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La dieta vegana uccide più animali delle altre diete. L’olocausto animale vegan e i roghi della scienza

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Tutte le bufale dell’alimentazione vegana, non è vero che è sana, non è vero che non uccide animali, anzi, il massacro animale arriva anche a superare le dieci volte quello della dieta onnivora.
Sostanzialmente la dieta vegana trova spazio nella mente di disinformati creduloni che spesso, in buona fede, l’adottano credendo di salvare vite animali o di adottare un metodo di alimentazione sano.
Attorno al veganesimo si creano culti, vi sono leader ed un marketing gestito da profittatori ciarlatani. La scienza viene messa sul rogo dal delirio vegano, indotto dalla disinformazione sistematica a fini di profitto, dalle sozzure omeopatiche, dai culti anti-vaccino.  Continuiamo ad essere un Paese arretrato composto da goffi creduloni. Basta entrare in una farmacia per trovarsi davanti a scaffali di pozioni omeopatiche spacciate per medicine, mancano solo le fate e gli gnomi, tanto da chiedersi “Perchè  l’insegna dice farmacia?”. Ora arrivano anche i “farmaci” vegan e ritornano i tempi bui, ritornano i “medici” fai da te, quelli che non si trovano nell’albo dell’Ordine dei Medici ma continuano ad esercitare col camice bianco e la pretesa di essere chiamati “dottori” anche se i termini più consoni sarebbero “mago, ciarlatano, don”.

Vediamo i punti fondamentali ed i falsi miti sul credo vegan:

Convinzione: l’alimentazione vegan è salutare

Falso! Col passare del tempo crea danni all’organismo che possono portare a gravi deficienze fino alla morte (link)

I danni principali provocati dalla dieta vegana:

  • Invecchiamento precoce
  • Obesità, il metabolismo subisce uno shock per mancanza di proteine e grassi animali, assunti dopo un periodo più o meno lungo vengono male gestite nel processo di metabolizzazione. I chili acquisiti difficilmente verranno smaltiti da un metabolismo compromesso. L’alimentazione vegan fa ingrassare una volta tornati a quella regolare.
  • L’alimentazione vegan è priva di vitamina B12.  La vitamina B12, assieme ai folati, è necessaria per convertire l’omocisteina in metionina.
  • Se questa reazione metabolica è bloccata, allora i livelli di omocisteina aumentano, causando l’elevazione dei livelli di SAH (S-adenosilomocisteina) e bloccando reazioni di metilazione vitali.
  • I processi di metilazione sono necessari per stabilizzare DNA, RNA, proteine, produrre neurotrasmettitori e altre sostanze (coenzima Q10) e disintossicare l’organismo.
  • Una carenza di folati favorisce l’anemia megaloblastica.
  • In carenza di vitamina B12 le reazioni di metilazione sono compromesse e i folati vengono in parte intrappolati (“trappola del metile”), provocando ancora anemia megaloblastica.
  • La carenza di vitamina B12, a fronte di elevate assunzioni di folati, provoca danni al sistema nervoso, piuttosto che anemia.
  • L’omocisteina ha effetti favorenti l’ossidazione (pro-ossidanti) ed è coinvolta nel rischio cardiovascolare.
  • I livelli medi di omocisteina nei vegani sono circa 14 mmol/l. Sulla base dei risultati sopra riportati, questi elevati livelli elevati della sostanza possono essere associati con un aumento in mortalità del 40%, riconducibile soprattutto a malattie cardiovascolari e altre cause.
  • I bassi livelli di colesterolo dei vegani permettono di prevedere una mortalità per cardiopatia pari al 50% di quella dei carnivori, cosicché il risultato totale atteso dovrebbe portare alla riduzione di circa il 30% della mortalità attesa per cardiopatia, ma si riscontra anche un aumento del 40% di mortalità per altre cause, con poca differenza quindi nella mortalità totale.

Convinzione: l’alimentazione vegan salva le vite agli animali

Falso! Per fare spazio alle coltivazioni vengono devastate risorse che sono energia prima degli animali. Oltre l’uso di pesticidi (anche negli OGM ed anche se non vengono dichiarati vedi link) che conducono ad una morte atroce di insetti e cavallette. L’alimentazione vegan contribuisce alla morte di animali che non trovano più cibo il quale è stato distrutto per fare spazio a coltivazioni non necessarie se si fosse continuato a mantenere un’alimentazione onnivora.
A tale proposito vi consiglio di leggere questa ricerca scientifica (link).

Convinzione: mi sono affidato ad un nutrizionista specializzato nell’alimentazione vegan

Non esistono specializzazioni di questo tipo in sede scientifica, basta fare una ricerca per verificare nell’albo dell’Ordine dei Medici che non vi è affatto riportato il nome del nutrizionista che si dichiara medico specializzato.

Convinzione: l’alimentazione vegan mi preserva dal cancro

Falso! Molti pazienti che adottavano l’alimentazione vegan anche da lungo tempo sono deceduti di cancro allo stesso modo di un qualsiasi altro paziente non vegano.

Convinzione: l’uomo non è carnivoro, se lo fosse avrebbe i denti canini lunghi come quelli degli animali

Falso! Gli animali non hanno il pollice opponibile e la maggiore parte delle attività di costruzione, difesa, attacco viene gestita dalla bocca, dai denti, per questo motivo i denti canini sono più lunghi. Oltretutto l’uomo non è privo di canini, il fatto che siano corti è appunto perchè i lavori di costruzione, difesa ed attacco vengono gestiti dalle mani col pollice opponibile.

Convinzione: le cure naturali omeopatiche sono migliori delle tradizionali

Falso! L’omeopatia non ha alcun potere di guarigione, da anni è stato dimostrato dalla scienza che non esiste alcuna virtù medicinale all’interno dei “farmaci” omeopatici, quest’ultimi sono addirittura stati assunti in un unico tempo dai medici che hanno ingurgitato interi flaconi non mostrando alcun segno di effetto collaterale o di efficacia nella cura. E’ stato dimostrato in sede scientifica che l’acqua non ha una memoria, il principio della diluizione non ha alcun effetto medico. Purtroppo questi “farmaci”producono effetti placebo ed i ciarlatani contano appunto su questo effetto per sostenere il grande marketing che ruota attorno a queste stupidaggini. La mamma dei creduloni è sempre incinta si sa…

Queste religioni, queste credenze che sono già state smentite da tempo, contribuiscono ad ergere roghi alla scienza e stanno causandole danni che sono quasi peggiori di quelli prodotti dall’inquisizione. La ricerca scientifica non va avanti per mancanza di fondi e per abbondanza di creduloni che vengono indottrinati a credere nelle cavolate più abominevoli.
In giro si aprono negozi dove addirittura vengono venduti vestiti vegan, scarpe vegan, inutile dire che altri animali moriranno in modo atroce per dare spazio a coltivazioni costituite appositamente per queste deviazioni mentali e per chi le sostiene.

In ultimo non mancano i soliti complottisti che attaccano la scienza come se avesse interessi a diffondere malattie, cure mortali, vaccini, scie chimiche e fantasmi vari.
Ultimamente è girata voce di vaccini in grado di provocare autismo o di uccidere anziani pazienti come nel caso del vaccino aninfluenzale. I risultati sono stati devastanti, diversi pazienti anziani sono morti di influenza perchè non si sono vaccinati, le epidemie vengono diffuse e creano altre vittime visto che ora si ha anche timore di vaccinare i bambini.
Inutile dire che tutti i test sui vaccini considerati sospetti hanno dato esito negativo confermandone la sicurezza (link).
Il rapporto vaccino ed autismo non esiste (link).

Purtroppo l’ignoranza è una brutta bestia ed a pagarne le spese è sempre la società, è sempre chi ha bisogno di cure e non può essere curato perchè la scienza non ha fondi da investire nella ricerca. Se non vengono prodotte nuove cure la colpa è solo degli stessi cittadini. Un po’ più di informazione non guasta.

Marco Dimitri

 N.B. L’articolo è inerente agli studi scientifici riportati nei vari link. Riguarda l’incompatibilità scientifica della dieta vegana e non della dieta vegetariana. La dieta vegetariana non ha difetti o carenze particolari.
Lo studio scientifico inerente al massacro animale 10 volte più ampio di quello indotto dall’alimentazione onnivora è studio ufficiale dell’ Università australiana del New South Wales condotto dal Prof. Ma Mike Archer, esperto impegnato nella ricerca sull’evoluzione della Terra ed i sistemi di Vita (vedi Wikipedia )

 

Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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1 Commento

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  1. Kraad Nargis

    15 Giugno 2018 at 18:00

    Le fonti citate sono capziose , volte alla tutela di interessi finanziari enormi e alla tacitazione di una cattiva coscienza; riguardo alla morte di un maggior numero di animali che sarebbe causata dall’alimentazione vegan le sue affermazioni sono corroborate da un solo studio “ufficiale” come Lei lo definisce: il buon senso e la ricerca Le potrebbero consentire di trovarne migliaia di senso opposto, cosa che Lei ovviamente non vuol fare. Lei inoltre finge di ignorare la somiglianza irrefutabile che esiste tra le scimmie e le scimmie umane: la condivisione del patrimonio genetico oscilla tra il 98 e il 99%. Questa differenza evidenzia che òe scimmie sono gli animali a cui maggiormente assomigliamo: con questo non mi voglio vantare di aver scoperto l’acqua calda ma è singolare osservare che anche i babbuini siano prevalentemente erbivori: da una qualsiasi ricerca in rete, Lei avrebbe potuto evincere che gli umani assomigliano maggiormente agli scimpanzé e ai gorilla che invece assumono quantitativi di carne (pulci e zecche) oggettivamente irrilevanti.

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Esorcisti o esorcicci?

Non esiste il diavolo, non esiste un dio, tantomeno un universo spirituale. L’esorcismo è puro terrorismo psicologico allo scopo di meglio controllare elementi deboli della società

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Uno strumento a mio avviso abbinabile al terrorismo psicologico è il tanto discusso esorcismo. Ormai una pratica diffusissima, purtroppo, che continua a mietere vittime soprattutto nelle fasce più impressionabili della popolazione come minorenni, donne rimaste vittime di sindromi depressive, uomini anche se in minoranza.

marco dimitri

La depressione colpisce principalmente donne e ragazzi, guarda caso il Diavolo anche.
Questo dovrebbe fare riflettere, non è un male spirituale bensì patologico.

Un’ampia percentuale di “posseduti” è di estrema fede religiosa, molto coinvolta nella vocazione religiosa, impressionabile a tutto ciò che potrebbe ostacolare ciò che la fede ritiene immacolato.

Spesso sono i genitori che, davanti a comportamenti più che normali dei propri figli, li costringono a subire riti di “esorcismo”, magari per il modo di vestire, per il tipo di musica che ascoltano e via dicendo.. Spesso sono proprio i preti stessi a suggerire che l’ascolto di musica “metal” conduca  l’allontanamento dalla fede con conseguente invasione spirituale di esseri malvagi in grado di controllare le coscienze.

Un classico esempio lo si vede nel film dedicato all’esorcismo di Emily Rose, viene narrato un fatto di cronaca realmente accaduto, una ragazza di nome Anneliese di famiglia profondamente cattolica viene allontanata dalla medicina ufficiale con cui stava curando sintomi di disagio psicologico, i genitori sospendono le cure farmacologiche dietro consiglio di due preti esorcisti chiamati in causa.
La ragazza, profondamente provata, senza supporto medico e tormentata dalle fobie, la maggiore parte inculcate dagli stessi esorcisti, muore.
Vi è un processo penale, genitori e preti vengono condannati per omicidio colposo, la sentenza è chiara, la ragazza è stata massacrata psicologicamente e fisicamente dall’esorcismo , i due preti volutamente e senza alcun attestato medico sospendono le terapie farmacologiche a cui la ragazza era sottoposta.

In realtà Anneliese manifestava sintomi depressivi ampiamente conosciuti dalla medicina ufficiale:

  • oppressione toracica
  • difficoltà di deambulazione
  • anoressia
  • ossessione
  • incubi
  • allucinazioni

La maggiore parte dei sintomi di Anneliese si accentuò dopo la conoscenza di un ragazzo che diventò suo partner.
Da quel momento Anneliese rifiuta il cibo, mangia insetti, prega assiduamente, sogna la Madonna che l’abbandona “Madonnina non posso più venire con te!”.

Dal mio punto di vista, non sono un medico è solo il mio punto di vista, Anneliese ha avuto un rapporto carnale col suo nuovo partner, in particolare un rapporto di natura orale.
Anneliese sogna di non potere più seguire la Madonna perché la Madonna è vergine è pura, lei non più, coinvolta in un’immensa psicosi religiosa incrementa il suo trauma, mangia insetti perché dal suo punto di vista sono immondi come una fellatio.

Purtroppo questo tipo di pratiche esorcistiche ci sono, vengono sottovalutate tutte le elementari nozioni, una persona che trova disagio ad entrare in chiesa non è claustrofobica ma posseduta da Satana.

In sintesi l’immenso corteo che si reca dagli esorcisti è composto da persone ossesse, incapaci di ammettere un disagio psicologico.
Il DAP, Disturbo da Attacchi di Panico, ad esempio, crea una percezione distorta della realtà, manca l’aria vi è depersonalizzazione, si ha la sensazione di morte imminente, si hanno incubi, non si esce di casa, si sviene o si ha la costante sensazione di svenire, subentrano sovente crisi di anoressia e bulimia anche a fasi alternate. Tutti fattori in precedenza estranei alla persona che percepisce questo sintomo come qualcosa proveniente dall’esterno, il Diavolo o una fattura di qualche ignoto mago.
Vi è un ripudio a credersi malati psichici e si preferisce credersi posseduti da un diavolo.
Lo stesso vale per la schizofrenia e le varie malattie di origine depressiva anche queste scambiate per possessione.
Questo la Chiesa Cattolica lo sa, lo fa giocare a proprio favore anche terrorizzando i genitori “Vostro figlio è ribelle? Ma è il Diavolo!”.
Basta leggere le dichiarazioni di un famoso “esorcista”, padre Gabriele Amorth. Ci si può fare un’idea.

I “posseduti”, secondo la Chiesa sono solo il 5% della totalità, un messaggio diretto insomma, il Diavolo può possedere la gente e tu potresti essere fra quei 5% se non righi dritto, se ti allontani dalla Chiesa, se non sostieni gli ecclesiastici affari.

Un fantomatico diavolo dovrebbe possedere una persona per cosa? Per vomitare? basterebbe un caffè col limone, ci vuole di più!
Possedere per contorcersi? Per contorcersi basta salire su un treno. Ci vuole di più!
Allontanarsi dal sacro, ecco il posseduto ripudia il sacro, quindi si allontana dalla Chiesa e questo non deve succedere.

In sostanza la vittima cerca in ogni modo di trasmettere il disagio psicologico provocato da una famiglia repressiva che sicuramente gli avrà riempitola casa di immagini “sacre” l’avrà allontanato con la forza dai piaceri della vita costringendolo a frequentare chiese e santuari. Ecco l’avversione, un semplice atto dovuto che prima o poi si manifesta in una mente provata.

Non bisogna escludere anche il fatto che una persona profondamente repressa si compiace di identificarsi col Satana cattolico per sentirsi al centro dell’attenzione violando il tabù rappresentato dal prete (l’autorità).

Non si dimentichi che in queste pratiche di “esorcismo” vittima e carnefice subiscono una regressione ad uno stadio infantile:

Chi sei?”

“Lucifero” il 90% risponde così

“Vai via!”

“No brutto scemo io rimango!”.

Tutto ciò che è progresso culturale si dissolve dietro parole primitive ed infantili.

I “posseduti” parlano con più voci, dialogano usando lingue sconosciute, parlano aramaico… quante volte viene detto?

Esistono false corde vocali che si trovano sopra le corde vocali normali, in stato di profondo isterismo si possono attivare producendo suoni.
Anche le lingue sconosciute hanno una spiegazione, le frasi in lingua aramaica sono state lette nei testi sacri, sentite nei film. Spesso rantoli isterici sono scambiati per parole misteriose o per lingue sconosciute “dall’esorcista”.

Non dimentichiamo che un esorcismo praticato su una persona malata psichica diventa una pratica di abuso. Lo stesso vale quando l’esorcismo viene praticato su bambini ed adolescenti. Un conto è una pratica fra due fedeli adulti e consenzienti, un conto è un trauma provocato ed irrisolvibile, le persone crescono credendo di essere state possedute dal Diavolo, ne temono costantemente il ritorno, diventano succubi della parrocchia e dell’esorcista.

Un’informazione più dettagliata da parte delle autorità mediche potrebbe essere d’aiuto per la comunità.

Imbroglio ed induzione sociale,ecco come agisce il Vaticano per spaventare e tenere a se i fedeli

Attivo un corso per esorcisti aperto a tutti, anche ai laici. Nel corso verrà “insegnato” come distinguere la possessione diabolica da una malattia psicosomatica e tante altre bizzarrie antiscientifiche degne della più oscura ignoranza. A capitanare il corso è proprio il GRIS (Gruppo Ricerca Sette della Curia) che ha sede in Bologna nello stesso palazzo della diocesi. La natura del GRIS è ampiamente conosciuta tra gli studiosi ma, principalmente, è costituita dalle bizzarrie fideistiche di un insieme di fanatici religiosi che pongono il cattolicesimo al centro del mondo.

Tornando al corso per esorcisti non è un caso che la data di diffusione della notizia cada proprio nel periodo pasquale dove i cittadini sono più attenti verso la religione.
In sostanza, cosa si vuole insegnare ai malcapitati:

  • l diavolo è una persona che può invadere uomini, donne e bambini
  • Gli indemoniati sono sempre stati visitati da uno psicologo prima di essere spediti dall’esorcista
  • Come riconoscere un indemoniato da uno psicopatico
  • Se rimani fedele al cattolicesimo sei protetto
  • Se ti allontani dalla fede diventi una specie di mostro con terribili sofferenze

Lo torno a dire, il diavolo e Dio sono due figure che esistono SOLO nella fede cattolica, al di fuori degli ambienti cattolici, nella laicità o nell’ateismo non si è mai verificato un fenomeno di possessione. Se notiamo i “clienti” consapevoli degli esorcisti sono persone con gravi carenze culturali, avete mai visto uno scienziato posseduto da Satana?
Le vittime inconsapevoli invece sono soprattutto gli adolescenti che vengono consegnati di forza alle “cure” dell’esorcista da genitori fortemente condizionati.

Cosa fanno gli esorcisti? Guardate questo video dove uno dei più famosi preti esorcisti, Padre Gabriele Amorth, racconta tranquillamente come i malcapitati vengano legati a lettini medici e trattenuti contro la loro volontà:

 

Si evince dal video a parte il fatto che pare esistere un demonio dalle molteplici personalità che crea vittime più calme e vittime più agitate? Si evince che non vi siano controlli di alcun tipo sui danni alle persone trattenute con la forza. Sicuramente ognuno è libero di scegliere la propria confessione, i cattolici sono liberissimi di chiudersi in una stanza e mangiarsi i muri se lo desiderano ma questo deve essere un atto consapevole e non una violenza privata.

Gli esorcisti all’unisono rispondono che riescono ad identificare un posseduto da un malato psichico perché il primo ha l’avversione al sacro ovvero rifiuta tutto ciò che è ritenuto sacro dalla Chiesa. Questo però può benissimo farlo un qualsiasi depresso, un qualsiasi ossesso o un qualsiasi cittadino con una patologia psicosomatica, tantomeno non serve ammettere che si pratichino esorcismi su persone visitate in precedenza da uno psicologo, qualsiasi psicologo serio sa che la cura di una malattia psicosomatica e la ricerca della sua origine nel paziente può richiedere anni, anzi, spesso lo stesso paziente deve cambiare medico per incompatibilità. La cura non consta in una sola visita dove uno psicologo ti dichiara sano e quindi il disturbo è causato dal demonio.

Fa comunque molto ribrezzo sapere che vi siano psicologi che mandino il proprio paziente dall’esorcista, anche se il paziente è convinto per fede di essere posseduto dal diavolo ed un esorcismo crei un urto per la guarigione con effetto placebo, cosa accade dopo? Che si rimane schiavi dell’autorità dell’esorcista che indottrina il “paziente” a seguire ferree regole pena il ritorno dei terribili sintomi. Quello che spaventa è che questi medici siano ancora iscritti all’albo e nessun provvedimento venga mai preso.

Induzione attraverso il cinema

Cosa ci propone il cinema mostrandoci la figura del diavolo? Spesso, per non dire sempre, le vittime del diavolo sono madri di un figlio unico, dimenticate dai mariti che appaiono molto raramente e se appaiono reputano idiozie ogni fenomeno strano manifestato dal figlio. La madre si trova sola di fronte a fenomeni terribili, impazzisce, si suicida o chiama il prete e tutto torna a posto.

Un cavallo di battaglia è proprio il film dal titolo inequivocabile: “l’Esorcista”, sostanzialmente il film adotta il meccanismo di tutti i film del genere, il pubblico viene indotto ad una regressione infantile mostrando immagini relative a madri e figli, impossibile come non notare che il prete esorcista abbia un senso di colpa impressionate nei confronti della mamma che viene messa in uno squallido ospedale per anziani contro il suo volere e vi trova la morte nella solitudine tanto che la figura del diavolo, nel possedere la bambina protagonista del film, imiti più volte la mamma del prete e rilasci affermazioni come “Tua madre succhia i c… all’inferno!” “Tua madre è qui dentro con noi”. Le scene sono precedute dal sogno del prete esorcista in cui vede la madre salire le scale di un sottopassaggio… “Mamma… Mamma!” ma lei torna indietro, gira le spalle e scende le scale…

C’è un effettivo lavoro per creare una regressione nel pubblico riconducendolo ai sensi di colpa infantili e sottraendolo a quella figura che inconsciamente è sempre presente come riferimento.
Da li in avanti si apre una breccia dove i deliri superstiziosi rappresentati su schermo entrano e vengono elaborati in sede postuma.
Basta vedere il numero di esorcismi che vengono praticati, sono tantissimi e tutti mirati verso il diapason “Io terrorizzo te e i tuoi cari e tu rimani con me ed incrementi i miei affari”.

Stesse dinamiche nei film più conosciuti come “l’Avvocato del Diavolo” (da notare come la moglie del protagonista abbia un’allucinazione dove vede un bimbo seduto a terra con un feto in mano) oppure “Rosemary’s Baby” dove tutto è incentrato sulla gravidanza e sulla fragilità che una mamma ha in quella situazione. Le vittime preferite sono evidentemente le mamme ed il circuito di induzione della fede fa proprio vergognosamente leva su questa fragilità. Lo stesso termine “possedere” richiama alla mente come la donna sia ancora utilizzata come figura oggetto ed è evidente come la figura maschile sia la figura padrona, a memoria di uomo non si ricordano episodi dove a possedere qualcuno sia una diavolessa.

 

Marco Dimitri





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Solidarietà al Comune di Genova per avere censurato “Non affidarti al caso”

Il Comune di Genova rifiuta campagna “Non affidarti al caso”. L’Uaar fa ricorso al Tar

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Solidarietà perchè ci vuole un gran coraggio a censurare la laicità e difendere con argomenti privi di qualsiasi logica, una struttura religiosa che impone la propria etica al di fuori ed al di sopra di qualsiasi settore, individuo, istituzione.

marco dimitri

Il punto è sempre quello, la mortificazione della donna nel nome di una personale, sentita e fantasiosa convinzione. Obiezione di coscienza e lasciare che un figlio non voluto nasca e venga gettato nei vari cassonetti della città, piuttosto che in orfanotrofio o in qualche bagno di un bar. Questo se non sono costrette a rivolgersi a quelle macellerie che praticano aborti clandestini. Le conseguenze sono facilmente immaginabili.

L’aborto va praticato in ospedale e va praticato dal ginecologo. Il sentimento religioso non deve nascondersi dietro una obiezione di coscienza. La religione si pratica negli ambienti religiosi e non deve essere parte di una scelta in grado di massacrare e rovinare per sempre la vita di una donna e della propria famiglia.

Un figlio deve essere voluto, quando la gravidanza avviene accidentalmente nessuno deve costringere alla nascita forzata di ciò che non si vuole. Su tutto questo il Comune di Genova mette la censura.

Ci vuole veramente un grande coraggio, complimenti… A quando i roghi delle svergognate?

I fatti ed il comunicato dell’UAAR a cui auguro di vincere la battaglia (la parola “comune” ha ancora un senso? oppure si intende “insieme dei soli cittadini cattolici”?)

Il Comune di Genova rifiuta campagna “Non affidarti al caso”. L’Uaar fa ricorso al Tar

L’UAAR ha depositato ricorso al Tar della Liguria contro la decisione del Comune di Genova di rifiutare la campagna “Testa o croce? Non affidarti al caso” mirante a sensibilizzare l’opinione pubblica circa la scelta dei propri medici.

La campagna — lanciata in ottobre sui social con l’hashtag #Nonaffidartialcaso — ha campeggiato negli ultimi mesi su manifesti sparsi su tutto il territorio nazionale (da Bologna a Ragusa, da Ravenna a Savona, da Palermo a Biella, da Cagliari ad Ancona). Tutto o quasi. Il Comune di Genova ha infatti rifiutato le affissioni adducendo come motivazione «una possibile violazione di norme vigenti in riferimento alla protezione della coscienza individuale» e «al rispetto e tutela dovuti a ogni confessione religiosa».

«Si tratta di una censura bella e buona. E totalmente immotivata», commenta Adele Orioli, segretaria dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, dando notizia del ricorso. «La nostra campagna non fa che richiamare l’attenzione su un tema caldo: quello dell’obiezione di coscienza del personale medico e nasce dalla constatazione che in materia di salute diamo molte scelte per scontate. E se in alcuni casi ciò non comporta particolari conseguenze, lo stesso non si può dire per altri, come per la scelta del proprio ginecologo o del proprio medico di base. Sappiamo bene infatti che gli ospedali sono purtroppo pieni di ginecologi obiettori, spesso assunti e promossi proprio per la loro adesione alla dottrina cattolica, e che non sono infrequenti i casi in cui ostacolano l’intenzione di interrompere una gravidanza, o decidono di non sottoporre la gestante a diagnosi che possano condurre alla decisione di non far nascere un bimbo già condannato per tutta la vita a una malattia invalidante. Per questo abbiamo lanciato questa campagna, che non mette in alcun modo in discussione la competenza dei medici ma invita a prestare maggiore attenzione ai consigli che riceviamo (per esempio, in materia di contraccezione) e alle cure che ci propongono (che potrebbero rappresentare un accanimento terapeutico)».

«Inevitabile la scelta di fare ricorso al Tar», ha fatto eco Gianni Solari, coordinatore Uaar di Genova. «Tanto più se pensiamo che solo pochi mesi fa, di fronte alle proteste per un maxi-poster antiabortista, il sindaco ha invocato il principio di libertà di pensiero ed espressione. Perché nel caso delle nostre affissioni non si è richiamato agli stessi principi? La nostra campagna non offende nessuno, invita semplicemente a fare scelte consapevoli in materia di diritti riproduttivi e di fine vita. La vera offesa, di cui dovrebbe preoccuparsi il primo cittadino di Genova, sono le donne private dell’accesso a un diritto. Basti pensare che in Liguria il 60% dei ginecologi obietta…».





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Il rapporto tra i BdS ed Andrea Pinketts

A volte è osceno il tipo di giornalismo che, approfittando della scomparsa di una persona, inventa le cose più bizzarre

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Sono amareggiato nell’apprendere della morte dell’amico Andrea Pinketts. Bene o male ha avuto un piccolo ruolo nei Bds, non certo il ruolo che descrivono alcune testate di serie B.

marco dimitri

Andrea Pinketts, non mi piacciono la maggiore parte dei suoi libri, mi faceva schifo quel moncherino di sigaro che stringeva tra i denti e che puzzava dandomi il voltastomaco.

Allora perchè ero affezionato a lui? Semplicemente perchè mi faceva ridere, perchè era estremamente simpatico. Ricordo un paio di trasmissioni televisive, l’ultima era con Milingo e, sia io che Andrea non potevamo trattenere le risate sentendo parlare di esorcismi, di incontri con l’Arcivescovo e “satana” (in realtà una parte del delirio di Milingo).

Venendo alla vicenda “caso Musti” ovvero l’inchiesta contro i BdS pilotata dal Gris della curia e che costò a noi 400 giorni di carcere in regime di custodia cautelare per poi essere assolti perchè “il fatto non sussiste” nei vari gradi di giudizio (innocenti con formula piena perchè i reati non sono mai accaduti).

Alcuni giornalisti, approfittando della morte di Andrea Pinketts hanno scritto che questi contribuì alla nostra cattura nel “caso Musti”.

Nulla di più falso!

In realtà quello che facemmo con Andrea Pinketts fu una sorta di pubblicità, dopo avere avvisato i carabinieri di Sasso Marconi di alcune riprese per i giornali, abbiamo simulato l’iscrizione di Andrea Pinketts nei BdS, era presente un fotografo di Repubblica, una modella, un piccolo fuoco. In tutti gli scatti Pinketts aveva il sigaro stretto in bocca. Tutto li… scatti pubblicitari finiti in seguito su un settimanale e in una trasmissione a tele Lombardia con Milingo.

Durante il processo del “caso Musti” Pinketts venne a testimoniare e testimoniò a nostro favore affermando che eravamo dei ragazzini che facevano riti innocui attorno al fuoco.

Tutto il resto è pura invenzione giornalistica.

Anche il fatto che Pinketts si infiltrò nei BdS fu una mossa pubblicitaria per un suo libro.





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Chi Siamo

Dicono di noi

5 star review  Difficile spiegare per me.Ho conosciuto i Bambini di Satana tramite mio figlio e ho trovato tanti argomenti interessanti,a volte scomodi,che i perbenisti non affrontano.Grazie ragazzi

thumb Susy Barini
12/30/2017

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