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Chi è Carola Rackete, il capitano della Sea Watch 3 che ha forzato il blocco navale

La 31enne tedesca è entrata in acque italiane dopo 14 giorni di stallo, infrangendo il divieto imposto dal decreto sicurezza. In un’intervista ha detto che aiutare gli altri è un “obbligo morale”

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Carola Rackete (foto: Till M. Egen/Sea-Watch.org.)

Il 26 giugno verrà ricordata come una data in cui è successo un fatto straordinario: una nave di una ong del Mediterraneo, la Sea Watch 3, ha infranto il divieto d’ingresso imposto dal ministro Salvini ed è entrata in acque italiane. La decisione, annunciata su Twitter dalla stessa ong e confermata dai dati Gps sulla navigazione, è stata presa dal capitano della nave Carola Rackete, dopo che la Corte di Strasburgo aveva respinto il ricorso presentato dai 42 migranti a bordo della nave per sbarcare in Italia.

“Sono allo stremo. Li porto in salvo”, ha detto Rackete, aggiungendo di essere consapevole dei rischi cui va incontro: una sanzione che va da un minimo di diecimila a un massimo di cinquantamila euro – non solo per il comandante, ma anche per l’armatore e il proprietario della nave – e il sequestro dell’imbarcazione (due misure introdotte dal decreto sicurezza bis, approvato lo scorso 11 giugno dallo stesso ministro dell’Interno).

La rotta di Sea Watch negli ultimi giorni

Dal salvataggio in mare dei migranti a bordo della nave a oggi sono passati 14 giorni. Da allora, sono sbarcate solo dieci persone per ragioni mediche. Rackete ha raccontato che gli altri sono disperati. “Qualcuno minaccia lo sciopero della fame, altri dicono di volersi buttare in mare o tagliarsi la pelle”.

Chi è Carola Rackete

Trentun anni d’età, nazionalità tedesca, Carola Rackete conosce cinque lingue e ha una laurea in Conservazione ambientale, ottenuta alla Edge University nel Lancashire. Nonostante la giovane età, ha già una lunga esperienza in mare. Non ancora venticinquenne, è stata al timone di una nave rompighiaccio nel Polo Nord nell’ambito di una missione per uno dei maggiori istituti oceanografici tedeschi. Ha poi lavorato come secondo ufficiale di bordo per la Ocean Diamond e per la Arctic Sunrise di Greenpeace, e collaborato con la flotta della British Antarctic Survey, un’organizzazione del Regno Unito impegnata in progetti di ricerca nell’Antartide.

Fa parte di Sea Watch dal 2016. In un’intervista a Repubblica, ha detto a questo proposito: “La mia vita è stata facile, ho potuto frequentare tre università, sono bianca, tedesca, nata in un paese ricco e con il passaporto giusto. Quando me ne sono resa conto ho sentito un obbligo morale di aiutare chi non aveva le mie stesse opportunità”.



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Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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Coronavirus ultime notizie. In America Latina 5 milioni di casi e 202mila morti

Trump: i patrioti mettono la mascherina

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Argentina, record giornaliero di morti

Il ministero della Sanità argentino ha annunciato che nelle ultime 24 ore i morti per la pandemia da coronavirus sono stati 166, record per una sola giornata, portando il bilancio generale dei decessi a 3.813. Per quanto riguarda invece i contagi, con i 4.824 localizzati negli ultimi test, hanno raggiunto quota 206.743, collocando l’Argentina al sesto posto fra le Nazioni latinoamericane, dopo Brasile (2.750.318), Messico (443.813), Perù (433.100), Cile (361.493) e Colombia (327.850). Un portavoce ministeriale ha infine ricordato che in Argentina 1.150 pazienti sono ricoverati in rianimazione, con una percentuale di occupazione dei letti in questo settore del 55.5% nel Paese e del 65% nell’area metropolitana di Buenos Aires.

Russia, 5.159 nuovi casi e 144 vittime di Covid-19

La Russia ha registrato 5.159 casi e 144 vittime da coronavirus nelle ultime 24 ore, in rialzo rispetto ai 5.349 casi e 79 morti del giorno precedente.

Onu: da chiusura scuole catastrofe generazionale

A luglio oltre 1 miliardo di studenti in 160 Paesi è stato colpito dalla chiusura delle scuole causata dalla pandemia di coronavirus e 40 milioni di bambini non hanno potuto frequentare materna e asilo. Lo dice il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, che denuncia il rischio di una crisi del sistema educativo. Prima della pandemia, ha detto Guterres in un video messaggio postato sul suo account Twitter, c’erano già “250 milioni di bambini che non poirtevano andare a scuola e soltanto 1 quarto di studenti delle scuole secondarie nei paesi in via di sviluppo che ricevevano un’istruzione di base”. Adesso si rischia “una catastrofe generazionale”.

Australia, 439 nuovi casi nello Stato di Victoria

Lo Stato australiano di Victoria ha registrato 439 casi di coronavirus e 11 morti, il giorno dopo che il premier Daniel Andrews ha annunciato un lockdown di sei settimane e il coprifuoco nella capitale Melbourne. Lo riporta il Guardian. Decisa anche la chiusura dei negozi non essenziali e il divieto di matrimoni. Andrews ha anche stabilito che chi violerà l’auto-isolamento rischia una multa di 5mila dollari australiani (circa 3mila euro).

Libia, nuovo record contagi

Nuovo record di contagi giornalieri per la Libia, che registra nelle ultime 24 ore altri 226 nuovi contagi da coronavirus portando a 4.063 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina ufficiale Facebook, precisando che i morti salgono a 93, i guariti a 625, e le persone attualmente positive da 3131 a 3345, con la maggior parte dei casi al Sud. Il governo di Tripoli ha disposto la proroga del coprifuoco con 5 giorni di lockdown totale fino a mercoledì prossimo, con divieto di circolazione e di grandi assembramenti in spiagge o giardini, e il lockdown parziale dalle 21 alle 6 del mattino per i 5 giorni successivi. Coprifuoco totale decretato anche a Sirte, mentre a Misurata il Comitato per la crisi del coronavirus ha chiesto lo stato di emergenza in tutta la città.

Il governatore del Maryland “salva” l’apertura della scuola del figlio di Trump

Il governatore repubblicano del Maryland, Larry Hogan, ha annullato una direttiva delle autorita’ sanitarie della contea di Montgomery che proibiva ad alcune scuole private dello Stato di condurre lezioni in persona dall’inizio dell’anno accademico, compresa la scuola frequentata dal figlio piu’ giovane del presidente, Barron Trump. La direttiva, basata sull’aumento della pandemia, bloccava l’insegnamento sino al primo ottobre. Hogan ha spiegato che la decisione delle scuole private di quella contea spetta alle scuole stesse e ai genitori degli alunni. Le scuole pubbliche hanno gia’ deciso che il primo semestre sara’ online.

Trump: «I patrioti indossano la mascherina»

«I patrioti indossano la mascherina»: è il titolo di una e-mail a firma Donald Trump inviata ai suoi fan. Nel testo il presidente americano invita a indossarla contro la pandemia, con un dietrofront totale. «So che c’è stata qualche confusione intorno all’uso della mascherina, ma penso che sia qualcosa che tutti dobbiamo provare a fare quando non siamo in grado di mantenere la distanza sociale», si legge.

Usa, altri 46.300 contagi e 530 decessi

Gli Stati Uniti hanno registrato altri 46.321 contagi e 532 decessi da coronavirus in 24 ore, secondo il conteggio della Johns Hopkins University. Il totale nel paese al mondo più colpito dalla pandemia sale a 4.711.323 casi e 155.366 vittime

America Latina, 5 milioni di casi e 202mila morti

L’America Latina e i Caraibi hanno superato la soglia di 5 milioni di casi di Covid-19, secondo le cifre ufficiali. La pandemia ha causato oltre 202mila vittime nella regione, dove il Brasile rimane il paese più colpito con quasi 95mila morti.

Trump: «Ho rispetto per la coordinatrice della task force»

«Ho molto rispetto per lei»: così Donald Trump ha risposto a una domanda sulla coordinatrice della task force della Casa Bianca contro il coronavirus, Deborah Birx. Ieri in un tweet l’aveva definita “patetica” dopo che aveva lanciato un pesante monito sulla pandemia, a suo avviso per rispondere alle critiche della speaker della Camera Nancy Pelosi.



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Terremoto fortissimo di M 7.5 in Messico: il bilancio si aggrava. Almeno 500 case distrutte.

Oltre al Covid-19, 22 mila decessi e 180 mila contagi, si aggrava il bilancio del terremoto di magnitudo 7.5 con epicentro nella zona meridionale di Oaxaca (Messico). Un dramma nel dramma: al sisma principale sono susseguite una centinaia di scosse di assestamento

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Sale a 6 il numero delle vittime del terremoto di magnitudo 7,5 sulla scala Richter che ha colpito il Messico, mentre sarebbero almeno 500 le case distrutte. L’epicentro è stato localizzato nello stato meridionale di Oaxaca dove si concentrano tutte le vittime. Il governatore dello Stato, Alejandro Murat, parlando a Foro Tv ha confermato che tra le quattro vittime del bilancio precedente si aggiungono due persone colpite da una frana ad Huatulco, mentre erano in auto. Restano da chiarire le condizioni di una quindicina di persone rimaste intrappolate sotto a un edificio crollato a Santa Maria Zaniza. Nel frattempo, sui social, continuano il giro del mondo i video degli edifici dondolanti. Un aspetto del terremoto che rende l’idea di quanto sia stata forte la scossa.

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Coronavirus, Pechino accusa: «Il nuovo virus al mercato viene dall’Europa»

Pechino accusa: «Il nuovo virus al mercato viene dall’Europa». Ma isola un intero ospedale per un’infermiera positiva

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Pechino ha segnato giovedì altri 25 casi domestici di Covid-19, più dei 21 di mercoledì, portando il totale legato al focolaio del mercato all’ingrosso di Xinfadi a 183: lo ha detto la Commissione sanitaria municipale, secondo cui sono stati individuati 2 nuovi asintomatici. E, sul caso di questo mercato, arrivano accuse pesanti: il nuovo coronavirus rilevato a Pechino nel mercato all’ingrosso Xinfadi viene dall’Europa, ma appartiene a un ceppo più vecchio dell’attuale che sta colpendo il Vecchio Continente. È l’ipotesi di Zhang Yong, vicedirettore del Centro di controllo e prevenzione delle malattie cinese. In un contributo sul sito della Commissione centrale per l’ispezione e la disciplina, l’Anticorruzione del Pcc, Zhang osserva che «un gran numero di campioni presi allo Xinfadi indica che il virus era presente lì già da tempo».

Cauda, infettivologo Gemelli: «Ecco perché alcune città d’Italia rischiano l’effetto Pechino»

Cina: «Colpa del salmone europeo per l’epidemia di casi a Pechino». La Norvegia si difende

Dall’inizio della pandemia la capitale ha avuto 603 contagi, di cui 411 guariti e 9 decessi. Allo stato, ci sono 183 persone sotto cure mediche, mentre sono 15 gli asintomatici sotto osservazione. Tra i 174 casi importati, una persona è ricoverata in ospedale. La Cina, primo Paese al mondo a fare i conti con il virus, ha sinora segnalato 83.325 casi con 4.634 e 78.398 guarigioni.

Coppia cinese curata a Roma dona 40.000 euro allo Spallanzani: «Quando torni da un viaggio non sei più lo stesso»

Zhang, che è vicedirettore dell’ Institute of Viral Diseases che fa capo al Centro cinese di controllo e prevenzione delle malattie (Cdc), ha basato le sue valutazioni «sui risultati preliminari delle ricerche» dai quali è emerso che il virus ha una origine europea, ma «non è del tutto dello stesso ceppo europeo». Zhang si è detto convinto che «se fosse arrivato in città da un breve periodo, non ci sarebbe stato un consistente numero di campioni positivi raccolti. Ad ogni modo, abbiamo bisogno di più dati prima di prendere una decisione documentata sulle origini». Su come sia arrivato a Pechino, la spiegazione è che possa essere stato importato con il cibo congelato sopravvivendo nel buio, in un ambiente umido non propriamente disinfettato prima di essere esposto al mercato di Xinfadi. Il cibo congelato per il trasporto ha evitato la mutazione del virus ed è per questo, secondo Zhang, che il genoma è molto più simile a quello originario in Europa, mentre i test di laboratorio potranno aiutare a comprendere le modalità della trasmissione.

Virus, allarme Cina: Pechino chiude tutte le scuole. Il livello di allerta passa da tre a due

Intanto, la città di Pechino ha deciso di isolare il Peking University International Hospital, fiore all’occhiello della sanità della capitale cinese, dopo che un’infermiera è risultata positiva ieri ai test del Covid-19 per essere entrata a stretto contatto il 14 giugno con un paziente del distretto di Haidian. Lo hanno detto le autorità municipali nel briefing quotidiano, aggiungendo che tra le 183 persone infettate dal focolaio del mercato all’ingrosso di Xinfadi registrati dall’11 giugno, due sono in condizioni molto critiche e 11 in condizioni gravi.



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Afferma il ministro del Commercio della città, Edward Yau

Tycoon smentisce valutazioni della sua intelligence

Ministero, esce petrolio nel mare del paradiso turistico

Ha detto dalla sua residenza di Bedminster

Ma nel Paese i decessi superano quota 161mila

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Anche al Bernabeu gli inglesi di Guardiola avevano vinto 2-1

Ruiz, Zielinski, Elmas devono godersela senza paura

Piccolo vantaggio stadio vuoto, puoi pagare i cori dei 90.000

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