Contattaci

ESTERI

Isis, nuovo attentato. Almeno 31 morti

Pubblicato

il

Mentre non scende la tensione tra Mosca e Washington dopo la rottura delle relazioni bilaterali a causa dei raid su Aleppo, ad Hassakeh, nel nord est della Siria, nella zona controllata dalle milizie curde e dalle forze governative, si contano i morti dopo un attacco kamikaze durante una festa di matrimonio. Secondo l’Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus), il bilancio è di almeno 31 morti, tra i quali 5 bambini, e 80 feriti.

L’attacco terrorista è avvenuto durante una festa nella sala per ricevimenti di Al Sanabil. Secondo l’Ondus, il matrimonio era quello di un membro delle cosiddette Forze democratiche siriane (Sdf), sostenute dagli Usa, nelle quali le milizie curde dell’Ypg hanno un peso predominante e che negli ultimi anni hanno messo a segno una serie di importanti successi militari contro i jihadisti dello Stato islamico. In un comunicato diffuso in Internet, l’Isis identifica l’attentatore con il nome di Abu Barai al Ansari e precisa che ha aperto il fuoco sui partecipanti alla festa prima di azionare il giubbetto esplosivo che indossava.

isis

Il sito curdo iracheno Rudaw, che fornisce un bilancio di «oltre 25 morti», riferisce che alcuni dei feriti sono stati trasportati per essere curati a Dohuk, nel territorio del Kurdistan iracheno. Lo scorso agosto Hassaka è stata teatro per una settimana di combattimenti tra le forze governative siriane e le milizie curde, un caso quasi senza precedenti nei cinque anni e mezzo della guerra civile in Siria durante i quali i due fronti avevano rispettato una sorta di tregua non dichiarata ufficialmente.

Nel frattempo non si fermano i tentativi di riaprire il tavolo delle trattative sulla Siria. Rappresentanti di Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Italia e Germania parteciperanno domani a un vertice a Berlino per cercare una soluzione al conflitto in Siria. A confermarlo è stato un funzionario del ministero degli Esteri tedesco, dopo che la notizia era stata anticipata dal quotidiano «Tagesspiegel». In una situazione difficile, l’obiettivo è cercare idee su come porre un freno alle violenze in Siria e tornare a un processo politico, ha scritto il giornale citando una fonte vicina al ministero degli Esteri. Gli Stati Uniti hanno interrotto i colloqui con la Russia sull’applicazione del cessate il fuoco in Siria, accusando Mosca di non rispettare gli impegni presi lo scorso 9 settembre per mettere fine ai combattimenti e garantire gli aiuti alle comunità assediate.





Licenza Creative Commons



Crediti :

il Corriere

Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

ESTERI

Liberato Alessandro Sandrini, rapito in Siria nel 2016

Il 33enne bresciano è stato liberato da un gruppo di siriani ribelli chiamati ‘il governo della salvezza’

Pubblicato

il

L’italiano Alessandro Sandrini, rapito in Siria nel 2016 al confine turco-siriano è stato liberato. Lo ha confermato il premier Conte che ha dichiarato: “Il connazionale Alessandro Sandrini è stato liberato al termine di un’articolata attività condotta, in territorio estero, in maniera coordinata e sinergica dall’intelligence italiana, dalla polizia giudiziaria e dall’unità di crisi del Ministero degli Esteri”.

Sandrini è stato liberato da un gruppo ribelle siriano della provincia di Idlib, il ‘Governo siriano di salvezza’, che ha diffuso la notizia sui social. L’operazione è scattata dopo aver saputo che un gruppo criminale attivo in zona e specializzato in rapimenti si nascondeva lungo il confine con un ostaggio.
Sandrini era comparso lo scorso anno in un video in cui compariva inginocchiato con alle spalle due uomini armati e indosso una tuta arancione che ricordava quelle utilizzate dall’Isis. I suoi rapitori, però, non sono parte dello Stato islamico.

Il nome di Alessandro Sandrini è comparso due volte tra gli imputati del tribunale di Brescia: la prima volta per un processo per rapina e ricettazione (aveva tentato di vendere dei tablet rubati e aveva compiuto una rapina nel 2016). Sarà infatti ora ascoltato dai pm di Roma.





Licenza Creative Commons



Crediti :

Globalist

Continua a leggere

ESTERI

New York, folle tenta di dare fuoco alla cattedrale di Saint Patrick

voleva bruciarla come Notre-Dame?
Fermato prima dellʼingresso nella chiesa. Aveva taniche di benzina e accendini

Pubblicato

il

Un uomo di 37 anni con evidenti problemi psichici ha tentato di dare fuoco alla cattedrale di Saint Patrick a New York. Fortunatamente è stato fermato prima che potesse mettere atto il suo piano. Marc Lamparello aveva con sè due taniche di benzina quando i sorveglianti della cattedrale lo hanno fermato mentre stava per entrare nella navata centrale. Forse l’uomo voleva bruciarla come Notre-Dame dopo essere stato suggestionato dalla notizia.

La polizia non ha ancora stabilito con certezza il movente e nemmeno ha voluto esprimersi sulla possibile disabilità mentale del fermato. Ha confermato però che Marc Lamparello quando è stato fermato dal personale di sicurezza fuori dalla cattedrale aveva con sè due taniche da 5 litri di benzina, un sacchetto con dentro altri due flaconi di liquido infiammabile e due accendini da cucina. Ai poliziotti ha detto di essere rimasto senza carburante e per questo stava andando in giro con le taniche. Gli agenti hanno però controllato la sua macchina e scoperto che non era affatto in riserva.

Voleva bruciarla come Notre-Dame? – Dopo l’incendio di Notre-Dame a Parigi molte cattedrali nel mondo hanno intensificato i controlli (anche se nel caso francese è quasi certo che ci si trovi di fronte a un incidente). E sono state proprio le guardie private della chiesa di Saint Patrick a dare l’allarme quando hanno visto Lamparello che stava per entrare nella cattedrale. Inizialmente ha tentato di difendersi dicendo che stava “tagliando” dentro la cattedrale per uscire verso Madison Avenue. Poi ha continuato a dare risposte deliranti, tanto che inizialmente la polizia di New York aveva confermato i disturbi psichici del fermato. “Difficile capire quali fossero le sue reali intenzioni, ma uno che va in giro con taniche di benzina e accendini dà sicuramente grande preoccupazione”, ha detto John Miller, vice commissario dell’area anti terrorismo della polizia di New York.





Licenza Creative Commons



 

 

Crediti :

Tgcom

Continua a leggere

ESTERI

Assassin’s Creed potrebbe aiutare a ricostruire Notre Dame

Dopo il disastroso incendio l’obiettivo primario è quello di ricostruire il monumento: un aiuto potrebbe venire dai modelli 3D realizzati per il famoso videogioco di Ubisoft

Pubblicato

il

Com’è noto, nella serata del 15 aprile un violento incendio ha colpito la cattedrale di Notre Dame a Parigi, portando al crollo della copertura della navata, del coro e del transetto, oltre alla guglia centrale di costruzione ottocentesca. Con la struttura portante rimasta intatta, l’obiettivo, ribadito anche dal presidente francese Emmanuel Macron, è ora quello di ricostruire il monumento che fino a ieri era il più visitato d’Europa. Data la struttura particolarmente stratificata dell’edificio, costruito nel corso di oltre 180 anni, e gli ingenti danni riportati, la ricostruzione potrebbe impiegare anni se non decenni, ma un aiuto potrebbe venire da una fonte inaspettata come Assassin’s Creed.

La serie di videogiochi è celebre perché, ambientando le proprie avventure in diverse epoche storiche e luoghi del mondo, permette ai propri giocatori di esplorare questi scenari, scalando e arrampicandosi soprattutto su edifici e monumenti di rilevanza storica in uno stile che richiama il parkour. Uno dei titoli della serie, Assassin’s Creed: Unity del 2014, è ambientato proprio a Parigi durante la Rivoluzione francese e presenta, fra gli altri, un modello molto accurato della cattedrale: i designer della Ubisoft hanno lavorato per ben due anni a realizzare un’immagine verosimile di Notre Dame, includendo anche numerosi dettagli (come le guglie, i pinnacoli e alcune statue introdotte nei restauri ottocenteschi) che nel 1789 non erano presenti ma risultano invece molto familiari nell’immaginario dei giocatori (gli stessi giocatori che in queste ore stanno tributando il loro omaggio online riproponendo le scene delle loro imprese nel videogame).

Utilizzare i precisissimi modelli 3d creati dai realizzatori del videogioco potrebbe aiutare la ricostruzione accorciando i tempi di recupero delle immagini e dei progetti. A ciò potrebbe aggiungersi l’aiuto di Andrew Tallon, uno storico dell’arte recentemente scomparso ma che, secondo il National Geographic, ha completato già nel 2015 una mappatura della cattedrale con misurazioni estremamente precise grazie all’impiego di puntatori laser: “Se ho lavorato correttamente la scansione è accurata con uno scarto di cinque millimetri”, aveva dichiarato lo studioso al magazine. Già in serata diverse campagne di sottoscrizione sono state lanciate per raccogliere fondi per la ricostruzione di Notre Dame, e contributi milionari stanno già giungendo da aziende private e da famiglie come Arnault e Pinault, le proprietarie dei più grandi gruppi del lusso francese.





Licenza Creative Commons



Crediti :

Wired

Continua a leggere

Chi Siamo

Newsletter

Dicono di noi

ANSA

  • Ultima Ora
  • Italia
  • Mondo
  • Calcio

Fiducia su ripresa dialogo su commercio Usa-Cina [...]

Colpita la costa di Yamagata, nessun danno grave [...]

'Nostra economia fa invidia a mondo, American Dream è tornato' [...]

L'avvocato: un polverone per nulla. Libera anche Sophie Dion [...]

Reazione positiva a possibile accordo commercio Usa-Cina [...]

Evacuata l'area intorno all'azienda, traffico deviato [...]

Assolto da accusa di maltrattamento di animali [...]

In Francia,svizzeri volevano scalare solo ultimi 300 metri vetta [...]

A Prato condannata anche madre, sapeva ma non impediva violenze [...]

I genitori, aveva una bustina vuota in un parco pubblico [...]

Colpita la costa di Yamagata, nessun danno grave [...]

La Fed annuncerà le sue decisioni sulla politica monetaria [...]

Oim pronta a fornire assistenza [...]

L'annuncio di Trump, 'Nominerò Mark Esper' segretario Esercito [...]

Hunt, Gove, Stewart, Javid ostacoli fra Johnson a Downing Street [...]

L'avvocato: un polverone per nulla. Libera anche Sophie Dion [...]

N.1 Figc si complimenta con ragazze "Impensabile alla vigilia" [...]

"Peccato per la sconfitta. Ragazze hanno tenuto testa a Brasile" [...]

Brasile vince 1-0 con rigore di Marta, Australia chiude seconda [...]

L'ex bomber vicino al ritorno, impaziente di incontrare Commisso [...]

Facebook

I più letti