Un invito a riflettere:

fra il popolo di "esperti" anti-sette, una figura emergente è senza dubbio Cecilia Gatto Trocchi.
Se la tv è finzione Cecilia Gatto Trocchi è il suo verbo più puro!

Per capire da quanto tempo siamo presi in giro dalla "studiosa" bisogna fare un balzo indietro negli anni.
Questa è il pezzo di un'intervista che la Gratto Trocchi ha rilasciato al settimanale "Oggi" nell'anno 1991 (allegato a questa pagina)

"Un'altra vicenda, che ha coinvolto un mio coraggioso studente di Perugia, infiltratosi per amore di ricerca in una conventicola di Adoratori del Nulla, è esemplare. Per i seguaci di Belzebù (sempre poche decine di adepti) il giorno più importante era il venerdì, data tradizionale del Sabba. Il venerdì della luna nuova veniva dedicato alle vergini, secondo una voce che circolava tra gli aspiranti all'affiliazione ancora non iniziati e dunque esclusi dai segreti più inconfessabili..."

Questo, invece, è il pezzo di un articolo uscito su "La Repubblica" sabato 15 aprile 1989 (due anni prima!!!) a firma di Paola Cascella

"Per i seguaci di Belzebù scoperti e denunciati da un carabiniere infiltrato nella setta dei "Bambini di Satana" il giorno più importante era il venerdì. Il venerdì che tutte le settimane veniva "dedicato alle vergini". secondo una voce che circolava tra gli stessi aspiranti all'affiliazione, ovviamente esclusi dai segreti più inconfessabili".

Cecilia Gatto Trocchi, antropologa e studiosa (come si definisce lei) ha copiato spudoratamente l'articolo apparso su "La Repubblica", oltretutto si inventa e dichiara che un suo studente si è infiltrato nei Bambini di Satana "per amore di ricerca".
Come è noto, chi si infiltrò, era un carabiniere (fra l'altro amico della madre di una mia ex che avevo lasciato...) non certo uno studente della Gatto Trocchi!
Oltrtutto Cecilia Gatto Trocchi afferma che il venerdì è "data tradizionale del Sabba", anche un incompetente sa che le celebrazioni dei sabba erano svolte per tradizione al sabato. Posso dirvi che ogni venerdì sera facevo il servizio anti-sequestro sotto casa di un famoso industriale, sarebbe stato bello, invece, spassarmela con persone vergini (dove si trovano poi?). Luna nuova? Ma quando mai!

Permettetemi di incalzare in pubblicità, acquistate l'ultimo libro di Cecilia Gatto Trocchi, una perla di cultura e verità! In questo la nostra massaia dell'ignoto afferma che la mia abitazione è "dipinta con escrementi e sperma".
Dirvi che non corrisponde a realtà non sarebbe sufficiente, magari venite qua a controllare.

Qualcuno ricorderà una mia apparizione in seconda serata su Rai Uno nel programma di Bruno Vespa "Porta a Porta", ospite in studio c'era Cecilia Gatto Trocchi, per motivi di lavoro non potevo essere in studio a Roma, l'intervista me la fecero la mattina prima nel mio ufficio a Bologna. Non potevo quindi replicare un'affermazione molto pesante della Trocchi e cioè che "i Bambini di Satana sono stati assolti dalle accuse del 1996 perchè i testi hanno ritrattato".
Fu Bruno Vespa a riprendere la Gatto Trocchi per quell'affermazione priva di ogni verità.
Quando sentite questo personaggio parlare di me, dire che mi conosce bene e altre amenità simili, sappiate che non mi ha mai incontrato per scopi di studio, mai intervistato e, l'unica volta che ha avuto l'onore di conoscermi fu durante il programma di Rai Tre "Campi Vostri", fu una trasmissione grottesca, parlai del famoso demone Pazoozo descrivendolo come "demone africano" quando in realtà africano non lo è (la fonte da cui presi l'informazione errata è il libro "Congressus Cum Daemone" Franco Spinardi edizioni), litigai con Roberto Gervaso non per cultura ma per i nostri modi platealmente dissimili di vestire (ed era la seconda volta che me lo ritrovavo in un programma, quasi un crudele destino e, diciamolo: sfiga! La prima volta fu al Parioli, era fra il pubblico del Costanzo Show, dietro le quinte qualcuno si armeggiava gli attributi: "L'ultima volta che Gervaso è venuto qua hanno messo una bomba al Parioli" diceva...), misi un cappuccio in faccia alla Trocchi per scherno, addirittura arrivò un telefonata in diretta dove un personaggio diceva d'essere "la radice del bene" e che "ci avrebbe ucciso tutti".
Prima e ultima volta che incontrai la Gatto Trocchi, nemmeno quella volta ci fu fra noi uno scambio di opinioni atte a farla desumere quanto afferma su me e i Bambini di Satana.

Interessante è l'opinione del sociologo Massimo Introvigne su Cecilia Gatto Trocchi
http://www.cesnur.org/testi/trocchi.htm

Un particolare inquietante ma comune a molte persone depresse e incoerenti, Cecilia Gatto Trocchi si è suicidata lanciandosi nel vuoto dal quinto piano della palazzina in cui abitava (luglio 2005)

Marco Dimitria


 

Cecilia Gatto Trocchi