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Kevin Spacey è un orco. Pierpaolo Pasolini un poeta

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Netflix prende le distanze da Kevin Spacey dopo il coming out in cui conferma di essere omosessuale e di avere avuto anche attenzioni sessuali verso  il collega, al tempo quattordicenne, Anthony Rapp:  “No a produzione di House of Cards se includerà l’attore”. Rimane da capire perchè mai, nessun organo di sedicente cultura prenda le distanze da Pierpaolo Pasolini, poeta, regista, cristiano e sfruttatore della prostituzione minorile.

marco dimitri

Dal mio punto di vista Pierpaolo Pasolini era ammaliato da un aspetto cordiale ed unitario che, secondo lui, era presente nella società povera. La realtà dei fatti però si rivelò molto lontana da quella sua visione fino a mostrare la perfidia presente in ogni ceto.  Il lato che Pasolini osannava non esisteva affatto, era una maschera di superficie. Del resto fu ucciso proprio per mano e con l’ausilio di questa fascia povera pronta a vendersi al migliore offerente.

I dati certi mettono in rilievo un regista che, di giorno ricerca il lato umano, mette in opera “il Vangelo secondo Matteo“, si comporta come il Gesù  amico degli umili e nemico dei potenti, mentre di notte sfrutta la prostituzione minorile, rimorchia minorenni,  la sera del suo omicidio arriva addirittura ad entrare con una marchetta in un ristorante  in chiusura e farsi riaprire la cucina perchè tanto lui era “Pasolini il poeta, il regista famoso amico del popolo”. Il gestore del ristorante riaccese i fornelli per  servire Pasolini e la sua marchetta.

Si va oltre il rapporto di consenso,  si va oltre ogni umano rapporto d’amore visto che chi si prostituisce ha necessità economiche, si vende per denaro.

No, non voglio contestare lo stile di Pasolini, , il suo occhio dietro la telecamera, del resto l’arte è un sentimento personale non universale, tuttavia è comunque sempre una menzogna. I poeti specialmente sono dei grandi mentitori.

Sembra quasi che Pasolini usasse, strumentalizzandolo, uno stato di miseria popolare, i ragazzi  inseriti nei film non erano attori ma presi dalla strada, riempiti di promesse, sarebbero diventati attori di successo, avrebbero avuto gli onori del grande schermo. Tra questi  anche Ninetto Davoli che mai sembra abbia imparato a recitare, ancora oggi  mette in rilievo il fatto di non essere un attore perchè lui è umile ed un attore è, sempre secondo lui, qualcosa di collegato ad un emisfero che gli è lontano “attore è una parola grossa”.

 

 

 

Sussiste sempre questo nascondersi dietro una finta umiltà, ma la società tutta  usa nascondersi, le maschere sono d’uso comune, Pirandello non passerà mai di moda.

Non per nulla Pierpaolo Pasolini utilizzò  la maschera più vicina al popolo ed alla miseria economico-culturale: quella di Totò, ovvero Antonio de Curtis.

Lo stesso  Totò, in sede di intervista, si dimostrò seccato, quasi annoiato, nemmeno comprendeva cosa in realtà Pasolini gli avesse fatto interpretare: “Ho fatto quello che mi diceva lui (Pasolini N.d.r.) … La trama? Boh!”.

 

 

 

Quindi non è il reato  d’abuso di minore ad essere un ostacolo al successo di un’opera letteraria o cinematografica, tanto la morale di chi commette il reato. Il ragazzino abusato è solo un contorno, un oggetto. “Pasolini pedofilo” è differente da “Kevin Spacey pedofilo”. Il primo è un grande, il secondo è un orco.

Ora, non dimentichiamo che i rapporti contestati erano consumati con ragazzini nell’età del consenso. La legge infatti punisce lo sfruttamento della prostituzione minorile se i rapporti tra un adulto ed un minore d’età compresa tra i 14 ed i 17  avvengono dietro  compensi economici.  In questo caso Pasolini avrebbe la peggio visto che era solito pagare i minorenni.

Netflix quindi prende le distanze da Kevin Spacey ma non da  personaggi come Pierpaolo Pasolini. Netflix non punisce quindi  i pederasti, si limita a tutelarsi dagli scandali sollevati dall’isteria di massa.

Fermo restando che non vi  fu nemmeno un rapporto completo  tra Kevin Spacey ed Anthony Rapp, il primo si limitò ad un palpeggiamento . I due avevano all’epoca 26 e 14 anni. Questo  palpeggiamento è stato denunciato anni dopo, avvenne 30 anni prima.

Il protagonista di I soliti sospetti American beauty ha scritto sul social network che la storia di Rapp lo ha “incoraggiato” a parlare con onestà di questo aspetto della sua vita. “Come le persone più vicine a me sanno, ho amato e avuto rapporti anche con uomini. Voglio affrontare questa cosa onestamente e apertamente, e iniziare da qui ad esaminare il mio comportamento”.

Non intendo giustificare rapporti sessuali tra un adulto ed un minore, ripeto che voglio solo evincere che ci sono diversi pesi, diverse misure. Ho fatto un paragone tra un reato di sfruttamento della prostituzione minorile commesso da Pasolini ed un rapporto che appare di consenso, non viziato da retribuzioni economiche commesso da Kevin Spacey. Quando chi commette un crimine è considerato di grande impatto culturale, il crimine appare venire a meno, appare scendere in un piano differente, quasi marginale.

Il grande regista si può permettere ogni crimine, il piccolo operaio non si può permettere nulla.

Semplice realtà dei fatti. Purtroppo chi subisce il crimine è una persona, spesso fragile.

Non possiamo, in conclusione, separare l’arte dalla sessualità ed il suo esercizio, l’una appare vincolata all’altra.

La presa di posizione di Netflix mi sembra  una colossale amenità. Un’immensa cazzata.

 

Marco Dimitri

 



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Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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Coronavirus, santi, madonne, inni nazionali

La verità l’abbiamo sotto gli occhi, siamo il popolo delle cure di fantasia, antiscientifiche, omeopatiche. Il popolo contro i vaccini, che tutto finanzia fuori che la ricerca scientifica

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La verità l’abbiamo sotto gli occhi, siamo il popolo delle cure di fantasia, antiscientifiche, omeopatiche. Il popolo contro i vaccini, che tutto finanzia fuori che la ricerca scientifica.

marco dimitri

La cosa che mi da più fastidio in questo momento di globale pandemia è il patriottismo. Inni nazionali, bandierine, è colpa dei cinesi, è colpa dei tedeschi, è colpa degli italiani, “Mamma.. Lui dice che è colpa dei tedeschi!”. Ma rimane l’assurdo, un inno nazionale, quello di Mameli, bellissimo ma in questo momento inutile, anzi usato come scaramantico, peggio ancora per un’assurda competizione a chi ha più cadaveri. Questo invece dovrebbe fare riflettere, dovrebbe unirci, dovrebbe rafforzare di netto la comunità scientifica, accantonando i tempi bui, le gare di partito col solo fine di governare la parte più oscurantista fatta di fantasmi ed ombre. Dovrebbe fare capire che il veicolo trainante è la scienza.

Nessun partito di destra, sinistra, centro ha mai rivendicato seriamente la laicità dello stato, nessuno ha dato la preferenza e la priorità alla ricerca scientifica, una ricerca che viene pure snobbata perché tanto, lo sappiamo tutti, abbiamo il Papa Re, abbiamo le varie spettrali statue ed i corpi di cera, le reliquie. Vorrei farvi notare che il Papa è stato uno dei primi a scappare, ora ti parla attraverso un monitor. Risultati? Zero! Forse tanta ipocrisia… Intanto mancano strumenti indispensabili negli ospedali, non solo oggi ma da anni, perché nulla viene dato alla scienza. Se si resta nei vecchi canali per troppo tempo si rischia di essere divorati dai topi.



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Coronavirus: Lourdes chiude le piscine. I miracoli rimandati a tempi migliori

‘Attivata procedura per chi presenterà sintomi malattia’

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Ora più che mai il santuario di Lourdes si rivela un’attrazione per il turismo religioso, senza alcuna funzione paranormale, miracolosa, curativa.

marco dimitri

Il santuario delle ipotetiche guarigioni getta la spugna, anche per la Madonna esiste un limite e, questo limite, si chiama coronavirus. Già in passato avevo inserito un pezzo sul grande fake di Lourdes. Lo vedremo tra un istante…

E’ di ieri la notizia marcata Ansa della chiusura di Lourdes:

” Il santuario mariano di Lourdes, sui Pirenei francesi, ha chiuso le piscine “per precauzione” e “fino a nuovo ordine”. Lo comunica lo stesso santuario precisando che la stagione dei pellegrinaggi di gruppo, che comincerà il 5 aprile, domenica delle Palme, non verrà comunque compromessa. “Il Servizio di prevenzione-sicurezza del Santuario ha una procedura per qualsiasi intervento di assistenza a chiunque presenti sintomi di Coronavirus”, informa il sito cattolico specificando di avere a diposizione anche l’ “equipaggiamento protettivo”.
Le piscine a Lourdes sono delle vasche dove i malati, ma anche i pellegrini sani, si bagnano per rinnovare il ricordo del loro battesimo.”.

Insomma, statue e feticci fanno testimonianza a se stessi, “Siamo un’attrazione turistica con un enorme giro d’affari, basato sull’incoerenza e sulla paura delle persone in stato di disagio. Servitevi pure e chiedete di guarire o, perlomeno, di non prendervi il coronavirus!”



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Uso del Coronavirus a scopo terroristico /razziale

Da qualche giorno circola una notizia falsa al merito di casistiche del Coronavirus che si sarebbero sviluppate in Africa.
La notizia  la riporto qua di seguito:

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Da qualche giorno circola una notizia falsa al merito di casistiche del Coronavirus che si sarebbero sviluppate in Africa.

La notizia  la riporto qua di seguito:

marco dimitri


“IL CORONAVIRUS HA RAGGIUNTO L’AFRICA”: AFFERMA IL MINISTRO DEGLI ESTERI RUSSO

Il ministero degli Esteri russo ha annunciato questa mattina che ci sono già molti casi di CoronaVirus nel continente africano. L’epidemia di polmonite virale si “è diffusa in Africa dove sono stati rilevati dei casi”, ha annunciato in una conferenza stampa Oleg Ozerov, vicedirettore del dipartimento africano del Ministero degli affari esteri russo. “Ci sono”, ha detto Ozerov, in particolare, informazioni che non sono stati identificati casi confermati di coronavirus nel continente africano.

Secondo un rapporto ufficiale pubblicato martedì 11 febbraio, l’epidemia ha ucciso 1.016 persone nella Cina continentale (esclusi Hong Kong e Macao). Per l’OMS, il crescente numero di casi di trasmissione al di fuori di questo paese potrebbe favorire una diffusione più ampia in tutto il mondo, riferisce. Ma secondo studi occidentali e dissidenti il numero dei contagiati in Cina sarebbe nell’ordine delle centinaia di migliaia e i morti decine di migliaia. Lo riporta Sputnik Francia. Condividi!

Fonte : Stopcensura.info


L’ordine di condividere è stato impartito, nemmeno si sa cosa vi sia scritto dentro, condividi perchè ti scrivono di farlo. Diventa virale, scusate il gioco di parole… Come si può notare, le informazioni non sono ufficiali. Sono informazioni alternative che, gira gira sembrano proprio gettare fango sull’Africa, anzi, visto che il coronavirus ha prodotto casistiche planetarie, le informazioni alternative (dette anche bufale) puntano dritte su “i barconi” degli immigrati. Una mossa di fantapolitica se vogliamo. Sfortunatamente per chi mette in giro queste “informazioni” la scienza risponde solo ai dati ufficiali, quelli verificati.

Non è difficile imbattersi in articoli squallidi (ed illegali) come il seguente:

Questi gli aggiornamenti reali sui casi di coronavirus, vediamo che in Africa non c’è un solo caso:

COVID-19 CORONAVIRUS OUTBREAK
Last updated: February 14, 2020, 09:18 GMT
Cases – Deaths – Countries – Death Rate – Incubation – Age – Symptoms – Opinions

Casi di Coronavirus:

64,456

Morti:

1,384

Ricoverati:

7,101

Casi attivi:

55,971
Currently Infected Patients

45,363 (81%)

in Mild Condition

10,608 (19%)

Serious or Critical

Casi risolti:

8,485
Cases which had an outcome:

7,101 (84%)

Recovered / Discharged

1,384 (16%)

Deaths

Casi confermati e decessi dovuti al coronavirus

Highlighted in green
= all cases have recovered from the infection.
TRANSMISSION RATE (Ro)
(estimated range)
FATALITY RATE (CFR)
(WHO early estimate)
2% (?)
INCUBATION PERIOD
(estimated)
2 – 14 days
COUNTRIES AND TERRITORIES
(affected by 2019-nCoV)
28

(full list)

February 14:

  • 3 new cases in Hong Kong. 1 case had attended a family gathering of twenty-nine at a restaurant in North Point on January 26, which resulted in a total of 8 cases so far, with at least 2 additional people pending test results.
  •  The National Health Commission of China, in its February 14 official reportdeducted 108 previously reported deaths and 1,043 previously reported cases from the total in Hubei Province due to “repeated statistics.” We have updated the daily (Feb. 12 and Feb. 13) and cumulative totals accordingly.
  • 1 new case in Japan
  • Report from Hubei province for February 13:
    • 4,823 new cases (including 3,095 clinically diagnosed)
    • 116 new deaths (including 8 clinically diagnosed).
    • 51,986 cumulative total cases (including 15,384 clinically diagnosed)
    • 36,719 currently hospitalized, of which:
      – 27,081 (73.8%) in mild condition
      – 7,953 (21.7%) serious
      – 1,685 (4.6%) critical
    • 690 new hospital discharges (including 214 clinically diagnosed)
    • 166,818 close contacts have been tracked
    • 77,685 people are undergoing medical observation
  • Da: Worldometers.info

     

    Gli aggiornamenti  nella tabella che segue, sono praticamente in tempo reale. Si noti come, ad oggi, i casi in Africa siano praticamente pari a zero

     

    i casi di coronvirus in tempo reale



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