Contattaci

ESTERI

Londra, veicolo sulla folla a Finsbury Park: “Diverse persone travolte, c’è un morto”

Pubblicato

il

Un furgone è piombato su un gruppo di fedeli musulmani a Finsbury Park a nord di Londra. Una persona è morta e una decina sono rimaste ferite, tre delle quali sono gravi. Sono tutti musulmani. Non è ancora chiaro se la vittima sia morta per l’attacco o per altre cause. E’ accaduto a Seven Sisters Road, in una zona dove ci sono almeno quattro moschee, al termine del ‘taraweeh’, le preghiere che si fanno a tarda notte durante il mese sacro del Ramadan. La polizia ha arrestato un uomo di 48 anni, che è stato bloccato dalla folla e buttato a terra. La sua identità non è stata ancora diffusa, ma l’uomo, che dalle immagini catturate appare di pelle bianca e corpulento, è stato portato in ospedale “a titolo precauzionale” e, una volta dimesso, sarà interrogato in un commissariato. Il veicolo reca la scritta della compagnia di noleggio Pontyclun Van Hire, a pochi chilometri da Cardiff, nel Galles. Il vice-commissario responsabile delle indagini e coordinatore nazionale per l’antiterrorismo, Neil Basu, ha dichiarato che l’uomo a bordo del furgone era da solo.Testimoni riferiscono di averlo sentito gridare frasi di odio contro i musulmani.

L’ATTACCO DAVANTI A UNA MOSCHEA – La prima segnalazione alla polizia è arrivata quando a Londra erano trascorsi venti minuti dopo la mezzanotte, all’una e venti e in Italia. L’incidente è avvenuto nei pressi di una moschea nei giorni del Ramadan e alcune testimonianze apparse sui social network mostrano immagini della reazione della gente contro l’uomo arrestato.

Con un tweet, il Consiglio musulmano, organizzazione che rappresenta i musulmani britannici, ha riferito di essere stato informato che il van si è lanciato contro i fedeli all’uscita dalla moschea: “La nostra preghiera va alle vittime”. E viene lanciato un appello alle autorità perché si incrementi la sicurezza nei pressi delle moschee.

londraIL RACCONTO DELLA TESTIMONE ITALIANA – Tra le prime persone ad accorrere sul luogo dell’attacco c’era Elena, una ragazza italiana che vive a pochi metri dalla moschea. A Repubblica racconta che si trovava davanti alla sua abitazione quando ha sentito un botto e urla angoscianti e ha subito chiamato i soccorsi. È stata lei ad aggiornare al telefono i medici sulle condizioni delle persone investite. Riferisce di almeno cinque persone coinvolte: “Tre erano a terra, una aveva sangue sul volto e si lamentava: era rimasta sotto al furgone e le persone presenti l’avevano tirata fuori. C’era un’altro ferito che non si muoveva: un’infermiera uscita dalla moschea ha provato a rianimarla aspettando l’ambulanza che però è arrivata solo dopo venti minuti”. Nel frattempo era già accorsa la polizia. La persona a bordo del van è stata bloccata dalla folla che si è scagliata contro di lui e il suo volto appariva tumefatto quando gli agenti l’hanno portato via. Elena ha raccontato che altre due persone sarebbero state viste fuggire dal furgoncino. La polizia ha dichiarato che al momento non risultano altri complici ma le indagini continuano. Alcune zone del quartiere sono state isolate per effettuare

IMAM PROTEGGE CONDUCENTE DEL FURGONE DAL LINCIAGGIO – “Grazie all’imam Mohammed Mahmoud il cui coraggio ha aiutato a calmare la situazione dopo l’incidente e a impedire ulteriori danni e perdite di vite”, lo scrive la Muslim Welfare House. L’imam della moschea di Finsbury Park ha protetto dal linciaggio della folla il conducente del furgone.

L’IMAM: ANCHE QUESTO È TERRORISMO – “Chiunque ha fatto questo, lo ha fatto per colpire delle persone e questo é terrorismo”. Così Mohammed Kozbar, leader della moschea di Finsbury Park, ha commentato al Sun online l’attacco a Seven Sisters road: “E’ un attacco terroristico, come lo abbiamo chiamato a Manchester, a Westminster e a London Bridge”, ha aggiunto Kozbar.

MAY: “SI INDAGA PER TERRORISMO” – In una breve nota diffusa da Downing Street si riferisce che la premier Theresa May è stata informata dell’accaduto: “Il mio pensier va a chi è stato colpito in questo terribile incidente”, è stato il suo commento. In mattinata è stato convocato il comitato di emergenza, come avvenuto per gli altri attentati londinesi. “Si indaga per terrorismo”, ha affermato May.

Il leader dell’opposizione laburista britannica si è detto stanotte “totalmente scioccato” dell’episodio. Jeremy Corbyn , la cui circoscrizione elettorale è proprio quella di Islington North, il quartiere di Londra settentrionale dove è avvenuto l’attentato, parteciperà in giornata alle preghiere nella moschea di Finsbury Park. Lo ha reso noto egli stesso, con un comunicato in cui ha rivolto un appello alla calma e ha chiesto a tutti di rimanere “uniti contro chi cerca di dividerci”.

Anche il sindaco laburista di Londra, Sadiq Khan, musulmano e figlio d’immigrati pakistani, è stato informato e si sta occupando della vicenda.





Licenza Creative Commons



 

 

Crediti :

la Repubblica

Detective presso Computer Crime Research Center. Investigazioni Roma. Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Seminario Analisi del Crimine Violento Università di Roma

Continua a leggere
Clicca per commentare

Leave a Reply

Per commentare puoi anche connetterti tramite:




Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ESTERI

E’ di fede islamica il killer di Strasburgo. 4 morti ed 11 feriti

La città semi-deserta, in terra ancora il sangue

Pubblicato

il

Dopo la follia di ieri notte, Strasburgo si è svegliata avvolta in una cappa di nebbia, semideserta e spettrale. Poca la gente in giro, molti i bar che alle 8 del mattino sono ancora chiusi. Piazza Kleber, cuore delle feste natalizie, è una distesa vuota dove i pochi passanti scivolano via in fretta. Nelle strade le forze dell’ordine presidiano i luoghi teatro dell’attacco, delimitati con il nastro della polizia, anche se l’impressione non è di una città militarizzata. All’incrocio tra rue du Saumon e rue des Francs-Bourgeois c’è ancora una pozza di sangue rappreso per terra. Non si può passare.

E’ tutto sigillato per fare i rilievi del caso“, spiega uno dei poliziotti all’inviato dell’ANSA sul posto. Anche un buon tratto di rue Sainte-Helene è sbarrato. Una camionetta della polizia è parcheggiata al centro della strada. In uno dei locali notturni del centro stanno ancora sistemando le panche da ieri sera. Poca la voglia di raccontare. “Sì eravamo qui ieri sera ma preferiamo non pensarci”, dicono. In uno dei pochi bar-boulangerie aperti lungo la Grand’Rue, invece, la gente parla soprattutto dei fatti di ieri. “E’ strano venire al lavoro – scuote la testa la barista – ma che possiamo fare? Dobbiamo andare avanti“. “Oggi sul treno c’era meno della metà delle persone che trovo di solito“, racconta una signora. “Mio figlio – dice – lavora all’ospedale, stanotte è dovuto stare in piedi fino all’alba, tutto questo è orribile“.

Il presunto killer era già noto in quanto elemento “radicalizzato”. Sindaco: “Ci sarebbe un secondo sospetto”

Torna l’incubo terrorismo in Francia. Un uomo ha esploso diversi colpi in un mercato di Natale a Strasburgo. Per i media locali, ci sarebbero almeno 4 morti e 11 feriti gravi.  Il sindaco: “Ci sarebbe un secondo sospetto”. L’assalitore, identificato come Cherif Chekatt, 29 anni, era già noto come un elemento “radicalizzato”. E’ sfuggito alla cattura proprio martedì mattina. Tra i feriti un giornalista italiano.

 

  • Strasburgo, “un italiano tra i feriti”

    Ci sarebbe anche un italiano, secondo quanto apprende l’agenzia Ansa, tra i feriti dell’attentato di Strasburgo. Interpellata in merito, la Farnesina al momento non conferma né smentisce la notizia.

    Francia, sale a 4 morti il bilancio dell’attacco a Strasburgo

    Sale a 4 morti il bilancio dell’attentato a Strasburgo. Lo ha indicato una fonte di polizia a Le Figaro. Le forze di sicurezza continuano a dare la caccia a un 29enne nato a Strasburgo, Cherif C., noto per reati di diritto comune ma schedato con la “S” (con cui vengano indicati i soggetti considerati una potenziale minaccia per la sicurezza).

 

 sindaco: ci sarebbe secondo sospetto

Una seconda operazione di polizia è in corso a Place Broglie, nel centro storico di Strasburgo. Lo rende noto il sindaco della città, affermando che “c’è un secondo sospettato” che sarebbe implicato nella sparatoria.

Strasburgo: fallita operazione in quartiere Neudorf

Non avrebbe dato esito, dopo l’attacco di Strasburgo in cui due persone sono rimaste uccise e altre undici ferite, l’operazione di polizia nel quartiere di Neudorf della città francese. Lo indica il quotidiano L’Alsace.

Strasburgo, killer identificato

Il presunto attentatore di Strasburgo, già stato in carcere per reato comuni e successivamente segnalato come elemento “radicalizzato”, sarebbe stato identificato con il nome di Cherif C., di 29 anni. Lo riferisce in un tweet France 24.

Blitz della polizia, sfonda porta edificio

La polizia ha sfondato la porta di un edificio al numero 5 di rue de l’Epinal, nel quartiere Neudorf, dove sarebbe asserragliato l’attentatore del mercato di Natale. Lo riferisce il sito Dna. “Non ti serve a nulla barricarti”, ha gridato un agente, scrive Dna.





Licenza Creative Commons



 

 

Crediti :

Tgcom

Continua a leggere

ESTERI

Strasburgo, spari nel mercatino di Natale: un morto e 3 feriti

Attentato con spari in diverse zone del centro Strasburgo, compreso il mercatino di Natale

Pubblicato

il

Attentato con spari in diverse zone del centro Strasburgo, nell’est della Francia. Secondo fonti del comune di Strasburgo, citate dal quotidiano L’Alsace, la sparatoria di questa sera ha causato 5 vittime. Il bilancio precedente parlava di almeno un morto e tre feriti. Questo era stato riportato da Sky che aveva citato la protezione civile francese.  Il mercatino di Natale a Strasburgo è stato evacuato dalla polizia dopo che erano stati segnalati degli spari. Lo riportano alcuni testimoni. Il comune di Strasburgo invita la cittadinanza a restare chiusi dentro casa, confermando la sparatoria in centro città. Un uomo solo avrebbe aperto il fuoco verso le 20 al centro di Strasburgo, riferisce il sito Dna (derniers notices d’Alsace), per il quale ci sarebbero almeno due feriti. I colpi sarebbero stati esplosi in Rue Des Grandes-Arcades. Il centro città è stato bloccato per un raggio di 200 metri attorno alla piazza Gutenberg. Una fonte della polizia, dice Dna, ha ipotizzato che si tratti di un attentato terroristico.  L’eurodeputato del Movimento cinque stelle, Dario Tamburrano, ha riferito in un tweet di “spari sulla folla ai mercatini” e che ci sarebbero dei “morti e feriti”.

La prefettura della Regione Grand-Est e del Basso Reno conferma che “è in corso un’operazione” e chiede ai cittadini di “seguire le istruzioni che saranno diffuse”.  Vicesindaco conferma: ‘Spari nel centro di Strasburgo’ “Spari nel centro di Strasburgo”. Lo twitta Alain Fontanel, vicesindaco della città francese. Secondo testimoni si temono vittime. Gli spari si sarebbero verificati al mercato di Natale. L’area intorno al centro storico è stata blindata.  Secondo la Bbc, a Strasburgo ci sarebbero “due feriti”  in seguito alla sparatoria. La polizia ha isolato la zona e il traffico viene deviato. La sparatoria sarebbe avvenuta in un mercatino di Natale vicino alla centrale Place Kleber.

 

I precedenti attacchi a Strasburgo Il mercatino di Strasburgo è finito più di una volta nel mirino dei terroristi. L’ultima nel novembre 2016, quando sette persone vennero fermate dalle forze speciali francesi prima che mettessero a segno un attentato. Nel maggio 2014, nella città venne smantellata una rete jihadista: si trattava anche in questo caso di sette persone che, si scoprì, erano state in Siria tra il dicembre 2013 e l’aprile 2014, e che vennero poi condannate a pene comprese tra i 6 e i 9 anni di carcere. Tra loro anche Karim Mohamed-Aggad, il cui fratello Foued venne successivamente identificato come uno dei kamikaze del Bataclan. Il mercato di Natale era già stato individuato come bersaglio di un progetto di attentato nel 2000: quattro algerini, poi condannati a pene tra i dieci e i dodici anni dal tribunale di Francoforte, avevano progettato di piazzare una bomba alla vigilia del Capodanno 2001 davanti alla Cattedrale, ma la strage fu evitata grazie alle informazioni fornite dai servizi segreti tedeschi. Nel ‘covo’ furono trovati armi ed esplosivi ed un video del mercato nel quale si dichiarava che vi si recavano nemici di Dio che sarebbero stati spediti all’Inferno.





Licenza Creative Commons



Crediti :

Rai News

Continua a leggere

ESTERI

Facebook e Instagram down, problemi in tutta Europa

Facebook e Instagram sono in down in tutta Europa. Segnalazioni da parte degli utenti anche in Italia, soprattutto nelle grandi città

Pubblicato

il

Problemi per Instagram e Faceook, in down dalle ore 13 del 20 novembre. Molti utenti si lamentano su internet e sui social di problemi con le due piattaforme. Dalla possibilità di commentare, postare status e immagini, a richieste di attivare i cookies fino al caricamento lento delle pagine. Secondo il sito downdetector, in Europa i maggiori problemi si stanno registrando in Francia, in particolare nella zona di Parigi, in Germania, Spagna e in Olanda. Ma la situazione è in evoluzione e anche numerosi utenti italiani hanno segnalato di aver Instagram o Facebook in down.

Su Twitter è entrato nei trending topic l’hashtag #instagramdown e molti utenti, che fanno fatica ad accedere alle due applicazioni di Menlo park, si sono affidati ai tweet per segnalare le loro problematiche.

Per quanto riguarda Facebook, circa il 50% delle segnalazioni riguarda i collegamenti da computer, mentre un 30% di utenti segnala problemi da mobile. Molti utenti italiani hanno problemi ad accedere al social di Mark Zuckerberg, anche se l’epicentro del problema è in Olanda.

 

down facebook

Facebook down (downdetector)

Per Instagram, invece, la situazione è più diffusa. Il problema più diffuso riguarda la possibilità di fare login sul sito o sulla app. Anche in Germania e nel Regno Unito utenti stanno verificando un accesso rallentato alla app o problemi relativi al caricamento delle foto e dei contenuti per le Stories.

Instagram down (downdetector)

Instagram down (downdetector)

 

In Italia, come si può riscontrare dalla mappa di downdetector, le segnalazioni arrivano dalle grandi città.

Problemi con Facebook e con Instagram sono segnalati a Milano, Roma, Venezia, Napoli, Bari, Ancora e Palermo. Siccome downdetector si basa sulle segnalazioni, può essere che anche altri utenti riscontrino delle problematiche, ma le loro aree risultino, almeno sulla mappa, meno impattate dal problema.

Secondo il sito anche negli Stati Uniti sono in corso segnalazioni di disservizi con le due piattaforme. In particolare le aree calde in questo momento sono New York, Boston e Washington.





Licenza Creative Commons



 

Crediti :

Wired

Continua a leggere

Chi Siamo

Newsletter

ANSA

  • Ultima Ora
  • Italia
  • Mondo
  • Calcio

In rialzo anche Shenzhen, a +0,19% [...]

'Impegnati per sconfiggere la minaccia globale del terrorismo' [...]

Trump aveva detto di poter intervenire sulla vicenda [...]

Cambi: yen si rafforza su dollaro ed euro [...]

Seconda chiamata Guterres, si teme che colloqui possano fallire [...]

Non ci sono presupposti per custodia cautelare per droga [...]

Oltre limiti diossine, Ipa,Pcb ma meglio che in incendio Pomezia [...]

Di cui nove monumentali. 85 in provincia di Brindisi [...]

Procuratore saluta colleghi, esperienza Torino ricchissima [...]

In tutto tre sono out. Rabbia utenti,"vergognoso sotto Natale" [...]

'Impegnati per sconfiggere la minaccia globale del terrorismo' [...]

Trump aveva detto di poter intervenire sulla vicenda [...]

Era in carcere dal 2017 con una accusa di corruzione [...]

Seconda chiamata Guterres, si teme che colloqui possano fallire [...]

Corbyn, voto Tory non ha significato per il Paese [...]

Attaccante Juve: "Panchina? A nessuno piace, ma decide tecnico" [...]

Allenatore Juve: "Perso nella partita meno dolorosa per farlo" [...]

Il Real Madrid frana in casa, spettacolo e gol in Ajax-Bayern M. [...]

Bianconeri sconfitti a Berna ma primi nel girone per ko United [...]

Difensore Roma: "Per adesso ci mancano coraggio e personalità" [...]

Facebook

I più letti