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Involuzione pratica

Sarà questione di pelle? Genetica? Culturale?

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Premetto come al solito che l’immigrazione è giusto  che venga regolarizzata.  E’ giusto che  il clandestino venga fermato e il diritto d’asilo sia esercitato e concesso a chi ne ha vera motivazione.

marco dimitri

Personalmente  non ho simpatie politiche, non ho un’attrazione per la destra, per la sinistra, per il centro, anzi… Detesto le figure dei leader, di tutti i leader. E’ l’idea e non l’idolo ad avere un’onda portante evolutiva o involutiva.

Quello che stiamo vedendo in questi periodi è una guerra dei colori e più il contrasto cromatico è alto, più  l’odore della guerra  necessita di motivazioni subdole, che siano allarmanti quanto risibili. Rivendichiamo le radici storiche cristiane (quasi 100% bufale e leggende metropolitane)  però il nero delle carnagioni dell’epoca non ci da fastidio, perchè siamo civili ed il cristianesimo è civiltà. In realtà la religione, tutte le religioni, sono materia per visionari, per popoli involuti, per chi non è capace di riconoscere  la scienza come strumento di misura e di modifica del circostante.

Lo so, è brutto dirlo, ma ci sono persone che cerebralmente non ci arrivano, è una questione genetica, la stupidità è genetica. Professori che hanno avuto  l’onore di accedere alla cultura, universitari che hanno avuto la fortuna  di avere una famiglia che gli sostenesse gli studi, oggi queste persone le vedi dichiarare che la Terra è piatta, che ci sono le scie chimiche lanciate dai governi  per farci ammalare. I vaccini? No, giammai!  Si incrementano le epidemie  e si colpevolizzano le case farmaceutiche di somministrarci potenziali veleni.

Si dimentica il passato, si dimentica che malattie orribili sono state debellate dal costante lavoro degli scienziati.

Oggi siamo su Marte.. Non fa notizia, anzi leggete cosa è accaduto in un asilo di  Codroipo ( Udine )

 

da: il Giornale

“I bambolotti con la pelle scura banditi dall’asilo nido comunale

Scontro in consiglio comunale a Codroipo (Udine). La maggioranza approva il nuovo regolamento per gli asili: via ogni riferimento alle “culture diverse”

Persino i bambolotti dalla pale scura. Succede a Codroipo, un paesino di poco più di 16mila abitanti in provincia di Udine, è stato eliminato, dove un emendamento approvato dalla maggioranza in consiglio comunale ha fatto piazza pulita di qualsiasi riferimento alle “diverse culture” o alle “culture di provenienza” degli alunni.

Per seguire il nuovo regolamento, come riportato dal Messaggero Veneto, non verranno banditi soltanto bambolotti con la pelle scura, ma dall’asilo nido verranno fatti sparire anche gli strumenti musicali, che solitamente vengono suonati in altri Paesi, e i giocattoli di “culture diverse”. Come spiega Repubblicca, che ha subito ripreso la notizia, qualsiasi modifica al regolamento deve essere decisa dagli uffici del Comune e poi deve essere approvata dalla Giunta assicurandosi che non si entri in conflitto con le leggi della Regione Veneto sull’accreditamento delle strutture per l‘infanzia.

“I nostri valori – ha tuonato la sinistra in Consiglio comunale – sono forti proprio perché non temono l’apertura e l’incontro con altre culture”. L’obiettivo dell’opposizione era, infatti, introdurre giochi che “fanno riferimento alle diverse culture e alla cultura di provenienza” per evitare l’emarginazione dei bambini stranieri. Il sindaco di Codroipo Fabio Marchetti ha, invece, messo in chiaro che il regolamento deve fare in modo che si annullino le differenze sociali e non certo disciplinare le differenze tra “culture diverse”. E così la maggioranza di centrodestra ha presentato un emendamento per correggere quanto proposto dalla sinistra ed eliminare qualsiasi riferimento alle dei “culture di provenienza” bambini stranieri.”

 

Fino a pochi anni fa la pubblicità dei biscotti  Ringo ci scartavetrava gli attributi con pubblicità tipo questa (vedi video)

 

Il video chiudeva con le mani di un bambino bianco ed uno nero che si davano il classico “cinque” , anche per simboleggiare i due colori del biscotto, ma l’idea era quella di partecipazione al gioco a prescindere dai colori della pelle.

Se poi consideriamo che cittadini del sud Italia sono anche più neri di questi “invasori”. Ma lasciamo stare.

Si dice che è questione di cultura, la cultura dell’islam è violenta, vi ricordo che anche italiani e cattolici non fanno cose diverse dagli islamici, se vediamo le cronache, in Italia abbiamo una strage in famiglia quasi ogni giorno,  donne picchiate, uccise, uomini picchiati, uccisi… bambini picchiati, uccisi… Tutto made in Italy  e nelle migliori famiglie.

Se proprio vogliamo dirla tutta è proprio il Governo italiano ad essere sempre più somigliante all’Islam.

Ah… Non dimentichiamo il gran numero di coppie gay picchiati selvaggiamente perchè… sono colpevoli di essere nati gay.

Se proprio la scusante per  rimuovere i bambolotti neri dagli asili deve essere quella che “siamo in Italia e tutto deve essere italiano” allola buttate tutti i prodotti esteri, automobili, elettrodomestici ecc. perchè provengono dall’estero.

Marco Dimitri





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Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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L’astrologo Stefano Calandra lascia, finalmente, le “previsioni sismiche”

Abbastanza famoso per le sue “previsioni” sismiche in base all’ allineamento dei pianeti, lascia l’attività. Un bel giorno per la scienza

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Ongi tanto una buona notizia, specialmente quando qualcuno che fa leva sul panico sociale inventando “previsioni sismiche” a puro scopo di attirare disinformati proseliti, lascia l’ attività.

marco dimitri

Avevo già scritto qualche articolo su Stefano Calandra e sul suo metodo di “prevedere” i terremoti in base agli allineamenti planetari. L’attrazione gravitazionale dei pianeti  è da lungo tempo smentita dalla scienza. I pianeti, anche allineati, hanno un effetto praticamente ininfluente sulla crosta terrestre. Di recente anche la sola Luna è stata esclusa come pertinente causa dei terremoti.

Purtroppo di questi santoni terremotari  ne sbucano come funghi, il perchè è abbastanza semplice: i terremoti non si prevedono fino a prova contraria. Questi santoni affermano di avere in mano un metodo per conoscere in anticipo l’arrivo, o meno, di un sisma… Il metodo però va perfezionato, quindi chiedono donazioni, tesseramenti e via dicendo.

Inutile dire che in gioco c’è la vita dei cittadini, delle persone a digiuno di geologia e che si fidano ciecamente di questi santoni, anche per paura di vivere o rivivere la terribile esperienza di un sisma.

Ci provò Raffaele Bendandi senza ottenere successo. Pianeti e terremoti terrestri non hanno mai dimostrato alcuna relazione.

Su Stefano Calandra scrissi qualche articolo, “Quel ragazzo mi odia” replicò e mi bloccò su Facebook.

Questi gli articoli che scrissi, tengo a precisare che non odio Stefano Calandra, odio lo sfruttamento della paura della gente:

La bufala dei terremoti previsti da Stefano Calandra

Mestiere “terremotaro”

Santoni, sétte, previsioni dei terremoti, abusi

Allineamento planetario e terremoti: nessuna relazione

La notizia della chiusura attività di Stefano Calandra è stata appresa con gioia dagli amanti della scienza:

 

Spero vivamente che la disinformazione scientifica venga proprio debellata, ad iniziare dai social network.

Marco Dimitri





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Legge 194, il comune di Genova censura ma il TAR gli da torto

L’Uaar vince il ricorso al Tar contro il comune di Genova per la campagna “Non affidarti al caso”

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il Sindaco di Genova Bucci

Avevo scritto un articolo intitolato ironicamente “Solidarietà al Comune di Genova per avere censurato un’iniziativa dell’UAAR: “ “Testa o croce? Non affidarti al caso”” “.  Infatti il Comune di Genova si era comportato come un organo di censura di stile fanatico – religioso.

marco dimitri

Il punto focale è la legge 194 sull’aborto. Il Comune di Genova  ha di fatto censurato l’iniziativa col pretesto del “sentimento religioso” l’argomento “aborto” può risultare offensivo per la religione. In pratica puro medioevo, la religione tappa la bocca ai diritti fondamentali, alla laicità, all’informazione libera. L’UAAR, a seguito della censura fece ricorso al TAR ed è con piacere apprendere che, in data 4 marzo 2019 il tribunale gli dato ragione.

Questo il comunicato rilasciato dell’UAAR:

L’Uaar vince il ricorso al Tar contro il comune di Genova per la campagna “Non affidarti al caso”

Con sentenza pubblicata oggi, 4 marzo, il Tar della Liguria ha accolto il ricorso presentato dall’Uaar contro la delibera del Comune di Genova che ha impedito le affissioni della campagna “Testa o croce? Non affidarti al caso” mirante a sensibilizzare l’opinione pubblica circa la scelta dei propri medici.«Accogliamo questa notizia con grande soddisfazione», ha commentato Adele Orioli, segretaria dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, «e sin da subito ci metteremo al lavoro per tappezzare Genova di manifesti. Sarà un’occasione che certo non ci faremo sfuggire per continuare a difendere i diritti di tutte e tutti»: «La questione dell’obiezione di coscienza del personale medico — al centro della nostra campagna — è infatti di grande importanza e attualità: basti pensare ai numeri relativi all’obiezione di coscienza all’interruzione volontaria di gravidanza che si confermano anche per l’ultima annata disponibile (il 2017) alti a livello nazionale — 68,4% dei ginecologi e 45,6% degli anestesisti — e altissimi in alcune regioni: come in Molise dove i ginecologi obiettori sono il 96.4% o in Basilicata dove sono l’88%; ma anche a Bolzano dove è obiettore l’85% dei ginecologi e il 63.3% degli anestesisti».

La campagna “Testa o croce? Non affidarti al caso” ha campeggiato negli ultimi mesi su manifesti sparsi su tutto il territorio nazionale (da Bologna a Ragusa, da Ravenna a Savona, da Palermo a Biella, da Cagliari ad Ancona). Tutto o quasi. Il Comune di Genova ha infatti rifiutato le affissioni adducendo come motivazione «una possibile violazione di norme vigenti in riferimento alla protezione della coscienza individuale» e «al rispetto e tutela dovuti a ogni confessione religiosa». Delibera contro la quale l’Uaar il 28 gennaio scorso ha presentato il ricorso in questione.

«Le motivazioni addotte dal Comune per rifiutare la nostra campagna erano a nostro giudizio completamente infondate — prosegue Orioli — tanto più se pensiamo che solo pochi mesi fa, di fronte alle proteste per un maxi-poster antiabortista, il sindaco ha invocato il principio di libertà di pensiero ed espressione. Non possiamo che gioire del fatto che il Tar abbia riconosciuto la fondatezza delle nostre posizioni».

UAAR





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Le religioni? Vendono tutte lo stesso prodotto. L’acquirente? L’ignoranza

Il santone Alpha Lukau mette in scena una ” resurrezione ” e si prende una querela. Tuttavia non c’è molta differenza dai “miracoli” che vengono spacciati come eventi reali da sette come la Chiesa Cattolica

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Un video sta facendo il giro del web, è diventato addirittura virale. Il contenuto mostra come un santone resusciti dalla morte un uomo, facendolo addirittura uscire dalla bara.

marco dimitri

Il video della “resurrezione” ovviamente è una messa in scena recitata pure male. Quello che inquieta è la moltitudine di persone che crede vera questa “resurrezione”

IL VIDEO

Non mancano le risate degli utenti visitatori, anzi… l’AMC col suo “the Walking Dead” riesce ancora a stupirci.

Se pensiamo che la “resurrezione” sia un fenomeno limitato ci sbagliamo. Tutto il cattolicesimo è proprio basato su quest’ultima.  Secondo la Chiesa Cattolica è risorto Lazzaro, è risorto Gesù, risorgeranno i vivi ed i morti alla fine dei tempi.

Nel frattempo impongono il crocifisso nelle scuole e nei luoghi pubblici, rappresentazione dell’uomo sofferente ma allo stesso tempo consapevole di risorgere.

Altri “miracoli” ci circondano fino a farci domandare “Perchè certe persone sono così libere di prenderci per il…”

Il sentimento religioso è qualcosa di privato, ma… vediamo la liquefazione del sangue di San Gennaro.

il nostro Paese laico è composto da ministri che credono ad idiozie simili a quelle proposte nel video della falsa resurrezione.  Se la nostra cultura è quella che ci impongono con la teocrazia una speranza di evoluzione scientifica passa solo attraverso un cambiamento di governo.

Malati che vanno a Lourdes perchè la scienza non ha i fondi per una ricerca in grado di sanarli. Ovviamente non risulta ad oggi in letteratura un miracolo che sia uno.

Idem per il santuario di Medjugorje dove addirittura apparirebbe la Madonna ed il Sole si metterebbe a danzare e pulsare.

Tornando al video il santone Alpha Lukau si è preso una querela molto più concreta che la sua buffonata.

L’agenzia di onoranze funebri “kings and Queens Funeral Services” ha intrapreso un’azione legale contro i responsabili della “presunta resurrezione”, nel prendere le distanze dall’accaduto, l’agenzia specifica di essere stata contattata dal santone “dopo una disputa con una differente compagnia di onoranze funebri”. In sostanza la “kings and Queens Funeral Services” si è limitata al trasporto della bara.

La bara non è stata fornita dalla “kings and Queens Funeral Services” la quale si è limitata a fornire l’auto funebre. Questo fa logicamente pensare che la bara fosse sistemata in maniera da lasciare al finto cadavere la possibilità di respirare.

Marco Dimitri

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10/14/2013

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