Contattaci

ITALIA

È morto Totò Riina, il boss siciliano aveva 87 anni

Pubblicato

il

Il capo della mafia siciliana Totò Riina si è spento nel reparto detenuti del carcere di Parma alle 3:37 di mattina del 17 novembre, il giorno dopo il suo 87esimo compleanno.

Nato a Corleone il 16 novembre 1930 e arrivato ai vertici di Cosa nostra nel 1982, è stato arrestato nel 1993 dopo una latitanza durata 24 anni, tanti quanti ne ha passati in carcere con il regime del 41 bis, il carcere duro introdotto anche per i mafiosi all’indomani della strage di Capaci del 23 maggio 1992  in cui, proprio per ordine di Riina, persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie e gli agenti della scorta.

L’elenco degli omicidi commissionati o eseguiti da Riina è lunga. Oltre alla strage di Capaci gli sono stati addebitati gli omicidi di viale Lazio e quello del giudice Paolo Borsellino. In tutto è stato condannato a 26 ergastoli.

Anche dal carcere û curtu, chiamato così per la sua statura (1 metro e 58), ha continuato a minacciare i magistrati, convinto che di Riina ne sarebbero dovuti nascere mille ogni anno.

L’ultimo processo che lo vedeva imputato, quello della trattativa tra Stato e Mafia, si concluderà così senza uno degli attori principali. Già nel 2003 Riina era stato operato 2 volte per problemi cardiaci, così come successo nel 2004.

 

LE BUFALE ED IL SENSAZIONALISMO SU RIINA



Licenza Creative Commons




 

Crediti e Fonti :

Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

Clicca per commentare

Leave a Reply



Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ITALIA

Virus, a Fiumicino aereo del Qatar con 125 bengalesi a bordo: «Non saranno fatti sbarcare»

Un aereo della Qatar Airways con a bordo 125 bengalesi è atterrato all’aeroporto di Fiumicino

Pubblicato

il

Un aereo della Qatar Airways con a bordo 125 bengalesi è atterrato all’aeroporto di Fiumicino. Il velivolo, proveniente da Doha, è arrivato al terminal 5, come già avvenuto per il precedente sbarco di cittadini provenienti da Dacca. I passeggeri bengalesi Qatar Airways sarebbero dovuti sbarcare perché il volo, non provenendo da Dacca, non è soggetto allo stop deciso dal ministero della Salute per una settimana. 

Virus, dal Bangladesh con test falsi. ​Caccia a 600 positivi introvabili

Coronavirus, D’Amato: «Su quell’aereo era malato 1 su 8, necessari tamponi all’imbarco»

Qatar Airways «segue scrupolosamente tutte le normative stabilite dal governo italiano e dall’Enac», affermano fonti della compagnia aerea.

Ma il ministero degli interni ha deciso che i 125 bengalesi a bordo non possono entrare in Italia. E non potranno neppure scendere dall’aereo, a eccezione di chi avrà bisogno di cure mediche immediate. Sempre a bordo sarà consegnato loro il decreto di respingimento per gravi motivi sanitari. Poi saranno tutti fatti riletture per Doha alle 16. Scenderanno invece gli 80 passeggeri sullo stesso volo ma provenienti da altri Paesi. Una volta a terra – nel Terminal T5 di Fiumicino – saranno sottoposti a tamponi eppoi dovranno sottostare alla quarantena, indicando alle autorità il luogo dove riesideranno.

A bordo anche alcuni italiani. Uno di loro, proveniente dalla Thailandia via Doha, ha raccontato: «Non si capisce perché ci hanno viaggiare con bengalesi. Siamo preoccupati? Certo». Anche a lui è stato fatto il tampone. Tra i viaggiatori bengalesi a bordo ci sarebbe una donna che avrebbe chiesto l’intervento dei sanitari. Ma le autorità italiane parlano di una malore causato dal lungo viaggio e non collegabile al Covid.

Intanto in una lettera inviata ieri al Commissario Ue alla Salute e alla Sicurezza alimentare, Stella Kyriakides, e al ministro della Salute tedesco, Jens Spahn, il ministro della Salute Roberto Speranza chiede di delineare insieme nuove «rigorose misure cautelative per gli arrivi da aree extra Schengen ed extra Ue». In tale contesto «chiederei a Commissione e Presidenza di promuovere un maggiore coordinamento tra gli Stati Membri e garantire, così, una maggiore efficacia alla realizzazione dell’obiettivo di contenere la diffusione di contagi causati da focolai di origine esterna» di Covid.

«E’ necessario che Enac emetta una indicazione operativa chiara alle linee aeree affinché non imbarchino, per il tempo stabilito dalla massima autorità sanitaria del Paese, questi passeggeri –  dichiara il Responsabile dell’Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio, Alessio D’Amato – Comunque le nostre squadre di medici e infermieri sono già sul posto, ma dico con estrema chiarezza che non si può scaricare sul solo nostro servizio sanitario regionale questo onere, peraltro senza alcun tipo di programmazione. Occorrono delle regole ferree e chiare, basta fare lo scarica barile, se vogliamo a monte rafforzare la sorveglianza sanitaria ed impedire rischi effettivi di ritorno. Roma non può sostenere questa pressione. Auspico che vengano assunte decisioni che vadano in tal senso nelle prossime ore».«E’ necessario che Enac emetta una indicazione operativa chiara alle linee aeree affinché non imbarchino, per il tempo stabilito dalla massima autorità sanitaria del Paese, questi passeggeri –  dichiara il Responsabile dell’Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio, Alessio D’Amato – Comunque le nostre squadre di medici e infermieri sono già sul posto, ma dico con estrema chiarezza che non si può scaricare sul solo nostro servizio sanitario regionale questo onere, peraltro senza alcun tipo di programmazione. Occorrono delle regole ferree e chiare, basta fare lo scarica barile, se vogliamo a monte rafforzare la sorveglianza sanitaria ed impedire rischi effettivi di ritorno. Roma non può sostenere questa pressione. Auspico che vengano assunte decisioni che vadano in tal senso nelle prossime ore».



Licenza Creative Commons




Crediti e Fonti :
Continua a leggere

ITALIA

Coronavirus: in Lombardia 364 nuovi casi e 68 morti nelle ultime 24 ore

oronavirus: in Lombardia 364 nuovi casi e 68 morti nelle ultime 24 ore
„Tristemente raggiunta la cifra monstre degli oltre 15mila decessi, la metà dei morti italiani: in Lombardia 364 nuovi casi nelle ultime 24 ore, 70 a Brescia con tre decessi“

Pubblicato

il

L’altalena dei numeri non permette ancora di tirare il fiato: in Lombardia aumentano sia i nuovi casi di positività al Covid-19 che la loro percentuale sul totale dei tamponi effettuati (circa 150 in più rispetto a domenica, ma forse ancora pochi). Nel Bresciano sono ancora 70 i nuovi casi di Coronavirus, quasi 30 in più rispetto a due giorni fa: ma sono solo tre i decessi, uno nella Bassa Bresciana (a Visano, che piange la quarta croce) e due in Valle Camonica.

Gli ultimi aggiornamenti in Lombardia

Sono 364 in più i nuovi casi di Coronavirus in Lombardia nelle ultime 24 ore: il 4,84% del totale dei tamponi processati (ovvero 7.508: domenica erano 7.369, sabato 11.478) e il 48,92% di tutti i nuovi casi italiani, che sono 744 per un totale di 219.814 dall’inizio dell’epidemia (di questi 81.871 in Lombardia, il 37.24%). Aumentano (di poco) anche i decessi lombardi, che sono 68 tra domenica e lunedì: il 37,99% di tutti i nuovi decessi italiani, più 179 nelle ultime 24 ore, che portano il totale a 30.739, di cui il 48,97% in Lombardia, dove è stata superata quota 15mila (sono 15.054).

Dopo l’inattesa risalita dei ricoverati in terapia intensiva, i dati ricominciano a calare: sono 37 in meno le persone che attualmente si trovano in ospedale, totale 5.738 di cui 5.397 (il 94,05%) in buone condizioni e 341 in terapia intensiva, poco più di un terzo di tutti i ricoverati in terapia intensiva d’Italia (che sono 999, per la prima volta sotto i mille dopo due mesi).

I dati per provincia: a Mantova zero casi

I dati per provincia confermano aumenti ancora significativi a Milano (più 114 nelle ultime 24 ore, totale 21.490 di cui 9.071 in città), a Brescia (più 70, totale 13.620) e a Bergamo (più 50, totale 11.791). Sono 24 i nuovi casi a Pavia, totale 4.801, e 19 i nuovi casi a Monza e Brianza, totale 5.074: si avvicina alla soglia dello zero la provincia di Cremona, solo 2 nuovi casi nelle ultime 24 ore e 8 negli ultimi due giorni, totale 6.250 mentre sono davvero zero i nuovi casi a Mantova (uno negli ultimi due giorni), totale 3.251.

Coronavirus: in Lombardia 364 nuovi casi e 68 morti nelle ultime 24 ore
„E intanto che si avvicina la “data X” del 18 maggio, alcuni numeri sul tema delle riaperture differenziate: degli 82.488 pazienti attualmente positivi in tutta Italia, quasi il 70% (totale 56.249) è concentrato nelle quattro regioni più produttive del Nord. Sono 30.411 in Lombardia, il 36,86% del totale, poi 13.338 in Piemonte, 7.040 in Emilia Romagna, 5.460 in Veneto.



Licenza Creative Commons




Crediti e Fonti :
Continua a leggere

ITALIA

Papa Francesco, scivolone durante la telefonata al ragazzo autistico: «Ci rivedremo all’inferno

Scivolone del Papa al telefono con un ragazzo sofferente di autismo «Allora ci rivedremo all’inferno» dice il pontefice

Pubblicato

il

Città del Vaticano – «Allora ci rivedremo all’inferno». Dice proprio così Papa Francesco a un ragazzo affetto da una patologia riconducibile all’autismo e alla sua mamma, durante una telefonata ad una famiglia di Caravaggio. Il Papa ha telefonato loro dopo avere ricevuto una toccante lettera in cui gli spiegavano le difficoltà vissute per colpa del Coronavirus. La mamma del giovane, al termine della telefonata, ha ringraziato tanto il pontefice per avere regalato loro quei momenti di gioia e commozione e gli promette che pregherà sicuramente per lui ma che non ne ha di certo bisogno perchè è già un santo.

E’ a questo punto che Papa Francesco, forse messo a disagio dal complimento sulla sua santità, si è lasciato andare ad una battuta che ha spiazzato i presenti: «allora ci rivedremo all’inferno» tanto che la signora, sgranando gli occhi, gli ha ripetuto che loro sicuramente andranno tutti all’inferno ma di sicuro lui no.

Il video è stato ripreso con il telefonino da uno dei familiari ed è stato poi pubblicato dalla Provincia di Cremona. Nel frattempo il video ha preso subito a girare rimbalzando su vari siti cattolici, tra cui Korazim, sollevando perplessità per quella battuta non proprio felice.



Licenza Creative Commons




Crediti e Fonti :
Continua a leggere

Chi Siamo

Vuoi ricevere le notizie?

Dicono di noi

ANSA

  • Ultima Ora
  • Italia
  • Mondo
  • Calcio

Ed anche lo stop al trattamento preferenziale per l'ex colonia

Tiziana Rocca, mai arrendersi al Covid se vuoi fare un fest

Debuttano nuove classifiche Top Podcast e Podcast di Tendenza

Sono in boutique tutto il mondo e diventeranno "amabile risorsa"

Fiducia al presidente Genta, mandato a continuare il confronto

Uno è grave, portato con eliambulanza a ospedale Torrette

Intervento in Alto Mugello. Portato via con elicottero dei Vvf

Nel Vicentino, da controlli nessun altro caso

Anche ospedali militari per positivi, rafforzata vigilanza

Aziende pronte a produrre fino a un miliardo di dosi

Nelle ultime 24 ore altri 1.300 decessi e 41.857 nuovi casi

45 minuti contro il rivale, in vantaggio nei sondaggi

Coronavirus, prima azienda a raggiungere questo traguardo

Tecnico Atalanta:non è l'obiettivo primario,ma faremo il massimo

Apre e chiude Pasalic con una tripletta

In attacco la coppia formata da Quagliarella e Gabbiadini

'Se non sono colpevoli, allora perché multa di 10 milioni?'

Tecnico Juve: siamo padroni del nostro destino

Archivio

LunMarMerGioVenSabDom
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031 

I più letti