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Esorcisti o esorcicci?

Non esiste il diavolo, non esiste un dio, tantomeno un universo spirituale. L’esorcismo è puro terrorismo psicologico allo scopo di meglio controllare elementi deboli della società

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Uno strumento a mio avviso abbinabile al terrorismo psicologico è il tanto discusso esorcismo. Ormai una pratica diffusissima, purtroppo, che continua a mietere vittime soprattutto nelle fasce più impressionabili della popolazione come minorenni, donne rimaste vittime di sindromi depressive, uomini anche se in minoranza.

marco dimitri

La depressione colpisce principalmente donne e ragazzi, guarda caso il Diavolo anche.
Questo dovrebbe fare riflettere, non è un male spirituale bensì patologico.

Un’ampia percentuale di “posseduti” è di estrema fede religiosa, molto coinvolta nella vocazione religiosa, impressionabile a tutto ciò che potrebbe ostacolare ciò che la fede ritiene immacolato.

Spesso sono i genitori che, davanti a comportamenti più che normali dei propri figli, li costringono a subire riti di “esorcismo”, magari per il modo di vestire, per il tipo di musica che ascoltano e via dicendo.. Spesso sono proprio i preti stessi a suggerire che l’ascolto di musica “metal” conduca  l’allontanamento dalla fede con conseguente invasione spirituale di esseri malvagi in grado di controllare le coscienze.

Un classico esempio lo si vede nel film dedicato all’esorcismo di Emily Rose, viene narrato un fatto di cronaca realmente accaduto, una ragazza di nome Anneliese di famiglia profondamente cattolica viene allontanata dalla medicina ufficiale con cui stava curando sintomi di disagio psicologico, i genitori sospendono le cure farmacologiche dietro consiglio di due preti esorcisti chiamati in causa.
La ragazza, profondamente provata, senza supporto medico e tormentata dalle fobie, la maggiore parte inculcate dagli stessi esorcisti, muore.
Vi è un processo penale, genitori e preti vengono condannati per omicidio colposo, la sentenza è chiara, la ragazza è stata massacrata psicologicamente e fisicamente dall’esorcismo , i due preti volutamente e senza alcun attestato medico sospendono le terapie farmacologiche a cui la ragazza era sottoposta.

In realtà Anneliese manifestava sintomi depressivi ampiamente conosciuti dalla medicina ufficiale:

  • oppressione toracica
  • difficoltà di deambulazione
  • anoressia
  • ossessione
  • incubi
  • allucinazioni

La maggiore parte dei sintomi di Anneliese si accentuò dopo la conoscenza di un ragazzo che diventò suo partner.
Da quel momento Anneliese rifiuta il cibo, mangia insetti, prega assiduamente, sogna la Madonna che l’abbandona “Madonnina non posso più venire con te!”.

Dal mio punto di vista, non sono un medico è solo il mio punto di vista, Anneliese ha avuto un rapporto carnale col suo nuovo partner, in particolare un rapporto di natura orale.
Anneliese sogna di non potere più seguire la Madonna perché la Madonna è vergine è pura, lei non più, coinvolta in un’immensa psicosi religiosa incrementa il suo trauma, mangia insetti perché dal suo punto di vista sono immondi come una fellatio.

Purtroppo questo tipo di pratiche esorcistiche ci sono, vengono sottovalutate tutte le elementari nozioni, una persona che trova disagio ad entrare in chiesa non è claustrofobica ma posseduta da Satana.

In sintesi l’immenso corteo che si reca dagli esorcisti è composto da persone ossesse, incapaci di ammettere un disagio psicologico.
Il DAP, Disturbo da Attacchi di Panico, ad esempio, crea una percezione distorta della realtà, manca l’aria vi è depersonalizzazione, si ha la sensazione di morte imminente, si hanno incubi, non si esce di casa, si sviene o si ha la costante sensazione di svenire, subentrano sovente crisi di anoressia e bulimia anche a fasi alternate. Tutti fattori in precedenza estranei alla persona che percepisce questo sintomo come qualcosa proveniente dall’esterno, il Diavolo o una fattura di qualche ignoto mago.
Vi è un ripudio a credersi malati psichici e si preferisce credersi posseduti da un diavolo.
Lo stesso vale per la schizofrenia e le varie malattie di origine depressiva anche queste scambiate per possessione.
Questo la Chiesa Cattolica lo sa, lo fa giocare a proprio favore anche terrorizzando i genitori “Vostro figlio è ribelle? Ma è il Diavolo!”.
Basta leggere le dichiarazioni di un famoso “esorcista”, padre Gabriele Amorth. Ci si può fare un’idea.

I “posseduti”, secondo la Chiesa sono solo il 5% della totalità, un messaggio diretto insomma, il Diavolo può possedere la gente e tu potresti essere fra quei 5% se non righi dritto, se ti allontani dalla Chiesa, se non sostieni gli ecclesiastici affari.

Un fantomatico diavolo dovrebbe possedere una persona per cosa? Per vomitare? basterebbe un caffè col limone, ci vuole di più!
Possedere per contorcersi? Per contorcersi basta salire su un treno. Ci vuole di più!
Allontanarsi dal sacro, ecco il posseduto ripudia il sacro, quindi si allontana dalla Chiesa e questo non deve succedere.

In sostanza la vittima cerca in ogni modo di trasmettere il disagio psicologico provocato da una famiglia repressiva che sicuramente gli avrà riempitola casa di immagini “sacre” l’avrà allontanato con la forza dai piaceri della vita costringendolo a frequentare chiese e santuari. Ecco l’avversione, un semplice atto dovuto che prima o poi si manifesta in una mente provata.

Non bisogna escludere anche il fatto che una persona profondamente repressa si compiace di identificarsi col Satana cattolico per sentirsi al centro dell’attenzione violando il tabù rappresentato dal prete (l’autorità).

Non si dimentichi che in queste pratiche di “esorcismo” vittima e carnefice subiscono una regressione ad uno stadio infantile:

Chi sei?”

“Lucifero” il 90% risponde così

“Vai via!”

“No brutto scemo io rimango!”.

Tutto ciò che è progresso culturale si dissolve dietro parole primitive ed infantili.

I “posseduti” parlano con più voci, dialogano usando lingue sconosciute, parlano aramaico… quante volte viene detto?

Esistono false corde vocali che si trovano sopra le corde vocali normali, in stato di profondo isterismo si possono attivare producendo suoni.
Anche le lingue sconosciute hanno una spiegazione, le frasi in lingua aramaica sono state lette nei testi sacri, sentite nei film. Spesso rantoli isterici sono scambiati per parole misteriose o per lingue sconosciute “dall’esorcista”.

Non dimentichiamo che un esorcismo praticato su una persona malata psichica diventa una pratica di abuso. Lo stesso vale quando l’esorcismo viene praticato su bambini ed adolescenti. Un conto è una pratica fra due fedeli adulti e consenzienti, un conto è un trauma provocato ed irrisolvibile, le persone crescono credendo di essere state possedute dal Diavolo, ne temono costantemente il ritorno, diventano succubi della parrocchia e dell’esorcista.

Un’informazione più dettagliata da parte delle autorità mediche potrebbe essere d’aiuto per la comunità.

Imbroglio ed induzione sociale,ecco come agisce il Vaticano per spaventare e tenere a se i fedeli

Attivo un corso per esorcisti aperto a tutti, anche ai laici. Nel corso verrà “insegnato” come distinguere la possessione diabolica da una malattia psicosomatica e tante altre bizzarrie antiscientifiche degne della più oscura ignoranza. A capitanare il corso è proprio il GRIS (Gruppo Ricerca Sette della Curia) che ha sede in Bologna nello stesso palazzo della diocesi. La natura del GRIS è ampiamente conosciuta tra gli studiosi ma, principalmente, è costituita dalle bizzarrie fideistiche di un insieme di fanatici religiosi che pongono il cattolicesimo al centro del mondo.

Tornando al corso per esorcisti non è un caso che la data di diffusione della notizia cada proprio nel periodo pasquale dove i cittadini sono più attenti verso la religione.
In sostanza, cosa si vuole insegnare ai malcapitati:

  • l diavolo è una persona che può invadere uomini, donne e bambini
  • Gli indemoniati sono sempre stati visitati da uno psicologo prima di essere spediti dall’esorcista
  • Come riconoscere un indemoniato da uno psicopatico
  • Se rimani fedele al cattolicesimo sei protetto
  • Se ti allontani dalla fede diventi una specie di mostro con terribili sofferenze

Lo torno a dire, il diavolo e Dio sono due figure che esistono SOLO nella fede cattolica, al di fuori degli ambienti cattolici, nella laicità o nell’ateismo non si è mai verificato un fenomeno di possessione. Se notiamo i “clienti” consapevoli degli esorcisti sono persone con gravi carenze culturali, avete mai visto uno scienziato posseduto da Satana?
Le vittime inconsapevoli invece sono soprattutto gli adolescenti che vengono consegnati di forza alle “cure” dell’esorcista da genitori fortemente condizionati.

Cosa fanno gli esorcisti? Guardate questo video dove uno dei più famosi preti esorcisti, Padre Gabriele Amorth, racconta tranquillamente come i malcapitati vengano legati a lettini medici e trattenuti contro la loro volontà:

 

Si evince dal video a parte il fatto che pare esistere un demonio dalle molteplici personalità che crea vittime più calme e vittime più agitate? Si evince che non vi siano controlli di alcun tipo sui danni alle persone trattenute con la forza. Sicuramente ognuno è libero di scegliere la propria confessione, i cattolici sono liberissimi di chiudersi in una stanza e mangiarsi i muri se lo desiderano ma questo deve essere un atto consapevole e non una violenza privata.

Gli esorcisti all’unisono rispondono che riescono ad identificare un posseduto da un malato psichico perché il primo ha l’avversione al sacro ovvero rifiuta tutto ciò che è ritenuto sacro dalla Chiesa. Questo però può benissimo farlo un qualsiasi depresso, un qualsiasi ossesso o un qualsiasi cittadino con una patologia psicosomatica, tantomeno non serve ammettere che si pratichino esorcismi su persone visitate in precedenza da uno psicologo, qualsiasi psicologo serio sa che la cura di una malattia psicosomatica e la ricerca della sua origine nel paziente può richiedere anni, anzi, spesso lo stesso paziente deve cambiare medico per incompatibilità. La cura non consta in una sola visita dove uno psicologo ti dichiara sano e quindi il disturbo è causato dal demonio.

Fa comunque molto ribrezzo sapere che vi siano psicologi che mandino il proprio paziente dall’esorcista, anche se il paziente è convinto per fede di essere posseduto dal diavolo ed un esorcismo crei un urto per la guarigione con effetto placebo, cosa accade dopo? Che si rimane schiavi dell’autorità dell’esorcista che indottrina il “paziente” a seguire ferree regole pena il ritorno dei terribili sintomi. Quello che spaventa è che questi medici siano ancora iscritti all’albo e nessun provvedimento venga mai preso.

Induzione attraverso il cinema

Cosa ci propone il cinema mostrandoci la figura del diavolo? Spesso, per non dire sempre, le vittime del diavolo sono madri di un figlio unico, dimenticate dai mariti che appaiono molto raramente e se appaiono reputano idiozie ogni fenomeno strano manifestato dal figlio. La madre si trova sola di fronte a fenomeni terribili, impazzisce, si suicida o chiama il prete e tutto torna a posto.

Un cavallo di battaglia è proprio il film dal titolo inequivocabile: “l’Esorcista”, sostanzialmente il film adotta il meccanismo di tutti i film del genere, il pubblico viene indotto ad una regressione infantile mostrando immagini relative a madri e figli, impossibile come non notare che il prete esorcista abbia un senso di colpa impressionate nei confronti della mamma che viene messa in uno squallido ospedale per anziani contro il suo volere e vi trova la morte nella solitudine tanto che la figura del diavolo, nel possedere la bambina protagonista del film, imiti più volte la mamma del prete e rilasci affermazioni come “Tua madre succhia i c… all’inferno!” “Tua madre è qui dentro con noi”. Le scene sono precedute dal sogno del prete esorcista in cui vede la madre salire le scale di un sottopassaggio… “Mamma… Mamma!” ma lei torna indietro, gira le spalle e scende le scale…

C’è un effettivo lavoro per creare una regressione nel pubblico riconducendolo ai sensi di colpa infantili e sottraendolo a quella figura che inconsciamente è sempre presente come riferimento.
Da li in avanti si apre una breccia dove i deliri superstiziosi rappresentati su schermo entrano e vengono elaborati in sede postuma.
Basta vedere il numero di esorcismi che vengono praticati, sono tantissimi e tutti mirati verso il diapason “Io terrorizzo te e i tuoi cari e tu rimani con me ed incrementi i miei affari”.

Stesse dinamiche nei film più conosciuti come “l’Avvocato del Diavolo” (da notare come la moglie del protagonista abbia un’allucinazione dove vede un bimbo seduto a terra con un feto in mano) oppure “Rosemary’s Baby” dove tutto è incentrato sulla gravidanza e sulla fragilità che una mamma ha in quella situazione. Le vittime preferite sono evidentemente le mamme ed il circuito di induzione della fede fa proprio vergognosamente leva su questa fragilità. Lo stesso termine “possedere” richiama alla mente come la donna sia ancora utilizzata come figura oggetto ed è evidente come la figura maschile sia la figura padrona, a memoria di uomo non si ricordano episodi dove a possedere qualcuno sia una diavolessa.

 

Marco Dimitri





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Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

Bufale

Pietro Crisafulli e la bufala della bimba danneggiata dal vaccino

Una bufala che nasce da un No-Vax e racconta la falsa storia di una bimba danneggiata da un vaccino. Giusto per spargere il panico

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Mi sono imbattuto post su Facebook. Uno di quei post contro i vaccini, scritto palesemente da un no-vax, in un italiano approssimativo.

marco dimitri

Premetto che le vaccinazioni vanno fatte, per varie evidenti ragioni, alcune malattie come il morbillo sono mortali, in più esistono persone immunodepresse, non possono essere vaccinate perchè sofferenti di malattie, ad esempio la leucemia, bambini in età prevaccinale.

Chiedete comunque al vostro medico immunologo, io non ho titolo.

Torniamo al messaggio in oggetto, incorporo da Facebook

“VACCINI, SONO SCONVOLTO. 
Ho assistito oggi, ad una straziante scena al pronto soccorso pediatrico.
Una giovane madre, con una piccola bambina in braccio, ed altri parenti urlavano e piangevano disperatamente. Alla piccola bambina sotto un anno di età, nelle ore precedenti avevano fatto il vaccino. Qualche ora dopo, la bambina stava malissimo, gli occhi che non si vedevano più, febbre alta, tremava, ed urlava. Erano tutti nel totale panico. Sono veramente sconvolto. Parlando poi con i medici del PS pediatrico, concordavano con quello che gli avevo detto, ma alzavano le mani. Anche qualche operatore sanitario, mi diceva i miei non li ho vaccinati, è mai li vaccineró. 
Dobbiamo fare qualcosa, per il bene dei nostri figli, nipoti, è per la nuova generazione. Tutti uniti, fermiamo questi criminali per il bene dell’umanità. Auguri piccola, mi auguro che non sia stata danneggiata.
Pietro Crisafulli

Il messaggio è stato scritto da un certo Pietro Crisafulli, non so chi sia ma la storia raccontata è davvero lacunosa “Alla piccola bambina sotto un anno di età, nelle ore precedenti avevano fatto il vaccino”.

Avevano fatto il vaccino? Non specifica quale tipo di vaccinazione sia stata iniettata alla presunta bambina, nemmeno specifica quale relazione medica abbia assodato  “il vaccino” al malore che  Pietro Crisafulli descrive.L’uomo afferma di trovarsi  in un pronto soccorso pediatrico.

Sempre in un italiano approssimativo, afferma “Parlando poi con i medici del PS pediatrico, concordavano con quello che gli avevo detto, ma alzavano le mani. Anche qualche operatore sanitario, mi diceva i miei non li ho vaccinati, è mai li vaccineró. “. Questa è un’affermazione gravissima, in quanto  il personale medico non fornisce informazioni a terze persone, tantomeno consiglia di non vaccinare.

Anche se è palese essere una bufala inventata e scritta pure male, è stata condivisa da 700 persone. Bisogna sempre controllare la veridicità di ciò che si condivide, la notizia, ad esempio, non appare in nessun giornale, in nessuna  agenzia stampa.

Semplicemente una bufala che potrebbe (dovrebbe) sfociare nel reato, visto che gioca con la vita delle persone più fragili: i bambini.

Oggi una bimba non vaccinata  sta lottando tra la vita e la morte, succede a Verona, la bambina ha 10 anni ed ha contratto il tetano perchè i suoi genitori non l’hanno vaccinata.

Persone che postano messaggi con storie false come il Sig. Pietro Crisafulli, contribuiscono a seminare il panico ed a desistere di vaccinare i propri figli.  La bimba di Verona è una vittima dei No-Vax, non è una vittima del tetano, il tetano l’abbiamo scongiurato grazie ai vaccini.

Il resto della pagina di Pietro Crisafulli è pieno zeppo di offese rivolte all’immunologo Roberto Burioni, offese tipo “somaro” “vaccinati il cervello”. Questo per dire a che punto i No-Vax sono arrivati. Non resta che sperare in una legge severa che punisca questi untori.





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Insulti razzisti ad un ragazzino di 13 anni durante una partita di basket

«Sono la mamma di un ragazzino che oggi ha giocato un triangolare under 13. Mio figlio è stato adottato in Etiopia. È italiano dalla pelle nera. Vorrei ringraziare quei genitori che dagli spalti gli hanno urlato “negro di merda”. Complimenti», ha scritto la mamma su Facebook

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Non voglio fare la morale a nessuno, odio le morali e poi non vengono capite. La persona più debole è chi ha urlato, durante una partita di basket: “Neg… di merda” ad un ragazzino  di 13 anni, davanti ai suoi amici. Uno dei tanti genitori che assistevano alla partita, ha urlato la stupida frase. Quindi è impossibile fare della morale, fingersi indignati. C’è chi nasce intelligente, chi nasce stupido, chi nasce bianco, chi nasce nero. Non importa se siamo nel 2019, gli stupidi ci sono stati in ogni epoca.

marco dimitri

Su Facebook, la madre del 13enne, Rita A. scrive:

«Sono la mamma di un ragazzino che oggi ha giocato un triangolare under 13. Mio figlio è stato adottato in Etiopia. È italiano dalla pelle nera. Vorrei ringraziare quei genitori che dagli spalti gli hanno urlato “negro di merda”. Complimenti». «Lo sapevo. Me lo aspettavo. Lo temevo. È successo. Un bel pomeriggio di sport, un torneo di basket tra ragazzini di 13 anni e i genitori dagli spalti urlano “negro di merda” a mio figlio. Non ho parole e, quel che è peggio, non ne ho neanche da dire a lui».

Il fatto è accaduto a Milano durante un torneo triangolare. Le partite si svolgono tra tre squadre da Basket della categoria under 13. A un certo punto, il figlio di Rita viene preso di mira dagli insulti: dagli spalti si sente gridare «Negro di merda». E la mamma non sa davvero cosa dire a suo figlio.

La mia considerazione:

Albert Einstein diceva che era più facile infrangere l’’atomo che un pregiudizio. Comunque, sarò impopolare, ma il problema è proprio nel DNA di chi, anche con tre lauree, continua a manifestare la propria imbecillità ovunque ed in ogni modo. Insomma, una scala corta non porterà mai in vetta alle regole fondamentali di diritto. Proprio non ci arriva così come quando spieghi un fatto ad un complottista, gli dici che la Terra è tonda ma non arriverà mai a capirlo, gli dici che senza vaccini non saremmo qua a discutere, inutile, non ci arriva. Non puoi mettere un litro d’acqua in una bottiglia da mezzo litro, la sua natura glielo impedisce.

In breve c’è chi nasce bianco, c’è chi nasce giallo, c’è chi nasce nero, c’è chi nasce genio e c’è chi nasce stupido.

Per questo gli stupidi ci saranno sempre ed in tutte le epoche.  E… fidatevi, insultare una persona per il colore della pelle è davvero stupido, ma stupido!

Visto che abbiamo svegliato il buon Albert Einstein, la sua visione concisa è bene nota: “Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi.”





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Arte, questa sconosciuta

A Vergato (Bologna) è stata inaugurata una fontana artistica creata da Luigi Ontani il 7 maggio 2019. Quello che è accaduto ha dell’incredibile: la fontana per la sua forma estetica è stata scambiata per “il diavolo” (siamo nel 2019 vi ricordo). Non solo, sono stati organizzati e praticati esorcismi, gruppi di preghiera e cerimonie religiose varie. Nottetempo qualche imbecille ha anche imbrattato la fontana con escrementi di maiale.

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Una mia citazione: “l’arte è il sangue che scorre nelle arterie dell’universo coinvolto nella sua espressione di caos”.  Essa ha il potere di esternare il sentimento profondo dell’artista, quasi un orgasmo personale ma col potere di evidenziare i limiti dell’osservatore.

marco dimitri

L’arte è in sintesi un’attività di un singolo o di un gruppo il cui obiettivo è realizzare forme di creatività. È l’espressione estetica dell’animo umano. Un linguaggio non universale ma principalmente soggettivo. L’osservatore difficilmente saprà decriptare ciò che l’artista ha voluto rappresentare.

A Vergato (Bologna) è stata inaugurata una fontana artistica creata da Luigi Ontani il 7 maggio 2019. Quello che è accaduto ha dell’incredibile: la fontana per la sua forma estetica è stata scambiata per “il diavolo” (siamo nel 2019 vi ricordo). Non solo, sono stati organizzati e praticati esorcismi, gruppi di preghiera e cerimonie religiose varie. Nottetempo qualche imbecille ha anche imbrattato la fontana con escrementi di maiale.

Vediamo allora come l’artista Luigi Ontani sia riuscito con la sua creazione ad evidenziare i limiti del popolo cattolico: credono al potere delle statue, credono al demonio, non sanno esprimersi se non col vandalismo.

Ultimamente, oltre al diavolo è stato tirata in ballo anche la pedofilia.

Ma… Vediamola questa statua

dove lo vedono il diavolo? Non mi pare ci sia nulla di “demoniaco”.

Poi si sa che, la figura del diavolo cattolico è stata inventata traendo riferimenti al greco Pan, il dio mitologico dai tratti caprini, rappresentato con zoccoli, corna, flauto, pene eretto. Quest’ultima caratteristica rappresenta l’istinto alla base della conservazione.  Le corna rappresentano i due poli: bene/male , notte/giorno, uomo/donna ecc. L’elemento è importante perchè è proprio col contrasto tra i due poli, sostenuto dal dubbio, che si raggiunge la ragione.

 

Dalla stessa figura panica (ricordo che stiamo parlando di superstizione e di arte)  Eliphas Lévi illustrò il Bafometto.

Bafometto

Anche qua stesso discorso, la dualità rappresentata dalle corna e dai due serpenti attorcigliati, la luce della conoscenza accesa sul capo, i tratti caprini rappresentanti l’istinto animale, il seno rappresentante la donna.  In poche parole il Bafometto rappresenta l’unione donna, animale, uomo, la dualità e la ragione.

Una sorta di portatore di luce laddove c’è oscurantismo. Le due frasi “solve” e “coagula” scritte sulle braccia descrivono il meccanismo universale di distruzione e di rigenerazione, morte, rinascita.

Se ora torniamo a vedere la fontana di Luigi Ontani, forse noteremo che non vi è nulla che sia nulla di diabolico, nulla di inerente alla pedofilia. Ci troviamo al cospetto di un Fauno.

Una fontana dionisiaca, se vogliamo, ma pare che non esca vino, solo acqua.

Video dell’esorcismo sulla statua

anche se l’esorcista è stato alla fine criticato, fa paura lo status mentale di certi personaggi. Anzi, meglio che chiuda qui l’articolo, non vorrei che mi esorcizzassero la pagina.





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