Database Italiano dei Preti Pedofili

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Record Totali Trovati: 121, Visualizza 10 per pagina
CognomeNomeCittàProvinciaDiocesi
Abbiati Giuseppe Pavia PV Pavia
Agostini Andrea Bologna BO Bologna
Almanza Biagio Alberto Avezzano AQ Aquila
Anello Salvatore Palermo PA Palermo
Antonysamy David Teramo Te Teramo
Barbacini Giorgio Albisola SV Savona
Baresi Marco Brescia BS Brescia
Beatrice Vito Somasca LC Lecco
Bellato Marco Padova PD Padova
Bertagna Pierangelo Tortona AR Arezzo

Database coi nominativi dei preti condannati per pedofilia o coinvolti in reati sui minori pubblicamente noti.

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Se hai sospetti su un parroco ma non trovi il suo nominativo nel database, SE i tuoi sospetti ritieni siano fondati, rivolgiti alle forze dell’ordine, evita di rivolgerti alle strutture religiose in quanto terrebbero “in famiglia” l’accaduto.


PERCHE’ UN DATABASE?

Riteniamo che gli individui che ricoprono un ruolo sociale delicato ed approfittano di questo ruolo per porre violenza di natura sessuale sui bambini, debbano essere ben riconosciuti ed identificabili in maniera di potere tutelare l’incolumità dei ragazzi.

CRIMINI SUI MINORI

Due casi di pedofilia nella diocesi di Nizza

Anche la Francia vive lo scandalo della #pedofilia nella Chiesa cattolica. Più precisamente la diocesi di Nizza. Secondo quanto scrive il quotidiano Nice Matin, due nizzardi – Jean e Serge – hanno denunciato sul sito internet “ coabuse.fr” di essere stati vittime di molestie sessuali da parte di un prete in una parrocchia di Nizza, quando erano #bambini . I fatti risalgono agli anni ’50 in un caso e i ’60 nell’altro. I due non si conoscevano prima di testimoniare la loro tremenda esperienza sul sito, ma poi , incrociando i racconti, si sono resi conto che la chiesa era la stessa: Sainte-Thérèse-de-l’enfant-Jésus nel quartiere Magnan a Nizza. Stesso anche il prete: l’abate Dallas che per lungo tempo ha officiato

Due casi di pedofilia nella diocesi di Nizza

Soldi ed immagine, omertà della Chiesa sulla pedofilia

Due libri-inchiesta di Emiliano Fittipaldi hanno messo in luce le coperture del Vaticano su reati sessuali e affari economici. Il 23 maggio l’inviato dell’Espresso ospite a Ravenna alle 18.30 per Scrittura Festival e a Lugo alle 21 per Caffè Letterario. La fascetta sulla copertina del libro dice “Torna il giornalista processato in Vaticano”. E infatti per Emiliano Fittipaldi, inviato speciale de l’Espresso, è andata così: il libro-inchiesta Avarizia sugli scandali finanziari della #Chiesa l’ha portato alla sbarra nel 2015 al «tribunale di Dio», per usare la sua definizione. Mentre si celebravano le udienze stava già lavorando al secondo libro, Lussuria, uscito nei mesi scorsi. Il 23 maggio Fittipaldi sarà alle 18.30 a Palazzo Rasponi delle Teste in piazza Kennedy a

Soldi ed immagine, omertà della Chiesa sulla pedofilia

Pedofilia: don Angelo Blanchetti viola obbligo di dimora, torna ai domiciliari

Torna agli arresti domiciliari don Angelo Blanchetti, il #sacerdote bresciano di Darfo, in Vallecamonica, arrestato un anno fa per atti di #pedofilia  con l’accusa di violenza sessuale ai danni di un ragazzino di 12 anni che ha raccontato, prima ai genitori e poi agli inquirenti, di essere stato costretto ad avere rapporti per diversi anni. Il prete ha violato l’obbligo di dimora nel comune di Capo di Ponte, dove si era trasferito a casa di un parente, e così per lui è scattata la misura degli arresti domiciliari.   IL CASO DON ANGELO BLANCHETTI   Crediti :il Corriere

Pedofilia: don Angelo Blanchetti viola obbligo di dimora, torna ai domiciliari

Polizia arresta suora per pedofilia ai danni di bimbi sordomuti

La suora di origine giapponese, Kosaka Kumiko, è stata arrestata dalle forze dell’ordine di Mendoza con l’accusa di abusi sessuali ai danni di minorenni sordomuti. L’arresto della religiosa è avvenuto in seguito ad una lunga indagine su un giro di pedofilia in cui sarebbero coinvolti sia dei funzionari amministrativi che due sacerdoti della divisione argentina dell’Istituto per sordomuti #Provolo (la base dell’Istituto si trova a Verona). Suor Kumiko (42 anni) era conosciuta all’interno dell’Istituto Provolo come la “Suora Cattiva”, la sua fama d’insegnante severa travalicava le sue classi e tutti gli studenti avevano timore di lei. Nessuno, però, si aspettava che fosse capace anche di una simile atrocità ai danni di bambini indifesi. La polizia di Mendoza, dopo l’arresto, ha

Polizia arresta suora per pedofilia ai danni di bimbi sordomuti

Pedofilia all’istituto cattolico Provolo. Ci potrebbero essere altri 3 accusati

Sono 5 i detenuti e una latitante per lo scandalo pedofilia riguardante l’istituto Antonio Provolo in Argentina. Oltre al sacerdote veronese Nicola Corradi, agli arresti domiciliari per via dell’età e della salute, c’è un altro religioso Horacio Corbacho e tre amministrativi: Jorge Bordon, José Luis Ojeda e Armando Gomez. La latitante invece è la suora giapponese Kosaka Kumiko, accusata di complicità negli abusi sessuali commessi sui #bambini sordomuti dell’istituto. A questi soggetti, si potrebbero aggiungere altri 3 uomini, di cui uno vestito come un prete, ma al momento non è certo se indossasse soltanto gli abiti o se fosse un religioso a tutti gli effetti. Queste nuove rivelazioni sono state fatte da una vittima che oggi ha 23 anni ma che

Pedofilia all’istituto cattolico Provolo. Ci potrebbero essere altri 3 accusati

Prete pedofilo: il drammatico racconto della vittima di don Gianni Bekiaris

Una deposizione fiume. Un atto d’accusa durato due ore e mezza. Nel processo a don Gianni Bekiaris, accusato di violenza sessuale nei confronti di un parrocchiano, sin da quando era in tenera età, è stata sentita la persona offesa, che ora ha 32 anni, ed è rappresentata dall’avvocato Carla Corsetti. Il ragazzo, davanti al tribunale di Frosinone, ha raccontato di aver subito le attenzioni sessuali del #sacerdote sin da quando aveva otto anni fino a 23. Teatro dei fatti, la chiesa di Ceprano. Ha raccontato di una situazione di soggezione psicologica che gli ha inibito qualsiasi reazione. E anzi, le poche volte che ha provato qualche reazione, almeno stando al suo racconto, sarebbe stato minacciato dal prete di rendere pubblica

Prete pedofilo: il drammatico racconto della vittima di don Gianni Bekiaris

Don Marco Rasia condannato per violenza sessuale su minori

Per don Marco Rasia, ex coadiutore nelle parrocchie di Omegna e Castelletto, è arrivata la condanna definitiva: sconterà 3 anni e 10 mesi di carcere per abusi sessuali, anche su minori. A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione: in primo grado il sacerdote, oggi 47enne, era stato condannato a 6 anni , mentre era stato assolto per alcuni capi d’imputazione. La Corte d’Appello aveva poi ridotto la pena a 4 anni, che in ultimo grado sono diventati 3 anni e 10 mesi perchè uno degli episodi è andato in prescrizione. Don Rasia era stato arrestato il 13 aprile del 2013 dalla Squadra Mobile di Novara per abusi sessuali su minori , reati di #pedofilia commessi mentre prestava servizio nella parrocchia di Castelletto

Don Marco Rasia condannato per violenza sessuale su minori

La Chiesa Cattolica nasconde i preti pedofili in Africa e America Latina

Quello della pedofilia nella Chiesa Cattolica è uno dei temi di cronaca internazionale più delicati da trattare ma che tiene banco un po’ ovunque: nel corso degli anni sono stati moltissimi gli scandali di abusi sessuali, veri o presunti, perpetrati da uomini di Chiesa a giovani ragazzi, bambini e bambine. Centinaia, probabilmente migliaia, le vittime in tutto il mondo. Il bubbone della #pedofilia all’interno della #ChiesaCattolica esplose nel gennaio del 2002, quando il quotidiano The Boston Globe pubblicò la prima inchiesta giornalistica sul tema, destinata poi a fare scuola: il primo caso noto riguardò la condanna a 10 anni di carcere a padre John J. Geoghan, un prete della diocesi di Boston, negli USA, che aveva violentato un bambino di

La Chiesa Cattolica nasconde i preti pedofili in Africa e America Latina