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Insegnante al prete: “Qui non può benedire”

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Scuola, il parroco bloccato da un insegnante. Il preside: “Inopportuno il rito senza parlarne prima”

onda, Firenze – Il #prete Aveva già benedetto l’asilo e la scuola elementare ma quando è salito al piano superiore, dove sono situate le aule delle scuole medie, il parroco è stato bloccato da un insegnante di italiano: “qui non può benedire, il regolamento scolastico non l’autorizza“, gli ha detto. E’ accaduto a Londa, un piccolo paese nella provincia di Firenze, così come l’ha raccontato ad alcuni quotidiani il protagonista, don Felix Bolog.

L’insegnante – ha raccontato il prete – mi ha accompagnato in ufficio e mi ha detto che il regolamento scolastico non autorizzava la benedizione. Una cosa priva di senso, visto che avevo appena finito di benedire il piano di sotto. Mi ha detto che se avessi voluto avrei potuto incontrare gli alunni e salutarli, ma non benedire. Ho risposto che i ragazzi potevo salutarli in paese“.

Il giorno prima il parroco aveva chiamato la #scuola per chiedere il permesso per la benedizione e in segreteria, ha raccontato, gli avevano detto di sì. “Come istituzione scolastica – ha replicato il preside del comprensivo di Dicomano, che comprende anche Londa, Filippo Gerlormino – fare un incontro con chi è presente sul territorio e quindi anche con il parroco va bene, ma arrivare nelle aule a fare un rito che è confessionale ci è sembrato inopportuno, senza prima averne discusso per capire se questo potesse creare disappunto tra chi frequenta la scuola. E’ una cosa che va preparata“.

insegnanteIn realtà l’insegnante ha solo svolto il proprio ruolo di educatore considerato che, la #religione, è comunque opinione personale e non un qualcosa di concreto ed educativo. Un rituale collegato ad un’opinione onirica è ormai roba da film, non incrocia alcun riscontro scientifico o razionale e la scuola deve sempre adempiere al concreto, l’unica realtà che può essere constatata da ogni persona, da ogni alunno a prescindere da eventuali confessioni private. Insegnante e preside hanno solo messo in evidenza che la scuola come istituzione è laica. Nulla vieta ai credenti di andare a farsi benedire in parrocchia o dove meglio credono a seconda della loro confessione. Avere la pretesa di considerare la confessione cattolica come realtà oggettiva da inculcare nella mente dei fanciulli è un atto grave. Ben venga quindi un insegnante che tuteli la scienza, il razionale  ed il prestigio nel trasmettere il sapere salvaguardandolo dalle superstizioni.

Purtroppo i preti si infilano spesso e volentieri in ambienti dove sono presenti #bambini , consci di potere meglio plagiare o contaminare le loro menti inculcando teoremi parascientifici che diverranno ombre difficilmente rimovibili in età adulta.

Purtroppo la società è composta da individui ampiamente plagiati fino dai tempi dell’asilo, questo plagio che viene considerato qualcosa di inoffensivo dai più disattenti e dai buonisti, in realtà cova in se il controllo politico sociale e l’abbattimento dei diritti di chi si oppone ad una superstizione basata sul nulla storico. Un insegnante che impedisce questa invasione è solo da elogiare. Abbiamo visto anche il clima di terrore che viene eretto attorno ad un insegnante che ha avuto il coraggio ed il buonsenso di togliere il crocifisso dal muro dell’aula come è accaduto al prof Davide Zotti. Alla fine l’insegnante viene isolato e lasciato a se stesso, un atteggiamento tipicamente settario che serve ad emarginare un individuo facendolo sentire colpevole di crimini mai commessi e già il fatto di raccontare tutto ai media è l’inizio di un’agonia a cui viene sottoposto chi ha svolto con dignità la propria professione. Punizioni psicologiche e non solo, perchè spesso l’insegnante viene anche lasciato privo di stipendio e quindi di sostentamento, se non ha nulla da parte deve anche chiedere aiuto ad amici e parenti sorbendosi immeritate paternali al posto degli elogi per quello che ha fatto nel nome dei diritti, della scienza e della laicità.

Marco Dimitri

Marco Dimitri

I roghi esistono ancora, certo non durano cinque minuti, durano invece  per tutta la vita perchè marchiano a fuoco. L’ideale, se proprio si vuole avere una confessione, cattolica o non cattolica, sarebbe quello di adempiere ad un culto solo in età adulta, quando almeno vi è coscienza di farlo. Questo però è impossibile perchè difficilmente un non plagiato in età infantile sceglierà poi di adempiere ad un culto in età adulta a meno che non insorgano traumi dovuti ad esperienze negative o malattie come la depressione. Quindi è innegabile che l’insegnante, nel fermare il rito del prete, abbia compiuto un gesto nobile ed in sintonia con laicità e razionale. Di solito le scusanti adottate dalla religione nel suo infiltrarsi addirittura negli asili constano nell’errata convinzione che la stessa religione è alla base della nostra cultura, in realtà basta un libro di scienze per rendersi conto di come la base della nostra cultura sia pagana, allo stesso modo anche il cattolicesimo si è appropriato di ritualità un tempo pagane. Ma non è questo il focus del discorso, paganesimo o religione pagana, sempre religione è ed è incompatibile con quel tipo di sapere razionale che un insegnante diligente deve trasmettere ai propri alunni. Andando a ritroso nel tempo si può notare come anche il paganesimo si sia eretto sopra il fraintendimento del razionale, episodi puramente sensati ma poco spiegabili dalle antiche informazioni, venivano interpretati come segnali divini ed adottati sotto forma di culto venerativo. Le religioni, di conseguenza, sono un “copia e incolla” di male interpretazioni del razionale. C’è comunque sempre l’errore di considerare il razionale come un qualcosa di limitato  mentre, in realtà, il razionale abbraccia un’infinità di elementi ed è l’unico linguaggio che ha consistenza oggettiva a prescindere dall’osservatore. Un insegnante che bandisce la religione (qualsiasi essa sia) è e deve essere un insegnante modello.
Inoltre vorrei focalizzare la vostra attenzione sull’immenso deficit culturale che le religioni hanno prodotto, non di rado con la forza, col terrore e con la morte. La mortificazione della donna e la disparità sessuale, l’ #omofobia, il controllo sulla #ricerca scientifica, sono solo la punta di un immenso quanto innaturale iceberg.

Marco Dimitri

 

 

 

Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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Uso del Coronavirus a scopo terroristico /razziale

Da qualche giorno circola una notizia falsa al merito di casistiche del Coronavirus che si sarebbero sviluppate in Africa.
La notizia  la riporto qua di seguito:

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Da qualche giorno circola una notizia falsa al merito di casistiche del Coronavirus che si sarebbero sviluppate in Africa.

La notizia  la riporto qua di seguito:

marco dimitri


“IL CORONAVIRUS HA RAGGIUNTO L’AFRICA”: AFFERMA IL MINISTRO DEGLI ESTERI RUSSO

Il ministero degli Esteri russo ha annunciato questa mattina che ci sono già molti casi di CoronaVirus nel continente africano. L’epidemia di polmonite virale si “è diffusa in Africa dove sono stati rilevati dei casi”, ha annunciato in una conferenza stampa Oleg Ozerov, vicedirettore del dipartimento africano del Ministero degli affari esteri russo. “Ci sono”, ha detto Ozerov, in particolare, informazioni che non sono stati identificati casi confermati di coronavirus nel continente africano.

Secondo un rapporto ufficiale pubblicato martedì 11 febbraio, l’epidemia ha ucciso 1.016 persone nella Cina continentale (esclusi Hong Kong e Macao). Per l’OMS, il crescente numero di casi di trasmissione al di fuori di questo paese potrebbe favorire una diffusione più ampia in tutto il mondo, riferisce. Ma secondo studi occidentali e dissidenti il numero dei contagiati in Cina sarebbe nell’ordine delle centinaia di migliaia e i morti decine di migliaia. Lo riporta Sputnik Francia. Condividi!

Fonte : Stopcensura.info


L’ordine di condividere è stato impartito, nemmeno si sa cosa vi sia scritto dentro, condividi perchè ti scrivono di farlo. Diventa virale, scusate il gioco di parole… Come si può notare, le informazioni non sono ufficiali. Sono informazioni alternative che, gira gira sembrano proprio gettare fango sull’Africa, anzi, visto che il coronavirus ha prodotto casistiche planetarie, le informazioni alternative (dette anche bufale) puntano dritte su “i barconi” degli immigrati. Una mossa di fantapolitica se vogliamo. Sfortunatamente per chi mette in giro queste “informazioni” la scienza risponde solo ai dati ufficiali, quelli verificati.

Non è difficile imbattersi in articoli squallidi (ed illegali) come il seguente:

Questi gli aggiornamenti reali sui casi di coronavirus, vediamo che in Africa non c’è un solo caso:

COVID-19 CORONAVIRUS OUTBREAK
Last updated: February 14, 2020, 09:18 GMT
Cases – Deaths – Countries – Death Rate – Incubation – Age – Symptoms – Opinions

Casi di Coronavirus:

64,456

Morti:

1,384

Ricoverati:

7,101

Casi attivi:

55,971
Currently Infected Patients

45,363 (81%)

in Mild Condition

10,608 (19%)

Serious or Critical

Casi risolti:

8,485
Cases which had an outcome:

7,101 (84%)

Recovered / Discharged

1,384 (16%)

Deaths

Casi confermati e decessi dovuti al coronavirus

Highlighted in green
= all cases have recovered from the infection.
TRANSMISSION RATE (Ro)
(estimated range)
FATALITY RATE (CFR)
(WHO early estimate)
2% (?)
INCUBATION PERIOD
(estimated)
2 – 14 days
COUNTRIES AND TERRITORIES
(affected by 2019-nCoV)
28

(full list)

February 14:

  • 3 new cases in Hong Kong. 1 case had attended a family gathering of twenty-nine at a restaurant in North Point on January 26, which resulted in a total of 8 cases so far, with at least 2 additional people pending test results.
  •  The National Health Commission of China, in its February 14 official reportdeducted 108 previously reported deaths and 1,043 previously reported cases from the total in Hubei Province due to “repeated statistics.” We have updated the daily (Feb. 12 and Feb. 13) and cumulative totals accordingly.
  • 1 new case in Japan
  • Report from Hubei province for February 13:
    • 4,823 new cases (including 3,095 clinically diagnosed)
    • 116 new deaths (including 8 clinically diagnosed).
    • 51,986 cumulative total cases (including 15,384 clinically diagnosed)
    • 36,719 currently hospitalized, of which:
      – 27,081 (73.8%) in mild condition
      – 7,953 (21.7%) serious
      – 1,685 (4.6%) critical
    • 690 new hospital discharges (including 214 clinically diagnosed)
    • 166,818 close contacts have been tracked
    • 77,685 people are undergoing medical observation
  • Da: Worldometers.info

     

    Gli aggiornamenti  nella tabella che segue, sono praticamente in tempo reale. Si noti come, ad oggi, i casi in Africa siano praticamente pari a zero

     

    i casi di coronvirus in tempo reale



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Dio ortopediico

Giochi osceni, per soldi, con la morale talmente bassa da essere in grado di aprire le faglie. Tutto questo ai danni  di persone malate e fragili.

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Giochi osceni, per soldi, con la morale talmente bassa da essere in grado di aprire le faglie. Tutto questo ai danni  di persone malate e fragili.

 

 

marco dimitri

Un video infelice, un truffatore benedetto dal Signore, un falso invalido ed una folla di fanatici religiosi, i nuovi ingredienti demoliranno la scienza ortopedica e rafforzeranno quella psichiatrica.

ma non aspettiamo oltre, il Signore, che sicuramente avrà da fare il giro dei pazienti, non ama attendere. Passiamo all’osceno video miracolo

Un video-truffa che getta  fango su chi, per esempio, è realmente diversamente abile, come fosse un appestato. Non credo che finre su una carrozzella ed accettare le condizioni sia facile. Difficile essere accettati ed accettarsi. Stessa cosa vale per i portatori di invalidità permanenti. Anche se l’uomo si adatta a tutte le condizioni, non significa che  i truffatori abbiano un lasciapassare per schernirli, renderli incapaci, gettarli  nel profondo margine dei morti viventi.

 

Quest’uomo è Stephen William Hawking, credo non abbia bisogno di presentazioni. Recentemente scomparso, era completamente paralizzato, riusciva a comunicare all’esterno tramite un computer  dotato di sintetizzatore vocale. Hawking fu un grande luminare della fisica, un accademico, un matematico, un cosmologo.

Non sono mai stato su una carrozzella,  posso solo immaginare. Rivedendo quel video, girato anche malissimo (si vede una suola della scarpa del finto invalido come deteriorata per avere camminato, anche se fosse davvero un miracolo, una persona non riuscirebbe a d alzarsi da sola, camminando senza avere fatto un minimo di riabilitazione), mi rendo conto di quanti escrementi umani usino l’inesistente figura di un dio ai danni di chi è costretto a vivere in situazioni fisiche di disagio.

Marco Dimitri



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Roberta Russo, amministratore delegato di una ditta che vende prodotti omeopatici

” Questo è l’amministratore delegato di un’azienda omeopatica, nomignoli infantili contro di me come gli antivax. Complimenti. ( Roberto Burioni ) “

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” Questo è l’amministratore delegato di un’azienda omeopatica, nomignoli infantili contro di me come gli antivax. Complimenti. ( Roberto Burioni ) ”

marco dimitri

L’amministratore delegato Roberta Russo, asserisce che l’omeopatia può essere denigrata visto che addirittura lamenta una campagna denigratoria composta da un solo medico: Roberto Burioni.
Ora tutti sanno che un oggetto che non ha mai funzionato non può essere denigrato visto che, è inutile, non funziona e non potrà mai funzionare perché contro le leggi della fisica.
In breve l’oggetto è l’omeopatia,  una miscela d’acqua per giunta diluita 12 volte. Non solo l’omeopatia non è una medicina ma è anche stato stabilito con i test scientifici che non ha nessun potere curativo.

Roberta Russo

Roberta Russo, amministratore delegato di una ditta che vende prodotti omeopatici


Non per nulla l’omeopatia è mai riuscita a superare il metodo scientifico. Non si parla quindi che di pareri personali ma di ripetibili riscontri.  Proprio per questo Roberta Russo non parla dell’aumento del 12% delle guarigioni ma del 12% di aumento del fatturato. Non sfugge il fatto che la virtù unica dell’omeopatia sia il ricavato delle vendite.



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