta quindi nettamente diversa (e più mistica e possibilista nei confronti del potere “invisibile” dell’uomo) dei riti teatrali di Dimitri improntati a un mero soddisfacimento materialista. In questo il Nostro mi ricorda l’associazione americana del Tempio di Satana (che nulla c’entra col vecchio sito summenzionato), la quale dice di rifarsi al pensiero laveyano ma ne rigetta tutto l’apparato magico, facendomi chiedere a che serva allora costruire un tempio con un baphomet gigante, se non a farsi pubblicità.

Come che sia, Dimitri oggi è un membro del partito Democrazia Atea e gestisce un blog in cui si occupa per lo più di argomenti di suo personale interesse, con fortissimi accenti anticlericali, inneggiando al progresso della scienza come all’unica cosa che può salvare l’essere umano, creando quindi quello che mi sento di definire “satanismo positivista”. Ammesso e non concesso che sia lecito definirlo satanismo, perché di certo non rientra nella categoria delle religioni.

 

Rispondo

Ultracinquantenne nel 2003? Avrei 80 anni oggi, comunque mi spiace leggere che si faccia perno, anche tra le righe, sull’età di un individuo per aprire una critica, per dire indirettamente “ma dove vai a quell’età… Poi hanno già smesso di parlare di te… ci sono rimasti ancora degli articoli online…”. Può essere che questo individuo trovi più interessanti gli uomini più giovani, non lo so, non lo conosco, non mi ha mai chiesto nulla. Mi ha trasformato in una sorta di ottantenne mussoliniano, okay la prendo a ridere… Avrò già smesso di fare parlare di me a tale punto che piazza il mio nome ad inizio titolo del suo articolo. Sicuramente sa che siamo solo in 200 membri nei BdS perchè gliel’avranno sussurrato le fate o gli unicorni, non sa certo che siamo oltre 50.000 e che siamo un gruppo internazionale non solo italiano. Sarebbe stato sufficiente visualizzare la pagina dei contatti per vedere i nostri referenti esteri. Nulla…  ormai la penna ha preso possesso di quest’uomo come un biglietto vincente in mano ad un genovese.

Nella sezione interviste estere sono presenti interviste anche recenti, mica da poco; la BBC, l’SBS australiana, l’ABC News…

L’errore più grave che possa fare un uomo è quello di considerare verità assoluta o verità evolutiva una realtà quando è seguita da innumerevoli persone. La Chiesa Cattolica, l’Islam sono seguite da milioni di individui ma questo non cambia il fatto che siano stupidaggini di dimensioni ciclopiche. La massa è sempre la massa…

Nell’articolo mi ha fatto imbestialire una frase del sig Mauro Ghirimoldi “(e tralascio il fatto che nel suo articolo sulla magia Dimitri mette Mussolini fra gli uomini illuminati)”, non ho mai detto una cosa simile, nemmeno mi piace come semi-pensatore Mussolini!  Non ho mai scritto articoli sulla magia e tantomeno credo a quelle cazzate.

C’è un mare di confusione, articoli a firma Tizian De la Grande vengono invece interpretati come scritti da me, in realtà a fondo di questi articoli è presente sia la firma di Tizian De la Grande che il link al suo blog. La signora Tizian De la Grande è a conoscenza che ritengo Anton laVey sullo stesso piano culturale del mago Otelma, la stessa Tizian De la Grande è a conoscenza di come io rifiuti l’oggettivizzazione della figura della donna sempre ritratta genuflessa ai piedi di “quel coglione di LaVey”. Anche per questo motivo le liti con Tizian De la Grande (molto note sui social network) erano molto frequenti. Nonostante mi faccia schifo letteralmente ogni verbo di LaVey ho dato spazio ad un pugno di articoli da lei redatti come lei diede spazio ad alcuni miei, per una trasparente amicizia. Nessun articolo di carattere religioso / spirituale è presente su questo sito nella sezione BdS, gli articoli di Tizian De la Grande sono nell’apposita sezione denominata “cultura pagana”, non deve fare strano visto che abbiamo anche una sezione sui fumetti. Una svista del sig. Mauro Ghirimoldi che ha interpretato gli articoli di fantasia di Tizian De la Grande come fossero i miei. I miei articoli sono solo nella sezione “Comunicati BdS” e sono preceduti dalla mia foto con scritto “di Marco Dimitri”. Accade che amici chiedano visibilità ai loro articoli, non mi sono mai rifiutato di fornirla, anche se non rispecchiano il mio pensiero, non rifiuto un favore ad un amico o ad un’amica, però chiudo sempre l’articolo ospite con la firma di chi l’ha redatto e col link alla fonte.

No.. non credo nella magia come non credo in un dio o in una dimensione spirituale, lei Mauro Ghirimoldi ha scritto il falso. La filosofia dei BdS è ampiamente spiegata nella pagina Chi Siamo, la legga è gratis.

Il primo pezzo dell’articolo è preso dal CESNUR di Massimo Introvigne (Alleanza Cattolica…), Introvigne riportò, dietro mio consenso, un opera letteraria di fantasia, ero ventenne e con dei miei amici avevamo redatto un libro poi non pubblicato perchè vi furono problemi con la casa editrice Sugarco di cui Introvigne ai tempi si serviva. Le rigiro la domanda.. lei a 20 anni quante cazzate faceva? Abbagli di gioventù, del resto veniamo lobotomizzati sin dai tempi dell’asilo a credere nei deliri cattolici et similari, logico che una persona o un gruppo debba trascorrere periodi evolutivi prima di svegliarsi un po’ dal sonno in cui tutti veniamo indotti. L’orrore e l’errore diviene marcato se una persona continua a credere a stupidaggini spirituali e religiose anche in età adulta.

In ultimo, la mia militanza con Democrazia Atea nacque perchè conoscevo la Prof. Margherita Hack, persona squisita di immensa cultura sociale e scientifica, persona che oggi mi manca tantissimo, ottima conduttrice di battaglie sociali. Nessun secondo fine se non quello di promuovere la scienza e la laicità in modo politico.

A scanso di equivoci torno a notiziare i lettori che, il sottoscritto, non ha alcuna confessione religiosa, reputa le religioni tutte al pari delle droghe pesanti, disdegna le hit parade numeriche di quantitativi di associati tra gruppi, non ha alcuna collaborazione con altre realtà, il sito dei BdS è poliedrico, ospita anche articoli di terze persone che si firmano e si assumono ogni responsabilità. Gli articoli vengono inseriti da me col mio account, qualora articoli di terze persone  sono presenti nomi e link alle fonti, come specificato nel disclaimer a fondo sito.

L’ignoranza del Sig. Mauro Ghirimoldi

Il sant’uomo decanta mie simpatie per quel cialtrone del fu LaVey, sarebbe stato sufficiente dare un’occhiata nella nostra sezione dedicata ai comunicati al pubblico.

Ecco cosa scrivevo di LaVey in data 30 maggio 2015  :

“Tutti abbiamo presente il fu LaVey, una specie di “Otelma” californiano che fondò nientemeno che “la Church of Satan (Chiesa di Satana) con tanto di Bibbia, comandamenti e idiozie varie, le stesse che ritroviamo all’interno dell’escatologico cattolicesimo. Le fotografie lasciate da LaVey lo ritraggono come il classico diavolo visto dalla Chiesa Cattolica, col pizzetto e le corna, le donnine nude ai suoi piedi come oggetti da cerimonia, LaVey seduto su di un trono, vestito in tonaca nera, donne prive di vestiti genuflesse alla sua mercè. Sicuramente non una bella immagine visto che la mortificazione della donna è il cavallo di battaglia della Chiesa Cattolica. Erano comunque altri tempi e la gente si trovava di fronte ad una novità o, meglio, ad un cattolicesimo goffamente rovesciato e condito da qualche stralcio di ideologia portata alla ribalta da Aleister Crowley nei suoi testi anche questi scopiazzati quando non inventati. Vi era quindi il connubio sesso, donna oggetto, soldi e potere tipico delle credenze popolari. Oggi la chiave del potere è nella genetica, ai tempi di LaVey era nel suo casino inteso non come frastuono.”

Non posso fare altro che suggerire  al Sig. Mauro Ghirimoldi di informarsi su un argomento prima di trattarlo pubblicamente ed intasare internet con della spazzatura.

Marco Dimitri



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Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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Coronavirus, santi, madonne, inni nazionali

La verità l’abbiamo sotto gli occhi, siamo il popolo delle cure di fantasia, antiscientifiche, omeopatiche. Il popolo contro i vaccini, che tutto finanzia fuori che la ricerca scientifica

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La verità l’abbiamo sotto gli occhi, siamo il popolo delle cure di fantasia, antiscientifiche, omeopatiche. Il popolo contro i vaccini, che tutto finanzia fuori che la ricerca scientifica.

marco dimitri

La cosa che mi da più fastidio in questo momento di globale pandemia è il patriottismo. Inni nazionali, bandierine, è colpa dei cinesi, è colpa dei tedeschi, è colpa degli italiani, “Mamma.. Lui dice che è colpa dei tedeschi!”. Ma rimane l’assurdo, un inno nazionale, quello di Mameli, bellissimo ma in questo momento inutile, anzi usato come scaramantico, peggio ancora per un’assurda competizione a chi ha più cadaveri. Questo invece dovrebbe fare riflettere, dovrebbe unirci, dovrebbe rafforzare di netto la comunità scientifica, accantonando i tempi bui, le gare di partito col solo fine di governare la parte più oscurantista fatta di fantasmi ed ombre. Dovrebbe fare capire che il veicolo trainante è la scienza.

Nessun partito di destra, sinistra, centro ha mai rivendicato seriamente la laicità dello stato, nessuno ha dato la preferenza e la priorità alla ricerca scientifica, una ricerca che viene pure snobbata perché tanto, lo sappiamo tutti, abbiamo il Papa Re, abbiamo le varie spettrali statue ed i corpi di cera, le reliquie. Vorrei farvi notare che il Papa è stato uno dei primi a scappare, ora ti parla attraverso un monitor. Risultati? Zero! Forse tanta ipocrisia… Intanto mancano strumenti indispensabili negli ospedali, non solo oggi ma da anni, perché nulla viene dato alla scienza. Se si resta nei vecchi canali per troppo tempo si rischia di essere divorati dai topi.



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Coronavirus: Lourdes chiude le piscine. I miracoli rimandati a tempi migliori

‘Attivata procedura per chi presenterà sintomi malattia’

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Ora più che mai il santuario di Lourdes si rivela un’attrazione per il turismo religioso, senza alcuna funzione paranormale, miracolosa, curativa.

marco dimitri

Il santuario delle ipotetiche guarigioni getta la spugna, anche per la Madonna esiste un limite e, questo limite, si chiama coronavirus. Già in passato avevo inserito un pezzo sul grande fake di Lourdes. Lo vedremo tra un istante…

E’ di ieri la notizia marcata Ansa della chiusura di Lourdes:

” Il santuario mariano di Lourdes, sui Pirenei francesi, ha chiuso le piscine “per precauzione” e “fino a nuovo ordine”. Lo comunica lo stesso santuario precisando che la stagione dei pellegrinaggi di gruppo, che comincerà il 5 aprile, domenica delle Palme, non verrà comunque compromessa. “Il Servizio di prevenzione-sicurezza del Santuario ha una procedura per qualsiasi intervento di assistenza a chiunque presenti sintomi di Coronavirus”, informa il sito cattolico specificando di avere a diposizione anche l’ “equipaggiamento protettivo”.
Le piscine a Lourdes sono delle vasche dove i malati, ma anche i pellegrini sani, si bagnano per rinnovare il ricordo del loro battesimo.”.

Insomma, statue e feticci fanno testimonianza a se stessi, “Siamo un’attrazione turistica con un enorme giro d’affari, basato sull’incoerenza e sulla paura delle persone in stato di disagio. Servitevi pure e chiedete di guarire o, perlomeno, di non prendervi il coronavirus!”



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Uso del Coronavirus a scopo terroristico /razziale

Da qualche giorno circola una notizia falsa al merito di casistiche del Coronavirus che si sarebbero sviluppate in Africa.
La notizia  la riporto qua di seguito:

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Da qualche giorno circola una notizia falsa al merito di casistiche del Coronavirus che si sarebbero sviluppate in Africa.

La notizia  la riporto qua di seguito:

marco dimitri


“IL CORONAVIRUS HA RAGGIUNTO L’AFRICA”: AFFERMA IL MINISTRO DEGLI ESTERI RUSSO

Il ministero degli Esteri russo ha annunciato questa mattina che ci sono già molti casi di CoronaVirus nel continente africano. L’epidemia di polmonite virale si “è diffusa in Africa dove sono stati rilevati dei casi”, ha annunciato in una conferenza stampa Oleg Ozerov, vicedirettore del dipartimento africano del Ministero degli affari esteri russo. “Ci sono”, ha detto Ozerov, in particolare, informazioni che non sono stati identificati casi confermati di coronavirus nel continente africano.

Secondo un rapporto ufficiale pubblicato martedì 11 febbraio, l’epidemia ha ucciso 1.016 persone nella Cina continentale (esclusi Hong Kong e Macao). Per l’OMS, il crescente numero di casi di trasmissione al di fuori di questo paese potrebbe favorire una diffusione più ampia in tutto il mondo, riferisce. Ma secondo studi occidentali e dissidenti il numero dei contagiati in Cina sarebbe nell’ordine delle centinaia di migliaia e i morti decine di migliaia. Lo riporta Sputnik Francia. Condividi!

Fonte : Stopcensura.info


L’ordine di condividere è stato impartito, nemmeno si sa cosa vi sia scritto dentro, condividi perchè ti scrivono di farlo. Diventa virale, scusate il gioco di parole… Come si può notare, le informazioni non sono ufficiali. Sono informazioni alternative che, gira gira sembrano proprio gettare fango sull’Africa, anzi, visto che il coronavirus ha prodotto casistiche planetarie, le informazioni alternative (dette anche bufale) puntano dritte su “i barconi” degli immigrati. Una mossa di fantapolitica se vogliamo. Sfortunatamente per chi mette in giro queste “informazioni” la scienza risponde solo ai dati ufficiali, quelli verificati.

Non è difficile imbattersi in articoli squallidi (ed illegali) come il seguente:

Questi gli aggiornamenti reali sui casi di coronavirus, vediamo che in Africa non c’è un solo caso:

COVID-19 CORONAVIRUS OUTBREAK
Last updated: February 14, 2020, 09:18 GMT
Cases – Deaths – Countries – Death Rate – Incubation – Age – Symptoms – Opinions

Casi di Coronavirus:

64,456

Morti:

1,384

Ricoverati:

7,101

Casi attivi:

55,971
Currently Infected Patients

45,363 (81%)

in Mild Condition

10,608 (19%)

Serious or Critical

Casi risolti:

8,485
Cases which had an outcome:

7,101 (84%)

Recovered / Discharged

1,384 (16%)

Deaths

Casi confermati e decessi dovuti al coronavirus

Highlighted in green
= all cases have recovered from the infection.
TRANSMISSION RATE (Ro)
(estimated range)
FATALITY RATE (CFR)
(WHO early estimate)
2% (?)
INCUBATION PERIOD
(estimated)
2 – 14 days
COUNTRIES AND TERRITORIES
(affected by 2019-nCoV)
28

(full list)

February 14:

  • 3 new cases in Hong Kong. 1 case had attended a family gathering of twenty-nine at a restaurant in North Point on January 26, which resulted in a total of 8 cases so far, with at least 2 additional people pending test results.
  •  The National Health Commission of China, in its February 14 official reportdeducted 108 previously reported deaths and 1,043 previously reported cases from the total in Hubei Province due to “repeated statistics.” We have updated the daily (Feb. 12 and Feb. 13) and cumulative totals accordingly.
  • 1 new case in Japan
  • Report from Hubei province for February 13:
    • 4,823 new cases (including 3,095 clinically diagnosed)
    • 116 new deaths (including 8 clinically diagnosed).
    • 51,986 cumulative total cases (including 15,384 clinically diagnosed)
    • 36,719 currently hospitalized, of which:
      – 27,081 (73.8%) in mild condition
      – 7,953 (21.7%) serious
      – 1,685 (4.6%) critical
    • 690 new hospital discharges (including 214 clinically diagnosed)
    • 166,818 close contacts have been tracked
    • 77,685 people are undergoing medical observation
  • Da: Worldometers.info

     

    Gli aggiornamenti  nella tabella che segue, sono praticamente in tempo reale. Si noti come, ad oggi, i casi in Africa siano praticamente pari a zero

     

    i casi di coronvirus in tempo reale



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