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Guerra in bianco e nero la danza continua

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Qiando non c’era l’Isis e la guerra era made in Italy

n questo periodo l’assurda guerra tra “negri” e “visi pallidi” si fa sentire con più impeto, dopo l’omicidio di un immigrato, Emmanuel Chidi Namdi, da parte di un ultrà di destra, Amedeo Mancini. Il fratello dell’omicida afferma tranquillamente ai giornali “Amedeo tirava le noccioline ai neri quando li vedeva, ma lo faceva per scherzo“.  La guerra tra “noi” e “loro” si fa sentire ancora di più dopo la strage di Dallas in cui un nero ha sparato su dei poliziotti bianchi freddandoli. La loro colpa è di essere bianchi, di essere poliziotti.

Una guerra vergognosa quanto folle, da noi in Italia viene percepita come un problema di immigrazione, tra attentati made in Isis e microcriminalità. A volte sembra proprio che la microcriminalità sia una delle due cose che si sono evolute in Italia, l’altra è l’informatica. Scienza e ricerca scientifica sono prive di fondi, il popolo continua ad ingrassare la banca vaticana ed a lamentarsi che la scienza, la medicina in primis, non ha elementi solutivi alle problematiche. Certo la sanità non funziona, però è colpa degli immigrati, così come è colpa degli immigrati il cambiamento climatico, le malattie, l’alcolismo, la mafia ecc. ecc.

I furbi ne approfittano, creano partiti politici che propongono di chiudere le frontiere, già che ci sono e visto che devono inglobare imbecilli ci aggiungono l’ omofobia e stringono la mano al papa, perchè la tradizione cattolica è un buon perno, perchè visto che bisogna attirare repressi quale luogo è migliore per pescare?

Bene, noi italiani siamo stati sui barconi, siamo emigrati in America, abbiamo esportato mafia e terrore. Questo viene dimenticato spesso o preso come fatto d’altri tempi. Allora torniamo indietro solo di poco, quando l’immigrato non c’era ed il problema era riversato sui meridionali, il diapason era lo stesso di oggi “Ci rubano il lavoro, puzzano, sono rumorosi, sono delinquenti“. Non c’era ancora l’Isis, facevamo tutto noi, dalla strage della stazione di Bologna alla strage di piazza della Loggia, dalla strage dell’Italicus alla strage della Questura di Milano vediamole in ordine temporale:

  • 12 dicembre 1969: Strage di piazza Fontana a Milano (diciassette vittime e ottantotto feriti)
  • 22 luglio 1970: Strage di Gioia Tauro (sei vittime e sessantasei feriti)
  • 31 maggio 1972: Strage di Peteano a Gorizia (tre vittime e due feriti)
  • 17 maggio 1973: Strage della Questura di Milano (quattro vittime e una quarantina di feriti)
  • 28 maggio 1974: Strage di piazza della Loggia a Brescia (otto vittime e centodue feriti)
  • 4 agosto 1974: Strage dell’Italicus (Strage sull’espresso Roma-Brennero, dodici vittime e centocinque feriti)
  • 2 agosto 1980: Strage della stazione di Bologna (ottantacinque vittime e oltre duecento feriti)

Non c’era l’Isis, i mandanti e gli esecutori erano d’estrema destra, italiani, provenienti da famiglie cattoliche , famiglie modello. Allora dov’è il cancro? Forse nella repressione, nei personali insuccessi, nel bisogno di riversare la colpa alle fasce deboli o percepite come tali.

guerra

2 agosto 1980: Strage della stazione di Bologna 84 morti

 

In tutto questo, l’immigrazione c’entra ben poco, così come c’entra poco l’omosessualità. Il “negro” ed il “frocio” sono percepiti come minoranze deboli, da qui all’organizzazione di partiti “anti- loro” il passo e breve e gli idioti sono tanti, tantissimi.

Nemmeno si può dare la colpa all’analfabetismo che ancora impera in Italia, questo magari genera complottisti e pseudoscienza, movimenti religiosi e commenti stupidi in rete. La maggiore parte delle discriminazioni proviene da gente che ha studiato ma non è in grado di elaborare i dati che ha assunto durante gli studi.

Sicuramente, risolvendo il problema dell’immigrazione il nemico diventerà un altro, perchè certi movimenti politici, le religioni ne hanno bisogno, un nemico ci deve essere e la guerra deve continuare. Se analizziamo le ultime stragi made in Isis nel mondo, vediamo come gli esecutori erano nativi dei luoghi in cui hanno colpito, anche qui brava gente, religiosa. E così deve essere.

Sicuramente l’immigrazione ci ha causato fastidi ( prostituzione e spaccio di stupefacenti a buon mercato sono e continuano ad essere benvenuti ed argomenti non di guerra ) ma non abbiamo mai visto degli immigrati fondare una banca, si sono limitati a crimini inferiori. Come popolo sappiamo fare di più, coraggio…





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Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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1 Commento

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  1. Andrea Pasciuta

    9 Luglio 2016 at 12:37

    Forse dirò qualcosa di scontato ma gli italiani hanno sempre avuto questo “feeling” con lo straniero, inizialmente contro i meridionali che emigravano al nord, poi gli albanesi (che tra l’altro a mio parere sono un popolo meraviglioso), i rom, gli africani (generalizzando: marocchini, nigeriani, senegalesi, tunisini, ecc..), i cinesi e così via. E qui sta la banalità: ogni popolo ha le sue mele marce, si tratti di ISIS o balordi che vogliono solo far casino, perciò esiste il carcere o il rimpatrio, non vedo alcun bisogno di infierire con atti violenti quando sono disponibili gli strumenti della giustizia.

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Caro complottista, sulla Luna ci siamo stati davvero

Houston abbiamo un problema: migliaia di complottisti che negano l’impresa più bella del mondo. Un mondo piatto ovviamente, partorito da menti piatte

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A distanza di 50 anni c’è ancora chi crede che  l’allunaggio  fu un falso mostrato in faccia al mondo. Ma dai complottisti  possiamo aspettarci di tutto, li abbiamo visti in azione negli ultimi anni. Oggi sono arrivati alla conclusione che la Terra sia piatta, che l’immunità di gregge sia inutile. Tutto un complotto globale insomma…

marco dimitri

Menti mediocri che non accettano il fatto che possano esistere menti non mediocri, l’autodifesa di poveri stupidi incapaci di accettare che altri uomini abbiano  conquistato, abbiano compiuto imprese sollevando per quanto possibile il genere umano dal profondo dell’oscurantismo.

Per fingere un viaggio sulla Luna avrebbero dovuto essere complici un mare di persone: l’esercito, la Marina militare, la polizia, tutti gli impiegati della Nasa, tutti gli astronomi che hanno seguito l’impresa coi telescopi, i Russi, gli scienziati…

Quale complotto? Vediamo cosa dicono i signori complottisti:

1 Sulla superficie lunare c’è una grande escursione termica fra il giorno e la notte: la temperatura diurna può raggiungere anche i 130° C, mentre quella diurna può scendere a -170 °C. Con le tute di allora non sarebbe stato possibile sopravvivere.

Apollo/Skylab A7L, la tuta creata per il programma Apollo, utilizzata anche per le tre missioni Skylab e la missione Apollo-Sojuz

La tuta era pressurizzata, i complottisti dimenticano che sulla Luna non c’è atmosfera, quindi a raggiungere i  130°C ed i -170°C è solo il suolo lunare. Stiamo parlando di temperature estreme, le “passeggiate lunari” venivano fatte ad orari precisi, quando il suolo aveva una temperatura intermedia ed accettabile.

scarponi ad isolamento termico

2 nel 1969 non avevamo la tecnologia per un’impresa simile

Falso, la tecnologia l’avevamo leggi il .pdf:

3 La bandiera sventolava ma non c’è atmosfera sulla Luna

La bandiera in realtà era plastificata e steccata in modo di dare la parvenza di una bandiera che sventola al posto  di una afflosciata. Anche gli astronauti sapevano che non c’è atmosfera, mica solo voi  complottari.

4 Non c’era l’ombra della bandiera sul terreno

Falso anche questo, l’immagine ad alta risoluzione degli archivi della NASA mostra chiaramente l’ombra della bandiera

5 Le Fasce di Van Allen avrebbero distrutto ogni radio e le comunicazioni sarebbero state impossibili

Falso, le radio erano schermate e le “fasce” non furono mai attraversate.

In ultimo degli astronauti  non giurarono sulla bibbia di essere stati sulla Luna, questa è una mezza verità ma c’è da considerare che chi pretendeva il giuramento non era un’autorità ma un regista, Bart Sibrel. Alcuni  astronauti giurarono, altri si offesero, Il 9 settembre 2002, ci provò con Buzz Aldrin, urlandogli addosso come un pazzo, dalla strada fino  alla hall di un albergo di Los Angeles, oltre che aggressivo, il regista si comportò come un vero cafone gridando ingiurie come “Sei un bugiardo, un ladro e un codardo, mentitore, mentitore, mentitore..” tutto questo sventolandogli  una Bibbia  all’altezza della faccia. Aldrin, gli mollò un pugno e lo stese. Fu assolto per legittima difesa.





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Bufale

Pietro Crisafulli e la bufala della bimba danneggiata dal vaccino

Una bufala che nasce da un No-Vax e racconta la falsa storia di una bimba danneggiata da un vaccino. Giusto per spargere il panico

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Mi sono imbattuto post su Facebook. Uno di quei post contro i vaccini, scritto palesemente da un no-vax, in un italiano approssimativo.

marco dimitri

Premetto che le vaccinazioni vanno fatte, per varie evidenti ragioni, alcune malattie come il morbillo sono mortali, in più esistono persone immunodepresse, non possono essere vaccinate perchè sofferenti di malattie, ad esempio la leucemia, bambini in età prevaccinale.

Chiedete comunque al vostro medico immunologo, io non ho titolo.

Torniamo al messaggio in oggetto, incorporo da Facebook

“VACCINI, SONO SCONVOLTO. 
Ho assistito oggi, ad una straziante scena al pronto soccorso pediatrico.
Una giovane madre, con una piccola bambina in braccio, ed altri parenti urlavano e piangevano disperatamente. Alla piccola bambina sotto un anno di età, nelle ore precedenti avevano fatto il vaccino. Qualche ora dopo, la bambina stava malissimo, gli occhi che non si vedevano più, febbre alta, tremava, ed urlava. Erano tutti nel totale panico. Sono veramente sconvolto. Parlando poi con i medici del PS pediatrico, concordavano con quello che gli avevo detto, ma alzavano le mani. Anche qualche operatore sanitario, mi diceva i miei non li ho vaccinati, è mai li vaccineró. 
Dobbiamo fare qualcosa, per il bene dei nostri figli, nipoti, è per la nuova generazione. Tutti uniti, fermiamo questi criminali per il bene dell’umanità. Auguri piccola, mi auguro che non sia stata danneggiata.
Pietro Crisafulli

Il messaggio è stato scritto da un certo Pietro Crisafulli, non so chi sia ma la storia raccontata è davvero lacunosa “Alla piccola bambina sotto un anno di età, nelle ore precedenti avevano fatto il vaccino”.

Avevano fatto il vaccino? Non specifica quale tipo di vaccinazione sia stata iniettata alla presunta bambina, nemmeno specifica quale relazione medica abbia assodato  “il vaccino” al malore che  Pietro Crisafulli descrive.L’uomo afferma di trovarsi  in un pronto soccorso pediatrico.

Sempre in un italiano approssimativo, afferma “Parlando poi con i medici del PS pediatrico, concordavano con quello che gli avevo detto, ma alzavano le mani. Anche qualche operatore sanitario, mi diceva i miei non li ho vaccinati, è mai li vaccineró. “. Questa è un’affermazione gravissima, in quanto  il personale medico non fornisce informazioni a terze persone, tantomeno consiglia di non vaccinare.

Anche se è palese essere una bufala inventata e scritta pure male, è stata condivisa da 700 persone. Bisogna sempre controllare la veridicità di ciò che si condivide, la notizia, ad esempio, non appare in nessun giornale, in nessuna  agenzia stampa.

Semplicemente una bufala che potrebbe (dovrebbe) sfociare nel reato, visto che gioca con la vita delle persone più fragili: i bambini.

Oggi una bimba non vaccinata  sta lottando tra la vita e la morte, succede a Verona, la bambina ha 10 anni ed ha contratto il tetano perchè i suoi genitori non l’hanno vaccinata.

Persone che postano messaggi con storie false come il Sig. Pietro Crisafulli, contribuiscono a seminare il panico ed a desistere di vaccinare i propri figli.  La bimba di Verona è una vittima dei No-Vax, non è una vittima del tetano, il tetano l’abbiamo scongiurato grazie ai vaccini.

Il resto della pagina di Pietro Crisafulli è pieno zeppo di offese rivolte all’immunologo Roberto Burioni, offese tipo “somaro” “vaccinati il cervello”. Questo per dire a che punto i No-Vax sono arrivati. Non resta che sperare in una legge severa che punisca questi untori.





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Insulti razzisti ad un ragazzino di 13 anni durante una partita di basket

«Sono la mamma di un ragazzino che oggi ha giocato un triangolare under 13. Mio figlio è stato adottato in Etiopia. È italiano dalla pelle nera. Vorrei ringraziare quei genitori che dagli spalti gli hanno urlato “negro di merda”. Complimenti», ha scritto la mamma su Facebook

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Non voglio fare la morale a nessuno, odio le morali e poi non vengono capite. La persona più debole è chi ha urlato, durante una partita di basket: “Neg… di merda” ad un ragazzino  di 13 anni, davanti ai suoi amici. Uno dei tanti genitori che assistevano alla partita, ha urlato la stupida frase. Quindi è impossibile fare della morale, fingersi indignati. C’è chi nasce intelligente, chi nasce stupido, chi nasce bianco, chi nasce nero. Non importa se siamo nel 2019, gli stupidi ci sono stati in ogni epoca.

marco dimitri

Su Facebook, la madre del 13enne, Rita A. scrive:

«Sono la mamma di un ragazzino che oggi ha giocato un triangolare under 13. Mio figlio è stato adottato in Etiopia. È italiano dalla pelle nera. Vorrei ringraziare quei genitori che dagli spalti gli hanno urlato “negro di merda”. Complimenti». «Lo sapevo. Me lo aspettavo. Lo temevo. È successo. Un bel pomeriggio di sport, un torneo di basket tra ragazzini di 13 anni e i genitori dagli spalti urlano “negro di merda” a mio figlio. Non ho parole e, quel che è peggio, non ne ho neanche da dire a lui».

Il fatto è accaduto a Milano durante un torneo triangolare. Le partite si svolgono tra tre squadre da Basket della categoria under 13. A un certo punto, il figlio di Rita viene preso di mira dagli insulti: dagli spalti si sente gridare «Negro di merda». E la mamma non sa davvero cosa dire a suo figlio.

La mia considerazione:

Albert Einstein diceva che era più facile infrangere l’’atomo che un pregiudizio. Comunque, sarò impopolare, ma il problema è proprio nel DNA di chi, anche con tre lauree, continua a manifestare la propria imbecillità ovunque ed in ogni modo. Insomma, una scala corta non porterà mai in vetta alle regole fondamentali di diritto. Proprio non ci arriva così come quando spieghi un fatto ad un complottista, gli dici che la Terra è tonda ma non arriverà mai a capirlo, gli dici che senza vaccini non saremmo qua a discutere, inutile, non ci arriva. Non puoi mettere un litro d’acqua in una bottiglia da mezzo litro, la sua natura glielo impedisce.

In breve c’è chi nasce bianco, c’è chi nasce giallo, c’è chi nasce nero, c’è chi nasce genio e c’è chi nasce stupido.

Per questo gli stupidi ci saranno sempre ed in tutte le epoche.  E… fidatevi, insultare una persona per il colore della pelle è davvero stupido, ma stupido!

Visto che abbiamo svegliato il buon Albert Einstein, la sua visione concisa è bene nota: “Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi.”





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