Canone Rai, attenti alle bufale

Le bufale sul canone Rai . L’abbonamento alla tv pubblica da pagare insieme alla bolletta della luce è esente dall’Iva per legge. Attenzione, non basta un bollettino a parte per evitare il pagamento

ra gli ultimi giorni di luglio e i primi di agosto sono tornate alla carica una serie di bufale legate al pagamento del canone Rai, che da quest’anno si versa contestualmente alla bolletta della luce e per questo sta generando un po’ di caos  a livello comunicativo. La prima storia falsa ha un titolo che è tutto un programma: La grande sola del canone Rai. Si tratta di un’immagine, diventata virale sui social, nella quale si vede un foglio di carta scritto a mano sul quale si spiega come mai il costo effettivo del canone sarebbe di 122 euro anziché 100. Secondo quanto sostenuto dall’autore di questo manifesto, quando il canone è abbinato alla bolletta Enel viene automaticamente maggiorato dell’Iva al 22%, dunque il reale costo per i cittadini sarebbe 22 euro più alto rispetto a quanto raccontato dal governo Renzi  .

canone Rai

In realtà la tesi scritta sul foglio è semplicemente falsa. Secondoquanto riportato  nell’articolo 1, al comma 153, del decreto numero 94 del 13 maggio 2016 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 4 giugno scorso), “l’importo delle rate (del canone, ndr) è oggetto di distinta indicazione nel contesto della fattura emessa dall’impresa elettrica e non è imponibile ai fini fiscali”. Quindi senza ombra di dubbio il canone Rai è esente dall’Iva, e l’imposta non può essere applicata né per quanto riguarda i 70 euro da versare a luglio né per i 30 euro successivi.

Per essere pignoli, l’eventuale aggiunta dell’Iva sulla bolletta elettrica comporterebbe una maggiorazione del 10% anziché del 22%, dato che si tratta di un consumo energetico. Come segnalato anche da altri siti anti-bufala (qui  e qui ), da ieri stano circolando in rete alcune nuove versioni dello stesso manifesto. Una di queste ha una grafica più curata e in generale c’è qualche errore grammaticale in meno, ma si continua a sostenere la stessa tesi infondata.

canone Rai

canone Rai

Come raccontato più o meno ovunque sui siti di debunking e anticipato da diversi giornali  nei mesi scorsi, è facile notare come – in qualsiasi bolletta – il canone di abbonamento alla tv sia scorporato rispetto al totale della bolletta elettrica, su cui è invece applicata l’Iva al 10%. Molti ipotizzano che l’origine di questa bufala sia di natura politica, perché trasformerebbe la tanto sbandierata riduzione del canone Rai (da 113 euro a 100) nell’effetto opposto, ossia in un aumento di 9 euro.

L’altra bufala sul canone Rai circola in questi giorni su Internet è una catena di Sant’Antonio che propone una strategia da furbetti per evitare di pagare il canone insieme alla bolletta elettrica.

canone Rai

Come l’ha giustamente catalogata David Puente sul suo blog  , si tratta di una bufala pericolosa, perché invita a evadere una tassa anche senza avere il diritto di farlo  e suggerisce un comportamento che può costare molto caro agli eventuali evasori.

La bufala non ha ancora raggiunto numeri enormi di condivisioni sui social, ma probabilmente il motivo è che nella versione originale invita a fare un copia-incolla del testo anziché una condivisione, quindi con tutta probabilità la maggior diffusione della storia sta avvenendo al di fuori delle pagine pubbliche.

L’unica parte effettivamente vera del testo è che il mancato pagamento del canone non determina la sospensione dei servizi elettrici. Tuttavia, a meno che non ci sia un motivo legale per ottenere l’esenzione dal canone  , l’evasione della tassa comporta una multa salata, come previsto  dalla Legge di stabilità per il 2016 che stabilisce una sanzione amministrativa tra i 200 e i 600 euro.

Anche per questa bufala stanno comparendo in rete diverse versioni, tra cui ad esempio le foto dei bollettini di chi ha deciso di ascoltare il folle suggerimento e di pagare quindi mediante un bollettino auto-compilato.

canone Rai

 
 

Licenza Creative Commons

 
Crediti :

Wired _

Categorie
BufaleCultura Generale

Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma
Nessun Commento

Replica al Commento

Per commentare come utente registrato puoi connetterti tramite:




*

*

Preti Pedofili
Libere Donazioni

TI POTREBBE INTERESSARE