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Esorcismo o abuso di incapace?

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Premesso che il demonio non esiste, l’esorcismo è una pratica tra fedeli cattolici consenzienti. Se l’esorcizzato non è in grado di manifestare la volontà di adempiere ad un rito religioso, è violenza?

In questo video datato, un noto sedicente “esorcista” che risponde al nome di  Gabriele Amorth afferma tranquillamente come, durante un esorcismo, 7 – 8 persone leghino di forza una persona su un lettino, il tuttoeffettuato in ambiente isolato “Altrimenti la polizia mi arresterebbe” dichiara Amorth.

 

La scienza si è da tempo pronunciata su questi casi in cui entrano in campo fobie, depressione, ossessione. Questi disturbi, invasivi, contribuiscono in modo determinante alla percezione alterata della realtà, a comportamenti isterici anche violenti, a disturbi di attacchi di panico. Nella sostanza chi soffre di questi disturbi sente un “qualcosa” che non gli appartiene, si sente come “invaso”. In effetti queste tipologie di disturbi psicologici diventano praticamente insopportabili da parte di chi ne soffre. In realtà sono disturbi patologici che interessano il campo psichiatrico.

L’esorcismo, spesso maldestramente consigliato dagli psicologi, può essere terapeutico ma solo per un breve lasso di tempo. Il fedele crede di essere invaso da qualcuno (solitamente “il diavolo” perchè rifiuta il considerarsi persona malata di mente, Anche se non c’è da vergognarsi nel soffrire di un disagio psicologico, socialmente questi disagi vengono ancora creduti come qualcosa di “appartenente ad un matto”.

Sarebbe più educativo se le autorità mediche facessero opera di informazione. Non che questa non venga in effetti svolta ma, ad oggi, è ancora insufficiente.

Non vi è alcun beneficio psicologico nell’esorcismo, anche se potrebbe essere una momentanea “terapia d’urto” il soggetto interessato continuerà a vivere col timore costante che il disturbo invasivo ritorni, diventa in effetti succube del prete esorcista ed attirerebbe nella rete della disinformazione le persone più fragili. Queste malattie vanno curate con le dovute terapie farmacologiche perchè nell’organo cerebrale si creano scompensi chimici. A queste terapie c’è chi associa la psicanalisi come supporto. E così dovrebbe essere.

Sovente, nel vedere un esorcismo, non si capisce chi in effetti sia il malato, se il prete o l’esorcizzato, entrambi sono in uno status che sembra simile alla regressione infantile, dove le “parolacce” le urla, i versi sono il contesto culturale dominante. Tra questi versi e parole senza senso, nel delirio del momento, c’è chi crede di sentire linguaggi sconosciuti. Se questi linguaggi sconosciuti o antichi o non quotidiani hanno un senso, si scopre come i partecipanti abbiano avuto accesso allo studio di quel determinato linguaggio. Qualora non si scopre che, il “posseduto” sia un commediante al soldo della chiesa. Tranquilli nessun riscontro all’esistenza del diavolo, tantomeno di un diavolo o uno spirito che “possiede” le persone. Cosa diavolo ci farebbe il diavolo dentro una contadinella marchigiana o in un operaio? Con tutto il rispetto, un ente malvagio andrebbe a possedere un capo di stato, scatenerebbe la guerra totale.

Vuoi per caso quel termine “possedere” essere un riflesso della sfera sessuale? Può darsi, visto che le carenze affettive sono comuni nei “posseduti”.

Sentendo quello che viene detto nel video, i partecipanti all’esorcismo non hanno sovente una volontà diretta di partecipare ad un rituale religioso, vengono presi di forza e legati, con tutte le conseguenze psicosomatiche. Un abuso a tutti gli effetti anche se gli abusatori, per fede e non per logica coerente, credono di fare del bene.

Dio, il Diavolo, le fate, gli gnomi non esistono, esiste però chi, con queste favole, ci mangia, ci fa politica, si arricchisce ed esercita un controllo sociale.

VEDI ANCHE

esorcismo

INTERVISTA DOPPIA MARCO DIMITRI VS GABRIELE AMORTH





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Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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Non esiste un’emergenza clima, lo dicono 500 scienziati

Un gruppo di 500 scienziati firmatari non ha perso tempo a mostrare all’ONU l’incapacità di comprendere il metodo scientfico

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Oggi non serve la noiosa scienza, basta raggiungere un quorum di 500 firme per dimostrare che il Sole gira attorno alla Terra. 500 luminari che dovrebbero tornare dietro ai loro 500 banchi di scuola.

marco dimitri

Occorre fare una puntualizzazione; lo scienziato non è la scienza, e la scienza segue precisi meccanismi che nulla hanno di politico e di democratico. La scienza non è un uomo, non è una religione, non è una corrente di pensiero. Semplicemente e la dimostrazione ripetitiva di un evento. Se premiamo l’interruttore la luce si accende e questo accade per tutti, non esiste petizione che blocchi il meccanismo, non esiste cultura, movimento, razza che possa inibire il funzionamento dell’interruttore, la luce si accende chiunque tu sia, La scienza segue se stessa e continuerà a farlo.

Se 500 scienziati scrivono all’ONU che non esiste un’emergenza climatica, oltre a dimostrare di non conoscere il metodo scientifico, dimostra lo squallido vendersi alle industrie.

E la disputa continua “Non c’è alcun pericolo climatico!” ‘ “C’è ma non è antropico!” “Mamma?”.

Eppure è semplice , azione e reazione, un’emergenza climatica in buona parte antropica (cioè causata dall’uomo) esiste eccome, bastano i dati

Anomalia media della temperatura atmosferica a terra e della temperatura della superficie dei mari, così come ricostruita dall’IPCC, nelle serie storiche dal 1880 al 2010. (WIKIPEDIA IMMAGINE


Anomalia media della temperatura atmosferica a terra e della superficie dei mari, così come registrata tra il 1978 e il 2009 dai satelliti.


ECCO LA LETTERA INTEGRALE CHE QUESTE BRILLANTI MENTI HANNO SCRITTO ALL’ONU

Un testo quasi “fantozziano”

Eccellenze,

Non c’è emergenza climatica

Una rete mondiale di oltre 500 scienziati e professionisti esperti del clima e di campi correlati hanno l’onore di inviare alle Vostre Eccellenze l’annessa “Dichiarazione europea sul clima”, di cui i firmatari di questa lettera sono gli ambasciatori nazionali.

I modelli di divulgazione generale sul clima su cui si basa attualmente la politica internazionale sono inadeguati. È pertanto crudele nonché imprudente sostenere la perdita di trilioni di dollari sulla base dei risultati di modelli così imperfetti. Le attuali politiche climatiche indeboliscono inutilmente il sistema economico, mettendo a rischio la vita nei Paesi a cui è negato l’accesso all’elettricità permanente a basso costo.

Vi invitiamo a seguire una politica climatica basata su solida scienza, realismo economico e reale attenzione a coloro che sono colpiti da costose e inutili politiche di mitigazione.

Vi invitiamo inoltre a organizzare con noi all’inizio del 2020 un incontro costruttivo di alto livello tra scienziati di fama mondiale di entrambe le parti del dibattito sul clima. Questo incontro renderà effettiva l’applicazione del giusto e vecchio principio di buona scienza e giustizia naturale secondo il quale le due parti devono poter essere ascoltate in modo completo ed equo. Audiatur et altera pars!

Rispettosamente,

Gli ambasciatori della Dichiarazione europea sul clima:
Guus Berkhout, professore (Paesi Bassi)
Richard Lindzen, professore (Stati Uniti)
Reynald Du Berger, professore (Canada)
Ingemar Nordin, professore (Svezia)
Terry Dunleavy (Nuova Zelanda)
Jim O’Brien (Irlanda)
Viv Forbes (Australia)
Alberto Prestininzi, professore (Italia)
Jeffrey Foss, professore (Canada)
Benoît Rittaud, docente (Francia)
Morten Jødal (Norvegia)
Fritz Varenholt, professore (Germania)
Rob Lemeire (Belgio)
Viconte Monkton of Brenchley (Regno Unito)

Ma certo: “Parola di Francesco Amadori”, la scienza si basa sul credo, visto che 500 cervelli non hanno mai fornito elementi che  passassero il metodo.

Antonino Zichichi

Antonino Zichichi

Tra gli scienziati Antonino Zichichi il quale sostiene che il cambiamento climatico non sia opera dell’uomo, ma il luminare è noto per il suo accostare la religione alla scienza, sostiene che Dio esiste e l’universo ne è la prova. Peccato che la dinamica universale  sia proprio in contrapposizione con le “leggi di Dio”, e come l’accosti la scienza a dio? “Due rette parallele si incrociano all’infinito ma è necessario un atto di fede” ? e non mi risulta alcun dio che abbia passato il metodo scientifico.

Recentemente uno dei più grandi traguardi scientifici: la foto di un buco nero. Il commento di Zichichi agli scienziati:«L’immagine del buco nero? Non sappiamo cosa farcene». Ecco che tipo di scienziato è Zichichi.

 





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Medjugorje, il “miracolo del sole che pulsa” spiegato da Marco Dimitri

Il miracolo è dovuto all’ignoranza ed alla comune suggestione. Vediamo perchè

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Posto uno dei tanti video inseriti su Youtube dai fanatici religiosi che vanno in pellegrinaggio a Medjugorje.

marco dimitri

Nel video si vede chiaramente il sole che “pulsa” ed in effetti, una persona che poco conosce le videocamere, comprese le videocamere presenti nei telefonini, non sa che le più recenti utilizzano un sistema di esposizione automatica, bilanciamento del bianco automatico,  contrasto automatico.
Se una luce molto forte, come appunto quella diretta del sole, colpisce gli obiettivi delle videocamere, queste tentano inutilmente di adeguare l’esposizione automatica ai valori corretti per raggiungere una condizione di ripresa il più vicino alla nitidità.
La mano di chi riprende non è mai ferma al 100%, si muove e muovendosi la videocamera cerca nuovamente di adeguare la luce ai valori ottimali, ecco perchè il sole pulsa ed il fanatico religioso pensa che sia un miracolo.

Ad esempio, nel video, si sente un fedele chiedere: “Perchè nel mio telefonino non si vede?”. Semplice non ha il bilanciamento automatico.

Il resto viene da se,  la gente, sentendo la frase euforica “Guardate lo vedo pulsare sul mio telefonino!” inizia a credere di vederlo anche nella realtà, influenzandosi l’uno con l’altro.
Questo a riprova che le autorità religiose sfruttano le menti più fragili per fare marketing.

Personalmente, col mio telefonino, ho filmato il sole sul terrazzo di casa mia ottenendo lo stesso effetto, appunto perchè il sistema di regolazione automatica dell’immagine  cerca di trovare la migliore luce abbassando o alzando la sensibilità di esposizione.

Nulla di miracoloso quindi a  Medjugorje, garantito!

Non ci credete? Allora lo faccio riprendendo la mia lampadina di casa che sicuramente, visto che sono un bullo, ha ben  poco di “santo”:

 





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Medico ingerisce 50 compresse di sonnifero omeopatico in diretta

Una dottoressa mangia in diretta 50 compresse di sonnifero omeopatico per dimostrare che l’omeopatia non funziona

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Ormai già da tempo l’omeopatia è riconosciuta dalla comunità scientifica come non funzionante.

marco dimitri

L’omeopatia fu inventata da Christian Friedrich Samuel Hahnemann nel 1796. L’uomo era convinto che l’acqua avesse una memoria delle sostanze con cui veniva a contatto. Il tipo di “medicina” si avvaleva della convinzione di Hahnemann che il simile cura il simile (da qui terapia del simile, omeopatia). Se una persona soffriva di insonnia gli veniva somministrata  la caffeina diluita tramite un rituale. Il principio attivo della caffeina veniva sottoposto al rito della diluizione. Consisteva nel diluire una goccia di principio attivo in un secchio d’acqua o, comunque, in un contenitore d’acqua, da questa diluizione veniva estratta una goccia che a sua volta veniva diluita in un secondo contenitore. Il processo prevedeva la ripetizione della diluizione per 12 volte.

Ora, chiunque, comprenderà che il principio attivo, se diluito in acqua per 12 volte non lascerebbe nessuna traccia di se, almeno non lascerebbe  nulla che possa considerarsi attivo ai fini di una terapia.

Per quanto riguarda ka memoria dell’acqua, non è quella ipotizzata da Hahnemann e non c’entra nulla cin l’omeopatia. Lo si evince dalla ricerca pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Nature.

Molte persone, assumendo acqua pura (quello che in realtà l’omeopatia è) sono convinte della sua efficacia per effetto placebo o perchè malattie come raffreddore, mal di gola, tosse, influenza ecc. vengono guarite dalla persona stessa tramitr gli anticorpi.





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