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Le scie chimiche, ecco cosa sono in realtà i fumi della follia complottista

Scie chimiche? Tutto fumo e nemmeno tanto buono

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Scrivo questo articolo per il semplice motivo che tutto il mondo sembra avere trovato un nuovo nemico: le scie chimiche.  Ne parlano tutti, molti trovano un pretesto per giustificare la stupidità umana: “Sono le scie chimiche che ci fanno impazzire, ammalare…”, purtroppo è diventata una nuova fede e diventa difficile trattare l’argomento senza incappare nelle ire funeste di qualche complottista.

marco dimitri

Dispiace anche dirlo ma, lo stupido è una persona che nasce e muore proprio mantenendo i propri limiti di stupidità e le scie chimiche proprio non sono responsabili della sua condizione.
Ora, possiamo credere che la NASA, la NATO, gli USA, la CIA, l’FBI, la DIGOS, i Cavalieri Templari, i Gesuiti, i Mormoni, i Testimoni di Geova, le Giovani Marmotte si avvalgano di tecnologie sofisticatissime e, nel contempo, siano talmente stupidi da spargere sostanze chimicamente misteriose in pieno giorno, sotto gli occhi di tutti, possiamo anche credere che nelle analisi non venga trovata traccia di alcun elemento anomalo nell’atmosfera ma che i nemici siano talmente acuti da utilizzare sostanze non classificate dagli scienziati, ma da ciò che si crede a ciò che è la realtà contingente ne corre.

La formazione delle scie di condensa

Le scie “chimiche” altro non sono che vapore acqueo, semplice condensa,  si forma in genere sopra gli 8000 metri di quota, a basse temperature. Avete presente quando in inverno ci esce il fumo dalla bocca? Fenomeno dovuto tra il contrasto della nostra temperatura interna e la temperatura esterna? Ecco, non è differente dal vapore acqueo emesso dagli scarichi degli aerei.

Ovviamente oggi il traffico aereo è aumentato a dismisura rispetto ad un tempo, ecco perchè i cieli sono pieni di queste strisce di vapore bianco / grigio.
Chi pensa che il fenomeno sia nato negli anni novanta si sbaglia, già dai tempi della guerra mondiale gli aerei rilasciavano scie di vapore:

why-planes-make-vapor-trails-march-1943Il testo presente nell’immagine e tradotto: “Gli aerei scaricano nell’atmosfera scie che possono essere notate se il ricognitore è veloce a sufficienza, come le tracce lasciate da una preda cercata da un cacciatore.  Alcune, specialmente le scie lasciate dallo scarico di un aereo a quote elevate e fredde, persistono nel cielo per diverso tempo, mentre quelle prodotte dalle estremità delle ali che creano vortici sono sia visibili che udibili. Entrambi questi tipi di scie di aerei si spiegano con la condensazione. Il vapore acqueo invisibile nello scarico del motore di un aereo si condensa in una nuvola visibile quando il vapore è in eccesso rispetto a quanto ne può contenere l’atmosfera. Le scie delle estremità delle ali non aggiungono acqua all’aria, ma man mano che si espandono i loro vortici la temperatura dell’aria al loro interno si abbassa e viene raggiunto il punto di rugiada se i vortici sono sufficientemente potenti e l’umidità è elevata.”

Appurato che i nostri avi conoscevano le “scie chimiche” si può concludere che il fenomeno non ha nulla di misterioso e le invenzioni che ci girano attorno sono paritetiche al pianeta Nibiru che doveva distruggerci tutti nel 2012.

I cambiamenti climatici, anche loro, sono inglobati nelle teorie di complotto riguardanti le scie chimiche o condizionati volontariamente da terribili macchine militari, nel seguente video si può notare come il delirio umano prenda il sopravvento, una macchina per modificare il clima, eccola!!!

 

 

Bella vero? Peccato si tratti di una vecchia macchina usata dagli eserciti per generare fumo ed impedire o ridurre la visuale fra le schiere nemiche. Del resto, anche ammettendo l’ignoranza più acuta, sarebbe impossibile generare un quantitativo di nuvole così intenso da riempire l’atmosfera di città e regioni.
Il clima cambia per il semplice motivo che cambiano le morfologie, le meccaniche, cambia per un semplice ed inarrestabile movimento evolutivo del pianeta.

Francamente mi spaventa un po’ l’ignoranza che arriva ad avvallare e credere intensamente a simili teoremi antiscientifici, questo significa terreno fertile per fede e religione, oro nelle tasche dei potenti, impossibilità negli anni a venire di raggiungere una condizione sociale degna di un’evoluzione, significa ancora ed ancora schiavitù.

Marco Dimitri





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Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

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Roberta Russo, amministratore delegato di una ditta che vende prodotti omeopatici

” Questo è l’amministratore delegato di un’azienda omeopatica, nomignoli infantili contro di me come gli antivax. Complimenti. ( Roberto Burioni ) “

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” Questo è l’amministratore delegato di un’azienda omeopatica, nomignoli infantili contro di me come gli antivax. Complimenti. ( Roberto Burioni ) ”

marco dimitri

L’amministratore delegato Roberta Russo, asserisce che l’omeopatia può essere denigrata visto che addirittura lamenta una campagna denigratoria composta da un solo medico: Roberto Burioni.
Ora tutti sanno che un oggetto che non ha mai funzionato non può essere denigrato visto che, è inutile, non funziona e non potrà mai funzionare perché contro le leggi della fisica.
In breve l’oggetto è l’omeopatia,  una miscela d’acqua per giunta diluita 12 volte. Non solo l’omeopatia non è una medicina ma è anche stato stabilito con i test scientifici che non ha nessun potere curativo.

Roberta Russo

Roberta Russo, amministratore delegato di una ditta che vende prodotti omeopatici


Non per nulla l’omeopatia è mai riuscita a superare il metodo scientifico. Non si parla quindi che di pareri personali ma di ripetibili riscontri.  Proprio per questo Roberta Russo non parla dell’aumento del 12% delle guarigioni ma del 12% di aumento del fatturato. Non sfugge il fatto che la virtù unica dell’omeopatia sia il ricavato delle vendite.





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Il nuovo libro di Roberto Burioni mette ko l’omeopatia

Si dice che il saggio indichi la Luna con il dito e che lo stolto guardi il dito. Mi sono sempre domandato quale saggio indicherebbe la Luna ad uno stolto e la risposta che mi sono dato è semplice: il saggio che ama il il proprio lavoro, la propria ricerca

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Si dice che il saggio indichi la Luna con il dito e che lo stolto guardi il dito. Mi sono sempre domandato quale saggio indicherebbe la Luna ad uno stolto e la risposta che mi sono dato è semplice: il saggio che ama il il proprio lavoro, la propria ricerca

marco dimitri

In realtà l’omeopatia si mette K.O. da sola, nessuna proprietà magica, nessun elemento attivo, semplicemente acqua. Acqua che esce dai vostri rubinetti ma molto più costosa. Certo l’omeopatia non fa male ma, come quasi sempre accade, chi la usa abbandona le cure vere, si vere, quelle che hanno superato il metodo scientifico. Non raramente l’abbandono delle cure ufficiali (ricordiamoci che la scienza è UNA e che non esistono scienze non ufficiali) si conclude con la morte del malato.

Per quanto sia stata ampiamente dimostrata l’inefficacia assoluta dell’omeopatia, la gente continua ad usarla perchè è stata ammaestrata a considerare le medicine ufficiali come “porcherie chimiche”, e l’assalto ai rimedi naturali continua. Peccato che la natura ci stia lentamente uccidendo, non vuole guarirci, ha un meccanismo caotico evolutivo. Ovviamente la chimica è presente in ogni cosa che mangiamo e, non solo nelle medicine.

Si… Vale la pena dimostrare, spiegare, nel modo più semplice, anche aggressivo. Guidiamo la nostra bella macchina senza freni e ci lamentiamo se ci danno degli idioti.

Il libro di Roberto Burioni, davvero mostra l’illusione demolendo ciò che è rimasto della truffa del nulla che in tutto il mondo ha fruttato centinaia di milioni di Euro, oserei dire “denaro liquido” visto che  si parla di acqua fresca spacciata per medicina.

Cartonato: 208 pagine

Editore: Rizzoli (8 ottobre 2019)

Un’ultima cosa, chi pensa che l’editoria arricchisca economicamente, ha visto un film di fantascienza…





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Non esiste un’emergenza clima, lo dicono 500 scienziati

Un gruppo di 500 scienziati firmatari non ha perso tempo a mostrare all’ONU l’incapacità di comprendere il metodo scientfico

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Oggi non serve la noiosa scienza, basta raggiungere un quorum di 500 firme per dimostrare che il Sole gira attorno alla Terra. 500 luminari che dovrebbero tornare dietro ai loro 500 banchi di scuola.

marco dimitri

Occorre fare una puntualizzazione; lo scienziato non è la scienza, e la scienza segue precisi meccanismi che nulla hanno di politico e di democratico. La scienza non è un uomo, non è una religione, non è una corrente di pensiero. Semplicemente e la dimostrazione ripetitiva di un evento. Se premiamo l’interruttore la luce si accende e questo accade per tutti, non esiste petizione che blocchi il meccanismo, non esiste cultura, movimento, razza che possa inibire il funzionamento dell’interruttore, la luce si accende chiunque tu sia, La scienza segue se stessa e continuerà a farlo.

Se 500 scienziati scrivono all’ONU che non esiste un’emergenza climatica, oltre a dimostrare di non conoscere il metodo scientifico, dimostra lo squallido vendersi alle industrie.

E la disputa continua “Non c’è alcun pericolo climatico!” ‘ “C’è ma non è antropico!” “Mamma?”.

Eppure è semplice , azione e reazione, un’emergenza climatica in buona parte antropica (cioè causata dall’uomo) esiste eccome, bastano i dati

Anomalia media della temperatura atmosferica a terra e della temperatura della superficie dei mari, così come ricostruita dall’IPCC, nelle serie storiche dal 1880 al 2010. (WIKIPEDIA IMMAGINE


Anomalia media della temperatura atmosferica a terra e della superficie dei mari, così come registrata tra il 1978 e il 2009 dai satelliti.


ECCO LA LETTERA INTEGRALE CHE QUESTE BRILLANTI MENTI HANNO SCRITTO ALL’ONU

Un testo quasi “fantozziano”

Eccellenze,

Non c’è emergenza climatica

Una rete mondiale di oltre 500 scienziati e professionisti esperti del clima e di campi correlati hanno l’onore di inviare alle Vostre Eccellenze l’annessa “Dichiarazione europea sul clima”, di cui i firmatari di questa lettera sono gli ambasciatori nazionali.

I modelli di divulgazione generale sul clima su cui si basa attualmente la politica internazionale sono inadeguati. È pertanto crudele nonché imprudente sostenere la perdita di trilioni di dollari sulla base dei risultati di modelli così imperfetti. Le attuali politiche climatiche indeboliscono inutilmente il sistema economico, mettendo a rischio la vita nei Paesi a cui è negato l’accesso all’elettricità permanente a basso costo.

Vi invitiamo a seguire una politica climatica basata su solida scienza, realismo economico e reale attenzione a coloro che sono colpiti da costose e inutili politiche di mitigazione.

Vi invitiamo inoltre a organizzare con noi all’inizio del 2020 un incontro costruttivo di alto livello tra scienziati di fama mondiale di entrambe le parti del dibattito sul clima. Questo incontro renderà effettiva l’applicazione del giusto e vecchio principio di buona scienza e giustizia naturale secondo il quale le due parti devono poter essere ascoltate in modo completo ed equo. Audiatur et altera pars!

Rispettosamente,

Gli ambasciatori della Dichiarazione europea sul clima:
Guus Berkhout, professore (Paesi Bassi)
Richard Lindzen, professore (Stati Uniti)
Reynald Du Berger, professore (Canada)
Ingemar Nordin, professore (Svezia)
Terry Dunleavy (Nuova Zelanda)
Jim O’Brien (Irlanda)
Viv Forbes (Australia)
Alberto Prestininzi, professore (Italia)
Jeffrey Foss, professore (Canada)
Benoît Rittaud, docente (Francia)
Morten Jødal (Norvegia)
Fritz Varenholt, professore (Germania)
Rob Lemeire (Belgio)
Viconte Monkton of Brenchley (Regno Unito)

Ma certo: “Parola di Francesco Amadori”, la scienza si basa sul credo, visto che 500 cervelli non hanno mai fornito elementi che  passassero il metodo.

Antonino Zichichi

Antonino Zichichi

Tra gli scienziati Antonino Zichichi il quale sostiene che il cambiamento climatico non sia opera dell’uomo, ma il luminare è noto per il suo accostare la religione alla scienza, sostiene che Dio esiste e l’universo ne è la prova. Peccato che la dinamica universale  sia proprio in contrapposizione con le “leggi di Dio”, e come l’accosti la scienza a dio? “Due rette parallele si incrociano all’infinito ma è necessario un atto di fede” ? e non mi risulta alcun dio che abbia passato il metodo scientifico.

Recentemente uno dei più grandi traguardi scientifici: la foto di un buco nero. Il commento di Zichichi agli scienziati:«L’immagine del buco nero? Non sappiamo cosa farcene». Ecco che tipo di scienziato è Zichichi.

 





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