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Il credente è un malato di mente?

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Dobbiamo considerare che siamo nell’anno 2017 ed il medioevo è mantenuto in essere esclusivamente “grazie” ai deliri religiosi. Oggi abbiamo il beneficio della cultura, della scienza ma, nonostante il sapere sia accessibile alle masse, le religioni proliferano di fedeli creduloni. Guru che ingrassano mungendo “mucche pazze” quali sono i seguaci.

marco dimitri

Impossibile non notare che l’utilizzo della logica per svegliare un credente dal sonno indotto sia un tentativo senza successo. Questo perchè i credenti non usano la logica, del resto se fossero persone logiche e razionali non  sarebbero certo persone religiose, credenti, non sarebbero organismi genuflessi al cospetto di altri organismi più furbi.

È praticamente impossibile un dialogo razionale, ad ogni evidenza logica contestata il credente si chiude  in se stesso, evita il confronto chiudendosi o nascondendosi dietro frasi  e concetti tipici come: “Questo è il mio credo, la mia fede e tu non devi contestarmi, devi rispettarlo”, “Sono affari miei, mie scelte”, “Si… Io credo in Dio che non si vede ma nemmeno l’aria si vede ma esiste”, “Mistero divino”.

In sostanza ragionare con un credente provoca solo un farneticare illogico di quest’ultimo.

Si può tranquillamente constatare ed affermare che le religioni siano  un nucleo di raggruppamento  persone con evidenti problematiche di analisi dell’universo e della realtà circostante.

 

Una forma di follia sussiste, non vi è nulla di sano nel credere reale ciò che non esiste, nel genuflettersi davanti a statue di gesso, nell’edificare templi dediti a leggi folli che sono in antitesi a qualsiasi legge fisica. Il rischio per la collettività è enorme perchè i credenti  necessitano di muoversi in gruppo, necessitano di alimentare le fiamme dell’idiozia. Un dio diventa grande e reale  in proporzione del numero dei folli che lo alimentana, gestisce e tiene in vita.

 

Ora, un dio potente non può esprimersi  solo all’interno delle strutture religiose ma deve imperare all’interno e sopra la società laica, deve governarne le politiche e la scienza, deve essere reale a tutti i costi, deve sottomettere con la maschera più sentimentale possibile. Deve quindi assumere caratteristiche di supporto ed incameramento persone deboli o in stato di bisogno, deve essere il paladino delle promesse di un’eternità dove siamo tutti felici, belli e profumati.

Si… quanto amore c’è, ad esempio, nel prendere a calci un’ambulanza che trasportava un bambino in gravi condizioni, l’irriverente ambulanza colpevole di avere la sirena accesa quel suo suono oscurava , si sovrapponeva, alle sante parole del Papa in piazza San Pietro. Leggi articolo de “il Messaggero” .

I fatti: un’ambulanza con un neonato di poche ore che a causa di una malformazione doveva essere trasferito d’urgenza all’ospedale è bloccata dalla folla dei fedeli nei pressi di Piazza San Pietro durante la cerimonia di beatificazione di Papa Giovanni Paolo II (in sostanza stavano pregando per santificare un morto…) . Il neonato sull’ambulanza è grave,  ogni attimo che passa può essere fatale, l’autista dell’ambulanza usa la sirena per fare capire quanto sia grave la situazione, ma i pellegrini non comprendono e prendono a calci il mezzo. I parenti del bimbo, che seguono dietro in automobile, angosciati e anche loro intrappolati da decine di migliaia di persone in evidente follia estatica.

Non è un singolo caso, anche altri mezzi di soccorso sono stati presi a calci perchè infastidivano la messa con le loro sirene.

Ovvio che se a prendere a calci l’ambulanza fossero stati dei musulmani allora sarebbe esploso (scusate il gioco di parole) il caso. Trattandosi di cattolici tutto va bene, anzi,  è andata anche bene che non abbiano  messo sul rogo ambulanza, bimbo, genitori e sanitari.

Unendo tra loro queste persone sedicenti portatori e seguaci della pace e dell’amore si ottiene la licenza per il libero sfogo della follia: tutti uniti arriverebbero anche al rogo, alla distruzione fisica. Questo andrebbe anche a nutrire la mia ipotesi che, un lato moderato delle religioni non eisiste affatto, le religioni sono nuclei di pazzi arroganti e presuntuosi.

Tuttavia non voglio evidenziare in questo articolo solo la follia di  una religione ma di tutte le religioni , compresi i complottisti, i no vax, la new age.

Tutto ciò che  raggruppa e si nutre di imbecilli basandosi sulla metafisica.

Ora, cosa ci daranno in futuro questi imbecilli? La guerra, la morte, gli attentati sempre e comunque contro obiettivi laici (chiedetevi perchè…) il rallentamento e l’inibizione della scienza e delle sue conquiste scientifiche.

…. E scrivo tutto ciò da ottimista.



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Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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9 Commenti

9 Comments

  1. Angelo Longo

    5 Novembre 2017 at 14:20

    IL CREDENTE È UN MALATO DI MENTE? …..SI !!

    • Marco Dimitri

      24 Marzo 2018 at 16:44

      Ovvio

  2. Simona Lucente

    7 Novembre 2017 at 13:52

    Si chiudono in se stessi e non accettano altre idee per paura che il castello di carta che si sono costruiti crolli .

  3. Simona Lucente

    7 Novembre 2017 at 13:56

    È più facile affrontare le difficoltà della vita se si ha fede in qualcosa di superiore

    • Gianni Marzari

      7 Novembre 2017 at 17:16

      👏👏👏👏👏. tutto sommato una bella fortuna, rispetto a chi non riesce a vivere, di fideismi. Tutti hanno le loro illusioni , ma sino ad un certo punto, con consapevolezza! 😉 . Dopo diventa follia!

  4. Simona Lucente

    7 Novembre 2017 at 14:05

    Ne conosco una che crede che non si ammala di cancro perché crede in Dio

  5. AlePanda Scionti

    8 Febbraio 2018 at 18:39

    Ovviamente

  6. Anonimo

    9 Febbraio 2018 at 12:55

    si

  7. Anonimo

    10 Febbraio 2018 at 10:11

    Un credulone

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Roberta Russo, amministratore delegato di una ditta che vende prodotti omeopatici

” Questo è l’amministratore delegato di un’azienda omeopatica, nomignoli infantili contro di me come gli antivax. Complimenti. ( Roberto Burioni ) “

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” Questo è l’amministratore delegato di un’azienda omeopatica, nomignoli infantili contro di me come gli antivax. Complimenti. ( Roberto Burioni ) ”

marco dimitri

L’amministratore delegato Roberta Russo, asserisce che l’omeopatia può essere denigrata visto che addirittura lamenta una campagna denigratoria composta da un solo medico: Roberto Burioni.
Ora tutti sanno che un oggetto che non ha mai funzionato non può essere denigrato visto che, è inutile, non funziona e non potrà mai funzionare perché contro le leggi della fisica.
In breve l’oggetto è l’omeopatia,  una miscela d’acqua per giunta diluita 12 volte. Non solo l’omeopatia non è una medicina ma è anche stato stabilito con i test scientifici che non ha nessun potere curativo.

Roberta Russo

Roberta Russo, amministratore delegato di una ditta che vende prodotti omeopatici


Non per nulla l’omeopatia è mai riuscita a superare il metodo scientifico. Non si parla quindi che di pareri personali ma di ripetibili riscontri.  Proprio per questo Roberta Russo non parla dell’aumento del 12% delle guarigioni ma del 12% di aumento del fatturato. Non sfugge il fatto che la virtù unica dell’omeopatia sia il ricavato delle vendite.



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Il nuovo libro di Roberto Burioni mette ko l’omeopatia

Si dice che il saggio indichi la Luna con il dito e che lo stolto guardi il dito. Mi sono sempre domandato quale saggio indicherebbe la Luna ad uno stolto e la risposta che mi sono dato è semplice: il saggio che ama il il proprio lavoro, la propria ricerca

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Si dice che il saggio indichi la Luna con il dito e che lo stolto guardi il dito. Mi sono sempre domandato quale saggio indicherebbe la Luna ad uno stolto e la risposta che mi sono dato è semplice: il saggio che ama il il proprio lavoro, la propria ricerca

marco dimitri

In realtà l’omeopatia si mette K.O. da sola, nessuna proprietà magica, nessun elemento attivo, semplicemente acqua. Acqua che esce dai vostri rubinetti ma molto più costosa. Certo l’omeopatia non fa male ma, come quasi sempre accade, chi la usa abbandona le cure vere, si vere, quelle che hanno superato il metodo scientifico. Non raramente l’abbandono delle cure ufficiali (ricordiamoci che la scienza è UNA e che non esistono scienze non ufficiali) si conclude con la morte del malato.

Per quanto sia stata ampiamente dimostrata l’inefficacia assoluta dell’omeopatia, la gente continua ad usarla perchè è stata ammaestrata a considerare le medicine ufficiali come “porcherie chimiche”, e l’assalto ai rimedi naturali continua. Peccato che la natura ci stia lentamente uccidendo, non vuole guarirci, ha un meccanismo caotico evolutivo. Ovviamente la chimica è presente in ogni cosa che mangiamo e, non solo nelle medicine.

Si… Vale la pena dimostrare, spiegare, nel modo più semplice, anche aggressivo. Guidiamo la nostra bella macchina senza freni e ci lamentiamo se ci danno degli idioti.

Il libro di Roberto Burioni, davvero mostra l’illusione demolendo ciò che è rimasto della truffa del nulla che in tutto il mondo ha fruttato centinaia di milioni di Euro, oserei dire “denaro liquido” visto che  si parla di acqua fresca spacciata per medicina.

Cartonato: 208 pagine

Editore: Rizzoli (8 ottobre 2019)

Un’ultima cosa, chi pensa che l’editoria arricchisca economicamente, ha visto un film di fantascienza…



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Non esiste un’emergenza clima, lo dicono 500 scienziati

Un gruppo di 500 scienziati firmatari non ha perso tempo a mostrare all’ONU l’incapacità di comprendere il metodo scientfico

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Oggi non serve la noiosa scienza, basta raggiungere un quorum di 500 firme per dimostrare che il Sole gira attorno alla Terra. 500 luminari che dovrebbero tornare dietro ai loro 500 banchi di scuola.

marco dimitri

Occorre fare una puntualizzazione; lo scienziato non è la scienza, e la scienza segue precisi meccanismi che nulla hanno di politico e di democratico. La scienza non è un uomo, non è una religione, non è una corrente di pensiero. Semplicemente e la dimostrazione ripetitiva di un evento. Se premiamo l’interruttore la luce si accende e questo accade per tutti, non esiste petizione che blocchi il meccanismo, non esiste cultura, movimento, razza che possa inibire il funzionamento dell’interruttore, la luce si accende chiunque tu sia, La scienza segue se stessa e continuerà a farlo.

Se 500 scienziati scrivono all’ONU che non esiste un’emergenza climatica, oltre a dimostrare di non conoscere il metodo scientifico, dimostra lo squallido vendersi alle industrie.

E la disputa continua “Non c’è alcun pericolo climatico!” ‘ “C’è ma non è antropico!” “Mamma?”.

Eppure è semplice , azione e reazione, un’emergenza climatica in buona parte antropica (cioè causata dall’uomo) esiste eccome, bastano i dati

Anomalia media della temperatura atmosferica a terra e della temperatura della superficie dei mari, così come ricostruita dall’IPCC, nelle serie storiche dal 1880 al 2010. (WIKIPEDIA IMMAGINE


Anomalia media della temperatura atmosferica a terra e della superficie dei mari, così come registrata tra il 1978 e il 2009 dai satelliti.


ECCO LA LETTERA INTEGRALE CHE QUESTE BRILLANTI MENTI HANNO SCRITTO ALL’ONU

Un testo quasi “fantozziano”

Eccellenze,

Non c’è emergenza climatica

Una rete mondiale di oltre 500 scienziati e professionisti esperti del clima e di campi correlati hanno l’onore di inviare alle Vostre Eccellenze l’annessa “Dichiarazione europea sul clima”, di cui i firmatari di questa lettera sono gli ambasciatori nazionali.

I modelli di divulgazione generale sul clima su cui si basa attualmente la politica internazionale sono inadeguati. È pertanto crudele nonché imprudente sostenere la perdita di trilioni di dollari sulla base dei risultati di modelli così imperfetti. Le attuali politiche climatiche indeboliscono inutilmente il sistema economico, mettendo a rischio la vita nei Paesi a cui è negato l’accesso all’elettricità permanente a basso costo.

Vi invitiamo a seguire una politica climatica basata su solida scienza, realismo economico e reale attenzione a coloro che sono colpiti da costose e inutili politiche di mitigazione.

Vi invitiamo inoltre a organizzare con noi all’inizio del 2020 un incontro costruttivo di alto livello tra scienziati di fama mondiale di entrambe le parti del dibattito sul clima. Questo incontro renderà effettiva l’applicazione del giusto e vecchio principio di buona scienza e giustizia naturale secondo il quale le due parti devono poter essere ascoltate in modo completo ed equo. Audiatur et altera pars!

Rispettosamente,

Gli ambasciatori della Dichiarazione europea sul clima:
Guus Berkhout, professore (Paesi Bassi)
Richard Lindzen, professore (Stati Uniti)
Reynald Du Berger, professore (Canada)
Ingemar Nordin, professore (Svezia)
Terry Dunleavy (Nuova Zelanda)
Jim O’Brien (Irlanda)
Viv Forbes (Australia)
Alberto Prestininzi, professore (Italia)
Jeffrey Foss, professore (Canada)
Benoît Rittaud, docente (Francia)
Morten Jødal (Norvegia)
Fritz Varenholt, professore (Germania)
Rob Lemeire (Belgio)
Viconte Monkton of Brenchley (Regno Unito)

Ma certo: “Parola di Francesco Amadori”, la scienza si basa sul credo, visto che 500 cervelli non hanno mai fornito elementi che  passassero il metodo.

Antonino Zichichi

Antonino Zichichi

Tra gli scienziati Antonino Zichichi il quale sostiene che il cambiamento climatico non sia opera dell’uomo, ma il luminare è noto per il suo accostare la religione alla scienza, sostiene che Dio esiste e l’universo ne è la prova. Peccato che la dinamica universale  sia proprio in contrapposizione con le “leggi di Dio”, e come l’accosti la scienza a dio? “Due rette parallele si incrociano all’infinito ma è necessario un atto di fede” ? e non mi risulta alcun dio che abbia passato il metodo scientifico.

Recentemente uno dei più grandi traguardi scientifici: la foto di un buco nero. Il commento di Zichichi agli scienziati:«L’immagine del buco nero? Non sappiamo cosa farcene». Ecco che tipo di scienziato è Zichichi.

 



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