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Dacci oggi la nostra strage quotidiana

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È stato sgozzato un prete e si parla di guerra all’Islam e vicevera. Il mare di cittadino massacrati negli  ultimi periodi però non sono morti di meno, non sono meno vittime di voi

lla fine è accaduto, l’ennesima strage dell’Isis ha colpito il sentimento cattolico, sgozzando un prete. In passato abbiamo visto e vissuto tutti assieme la strage al Charlie Hebdo, la strage di Parigi, le stragi in America, la strage di Nizza, le stragi in Germania, una strage in un locale LGBT . La routine che ne seguiva era composta da bandiere messe come immagini dei profili sui social network, poi le immancabili cazzate dei complottisti. Il tutto dimenticato all’apparenza nel giro di poco, tutti riprendevano le proprie attività. Allarme finito, potete tornare a fare quello che avete sempre fatto.

strage

Marco Dimitri

Oggi le cose sono cambiate, non è stato il mondo laico ad essere colpito, è stato quello religioso cattolico e, le danze, si stanno aprendo in modo differente parlando di dichiarazioni di guerra da parte dell’Isis. In sostanza, tutti i precedenti attentati erano compiuti da “poverini” da “psicopatici” da “malati di mente”, quando invece viene colpito un prete le cose cambiano si parla di guerra dichiarata. Ebbene, chi è morto nel contesto di tutte le stragi dei giorni passati non è meno degno e non deve essere dimenticato. Se una guerra è ipotizzata, deve contemplare tutto questo e non solo l’attacco alla religione. Fermo restando che, le religioni monoteiste si somigliano parecchio, il Vangelo ed il Corano vanno a braccetto. Certo anche l’Islam è vittima del terrorismo, ma sempre di terrorismo a matrice religiosa si tratta.

Davvero è utile al progresso, all’evoluzione culturale, scientifica portarsi dietro ancora le religioni che, onestamente parlando non fanno che discriminazioni e danni, producono pseudoscienza e si arricchiscono alle spalle  dei meno acculturati. Bisogna portarsi dietro  ipotesi creazioniste basate sull’idiozie. Sul non senso. Perchè il non senso non può che produrre  eventi insensati, dalla repressione delle categorie alla follia omicida. Scrivo conscio che è inutile, che il messaggio non viene recepito, qualcuno ha ancora bisogno di religione, new age, omeopatia, teorie del complotto. Poi si lamentano che la scienza non è in grado di sanare delle malattie, si lamentano che mancano i mezzi. Anche questo è terrorismo. Il terrorismo non si esercita solo con le armi, ma anche con l’insieme delle imposizioni e condizioni a cui gli individuti sono costretti. Si esercita con le verità assolute le cui radici affondano nel veleno della falsità.

Dio non esiste, è un’invenzione dell’uomo. Tramite quest’arma viene esercitato il seme del male, il nodulo che devasta il corpo sociale. L’unica arma sarebbe l’intelligenza ed è per questo che stiamo perdendo, solo ed esclusivamente per questo.





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Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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L’astrologo Stefano Calandra lascia, finalmente, le “previsioni sismiche”

Abbastanza famoso per le sue “previsioni” sismiche in base all’ allineamento dei pianeti, lascia l’attività. Un bel giorno per la scienza

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Ongi tanto una buona notizia, specialmente quando qualcuno che fa leva sul panico sociale inventando “previsioni sismiche” a puro scopo di attirare disinformati proseliti, lascia l’ attività.

marco dimitri

Avevo già scritto qualche articolo su Stefano Calandra e sul suo metodo di “prevedere” i terremoti in base agli allineamenti planetari. L’attrazione gravitazionale dei pianeti  è da lungo tempo smentita dalla scienza. I pianeti, anche allineati, hanno un effetto praticamente ininfluente sulla crosta terrestre. Di recente anche la sola Luna è stata esclusa come pertinente causa dei terremoti.

Purtroppo di questi santoni terremotari  ne sbucano come funghi, il perchè è abbastanza semplice: i terremoti non si prevedono fino a prova contraria. Questi santoni affermano di avere in mano un metodo per conoscere in anticipo l’arrivo, o meno, di un sisma… Il metodo però va perfezionato, quindi chiedono donazioni, tesseramenti e via dicendo.

Inutile dire che in gioco c’è la vita dei cittadini, delle persone a digiuno di geologia e che si fidano ciecamente di questi santoni, anche per paura di vivere o rivivere la terribile esperienza di un sisma.

Ci provò Raffaele Bendandi senza ottenere successo. Pianeti e terremoti terrestri non hanno mai dimostrato alcuna relazione.

Su Stefano Calandra scrissi qualche articolo, “Quel ragazzo mi odia” replicò e mi bloccò su Facebook.

Questi gli articoli che scrissi, tengo a precisare che non odio Stefano Calandra, odio lo sfruttamento della paura della gente:

La bufala dei terremoti previsti da Stefano Calandra

Mestiere “terremotaro”

Santoni, sétte, previsioni dei terremoti, abusi

Allineamento planetario e terremoti: nessuna relazione

La notizia della chiusura attività di Stefano Calandra è stata appresa con gioia dagli amanti della scienza:

 

Spero vivamente che la disinformazione scientifica venga proprio debellata, ad iniziare dai social network.

Marco Dimitri





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Legge 194, il comune di Genova censura ma il TAR gli da torto

L’Uaar vince il ricorso al Tar contro il comune di Genova per la campagna “Non affidarti al caso”

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il Sindaco di Genova Bucci

Avevo scritto un articolo intitolato ironicamente “Solidarietà al Comune di Genova per avere censurato un’iniziativa dell’UAAR: “ “Testa o croce? Non affidarti al caso”” “.  Infatti il Comune di Genova si era comportato come un organo di censura di stile fanatico – religioso.

marco dimitri

Il punto focale è la legge 194 sull’aborto. Il Comune di Genova  ha di fatto censurato l’iniziativa col pretesto del “sentimento religioso” l’argomento “aborto” può risultare offensivo per la religione. In pratica puro medioevo, la religione tappa la bocca ai diritti fondamentali, alla laicità, all’informazione libera. L’UAAR, a seguito della censura fece ricorso al TAR ed è con piacere apprendere che, in data 4 marzo 2019 il tribunale gli dato ragione.

Questo il comunicato rilasciato dell’UAAR:

L’Uaar vince il ricorso al Tar contro il comune di Genova per la campagna “Non affidarti al caso”

Con sentenza pubblicata oggi, 4 marzo, il Tar della Liguria ha accolto il ricorso presentato dall’Uaar contro la delibera del Comune di Genova che ha impedito le affissioni della campagna “Testa o croce? Non affidarti al caso” mirante a sensibilizzare l’opinione pubblica circa la scelta dei propri medici.«Accogliamo questa notizia con grande soddisfazione», ha commentato Adele Orioli, segretaria dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, «e sin da subito ci metteremo al lavoro per tappezzare Genova di manifesti. Sarà un’occasione che certo non ci faremo sfuggire per continuare a difendere i diritti di tutte e tutti»: «La questione dell’obiezione di coscienza del personale medico — al centro della nostra campagna — è infatti di grande importanza e attualità: basti pensare ai numeri relativi all’obiezione di coscienza all’interruzione volontaria di gravidanza che si confermano anche per l’ultima annata disponibile (il 2017) alti a livello nazionale — 68,4% dei ginecologi e 45,6% degli anestesisti — e altissimi in alcune regioni: come in Molise dove i ginecologi obiettori sono il 96.4% o in Basilicata dove sono l’88%; ma anche a Bolzano dove è obiettore l’85% dei ginecologi e il 63.3% degli anestesisti».

La campagna “Testa o croce? Non affidarti al caso” ha campeggiato negli ultimi mesi su manifesti sparsi su tutto il territorio nazionale (da Bologna a Ragusa, da Ravenna a Savona, da Palermo a Biella, da Cagliari ad Ancona). Tutto o quasi. Il Comune di Genova ha infatti rifiutato le affissioni adducendo come motivazione «una possibile violazione di norme vigenti in riferimento alla protezione della coscienza individuale» e «al rispetto e tutela dovuti a ogni confessione religiosa». Delibera contro la quale l’Uaar il 28 gennaio scorso ha presentato il ricorso in questione.

«Le motivazioni addotte dal Comune per rifiutare la nostra campagna erano a nostro giudizio completamente infondate — prosegue Orioli — tanto più se pensiamo che solo pochi mesi fa, di fronte alle proteste per un maxi-poster antiabortista, il sindaco ha invocato il principio di libertà di pensiero ed espressione. Non possiamo che gioire del fatto che il Tar abbia riconosciuto la fondatezza delle nostre posizioni».

UAAR





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Le religioni? Vendono tutte lo stesso prodotto. L’acquirente? L’ignoranza

Il santone Alpha Lukau mette in scena una ” resurrezione ” e si prende una querela. Tuttavia non c’è molta differenza dai “miracoli” che vengono spacciati come eventi reali da sette come la Chiesa Cattolica

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Un video sta facendo il giro del web, è diventato addirittura virale. Il contenuto mostra come un santone resusciti dalla morte un uomo, facendolo addirittura uscire dalla bara.

marco dimitri

Il video della “resurrezione” ovviamente è una messa in scena recitata pure male. Quello che inquieta è la moltitudine di persone che crede vera questa “resurrezione”

IL VIDEO

Non mancano le risate degli utenti visitatori, anzi… l’AMC col suo “the Walking Dead” riesce ancora a stupirci.

Se pensiamo che la “resurrezione” sia un fenomeno limitato ci sbagliamo. Tutto il cattolicesimo è proprio basato su quest’ultima.  Secondo la Chiesa Cattolica è risorto Lazzaro, è risorto Gesù, risorgeranno i vivi ed i morti alla fine dei tempi.

Nel frattempo impongono il crocifisso nelle scuole e nei luoghi pubblici, rappresentazione dell’uomo sofferente ma allo stesso tempo consapevole di risorgere.

Altri “miracoli” ci circondano fino a farci domandare “Perchè certe persone sono così libere di prenderci per il…”

Il sentimento religioso è qualcosa di privato, ma… vediamo la liquefazione del sangue di San Gennaro.

il nostro Paese laico è composto da ministri che credono ad idiozie simili a quelle proposte nel video della falsa resurrezione.  Se la nostra cultura è quella che ci impongono con la teocrazia una speranza di evoluzione scientifica passa solo attraverso un cambiamento di governo.

Malati che vanno a Lourdes perchè la scienza non ha i fondi per una ricerca in grado di sanarli. Ovviamente non risulta ad oggi in letteratura un miracolo che sia uno.

Idem per il santuario di Medjugorje dove addirittura apparirebbe la Madonna ed il Sole si metterebbe a danzare e pulsare.

Tornando al video il santone Alpha Lukau si è preso una querela molto più concreta che la sua buffonata.

L’agenzia di onoranze funebri “kings and Queens Funeral Services” ha intrapreso un’azione legale contro i responsabili della “presunta resurrezione”, nel prendere le distanze dall’accaduto, l’agenzia specifica di essere stata contattata dal santone “dopo una disputa con una differente compagnia di onoranze funebri”. In sostanza la “kings and Queens Funeral Services” si è limitata al trasporto della bara.

La bara non è stata fornita dalla “kings and Queens Funeral Services” la quale si è limitata a fornire l’auto funebre. Questo fa logicamente pensare che la bara fosse sistemata in maniera da lasciare al finto cadavere la possibilità di respirare.

Marco Dimitri

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tutto! é tutto molto discutibile!!!

thumb Diego Gerloni
2/15/2019

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