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Lanciare missili sui depositi dove vengono prodotte armi chimiche è un grande segno di civiltà

Sono state usate armi chimiche, sono morti bambini, neonati. Sono soffocati in modo atroce. Una risposta era necessaria

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Le immagini ufficiali purtroppo le conosciamo tutti, sono state diffuse dai media di tutto il mondo.

marco dimitri

Sulla veridicità di queste immagini non ci sono dubbi, a meno che non si voglia pensare che siano tutti attori, anche i neonati. Queste immagini non sono la copia di materiale datato, sono originali, non ce ne sono di identiche estrapolate dagli archivi storici.

Purtroppo, come accade quasi sempre, sono scesi in campo i complottisti, quelle persone talmente inibite da credere di vivere costantemente una realtà simulata dai governi.

Stanno circolando immagini fake in cui si vedono bambini che vengono truccati da cadaveri, adulti che si  simulano feriti per poi alzarsi in piedi e ridere.

 

Ve ne mostro un paio

Quindi ci troveremo di fronte ad un complotto che coinvolge governi, intelligence, giornalisti, truccatori, attori, un piano studiato minuziosamente MA che consente di postare immagini in cui tutti ridono (un po’ come lasciare la carta di identità sul luogo di un omicidio..).

Purtroppo queste foto sono diffuse da chi cerca di smentire che siano state usate in Siria armi chimiche.

Ricorderete che l’uso di armi chimiche da parte del regime di Assad in Siria fu il motivo per cui nel 2013 il presidente Obama stava per intervenire contro il governo di Damasco. Dopo due anni di guerra civile, gli Stati Uniti erano pronti perché Assad aveva superato «la linea rossa» ma poi frenarono, Assad si impegnò a consegnare l’arsenale chimico .

Immagine di un precedente attacco chimico in cui perirono 72 persone, in maggioranza bambini

In base ai risultati delle analisi, gli esiti indicano che i pazienti sono stati esposti ad una sostanza chimica, il Sarin”. A scriverlo in una nota il Ministero della Salute turco, confermando quanto già anticipato dal ministro della Giustizia di Ankara sui risultati autoptici su tre delle vittime dell’attacco in Siria.

Il sito Bufale.net riporta: “Fin’ora però brilla per precisione tra tutte le agenzie e testate che abbiamo esaminato per fare ordine sulla vicenda l’analisi del Guardian, che ha raccolti i preliminari rilievi del capo delle operazioni ONU inviato a Damasco quattro anni prima, perito in materia, che collezionati i dati attualmente disponibili e diffusi dalle agenzie di stampa ha reso un lapidario responso

“If you look at the footage itself, the victims don’t have any physical trauma injuries. There is foaming and pinpointed pupils, in particular. This appears to be some kind of organo-phosphate poison. In theory, a nerve agent. What is striking is that it would appear to be more than chlorine. The toxicity of chlorine does not lend itself to the sort of injuries and numbers that we have seen.”

“Guardando alle immagini, noterete che le vittime non hanno alcun trauma evidente. Sbavano, hanno la bava alla bocca e le pupille contratte, in particolare. Questi sembrano essere i sintomi di un avvelenamento da organofosfati, teoricamente un agente nervino. È già evidente che siamo di fronte a qualcosa di molto più grave del cloro. Il cloro non ha abbastanza tossicità per cagionare lesioni che abbiamo riscontrato sulla scala che abbiamo visionato”  ”

L’attacco ai depositi di Damasco dove vengono costruite armi chimiche era già stato promesso sin dai tempi di Obama. Il ripetersi dell’uso delle armi chimiche ha costituito una gravissima violazione a tutti i codici comportamentali di guerra.

Augurandomi che idioti complottisti smorzino i loro deliri (spesso peggio dei deliri religiosi stessi), che simili massacri non si ripetano e vengano annientate le forze di produzione di armi chimiche.

 

Marco Dimitri

Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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L’astrologo Stefano Calandra lascia, finalmente, le “previsioni sismiche”

Abbastanza famoso per le sue “previsioni” sismiche in base all’ allineamento dei pianeti, lascia l’attività. Un bel giorno per la scienza

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Ongi tanto una buona notizia, specialmente quando qualcuno che fa leva sul panico sociale inventando “previsioni sismiche” a puro scopo di attirare disinformati proseliti, lascia l’ attività.

marco dimitri

Avevo già scritto qualche articolo su Stefano Calandra e sul suo metodo di “prevedere” i terremoti in base agli allineamenti planetari. L’attrazione gravitazionale dei pianeti  è da lungo tempo smentita dalla scienza. I pianeti, anche allineati, hanno un effetto praticamente ininfluente sulla crosta terrestre. Di recente anche la sola Luna è stata esclusa come pertinente causa dei terremoti.

Purtroppo di questi santoni terremotari  ne sbucano come funghi, il perchè è abbastanza semplice: i terremoti non si prevedono fino a prova contraria. Questi santoni affermano di avere in mano un metodo per conoscere in anticipo l’arrivo, o meno, di un sisma… Il metodo però va perfezionato, quindi chiedono donazioni, tesseramenti e via dicendo.

Inutile dire che in gioco c’è la vita dei cittadini, delle persone a digiuno di geologia e che si fidano ciecamente di questi santoni, anche per paura di vivere o rivivere la terribile esperienza di un sisma.

Ci provò Raffaele Bendandi senza ottenere successo. Pianeti e terremoti terrestri non hanno mai dimostrato alcuna relazione.

Su Stefano Calandra scrissi qualche articolo, “Quel ragazzo mi odia” replicò e mi bloccò su Facebook.

Questi gli articoli che scrissi, tengo a precisare che non odio Stefano Calandra, odio lo sfruttamento della paura della gente:

La bufala dei terremoti previsti da Stefano Calandra

Mestiere “terremotaro”

Santoni, sétte, previsioni dei terremoti, abusi

Allineamento planetario e terremoti: nessuna relazione

La notizia della chiusura attività di Stefano Calandra è stata appresa con gioia dagli amanti della scienza:

 

Spero vivamente che la disinformazione scientifica venga proprio debellata, ad iniziare dai social network.

Marco Dimitri





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Legge 194, il comune di Genova censura ma il TAR gli da torto

L’Uaar vince il ricorso al Tar contro il comune di Genova per la campagna “Non affidarti al caso”

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il Sindaco di Genova Bucci

Avevo scritto un articolo intitolato ironicamente “Solidarietà al Comune di Genova per avere censurato un’iniziativa dell’UAAR: “ “Testa o croce? Non affidarti al caso”” “.  Infatti il Comune di Genova si era comportato come un organo di censura di stile fanatico – religioso.

marco dimitri

Il punto focale è la legge 194 sull’aborto. Il Comune di Genova  ha di fatto censurato l’iniziativa col pretesto del “sentimento religioso” l’argomento “aborto” può risultare offensivo per la religione. In pratica puro medioevo, la religione tappa la bocca ai diritti fondamentali, alla laicità, all’informazione libera. L’UAAR, a seguito della censura fece ricorso al TAR ed è con piacere apprendere che, in data 4 marzo 2019 il tribunale gli dato ragione.

Questo il comunicato rilasciato dell’UAAR:

L’Uaar vince il ricorso al Tar contro il comune di Genova per la campagna “Non affidarti al caso”

Con sentenza pubblicata oggi, 4 marzo, il Tar della Liguria ha accolto il ricorso presentato dall’Uaar contro la delibera del Comune di Genova che ha impedito le affissioni della campagna “Testa o croce? Non affidarti al caso” mirante a sensibilizzare l’opinione pubblica circa la scelta dei propri medici.«Accogliamo questa notizia con grande soddisfazione», ha commentato Adele Orioli, segretaria dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, «e sin da subito ci metteremo al lavoro per tappezzare Genova di manifesti. Sarà un’occasione che certo non ci faremo sfuggire per continuare a difendere i diritti di tutte e tutti»: «La questione dell’obiezione di coscienza del personale medico — al centro della nostra campagna — è infatti di grande importanza e attualità: basti pensare ai numeri relativi all’obiezione di coscienza all’interruzione volontaria di gravidanza che si confermano anche per l’ultima annata disponibile (il 2017) alti a livello nazionale — 68,4% dei ginecologi e 45,6% degli anestesisti — e altissimi in alcune regioni: come in Molise dove i ginecologi obiettori sono il 96.4% o in Basilicata dove sono l’88%; ma anche a Bolzano dove è obiettore l’85% dei ginecologi e il 63.3% degli anestesisti».

La campagna “Testa o croce? Non affidarti al caso” ha campeggiato negli ultimi mesi su manifesti sparsi su tutto il territorio nazionale (da Bologna a Ragusa, da Ravenna a Savona, da Palermo a Biella, da Cagliari ad Ancona). Tutto o quasi. Il Comune di Genova ha infatti rifiutato le affissioni adducendo come motivazione «una possibile violazione di norme vigenti in riferimento alla protezione della coscienza individuale» e «al rispetto e tutela dovuti a ogni confessione religiosa». Delibera contro la quale l’Uaar il 28 gennaio scorso ha presentato il ricorso in questione.

«Le motivazioni addotte dal Comune per rifiutare la nostra campagna erano a nostro giudizio completamente infondate — prosegue Orioli — tanto più se pensiamo che solo pochi mesi fa, di fronte alle proteste per un maxi-poster antiabortista, il sindaco ha invocato il principio di libertà di pensiero ed espressione. Non possiamo che gioire del fatto che il Tar abbia riconosciuto la fondatezza delle nostre posizioni».

UAAR





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Le religioni? Vendono tutte lo stesso prodotto. L’acquirente? L’ignoranza

Il santone Alpha Lukau mette in scena una ” resurrezione ” e si prende una querela. Tuttavia non c’è molta differenza dai “miracoli” che vengono spacciati come eventi reali da sette come la Chiesa Cattolica

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Un video sta facendo il giro del web, è diventato addirittura virale. Il contenuto mostra come un santone resusciti dalla morte un uomo, facendolo addirittura uscire dalla bara.

marco dimitri

Il video della “resurrezione” ovviamente è una messa in scena recitata pure male. Quello che inquieta è la moltitudine di persone che crede vera questa “resurrezione”

IL VIDEO

Non mancano le risate degli utenti visitatori, anzi… l’AMC col suo “the Walking Dead” riesce ancora a stupirci.

Se pensiamo che la “resurrezione” sia un fenomeno limitato ci sbagliamo. Tutto il cattolicesimo è proprio basato su quest’ultima.  Secondo la Chiesa Cattolica è risorto Lazzaro, è risorto Gesù, risorgeranno i vivi ed i morti alla fine dei tempi.

Nel frattempo impongono il crocifisso nelle scuole e nei luoghi pubblici, rappresentazione dell’uomo sofferente ma allo stesso tempo consapevole di risorgere.

Altri “miracoli” ci circondano fino a farci domandare “Perchè certe persone sono così libere di prenderci per il…”

Il sentimento religioso è qualcosa di privato, ma… vediamo la liquefazione del sangue di San Gennaro.

il nostro Paese laico è composto da ministri che credono ad idiozie simili a quelle proposte nel video della falsa resurrezione.  Se la nostra cultura è quella che ci impongono con la teocrazia una speranza di evoluzione scientifica passa solo attraverso un cambiamento di governo.

Malati che vanno a Lourdes perchè la scienza non ha i fondi per una ricerca in grado di sanarli. Ovviamente non risulta ad oggi in letteratura un miracolo che sia uno.

Idem per il santuario di Medjugorje dove addirittura apparirebbe la Madonna ed il Sole si metterebbe a danzare e pulsare.

Tornando al video il santone Alpha Lukau si è preso una querela molto più concreta che la sua buffonata.

L’agenzia di onoranze funebri “kings and Queens Funeral Services” ha intrapreso un’azione legale contro i responsabili della “presunta resurrezione”, nel prendere le distanze dall’accaduto, l’agenzia specifica di essere stata contattata dal santone “dopo una disputa con una differente compagnia di onoranze funebri”. In sostanza la “kings and Queens Funeral Services” si è limitata al trasporto della bara.

La bara non è stata fornita dalla “kings and Queens Funeral Services” la quale si è limitata a fornire l’auto funebre. Questo fa logicamente pensare che la bara fosse sistemata in maniera da lasciare al finto cadavere la possibilità di respirare.

Marco Dimitri

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Dicono di noi

Todos tenemos algo de Satanás y de Dios dentro del corazón.Hay que abrazar la sombra y la luz.Es una manera de asumir quienes somos en esta mundana sociedad, que llamamos "civilización". No todo en la vida es negro, ni todo en la vida es blanco.Algunas veces preferimos una mentira disfrazada de verdad, a una dura verdad, que parece una mentira.

thumb Juan Serrano
3/31/2019

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