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Il contratto 5S-Lega punto per punto. Ovviamente nessuna tutela della laicità

È una bozza, quindi nulla è ancora definitivo. Inutile dire che nessuna tutela della laicità è presente

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Non è proprio una nuova era, una “terza repubblica” , del resto sono rarissimi i partiti che propongono l’abolizione dei patti lateranensi, dei privilegi alla religione finanziati coi soldi pubblici. Nelle scuole in bella mostra il crocifisso obbligatorio. Galileo sempre schiacciato sotto il macigno della superstizione popolare, dal controllo religioso delle masse, dal giro d’affari che mantiene in vita solo i carnefici.

marco dimitri

Ma non disperiamo, alla fine qualcuno capirà cosa in effetti non torna e chi sono i veri nemici. Veniamo ora alla bozza di contratto tra Lega e M5S :

COMITATO DI CONCILIAZIONE – Il governo guidato da Lega e 5S vedrebbe la nascita di un comitato di conciliazione, un organismo volto a “risolvere i problemi e le divergente rilevanti” tra le forze. Il Comitato è composto dal presidente del Consiglio, dal capo politico del MoVimento 5 Stelle, dal segretario federale della Lega, dai presidenti di gruppo parlamentare di Camera e Senato di Lega e M5S e dal ministro competente per materia. Il Comitato delibera a maggioranza dei due/terzi dei componenti.

AGRICOLTURA – L’obiettivo, si legge nella bozza “è quello di difendere la sovranità alimentare dell’Italia e tutelare le eccellenze del Made in Italy”. Prioritaria, in tal senso, la “tutela del Made in Italy” e l’adozione “di un sistema di etichettatura corretto e trasparente che garantisca una maggiore tutela dei consumatori”.

AMBIENTE – Capitolo Ambiente, si punta su green-economy, energie rinnovabili ed economia circolare. Con riferimento all’Ilva, si garantisce l’impegno “a concretizzare i criteri di salvaguardia ambientale secondo i migliori standard mondiali a tutela della salute dei cittadini del comprensorio di Taranto, proteggendo i livelli occupazionali e promovendo lo sviluppo industriale del Sud, attraverso un programma di riconversione economica basato sulla chiusura delle fonti inquinanti”.

CULTURA e TURISMO – Nella bozza del contratto si intende valorizzare “i musei, i siti storici, archeologici e UNESCO” e a una riforma del sistema di finanziamento per i progetti artistici.

DIFESA – Prioritaria “la tutela del personale delle forze armate” e “dell’industria italiana del comparto difesa”. Previste anche la “progettazione e costruzione navi, aeromobili e sistemistica high tech”. Sempre sul fronte difesa si sottolinea la necessità di nuove assunzioni nelle forze dell’ordine, aumento delle dotazioni e dei mezzi e la rivalutazione della presenza dei contingenti italiani nelle singole missioni internazionali.

 

luigi di maio

Luigi di Maio

 

SUPERAMENTO FORNERO – Uno dei cavalli di battaglia del contratto è il superamento della Legge Fornero. La bozza prevede lo stanziamento di 5 miliardi per agevolare l’uscita dal mercato del lavoro delle categorie ad oggi escluse. “Daremo fin da subito la possibilità di uscire dal lavoro quando la somma dell’età e degli anni di contributi del lavoratore è almeno pari a 100 – si legge – con l’obiettivo di consentire il raggiungimento dell’età pensionabile con 41 anni di anzianità contributiva, tenuto altresì conto dei lavoratori impegnati in mansioni usuranti”. Tra gli obiettivi anche separare previdenza e assistenza e prorogare l”opzione donna’ che permette alle lavoratrici con 57-58 anni e 35 di contributi di andare in quiescenza subito, optando in toto per il regime contributivo. “Prorogheremo tale misura sperimentale, utilizzando le risorse disponibili”.

MINISTERO DISABILITA’ – Prevista la nascita di un ministero della disabilità, un dicastero ad hoc “al fine di consentire alle persone con disabilità di vivere in maniera indipendente e di partecipare pienamente a tutti gli ambiti della vita”.

STRETTA SULLE SLOT MACHINE – Sul fronte del gioco d’azzardo si stabiliscono una serie di misure per contrastare il fenomeno della dipendenza come: “divieto assoluto di pubblicità e sponsorizzazioni; trasparenza finanziaria per le società dell’azzardo; strategia d’uscita dal machines gambling (Slot machines, videolottery) e forti limitazioni alle forme di azzardo con puntate ripetute”. Viene introdotto inoltre “l’obbligo all’utilizzo di una tessera personale per prevenire l’azzardo minorile” e la “tracciatura di flussi di denaro per contrastare l’evasione fiscale e infiltrazioni mafiose”. “Analogamente – si legge ancora nella bozza – si rende necessaria una migliore regolazione del fenomeno, attraverso strumenti quali, ad esempio, l’autorizzazione all’installazione delle slot machine – VLT solo in luoghi definiti (no bar, distributori ecc), limitazione negli orario di gioco e l’aumento della distanza minima dai luoghi sensibili (scuole e centri di aggregazione giovanile)”.

SUPERAMENTO ‘BUONA SCUOLA’ – Prevista la revisione della ‘Buona scuola’. “Particolare attenzione dovrà essere posta al problema delle maestre diplomate” si legge nella bozza. In programma anche “una revisione del sistema di reclutamento dei docenti”, il superamento della ‘chiamata diretta’ e dell’alternanza scuola-lavoro, un sistema definito “inefficace”.

LAVORO – In materia lavoro, si sottolinea la necessità di introdurre per legge un salario minimo orario e una revisione del ‘libretto famiglia’ che ha sostituito i vecchi voucher. L’obiettivo è introdurre “un apposito strumento, agile ma chiaro e semplice, che non si presti ad abusi, attivabile per via telematica attraverso un’apposita piattaforma digitale, per la gestione dei rapporti di lavoro accessorio”.

Matteo Salvini

Matteo Salvini quando si faceva propaganda nelle moschee

USCITA EURO – Nella bozza c’è un breve passaggio in rosso – dunque da passare al vaglio dei due leader – sulla politica monetaria europea. Ma fonti 5 Stelle assicurano che nel documento ultimato non si fa accenno all’addio alla moneta unica. Nella versione semidefinitiva del documento, nella parte che ha ottenuto il via libera del tavolo tecnico già ieri, è prevista la revisione del contributo italiano all’Ue. “Sotto il profilo del budget – si legge – occorre ridiscutere il contributo italiano alla Ue in vista della programmazione settennale imminente con l’obiettivo di renderla coerente con il presente contratto di governo”.

CODICE ETICO – C’è anche un codice etico per i membri del Consiglio dei ministri nella parte del contratto di governo che ha già ottenuto il vaglio di Lega e M5S. Nel documento, che solo in alcuni punti non è definitivo perché in attesa del via libera di Luigi Di Maio e Matteo Salvini, si legge infatti che “non possono entrare a far parte del governo soggetti che abbiano riportato condanne penali, anche non definitive, per i reati dolosi di cui all’articolo 7 del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235 (legge “Severino”), nonché́ per i reati di riciclaggio, auto-riciclaggio e falso in bilancio; siano a conoscenza di indagini o siano sotto processo per reati gravi (ad esempio: mafia, corruzione, concussione, etc.); appartengano alla massoneria o si trovino in conflitto di interessi con la materia oggetto di delega”.

TAGLIO PARLAMENTARI – Prevista inoltre una sforbiciata al numero di parlamentari. “Occorre partire dalla drastica riduzione del numero dei parlamentari: 400 deputati e 200 senatori” si legge in un paragrafo. Per i relatori del documento ciò renderà “più agevole organizzare i lavori delle Camere” e “più efficiente l’iter di approvazione delle leggi, senza intaccare in alcun modo il principio supremo della rappresentanza, poiché resterebbe ferma l’elezione diretta a suffragio universale da parte del popolo per entrambi i rami del Parlamento e non se ne snaturerebbero natura e funzioni. Sarà in tal modo possibile conseguire anche ingenti riduzioni di spesa poiché il numero complessivo dei senatori e dei deputati risulterà quasi dimezzato”.

VINCOLO DI MANDATO – Nello stesso paragrafo dedicato a taglio degli eletti c’è anche l’introduzione del vincolo di mandato popolare contro i cambi di casacca. “E’ necessario introdurre espressamente il ‘vincolo di mandato popolare’ per i parlamentari – si legge – per rimediare al sempre più crescente fenomeno del trasformismo. Del resto, altri ordinamenti, anche europei, prevedono il vincolo di mandato per i parlamentari; è noto l’articolo 160 della Costituzione portoghese, il quale dispone che il deputato decade dal mandato semplicemente se si dimette dal gruppo parlamentare del suo partito e contemporaneamente si iscrive al gruppo di un’altra fazione politica”.

ABOLIZIONE CNEL – C’è anche l’abolizione del Cnel nella bozza del contratto di governo. “Altre questioni da affrontare in termini costituzionali – si legge – sono: l’abolizione del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, istituzione rivelatasi inefficace rispetto agli scopi per i quali era stata concepita, e l’affermazione del principio della prevalenza della nostra Costituzione sul diritto comunitario, sul modello tedesco, fermo restando il rispetto dell’articolo 11 della Costituzione”.

CHIUSURA CAMPI ROM IRREGOLARI – “Ad oggi circa 40.000 Rom vivono nei campi nomadi, di cui 60% ha meno di 18 anni. Necessarie azioni per arginare questo fenomeno sono: chiusura di tutti i campi nomadi irregolari in attuazione delle direttive comunitarie; contrasto ai roghi tossici; obbligo di frequenza scolastica dei minori, pena allontanamento dalla famiglia o perdita della potestà genitoriale”.

TAGLIO PENSIONI SOPRA I 5MILA EURO – “Per una maggiore equità sociale, riteniamo altresì necessario un intervento finalizzato al taglio delle cd. pensioni d’oro (superiori ai 5.000,00 euro netti mensili) non giustificate dai contributi versati”.

COSTI POLITICA – Nello stesso paragrafo del taglio delle pensioni si affronta il nodo dei costi della politica, altro tema caro ai 5 Stelle. “Riteniamo doveroso intervenire nelle sedi di competenza per tagliare i costi della politica e delle istituzioni, eliminando gli eccessi e i privilegi – si legge infatti- Occorre inoltre ricondurre il sistema previdenziale (dei vitalizi o pensionistico) dei parlamentari, dei consiglieri regionali e di tutti i componenti degli organi costituzionali al sistema previdenziale vigente per tutti i cittadini, anche per il passato”.

SANZIONI RUSSIA – “E’ opportuno il ritiro immediato delle sanzioni imposte alla Russia, da riabilitarsi come interlocutore strategico al fine della risoluzione delle crisi regionali (Siria, Libia, Yemen)”, si legge in uno dei passaggi contenuti nella bozza e che avrebbe dovuto trovare dimora nel documento definitivo chiuso ieri sera. Al capitolo ‘esteri’ “si conferma l’appartenenza all’Alleanza atlantica – si legge – con gli Stati Uniti di America quale alleato privilegiato, con una apertura alla Russia, da percepirsi non come una minaccia ma quale partner economico e commerciale”.

CONFLITTO INTERESSI – “Intendiamo estendere l’applicazione della disciplina a incarichi non governativi, ossia a tutti quei soggetti che, pur non ricoprendo ruoli governativi, hanno potere e capacità di influenzare decisioni politiche o che riguardano la gestione della cosa pubblica, come ad esempio i sindaci delle grandi città o i dirigenti delle società` partecipate dallo Stato”, si legge nella bozza.

“Abbiamo potuto constatare come il conflitto d’interessi nasca già nelle aule parlamentari, dove i legislatori sono, talvolta, i soggetti che versano in gravi situazioni d’ incompatibilità”. “La stessa Giunta per le elezioni, organo anacronistico in quanto composto essenzialmente da politici – si legge – contribuisce a mantenere inattuata qualsiasi normativa in materia. Per risolvere il conflitto d’interessi, che spesso pregiudica l’azione della politica, intendiamo innanzitutto cambiare l’ambito di applicazione della disciplina estendendo l’ipotesi di conflitto oltre il mero interesse economico”.

“Riteniamo, infatti, che debba qualificarsi come possibile conflitto di interessi l’interferenza tra un interesse pubblico e un altro interesse, pubblico o privato, che possa influenzare l’esercizio obiettivo, indipendente o imparziale, di una funzione pubblica, non solo quando questo possa portare un vantaggio economico a chi esercita la funzione pubblica e sia in condizione di un possibile conflitto di interessi, ma anche in assenza di un vantaggio immediatamente qualificabile come monetario”.

VACCINI – Fino a ieri la bozza non prevedeva un capitolo ad hoc sui vaccini ma solo un passaggio nel capitolo sanità ‘da rivedere’, infatti evidenziato in giallo. Fonti qualificati spiegano invece che adesso, sul contratto, è stato inserito un capitolo ad hoc sulle vaccinazioni.

Grillo Bertone

Il Cardinale Bertone e Beppe Grillo

REDDITO DI CITTADINANZA – Il reddito di cittadinanza entra invece a pieno titolo nel contratto di governo, assieme alla pensione di cittadinanza. Fissate entrambe a 780 euro mensili, unica parte da sottoporre all’attenzione dei due leader – a meno di interventi – è “l’arco temporale di due anni” per il sussidio previsto per gli inoccupati.

TAV E DIESEL – In un passaggio della bozza evidenziato in rosso, e quindi che necessita di un vaglio politico, si parla anche della Tav Torino-Lione. “Nell’applicazione dell’accordo tra Italia e Francia Torino-Lione ci impegniamo a sospendere i lavori esecutivi e ridiscuterne integralmente il progetto – si legge -. Per quanto concerne la gestione del servizio radio televisivo pubblico intendiamo adottare linee guida di gestione improntate alla maggiore trasparenza, all’eliminazione della lottizzazione politica e alla promozione della meritocrazia”.

In tema di mobilità sostenibile si sottolinea la necessità di “avviare un percorso finalizzato alla progressiva riduzione dell’utilizzo di autoveicoli con motori alimentati a diesel e benzina di origine fossile al fine di ridurre il numero di veicoli inquinanti e contribuire concretamente al conseguimento e miglioramento degli obiettivi contenuti nell’accordo di Parigi”. Sì alla promozione dell’acquisto di veicoli elettrici e al car-sharing.

FLAT TAX – Nella bozza in possesso dell’Adnkronos e risalente alle 18 di martedì si individuano “due aliquote fisse al 15% e al 20% per persone fisiche, partite Iva e famiglie; per le famiglie è prevista una deduzione fissa di 3.000 euro sulla base del reddito familiare; un’aliquota fissa al 15% per le società”.

IMMIGRAZIONE – Il capitolo sui migranti titola ‘Immigrazione: rimpatri e stop al business”. Sono previsti rimpatri più facili per gli irregolari, le parti invece evidenziate in rosso – dunque da decidere dai due leader – riguardano le sedi di permanenza temporanea, ma anche il capitolo, caro a Salvini, dell’”istituzione di un registro dei ministri di culto, lo svolgimento delle prediche in lingua italiana e la tracciabilità dei finanziamenti per la costruzione delle moschee e, in generale, dei luoghi di culto, anche se diversamente denominati”.

Bello no?

Non credo all’esistenza di Gesù, però dal momento che  i vari crocifissi vengono imposti nelle scuole, nei luoghi pubblici “per evidenziare le nostre origini e la nostra cultura cristiana” dovrebbe il governo comportarsi in modo cristiano, essere di sinistra, accogliere tutti, condividere i beni.

O no?



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Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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Coronavirus, santi, madonne, inni nazionali

La verità l’abbiamo sotto gli occhi, siamo il popolo delle cure di fantasia, antiscientifiche, omeopatiche. Il popolo contro i vaccini, che tutto finanzia fuori che la ricerca scientifica

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La verità l’abbiamo sotto gli occhi, siamo il popolo delle cure di fantasia, antiscientifiche, omeopatiche. Il popolo contro i vaccini, che tutto finanzia fuori che la ricerca scientifica.

marco dimitri

La cosa che mi da più fastidio in questo momento di globale pandemia è il patriottismo. Inni nazionali, bandierine, è colpa dei cinesi, è colpa dei tedeschi, è colpa degli italiani, “Mamma.. Lui dice che è colpa dei tedeschi!”. Ma rimane l’assurdo, un inno nazionale, quello di Mameli, bellissimo ma in questo momento inutile, anzi usato come scaramantico, peggio ancora per un’assurda competizione a chi ha più cadaveri. Questo invece dovrebbe fare riflettere, dovrebbe unirci, dovrebbe rafforzare di netto la comunità scientifica, accantonando i tempi bui, le gare di partito col solo fine di governare la parte più oscurantista fatta di fantasmi ed ombre. Dovrebbe fare capire che il veicolo trainante è la scienza.

Nessun partito di destra, sinistra, centro ha mai rivendicato seriamente la laicità dello stato, nessuno ha dato la preferenza e la priorità alla ricerca scientifica, una ricerca che viene pure snobbata perché tanto, lo sappiamo tutti, abbiamo il Papa Re, abbiamo le varie spettrali statue ed i corpi di cera, le reliquie. Vorrei farvi notare che il Papa è stato uno dei primi a scappare, ora ti parla attraverso un monitor. Risultati? Zero! Forse tanta ipocrisia… Intanto mancano strumenti indispensabili negli ospedali, non solo oggi ma da anni, perché nulla viene dato alla scienza. Se si resta nei vecchi canali per troppo tempo si rischia di essere divorati dai topi.



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Coronavirus: Lourdes chiude le piscine. I miracoli rimandati a tempi migliori

‘Attivata procedura per chi presenterà sintomi malattia’

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Ora più che mai il santuario di Lourdes si rivela un’attrazione per il turismo religioso, senza alcuna funzione paranormale, miracolosa, curativa.

marco dimitri

Il santuario delle ipotetiche guarigioni getta la spugna, anche per la Madonna esiste un limite e, questo limite, si chiama coronavirus. Già in passato avevo inserito un pezzo sul grande fake di Lourdes. Lo vedremo tra un istante…

E’ di ieri la notizia marcata Ansa della chiusura di Lourdes:

” Il santuario mariano di Lourdes, sui Pirenei francesi, ha chiuso le piscine “per precauzione” e “fino a nuovo ordine”. Lo comunica lo stesso santuario precisando che la stagione dei pellegrinaggi di gruppo, che comincerà il 5 aprile, domenica delle Palme, non verrà comunque compromessa. “Il Servizio di prevenzione-sicurezza del Santuario ha una procedura per qualsiasi intervento di assistenza a chiunque presenti sintomi di Coronavirus”, informa il sito cattolico specificando di avere a diposizione anche l’ “equipaggiamento protettivo”.
Le piscine a Lourdes sono delle vasche dove i malati, ma anche i pellegrini sani, si bagnano per rinnovare il ricordo del loro battesimo.”.

Insomma, statue e feticci fanno testimonianza a se stessi, “Siamo un’attrazione turistica con un enorme giro d’affari, basato sull’incoerenza e sulla paura delle persone in stato di disagio. Servitevi pure e chiedete di guarire o, perlomeno, di non prendervi il coronavirus!”



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Uso del Coronavirus a scopo terroristico /razziale

Da qualche giorno circola una notizia falsa al merito di casistiche del Coronavirus che si sarebbero sviluppate in Africa.
La notizia  la riporto qua di seguito:

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Da qualche giorno circola una notizia falsa al merito di casistiche del Coronavirus che si sarebbero sviluppate in Africa.

La notizia  la riporto qua di seguito:

marco dimitri


“IL CORONAVIRUS HA RAGGIUNTO L’AFRICA”: AFFERMA IL MINISTRO DEGLI ESTERI RUSSO

Il ministero degli Esteri russo ha annunciato questa mattina che ci sono già molti casi di CoronaVirus nel continente africano. L’epidemia di polmonite virale si “è diffusa in Africa dove sono stati rilevati dei casi”, ha annunciato in una conferenza stampa Oleg Ozerov, vicedirettore del dipartimento africano del Ministero degli affari esteri russo. “Ci sono”, ha detto Ozerov, in particolare, informazioni che non sono stati identificati casi confermati di coronavirus nel continente africano.

Secondo un rapporto ufficiale pubblicato martedì 11 febbraio, l’epidemia ha ucciso 1.016 persone nella Cina continentale (esclusi Hong Kong e Macao). Per l’OMS, il crescente numero di casi di trasmissione al di fuori di questo paese potrebbe favorire una diffusione più ampia in tutto il mondo, riferisce. Ma secondo studi occidentali e dissidenti il numero dei contagiati in Cina sarebbe nell’ordine delle centinaia di migliaia e i morti decine di migliaia. Lo riporta Sputnik Francia. Condividi!

Fonte : Stopcensura.info


L’ordine di condividere è stato impartito, nemmeno si sa cosa vi sia scritto dentro, condividi perchè ti scrivono di farlo. Diventa virale, scusate il gioco di parole… Come si può notare, le informazioni non sono ufficiali. Sono informazioni alternative che, gira gira sembrano proprio gettare fango sull’Africa, anzi, visto che il coronavirus ha prodotto casistiche planetarie, le informazioni alternative (dette anche bufale) puntano dritte su “i barconi” degli immigrati. Una mossa di fantapolitica se vogliamo. Sfortunatamente per chi mette in giro queste “informazioni” la scienza risponde solo ai dati ufficiali, quelli verificati.

Non è difficile imbattersi in articoli squallidi (ed illegali) come il seguente:

Questi gli aggiornamenti reali sui casi di coronavirus, vediamo che in Africa non c’è un solo caso:

COVID-19 CORONAVIRUS OUTBREAK
Last updated: February 14, 2020, 09:18 GMT
Cases – Deaths – Countries – Death Rate – Incubation – Age – Symptoms – Opinions

Casi di Coronavirus:

64,456

Morti:

1,384

Ricoverati:

7,101

Casi attivi:

55,971
Currently Infected Patients

45,363 (81%)

in Mild Condition

10,608 (19%)

Serious or Critical

Casi risolti:

8,485
Cases which had an outcome:

7,101 (84%)

Recovered / Discharged

1,384 (16%)

Deaths

Casi confermati e decessi dovuti al coronavirus

Highlighted in green
= all cases have recovered from the infection.
TRANSMISSION RATE (Ro)
(estimated range)
FATALITY RATE (CFR)
(WHO early estimate)
2% (?)
INCUBATION PERIOD
(estimated)
2 – 14 days
COUNTRIES AND TERRITORIES
(affected by 2019-nCoV)
28

(full list)

February 14:

  • 3 new cases in Hong Kong. 1 case had attended a family gathering of twenty-nine at a restaurant in North Point on January 26, which resulted in a total of 8 cases so far, with at least 2 additional people pending test results.
  •  The National Health Commission of China, in its February 14 official reportdeducted 108 previously reported deaths and 1,043 previously reported cases from the total in Hubei Province due to “repeated statistics.” We have updated the daily (Feb. 12 and Feb. 13) and cumulative totals accordingly.
  • 1 new case in Japan
  • Report from Hubei province for February 13:
    • 4,823 new cases (including 3,095 clinically diagnosed)
    • 116 new deaths (including 8 clinically diagnosed).
    • 51,986 cumulative total cases (including 15,384 clinically diagnosed)
    • 36,719 currently hospitalized, of which:
      – 27,081 (73.8%) in mild condition
      – 7,953 (21.7%) serious
      – 1,685 (4.6%) critical
    • 690 new hospital discharges (including 214 clinically diagnosed)
    • 166,818 close contacts have been tracked
    • 77,685 people are undergoing medical observation
  • Da: Worldometers.info

     

    Gli aggiornamenti  nella tabella che segue, sono praticamente in tempo reale. Si noti come, ad oggi, i casi in Africa siano praticamente pari a zero

     

    i casi di coronvirus in tempo reale



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