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Laicità l’unico obiettivo dell’ Isis

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Nel mirino del terrorismo islamico c’è solo la laicità , nessun organo o struttura religiosa è mai stata obiettivo di attentato

nutile negarlo o affermare l’opposto, è la laicità ad essere l’obiettivo dell’Isis. Certo questo non è un invito ad attentare alle religioni, ci mancherebbe altro, è solo la constatazione di ciò che sta accadendo. Tutti gli attacchi terroristici, anche quelli attribuiti a persone squilibrate e non organizzate (come se quelle organizzate fossero persone sensate…)  hanno in comune l’innegabile fatto che sono diretti esclusivamente verso obiettivi laici.

Bisogna considerare il fatto che il terrorismo organizzato e quello emulativo seguono precise direttive diffuse dalla propaganda fondamentalista islamica. Questa propaganda maggiormente diffusa su Internet è stata in una certa percentuale smaltita e messa offline  da Anonymous . Nei messaggi intercettati, segnalati e messi offline  (oscurati) non è mai stata trovata traccia di direttive d’attacco alle religioni occidentali.

L’attentato terroristico a Nizza, per fare un esempio, è avvenuto nella ricorrenza della Presa della Bastiglia , l’attentato al Charlie Hebdo è stato compiuto per punire “l’infedeltà” e “l’irriverenza” laica esercitata attraverso la satira. Gli altri obiettivi preda del terrorismo sono stati: aeroporti, un treno, una metropolitana, un concerto, un locale LGBT , uno stadio. In nessun caso è mai stato colpito qualcosa che abbia a che fare con la religione occidentale.

Se, per assurdo, ci mettiamo negli squallidi panni di un terrorista, sarebbe più facile colpire una chiesa piena di gente piuttosto che un aeroporto super-vigilato. Sperando che questo non accada mai, come non accadano più altre stragi in generale, rimane l’interrogativo del “perchè solo obiettivi laici?”.

Le ipotesi si sprecano, in primis quella della guerra religiosa tra le due principali forme di monoteismo, però questo non dovrebbe interessare molto ai kamikaze visto che, secondo alcuni pensatori, il danno principale è quello portato all’ “Islam moderato” (visto dal fondamentalismo come nemico). Anzi, se il fondamentalista avesse come obiettivo l’infedeltà, aprire una guerra tra infedeli di due religioni simili ma opposte sarebbe un traguardo non da poco.

laicità

Perchè il terrorismo colpisce solo la Laicità?

 

Allora perchè nessun obiettivo religioso occidentale è stato mai colpito? Potrebbero esserci direttive a tale proposito, direttive che vietano di farlo ma a che pro? Colpendo obiettivi di una religione nemica porterebbe gli “infedeli” all’evitamento fobico dei locali in cui la religione stessa viene esercitata. L’unica ipotesi che viene in mente è quella che l’Isis non voglia creare martiri all’interno di una religione considerata nemica dandole così ulteriore potere. Ma questo sarebbe adattabile anche in un contesto laico. In genere le stragi vengono metabolizzate dai cittadini, anche troppo in fretta e man mano che queste accadono vengono vissute come qualcosa di “ormai normale”. Un attacco alla religione occidentale invece rimarrebbe molto più marcato nel tempo ma, le conseguenze sarebbero da guerra immediata contro l’Islam.

Le forme di Intelligence non sono riuscite ad evitare la maggiore parte degli attentati perchè i vari killer erano persone che non hanno mai dimostrato tendenze al terrorismo, oppure erano bravi religiosi, onesti lavoratori ecc. ecc. La manovalanza ( i “soldati dell’ Isis” ) è costituita da psicopatici dormienti che si “accendono” tramite la propaganda in rete ma che evitano obiettivi religiosi e riversano la loro follia sulla laicità . “Pazzi lucidi” che seguono un preciso disegno che continua a sfuggire o che è comprensibile solo in parte.

Una somiglianza di ideali religiosi tra cattolicesimo ed islamismo? Quella c’è, entrambe le religioni considerano “peccatori” gli stessi individui: i laici e le loro “deviazioni”. Forse in nome di queste somiglianze c’è una forma di evitamento dell’obiettivo da colpire? Anche questo può essere. Le ipotesi si sprecano, forse chi finanzia il terrorismo ha interessi religiosi che non può ledere? Però abbiamo visto come i terroristi agiscono, i mezzi sono rudimentali, fatti in casa o con armi reperibili non troppo difficilmente. Per avere una visione più sobria bisogna attendere gli eventi, sperando che gli eventi non siano attentati contro la gente, vuoi laica, vuoi religiosa.

Per ora e, solo per ora si può smentire l’assurda idea che l’obiettivo del terrorismo islamico sia il cristianesimo. Il vero obiettivo è la laicità. Su questo, per ora, bisogna rassegnarsi come bisogna rassegnarsi al fatto che, uccidere, equivale a dichiarare la sconfitta del proprio ideale, quindi una bestemmia contro lo stesso. Uccidere i laici nel nome di un dio equivale in sostanza all’incapacità di confrontarsi con evidenze dirette, “non sono capace di confrontarmi, non sono capace di dimostrare l’esistenza o l’efficacia del mio dio, quindi uccido il mio avversario”.





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Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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Non esiste un’emergenza clima, lo dicono 500 scienziati

Un gruppo di 500 scienziati firmatari non ha perso tempo a mostrare all’ONU l’incapacità di comprendere il metodo scientfico

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Oggi non serve la noiosa scienza, basta raggiungere un quorum di 500 firme per dimostrare che il Sole gira attorno alla Terra. 500 luminari che dovrebbero tornare dietro ai loro 500 banchi di scuola.

marco dimitri

Occorre fare una puntualizzazione; lo scienziato non è la scienza, e la scienza segue precisi meccanismi che nulla hanno di politico e di democratico. La scienza non è un uomo, non è una religione, non è una corrente di pensiero. Semplicemente e la dimostrazione ripetitiva di un evento. Se premiamo l’interruttore la luce si accende e questo accade per tutti, non esiste petizione che blocchi il meccanismo, non esiste cultura, movimento, razza che possa inibire il funzionamento dell’interruttore, la luce si accende chiunque tu sia, La scienza segue se stessa e continuerà a farlo.

Se 500 scienziati scrivono all’ONU che non esiste un’emergenza climatica, oltre a dimostrare di non conoscere il metodo scientifico, dimostra lo squallido vendersi alle industrie.

E la disputa continua “Non c’è alcun pericolo climatico!” ‘ “C’è ma non è antropico!” “Mamma?”.

Eppure è semplice , azione e reazione, un’emergenza climatica in buona parte antropica (cioè causata dall’uomo) esiste eccome, bastano i dati

Anomalia media della temperatura atmosferica a terra e della temperatura della superficie dei mari, così come ricostruita dall’IPCC, nelle serie storiche dal 1880 al 2010. (WIKIPEDIA IMMAGINE


Anomalia media della temperatura atmosferica a terra e della superficie dei mari, così come registrata tra il 1978 e il 2009 dai satelliti.


ECCO LA LETTERA INTEGRALE CHE QUESTE BRILLANTI MENTI HANNO SCRITTO ALL’ONU

Un testo quasi “fantozziano”

Eccellenze,

Non c’è emergenza climatica

Una rete mondiale di oltre 500 scienziati e professionisti esperti del clima e di campi correlati hanno l’onore di inviare alle Vostre Eccellenze l’annessa “Dichiarazione europea sul clima”, di cui i firmatari di questa lettera sono gli ambasciatori nazionali.

I modelli di divulgazione generale sul clima su cui si basa attualmente la politica internazionale sono inadeguati. È pertanto crudele nonché imprudente sostenere la perdita di trilioni di dollari sulla base dei risultati di modelli così imperfetti. Le attuali politiche climatiche indeboliscono inutilmente il sistema economico, mettendo a rischio la vita nei Paesi a cui è negato l’accesso all’elettricità permanente a basso costo.

Vi invitiamo a seguire una politica climatica basata su solida scienza, realismo economico e reale attenzione a coloro che sono colpiti da costose e inutili politiche di mitigazione.

Vi invitiamo inoltre a organizzare con noi all’inizio del 2020 un incontro costruttivo di alto livello tra scienziati di fama mondiale di entrambe le parti del dibattito sul clima. Questo incontro renderà effettiva l’applicazione del giusto e vecchio principio di buona scienza e giustizia naturale secondo il quale le due parti devono poter essere ascoltate in modo completo ed equo. Audiatur et altera pars!

Rispettosamente,

Gli ambasciatori della Dichiarazione europea sul clima:
Guus Berkhout, professore (Paesi Bassi)
Richard Lindzen, professore (Stati Uniti)
Reynald Du Berger, professore (Canada)
Ingemar Nordin, professore (Svezia)
Terry Dunleavy (Nuova Zelanda)
Jim O’Brien (Irlanda)
Viv Forbes (Australia)
Alberto Prestininzi, professore (Italia)
Jeffrey Foss, professore (Canada)
Benoît Rittaud, docente (Francia)
Morten Jødal (Norvegia)
Fritz Varenholt, professore (Germania)
Rob Lemeire (Belgio)
Viconte Monkton of Brenchley (Regno Unito)

Ma certo: “Parola di Francesco Amadori”, la scienza si basa sul credo, visto che 500 cervelli non hanno mai fornito elementi che  passassero il metodo.

Antonino Zichichi

Antonino Zichichi

Tra gli scienziati Antonino Zichichi il quale sostiene che il cambiamento climatico non sia opera dell’uomo, ma il luminare è noto per il suo accostare la religione alla scienza, sostiene che Dio esiste e l’universo ne è la prova. Peccato che la dinamica universale  sia proprio in contrapposizione con le “leggi di Dio”, e come l’accosti la scienza a dio? “Due rette parallele si incrociano all’infinito ma è necessario un atto di fede” ? e non mi risulta alcun dio che abbia passato il metodo scientifico.

Recentemente uno dei più grandi traguardi scientifici: la foto di un buco nero. Il commento di Zichichi agli scienziati:«L’immagine del buco nero? Non sappiamo cosa farcene». Ecco che tipo di scienziato è Zichichi.

 





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Medjugorje, il “miracolo del sole che pulsa” spiegato da Marco Dimitri

Il miracolo è dovuto all’ignoranza ed alla comune suggestione. Vediamo perchè

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Posto uno dei tanti video inseriti su Youtube dai fanatici religiosi che vanno in pellegrinaggio a Medjugorje.

marco dimitri

Nel video si vede chiaramente il sole che “pulsa” ed in effetti, una persona che poco conosce le videocamere, comprese le videocamere presenti nei telefonini, non sa che le più recenti utilizzano un sistema di esposizione automatica, bilanciamento del bianco automatico,  contrasto automatico.
Se una luce molto forte, come appunto quella diretta del sole, colpisce gli obiettivi delle videocamere, queste tentano inutilmente di adeguare l’esposizione automatica ai valori corretti per raggiungere una condizione di ripresa il più vicino alla nitidità.
La mano di chi riprende non è mai ferma al 100%, si muove e muovendosi la videocamera cerca nuovamente di adeguare la luce ai valori ottimali, ecco perchè il sole pulsa ed il fanatico religioso pensa che sia un miracolo.

Ad esempio, nel video, si sente un fedele chiedere: “Perchè nel mio telefonino non si vede?”. Semplice non ha il bilanciamento automatico.

Il resto viene da se,  la gente, sentendo la frase euforica “Guardate lo vedo pulsare sul mio telefonino!” inizia a credere di vederlo anche nella realtà, influenzandosi l’uno con l’altro.
Questo a riprova che le autorità religiose sfruttano le menti più fragili per fare marketing.

Personalmente, col mio telefonino, ho filmato il sole sul terrazzo di casa mia ottenendo lo stesso effetto, appunto perchè il sistema di regolazione automatica dell’immagine  cerca di trovare la migliore luce abbassando o alzando la sensibilità di esposizione.

Nulla di miracoloso quindi a  Medjugorje, garantito!

Non ci credete? Allora lo faccio riprendendo la mia lampadina di casa che sicuramente, visto che sono un bullo, ha ben  poco di “santo”:

 





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Medico ingerisce 50 compresse di sonnifero omeopatico in diretta

Una dottoressa mangia in diretta 50 compresse di sonnifero omeopatico per dimostrare che l’omeopatia non funziona

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Ormai già da tempo l’omeopatia è riconosciuta dalla comunità scientifica come non funzionante.

marco dimitri

L’omeopatia fu inventata da Christian Friedrich Samuel Hahnemann nel 1796. L’uomo era convinto che l’acqua avesse una memoria delle sostanze con cui veniva a contatto. Il tipo di “medicina” si avvaleva della convinzione di Hahnemann che il simile cura il simile (da qui terapia del simile, omeopatia). Se una persona soffriva di insonnia gli veniva somministrata  la caffeina diluita tramite un rituale. Il principio attivo della caffeina veniva sottoposto al rito della diluizione. Consisteva nel diluire una goccia di principio attivo in un secchio d’acqua o, comunque, in un contenitore d’acqua, da questa diluizione veniva estratta una goccia che a sua volta veniva diluita in un secondo contenitore. Il processo prevedeva la ripetizione della diluizione per 12 volte.

Ora, chiunque, comprenderà che il principio attivo, se diluito in acqua per 12 volte non lascerebbe nessuna traccia di se, almeno non lascerebbe  nulla che possa considerarsi attivo ai fini di una terapia.

Per quanto riguarda ka memoria dell’acqua, non è quella ipotizzata da Hahnemann e non c’entra nulla cin l’omeopatia. Lo si evince dalla ricerca pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Nature.

Molte persone, assumendo acqua pura (quello che in realtà l’omeopatia è) sono convinte della sua efficacia per effetto placebo o perchè malattie come raffreddore, mal di gola, tosse, influenza ecc. vengono guarite dalla persona stessa tramitr gli anticorpi.





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